Post

"Governati dai Fossili"

Immagine
  Ieri sera ho seguito sulla 3 della Rai, PRESA DIRETTA, condotta, come sempre, magistralmente da Riccardo Iacona e i suo bravi collaboratori. Sono rimasto impressionato dal titolo del servizio “Governati dai Fossili”, che ho trovato molto azzeccato. Non solo per il riferimento ai fossili, che, una volta estratti, depredano e distruggono il meglio della nostra madre Terra e fanno impazzire il clima, ma anche, per quello che vede protagonisti i governi negazionisti alla ricerca di altro gas, metano, petrolio,   soprattutto là dove i fossili hanno inquinato e distrutto quanto di bello e di buono avevano quei territori, ma anche ammalato migliaia di persone, a partire dai bambini. Nel nostro Paese uno stupendo dono a imprese straniere.   La dimostrazione di asservimento totale dei governi a chi i fossili li usa per un amore spassionato per il dio denaro, che ce l’ha con la terra, tant’è che la consuma e, con la terra, consuma   anche noi, le piante, gli animali. In pra...

Alle elezioni solo chi c’è già

di Italo Di Sabato* Il Giornale del Molise.it di Italo Di Sabato La legge elettorale in discussione in Parlamento sta assumendo una forma sempre più coerente con l’idea di democrazia che questa maggioranza porta avanti da quando è al governo: concentrare il potere in alto e restringere gli spazi attraverso cui la società può organizzarsi autonomamente in basso. L’ultimo emendamento sulla raccolta delle firme è, da questo punto di vista, persino più rivelatore delle discussioni sul premio di maggioranza, sui capilista bloccati o sull’indicazione preventiva del candidato alla presidenza del Consiglio. La norma porta infatti da 1.500 a 6.000 il numero minimo di firme da raccogliere per ogni collegio, con un massimo di 7.000, per le formazioni politiche non rappresentate in Parlamento. Non 6.000 firme in tutta Italia. Seimila firme per collegio. Secondo i calcoli emersi nel dibattito parlamentare, per una formazione che volesse presentarsi su scala nazionale si potrebbe arrivare nell’ordin...
   INVITO    Continuerò, con le mie riflessioni sulla realtà che mi circonda e su quelle lontane, ad animare questo mio blogspot.com .                      I miei 85 anni passati sono tanti, tantissimi, ma ancora in grado di continuare ad urlare il mio basta a un nemico spietato della Terra e della sua natura, il dio denaro del neoliberismo. Il sistema, che – torno a ripetere - in mancanza del senso del limite e del finito, depreda e distrugge, fissato com’è di spreco di ogni risorsa messa a disposizione da nostra Madre Terra .  Una mania che, da tempo, porta noi , donne e uomini, a consumare sempre più e, così, a rischiare di cadere nel baratro con la sua implosione.  Continuerò a tenere aperto il blog (pasqualedilena.blogspot.com), ma eviterò di disturbarvi con il suo invio.  Se siete interessati a leggere quello che esso riporta vi chiedo gentilmente di tenere presente l’indirizzo sopra s...

La Grotta de Zì Concetta

Immagine
  A Campobasso c'è una tratttoria senza sito né social dove i secondi costano meno di 15 euro La Grotta di zì Concetta, nel centro storico di Campobasso, è una trattoria familiare senza sito né social. Si viene per pallotte cacio e ova, pizza e minestra, affunnatiello, caciocavallo arrosto e conti ancora contenuti di Eugenio Marini 29 Agosto, 2026  Gambero Rosso Ascolta questo articolo ora... A Campobasso c'è una trattoria senza sito né social dove i secondi costano meno di 15 euro In un momento in cui i piatti appaiono inutilmente stravaganti, trattorie come La Grotta di zì Concetta ci ricordano che la semplicità può essere ancora una carta vincente. È il segreto dell’insegna di Campobasso , che riscrive il passato gastronomico di un territorio di cui si continua a parlare poco , sicuramente meno di quanto valga. Qui la famiglia Gianfelice si fa portavoce della cultura culinaria locale , divulgando ricette tradizionali che al di fuori della regione nessuno conosce, co...