NO GUERRA, SI PACE
Una giornata che deve servire a mantenere viva la memoria delle atrocità della guerra La guerra, quella che si è chiusa con la liberazione il 25 Aprile del 1945, ha manifestato tutte le atrocità del nazifascismo con la distruzione del territorio italiano e centinaia di migliaia di morti, molti i civili, nella gran parte donne e bambini. La guerra è violenza, distruzione, che, come la storia dell’umanità dimostra, accumula odio, rancore, voglia di vendetta. Un insieme di sentimenti che prepara un nuovo scontro, la vendetta, rendendo la pace solo una tregua. Sta qui l'urgente necessità della Pace perché essa apre al confronto, alla negoziazione, al sogno del domani, Ora e sempre NO GUERRA per rendere la pace una necessità permanente di confronto e negoziazione