Post

Nutrire il bene è nutrire il pianeta, senza bioreattori

Immagine
TEATRO NATURALE - Tracce Libri - 26/03/2026 Il cibo è un sistema biologico complesso per il suo rapporto con un essere vivente dotato di intelligenza e di voglia di fare. Ci dobbiamo convivere che è, bellezza, salute,, tradizione, convivialità e, anche, storia e cultura   Non tutti i lavori sono uguali, visto che ci sono lavori che non generano solo fatturato ma coinvolgono  i protagonisti, i dipendenti,  e decidono del loro benessere nel momento in cui essi, quali persone, sono corpo e mente, azione e pensiero, strettamente collegati. Alimentare il corpo vuol dire alimentare la mente. In pratica “ Nutrire il Bene ”. Il titolo del libro di  Ornella Tiziana Arena , psicologa clinica delle organizzazioni CHO, Business  Coach, esperta formatrice, studiosa e ricercatrice spirituale, e, di  Gianfrancesco Meale , Business  Coach  e Innovation Manager, Tecnologo Alimentare. Come creare un ambiente di lavoro positivo, che fa esprimere felicità e benessere...

Immagine
  TETRO NATURALE   -  25 marzo 2026 | 14:00 | L'olio molisano Gentile di Larino medaglia di bronzo al Bocuse d’or europe 2026 con la squadra Italia Ora la squadra italiana potrà partecipare, sempre in Francia, a Lione, alla finale mondiale il prossimo gennaio 2027. Perfetto l’abbinamento de L’Olio di Flora con i piatti che hanno impegnato la squadra italiana, e, ben riuscita la scelta di lavorare su un vassoio ovale ispirato al Giardino all’italiana La squadra  Italia Bocus d'or  sale sul terzo gradino del podio del Campionato europeo Bocuse d’or europe 2026 , che si è svolto in Francia, a Marsiglia, in questa metà di Marzo, e conquista “il trofeo di Bronzo” riportato nella foto con  L'Olio di Flora de La Casa del Vento di Larino,  parte della importante competizione quale protagonista in cucina. L’olio della varietà “ Gentile di Larino ” la città mondiale della biodiversità olivicola, culla, nel 1984, dell’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio,...

Anche il Molise ha detto NO

Immagine
  Anche il Molise ha voluto dimostrare il suo attaccamento alla Costituzione con un vantaggio del NO su SI di oltre 9 punti, che non sono pochi, visto i personaggi scesi in campo per il SI e visto che al governo della Regione c’è il centro destra. Poco più della metà dei molisani sono andati a votare, sia in provincia di Campobasso, con Montemitro che segna la percentuale più alta, 67,21%, seguito da Montgano 64,71%, che in quella di Isernia   con Chiauci 74,85% davanti a Conca Casale 63.38. Per quanto riguarda il Si e il No, è Molise, il paese dove, con il 66,16 ha prevalso il Si, seguito da Gildone 66,21, mentre per il No il 70,63% dei cittadini di Roccavivara lo hanno segnato con una croce, davanti a Montelongo con il 69,85. In Provincia di Isernia la percentuale più alte dei Sì c’è stata a Bagnoli del Trigno (69,44%), seguita dal 68,60 dei si espressi dai cittadini di Belmonte del Sannio. I numeri parlano e, come in questo caso, danno la sveglia soprattutto a noi c...

HA VINTO LA COSTITUZONE. EVVIVA!

Immagine
ha vinto la Costituzione grazie agli italiani che, ancora una vota, hanno dimostrato di amarla. e, con la Costituzione, ha vinto la democrazia rinnovando l'aria non pulita per colpa di un vento che soffiava da destra e non respinto in assenza di quello proveniente da sinistra. Uno schiaffo politico il NO che, speriamo, faccia capire alla destra che la Cosituzione è sacra e non si tocca perché nega il fascismo e dica alla sinistra che questo nostro stupendo Paese ha bisogno di politica e no delle chiacchiere. Politica con  la P maiuscola che faccia  soffrire il dio denaro e poi sparire perché torni ad essere un mezzo e no un fine. Avanti per continuare a dire No ai criminali che dichiarano e fanno la guerra, la alimentano con le armi, le divisioni e l'odio. NO!!! 

NO GUERRA. NO!!!

Immagine
    da la    RETE DEI NUMERI PARI ........il  27 marzo  con un  grande  concerto gratuito  alla Città dell’Altra Economia  di Roma, in cui artiste e artisti saliranno sul palco gratuitamente per prendere posizione.  Viviamo un tempo di guerra sempre più globale e permanente.  Viviamo un tempo di genocidio. La guerra ha sostituito la politica e il diritto internazionale. Ci dicono che l'aumento delle spese militari e il riarmo sono le uniche garanzie di sicurezza.  L’Europa, invece che ribellarsi al ritorno all’epoca della violenza e della morte, si allinea, investendo centinaia di miliardi di euro nell’industria bellica: sono risorse enormi che vengono così sottratte a diritti, lavoro, sanità, istruzione e transizione ecologica. Accetta il diktat della Nato per alzare le spese militari al 5% del PIL. Soldi nostri, rubati alla nostra vita e ai nostri bisogni. Era possibile dire no, la Spagna lo ha fatto. Von Der L...

Appello ad andare a votare e a segnare con una croce il NO riportato sulla scheda.

Immagine
  Un NO, senza se e senza ma, alla guerra.  disegno di Ro Marcenaro Un NO a chi offende la Costituzione repubblicana e antifascista.   il mio appello ad andare a votare è soprattutto rivolto a quelli che hanno rinunciato a farlo in questi anni. a quanti hanno a cuore la Costituzione, il domani di questa nostra Italia e del mondo intero .   NO!!!   NO a rendere ancora più insopportabile l’aria di un paese diviso da un governo che , come succede per le dittature .   non ama il confronto democratico. Per fortuna c’è la Costituzione e un presidente, suo garante, che la fa rispettare. Metto la croce sul NO perché sono contro ogni dittatura, per la libertà e la democrazia. NO, anche per dire NO, senza se e senza ma, alla guerra. il 22 e il 23 mettiamo la croce sul NO per lo stato di diritto e l’indipendenza della magistratura, contro un governo che ascolta i guerrafondai Trump e Netanyahu. Pasquale Di Lena

Fermiamo il consumo di suolo

Immagine
  In questo tempo di attivismo sfrenato di Trump - il rappresentante principe del sistema predatorio e distruttivo, quello della finanza (banche e multinazionali), noto come neoliberismo - è tutto aumentato, a partire dalle paure e perdita di speranza, oggi più che mai importante. Visto che abbiamo bisogno – come scriveva Gramsci – del pessimismo dell’intelligenza e dell’ottimismo della volontà. Tutto, grazie a quelli che negano che c’è una crisi climatica in atto che rischia il non ritorno, con tutte le conseguenze disastrose che ciò comporta. Negano perché non vogliono chiudere le miniere e i pozzi petroliferi, ma aprirne tanti altri e a dimostrarlo sono le   ultime azioni di Trump in Venezuela e la richiesta della Groenlandia, che di petrolio ne ha e tanto. Negano perché non vogliono avviare uno sviluppo sostenibile di cui ha bisogno la natura, ovvero il mondo che ci vede protagonisti con i vegetali e gli animali -   maltrattata e derubata da un neoliberismo predat...