Tre domande "agricole" al Consiglio regionale del Molise
Giorgio, il coltivatore che racconta il mondo che vive da sempre mondo, quello dell'agricoltura. Il mondo che il sistema che depreda e distrugge la terra - il neoliberismo delle banche e delle multinazionali - considera nemico del cibo coltivato in laboratorio e concorrente all'uso e abuso che fa del territorio con nuove colate di cemento e asfalto, pali eolici e pannelli solari a terra. Tutto con il silenzio dei governi e delle opposizioni. di Giorgio Scarlato Mentre i banchi del Consiglio regionale si preparano a chiudere per le vacanze, nei campi molisani si è consumato l'ennesimo dramma della mietitura dei cereali e l'inizio della raccolta di derrate industriali. Con il grano duro pagato a 21 - 22 euro al quintale e il pomodoro da industria a 14 euro al quintale salvo imprevisti, per non parlare poi di zucchine, cipolle, melanzane, continuando con olio di oliva, vino e latte, la famiglia contadina monoreddituale è condannata a morte per decreto dei mercati i...