1° Settembre Giornata mondiale della Poesie, fra pensieri in libertà
Posta in arrivo di Vincenzo Di Sabato 10:53 (10 minuti fa) a Ccn: me Dio creò il mondo come un giardino rigoglioso, fitto di alberi, brulicante di acque, costellato di prati e di fiori. E vi collocò l’umanità: l’insieme di donne e di uomini a cui Egli favellò più o meno cosi: “Uelà; ad ogni birichinata che mi perpetrate dentro questa osi immensa, io lascerò cadere un granello di sabbia”. Ma costoro fannulloni e incitrulliti - palesandosi a vicenda - se ne uscirono poi con questa trovata: “Cos’è mai un granulino di sabbia buttato in mezzo ad una così ampia superficie verdeggiante”? E si misero a ridere e a vivere da selvaggi, commettendo infinità di porcherie. Tuttavia il Creatore – buono e pietoso nell’amore – seguitava a spargere sul mondo quei granellini aridi. E subito germinarono, ahimé, i primi, i secondi e, poi, gli incalcolabili deserti sulla Terra che, man mano - fra il menefreghismo collettivo – rimpicciolivano quel “bel giardino fiorito”. Frattanto il Padreterno, in cuo...