Lettera aperta di un contadino ai Vescovi molisani
Luca di Giorgio Scarlato 06:52 (3 ore fa) a me Eccellenze Reverendissime, sono Giorgio Scarlato un contadino settantaduenne, nativo delle Puglie ma residente da ben 54 anni a Termoli dove per gli ultimi 17 anni, in modo assiduo, con il Comitato spontaneo Agricolo "Uniti per non morire" ho cercato di dare voce attraverso la stampa locale e meridionale, al mondo agricolo dei "senza voce". Mi rivolgo a Voi pubblicamente con profondo rispetto istituzionale e filiale devozione, animato unicamente dal desiderio di condividere questa grave sofferenza che affligge le nostre comunità rurali da oltre due decenni. Venne interessato nel novembre del 2009 l'allora Arcivescovo Metropolita di Campobasso Monsignor Bregantini e, in seguito, con altri due scritti e nel luglio del 2014 lo stesso Papa Francesco. CI furono vicini. Oggi la famiglia contadina monoreddituale fa fatica a tirare a sopravvivere, è vicina al collasso. Vendere il grano, quando lo vogliono, a 21 - 22 euro ...