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La “PORTA SANTA” di Guardialfiera

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Vincenzo Di Sabato lun 1 giu, 10:01 (1 giorno fa) a Ccn: me Ai primi di giugno dell’A.D. 1053, Papa Leone IX, cinquantaduenne, si trattenne in “Castrum Guardiae”, apud Biphernum fluvium, con la seguente corte: con Umberto, Vescovo di Selva Candida; Pietro, Arcivescovo di Amalfi; Amalguino, Vescovo di Cenedo  (Vittorio Veneto); Ulderico, Arcivescovo di Benevento; Federico, bibliotecario e cancelliere nella Santa Sede romana; Adenolfo, duca di Gaeta; Lando, Conte di Equino; Landolfo, Signore di Teano; Oderisio e Roffredo di Lucca Guardi, “et moltos alios minores et maiores” cioè molti altri, più o meno minori o maggiori. Secoli di fede e di storia, di tradizioni e di fratellanza nella Porta Santa di Guardialfiera che nobilita questo paesello antico e nuovo, appeso ai colli e galleggiante sul Lago. Epoca medioevale, Leone IX guida la Chiesa in uno dei momenti più tragici della storia. Nei pochi anni difficili e grandi del governo, egli soffre le tensioni e le contraddizioni di quell’e...

TENUTE MARTAROSA in CAMPOMARINO

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  da Berebene Gambero roSSo In Molise due fratelli fanno un ottimo rosato con un vitigno che ha rischiato l'oblio Tenute Martarosa è stata fondata nel 2014, ma ha alle spalle una storia di famiglia legata alla terra da molti più anni. A contraddistinguerla è, in particolare, il lavoro sulla tintilia, l'unico vero autoctono della regione Non è la prima volta che dedichiamo spazio a questa bella realtà vitivinicola, fondata nel 2014 , da Michele Travaglini –   il titolare insieme al fratello Pierluigi – premiata tra l’altro come miglior rapporto qualità-prezzo del Molise nel 2025 per un Tintilia , vitigno e vino che Tenute Martarosa ha contribuito non poco a valorizzare, l’ unico vero vitigno autoctono della regione , salvato solo negli anni Novanta del secolo scorso dall’oblio e che oggi rappresenta il simbolo del rilancio molisano. Qui ci concentriamo su un’altra Tintilia prodotta dalla stessa azienda, ma questa volta in versione rosata . Tenute Martarosa: dal 1938 a...

Opportunità per il Molise

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la Fonte - Giugno Continuo a credere in un incontro con tutti i produttori delle nostre eccellenze alimentari (9 Dop : “ Molise ” olio evo , “ Mozzarella di Bufala” e “ Ricotta di Bufala Campana ”; “ Caciocavallo Silano ”; “ Salamino italiano alla Cacciatora ” più i 4 vini, già Doc: “ Biferno ”, Molise o del Molise , “ Pentro o Pentro d’Isernia e “T intilia del Molise ”; 3 Igp, il “ Vitellone bianco dell’Appennino centrale “ più 2 vini, già stg: “ Osco o Terre degli Osci ” e “ Rota ”;  4 Stg italiane per un totale di 16 Indicazioni geografiche . In aggiunta 2 bevande alcoliche.   Produttori, anche e soprattutto, di ben 153 Prodotti tipici degli oltre 5.000 riconosciuti in Italia e catalogati dagli enti sub regionali. In pratica un patrimonio enorme dovuto alla biodiversità espressa dalla regione che, con la ruralità, ne ha il primato in Italia.  Un patrimonio che dà all’insieme dell’agroalimentare di questo nostro stupendo Molise la possibilità di prendere p...