Abbiamo fallito! Ma vedo ancora una speranza!
da AMBIENTEnon solo Agosto 18, 2026 di Francesco Cancellieri Sono consapevole che la mia riflessione toccherà le corde più profonde e dolorose della nostra identità. C’è un’angoscia strisciante nel vedere la propria terra trasformarsi, ed è un’angoscia che si scontra con l’assurda normalità della nostra routine.Ecco un racconto che cerca di dare voce a questo scenario, tra la cronaca di un disastro annunciato e il peso del nostro fallimento collettivo. Il crepuscolo dell’Isola: cronaca di un fallimento collettivo Verrà un giorno, o forse è già arrivato in silenzio, in cui il vento di scirocco smetterà di portare solo sabbia e inizierà a spazzare via i ricordi di ciò che eravamo. Guarderemo fuori dalla finestra e, sotto un cielo di un azzurro sbiadito, quasi metallico, ci accorgeremo che della nostra Sicilia non è rimasto più niente. Eppure, il paradosso più atroce non sarà il paesaggio arido, ma la nostra ostinata, cieca, teatrale normalità. La dissonanza dell...