Sulla democrazia
di NICOLA PICCHIONE Non dobbiamo mai dare nulla per scontato. Nemmeno la democrazia e l’idea che ne abbiamo. Nata zoppa (in Atene non tutti potevano votare) cresciuta con equivoci (la famosa Magna Cartha serviva solo a limitare il potere assoluto del re: baroni, chiesa e commercianti facevano sentire il loro peso ma non il popolo) e poi con illusioni (la rivoluzione francese con la sua trinità fraternità- eguaglianza-libertà rimase in buona parte uno slogan subito accantonato da Napoleone) ancora oggi è non solo a rischio continuo ma può diventare una scatola retorica mascherata dal voto cioè dal potere della maggioranza che non sempre ha ragione. “Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune” dice Manzoni parlando della peste e delle relative false credenze popolari sulla sua origine e diffusione. La maggioranza ha scelto Netanyahu e Trump. La democrazia esige conoscenza ragionamento e analisi. La conoscenza è a rischio: il potere la manovra, la nasconde o...