Un Molise abbandonato e ora in ginocchio
di Umberto Berardo Per anni in molti abbiamo lottato per impedire allo Stato di creare discriminazioni nell’attribuzione dei fondi pubblici alle diverse regioni e nella gestione dei servizi fondando tutto unicamente sui criteri ragionieristici relativi al numero degli abitanti. Ci siamo spesi perché la nostra regione avesse una rete scolastica, una sanità, delle infrastrutture e dei servizi essenziali in grado di garantire sicurezza ed efficienza e fossero allo stesso tempo funzionali alle esigenze della popolazione. Le battaglie condotte con il Forum per la Difesa della Sanità pubblica e con il Comitato contro l’Autonomia Differenziata non hanno dato molti risultati perché la differenziazione dei servizi e delle infrastrutture tra le diverse regioni italiane sin dalla nascita del Regno d’ Italia è sotto gli occhi di tutti e purtroppo continua senza che le popolazioni discriminate in particolare nel Meridione riescano ad uscire dalla rassegnazione e porre in essere delle azioni decise ...