Squarci di memoria su un passato che non passa
7 di 24 di Vincenzo Di Sabato 11:58 (6 ore fa) a Ccn: me * curiosità per chi crede nei numeri e nella numerologia * Sul finir degli anni ’40, ero un marmocchio irrequieto, sballottato tra Guardialfiera e Casacalenda: il “paese sereno”, come denominato da Jovine. Ma io – bambino - mi ci sentivo triste, smarrito. E talvolta, nel subbuglio interiore, “mi tornava in mente” l’invasione tedesca avvenuta dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 che trasformò i nostri territori, in un fronte di guerra brutale. Guardia era il primo paese della “Linea Barbara”: devastazioni, sfollamenti, cannonate, raffiche d‘artiglieria, perdite di immature vite umane; e la definitiva furia devastatrice tedesca del 10 ottobre 1943, che fece sobbalzare la terra e saltare in aria, simultaneamente alle otto del mattino, tutti i ponti sul Biferno e sul Cervaro, dando luogo ad un isolamento totale, umano, sociale, psicologico! Tutto fu messo qui fuori uso. Restava fame, costerna...