La crisi non è solo politica e l’alternativa deve essere radicale
di: Italo di Sabato Che fare? Fra poco più di un anno si vota; e l’esito delle elezioni non è, ad oggi, prevedibile. Dipenderà da molti fattori. Alcuni esterni, a partire dall’andamento della guerra mondiale a pezzi in cui siamo immersi e dalla crisi economica che ci aspetta. Altri interni, tra cui – non ultimi – l’affluenza alle urne, la legge elettorale con cui si voterà, il posizionamento dei partiti rispetto alla grandi questioni internazionali e le connesse alleanze, la loro capacità di recepire le istanze e richieste che vengono dal basso. Due cose peraltro le sappiamo, e non da oggi. La prima è che una nuova vittoria della destra sarebbe devastante e segnerebbe la fine della repubblica fondata sulla Costituzione del 1948. La seconda è che, a livello di rappresentanza politica, la sinistra non esiste e la sua costruzione richiede tempi lunghi e strade diverse da quella elettorale. Questo lo scenario: non ci piace, ma dobbiamo prenderne atto. In esso, inevitabilmente, si co...