La distruzione del territorio e dell’agricoltura
Bruxelles le definisce misure di emergenze nel settore vitivinicolo nei prossimi anni e sono: distillazione del vino, vendemmia verde ed estirpazione di vigneto causa crisi. In pratica prosegue - con la crisi strutturale dell’agricoltura del 2004, la grave crisi finanziaria del 2007-20008; l’impero dei negazionisti che fanno impazzire il clima; i dazi di Trump; le guerre in atto e altri disastri, propri del sistema predatorio e distruttivo, il neoliberismo delle banche e delle multinazionali – l’attacco ai prodotti simbolo del Mediterraneo: vino, olio, grano. Tutto per affermare un cibo artificiale che il sistema dichiara “coltivato”. Si spiega, così, l’accanimento per la distruzione del territorio e la richiesta di sempre nuova energia, nel tempo, anche, dell’intelligenza artificiale, che di energia ne ha bisogno in grande quantit...