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Un laboratorio per il futuro dell'Italia: il Molise

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TEATRO NATURALE - Tracce - Italia 24.05.2024--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Il Molise ha ampi margini per diventare esempio di un vero sviluppo, quello affidato alla cura e al dialogo, che ha al centro il settore primario, l’agricoltura, l’espressione della ruralità e biodiversità “Pensare ora al Molise di domani” è l’invito, rivolto a tutti i molisani, da me raccolto a conclusione di una giornata che Larino - la culla delle Città dell’Olio e, con le tre varietà di olivo che riportano il suo nome (“Gentile”, “Salegna” o “Saligna” e “San Pardo”), città mondiale della biodiversità olivicola – ha voluto dedicare a un carattere fondamentale della natura, la Biodiversità. Una mattinata nell’azienda dell’Istituto Tecnico Agrario Statale e un pomeriggio nella sala “Freda” del Comune di Larino, con presentazioni e relazioni che hanno messo in luce la situazione difficile che vive la n

Il Papa incontra i movimenti popolari a Verona. Per costruire la pace in un mondo che va verso la guerra

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di Chiara Sgreccia 18 maggio 2024 | L’Espresso «Per uscire dalla crisi strutturale in cui ci siamo infilati è necessario costruire un nuovo paradigma di civiltà che mette finalmente al centro l’ecologia integrale», si legge nel documento redatto dai Movimenti popolari italiani in occasione dell’incontro «Per garantire il nostro diritto alla vita, abbiamo bisogno di cambiare approccio culturale, non solo il modello economico. A partire da una diversa relazione con le altre entità viventi, riconvertendo il modello produttivo, industriale ed energetico sulla base dei limiti del pianeta». Così si legge nella bozza del documento, a cui L’Espresso ha avuto accesso in anteprima, che i movimenti popolari italiani, insieme, hanno preparato in occasione di “Arena di pace”, l’incontro atteso con Papa Francesco, che li ha invitati al dialogo. Al momento di confronto, che si è tenuto nella mattinata del 18 maggio all’anfiteatro di Verona, hanno partecipato più di 12 mila persone provenienti

Festa della BIODIVERSITA’ LARINO 22 MAGGIOO 2024

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Comunicato alla Stampa Associazione ex consiglieri regionali del Molise - del 23 MAGGIO 2024 I temi svolti nell’evento di ieri a Larino per la 32a Giornata Internazionale della Biodiversità - per iniziativa dell’Associazione ex consiglieri regionali del Molise, condivisa nell’organizzazione e nell’impegno dall’Istituto Tecnico Agrario Statale di Larino e dall’Amministrazione comunale Bassomolisana - sono stati di particolare importanza e hanno risvegliato attenzione e passioni in quanti l’hanno resa largamente partecipata e unanimemente condivisa.   Una grande festa, che ha preso il via nell’Azienda dell’ITAS,  Piane di Larino, con una riflessione intensa, che ha impegnato l’intera mattinata, sul tema del giorno, ricca di spunti sulle conseguenze economico-politiche e sociali dovute, causa un tipo di sviluppo predatorio e distruttivo, funzionale alla perdita di questo fondamentale valore rappresentato la natura: in pratica la vita; sulla differenza netta “quantità – qualità”, con la

Verso le elezioni europee

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di Umberto Berardo 7 Sia pure con lo sbarramento al 4% e con diverse forme di rappresentanza nei vari Stati, le uniche elezioni che hanno mantenuto il sistema proporzionale e dunque la possibilità per l’elettore di conservare il diritto pieno del voto di preferenza sono quelle per il Parlamento Europeo. I 76 seggi spettanti all’Italia sono così ripartiti: la Circoscrizione Nord-Occidentale avrà 20 parlamentari europei, quella Nord-Orientale come quella Centrale 15, la Meridionale 18, mentre l’Insulare 8. Tale sistema, sicuramente più democratico di quelli per il Parlamento nazionale, potrebbe essere il volano capace di riportare molti elettori astensionisti nei seggi elettorali; invece le attuali forze politiche con le loro decisioni assolutamente irrazionali ancora una volta potrebbero creare problemi. Il primo errore è quello di aver candidato soggetti molto discutibili per le tante idee espresse contro i diritti umani o per un loro percorso di vita segnato da reati per i quali so

La dignità delle scelte per rispettare la Terra

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TEATRO NATURALE - Pensieri e Parole - Editori - 20/05/2024 La mancanza di rispetto per la Terra è l'effetto ultimo di un sistema che vede nel denaro non il mezzo per lo scambio di beni ma il fine della vita stessa e dell'umanità Il rispetto è, dei valori umani, il sassolino che, buttato nello stagno, provoca tanti cerchi, nello specifico tutti gli altri valori. Primo fra tutti quello per la Terra, e, con esso, la natura quale insieme di tutti gli esseri viventi, e, a seguire, quello per il tempo che dà all’oggi la continuità del passato e al domani quella dell’oggi, visto che senza questa continuità l’unica prospettiva è il baratro, la fine. Il sistema neoliberista che governa il mondo non sa cos’è il rispetto, visto che il solo e unico fine, è il denaro. Sto pensando a persone - singole o componenti di società, spesso fittizie, in possesso di 2500 euro di capitale, o 10.000 non importa - che vengono autorizzate a rubare, con pali eolici e pannelli solari a terra, il

L’inquietudine della tranquillità

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di Vincenzo Di Sabato Dopo anni di paura e sollecitazioni, permane inerzia sul recupero e la realizzazione della variante su terra ferma al Viadotto Moli se ------------------------------------------------------------------------ “Finché si è inquieti si può star tranquilli”! Era il paradosso enunciato da Julien Green narratore potente del secolo scorso. Secondo lui possiamo ritenerci al sicuro se il nostro animo è assalito da dubbi e da spaventi. Mi inquieta, tuttavia, quel Viadotto “Molise 1” ancora galleggiante per oltre 7 km sul Lago di Guardialfiera e innalzato ai primi anni ‘70 fino all’altezza di 185 metri. Ed io resto sempre più spaurito considerando la rigorosità e infallibilità della fisica e della scienza, secondo cui “la vita utile delle costruzioni in cemento armato s’aggira intorno ai 50 anni”. E, volendosi abbandonare ad una concessione, il testo così prosegue: “per le strutture realizzate con eccellente robustezza – tutelandole periodicamente da attacchi chimici, f

Radici

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Sono rimaste nella terra dei padri/ anche quando me ne sono andato.// Strazio di chi non le ritrova/ perse per colpa di bombe scoppiate/ missili lanciati, clima straziato.// Lacrime seccate da migliaia di morti/ in terre bruciate da guerre che cancellano i domani e animano la follia di chi le armi le produce per sconfiggere la pace ed osannare la morte.