Alle elezioni solo chi c’è già
di Italo Di Sabato* Il Giornale del Molise.it di Italo Di Sabato La legge elettorale in discussione in Parlamento sta assumendo una forma sempre più coerente con l’idea di democrazia che questa maggioranza porta avanti da quando è al governo: concentrare il potere in alto e restringere gli spazi attraverso cui la società può organizzarsi autonomamente in basso. L’ultimo emendamento sulla raccolta delle firme è, da questo punto di vista, persino più rivelatore delle discussioni sul premio di maggioranza, sui capilista bloccati o sull’indicazione preventiva del candidato alla presidenza del Consiglio. La norma porta infatti da 1.500 a 6.000 il numero minimo di firme da raccogliere per ogni collegio, con un massimo di 7.000, per le formazioni politiche non rappresentate in Parlamento. Non 6.000 firme in tutta Italia. Seimila firme per collegio. Secondo i calcoli emersi nel dibattito parlamentare, per una formazione che volesse presentarsi su scala nazionale si potrebbe arrivare nell’ordin...