Che fare? Difendere la Costituzione e lottare uniti per un nuovo domani

Disegno di RO MARCENARO--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 
Art. 11 – L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo
1. la parola d’ordine di chi: --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------     • ha rispetto per la natura e la sua Madre Terra e, come tale, è contro l’attuale sistema, il neoliberismo, che la depreda e distrugge, non avendo il senso del limite e del finito, ed ha, come suo unico dio, il denaro, che considera onnipotente; --------------------------------------------------------------------------------- • ritiene il denaro un mezzo e non un fine; --------• sa della gravità della crisi climatica e della miseria culturale, politica e morale di chi la nega; • ha rispetto dell’altro e alimenta la parità donna – uomo e, come tale, lotta contro ogni forma di disuguaglianza; -----------------• vuole ridare spazio e significato all’unico vero tesoro che abbiamo, il territorio, per programmare il domani avendo premura di salvaguardare, tutelare, promuovere e valorizzare: a) i suoi fondamentali valori, quali l’ambiente, il paesaggio, la storia, la cultura, le tradizioni; b) le sue preziose risorse, in primo luogo il suolo, l’acqua, l’aria, l’agricoltura, le foreste, gli allevamenti, il mare; ---------------------• opera per il rilancio delle aree interne e dei suoi valori: ambiente sano, aria pulita, forestazione e ruralità, biodiversità e paesaggio; --------- ritiene un danno per il paese la sua divisione, a partire dalla non risoluzione della questione meridionale e dalla sempre più netta differenza città/campagna; --------• ama la sobrietà e non il consumismo, lo spreco, promossi e alimentati; dal neoliberismo delle banche e delle multinazionali -------------------------------- vuole tenere ancor più aperto il discorso con il passato - il sistema lavora con ogni mezzo per cancellarlo - e, così, dare al presente la continuità del domani; -------------------• vuole un nuovo tipo di sviluppo, che riporti al centro l'agricoltura e ridia alla natura la fiducia dell'umanità per azzerare gli errori, che hanno portato al cambiamento climatico, alla perdita della biodiversità e della fertilità dei suoli; ----------------• cerca lavoro e di non essere sfruttato; • vive, con la povertà e i bisogni, le disuguaglianze e opera per eliminarle;---------------------------------- • ha come obiettivo la sovranità alimentare, premessa indispensabile per quella sicurezza alimentare di cui avrà bisogno una terra abitata (2050) da dieci miliardi di persone; ----------------------------------------• è stanco del teatrino della non politica e, ancor più, de suoi protagonisti inutili e si adopera per riportare al centro la politica e ridare ad essa il primato che le spetta; ----------------------------------------• lotta, si organizza, manifesta e scende in piazza per tenere alte le bandiere della Pace, della libertà e della democrazia; --------------• lotta contro ogni forma di criminalità, a partire da quella espressa da chi dichiara e alimenta la guerra; ..........• lotta per un’informazione libera; ----------------------------------• non provoca tagli alla democrazia dividendo il Paese o, anche, cancellando enti e istituzioni o dimezzando il Parlamento; ---------------------• si preoccupa della tenuta della sovranità nazionale e la rende punto di confronto, sostegno e crescita dell’Unione europea, partendo dal suo essere una federazione che governa ed essere punto di confronto e non di scontro, realtà che aggrega e non divide.--------------------------------------------------------------- ------------------- -----------------------------2. la bandiera della svolta per: • una rigenerazione cooperativa e mutualistica della vita della Terra a partire da Acqua, Cibo e Salute; ------------------------------------------• ridare voce alla natura e rilanciare la biodiversità per far vivere la vita; ------------------------------- *porre mano alla pesante e sempre più pericolosa crisi del clima; ........................................................... • non rimanere immerso nel pantano della politica liquida che ammorba l'aria della democrazia, della partecipazione e della libertà;                                       • assistere all’implosione del sistema evitando di essere vittima sotto le sue macerie; ----------------• riportare la politica a non essere più strumento della finanza e della tecnica, ma a decidere dell’economia e del tipo di sviluppo, quello che utilizza e valorizza le risorse, non le spreca e, meno che mai, le depreda e le distrugge come fa il sistema attuale con il suo non senso del limite e del finito; --------------• raccogliere i frammenti prodotti dal sistema e trasformarli in tanti tasselli di un mosaico rappresentativo dell’unità di un popolo ed espressione di sogni, progetti, programmi, luoghi d’incontro e di confronto capaci di rilanciare la voglia di partecipare ed essere protagonisti quali costruttori di un nuovo domani.---------------------------------- --------------------------------------------------------------------3. la bandiera della speranza in: • un nuovo domani, ricco dei valori e delle risorse che i territori esprimono, a partire dalla ruralità e biodiversità, le vere grandi ricchezze, le sole che donano bellezza e bontà. -------------------------------------------------------Chi condivide questi punti è un valido compagno di viaggio, consapevole, quanto me, che sono tante e importanti le fermate che ci portano a scendere insieme per stimolare l’attuazione della Costituzione in un momento della storia segnata da un sistema in profonda crisi, che ha bisogno di una spallata per farlo cadere in un baratro. Insieme, uniti per dare un senso al domani dei valori e non del denaro. --------Per rendere ancora più chiaro il senso della condivisione , io ritengo servili ed ipocriti tutti quelli che la guerra non la dichiarano, ma la sostengono con l’invio delle armi. Ritengo, altresì, un’offesa, atto criminale, le spese per gli armamenti che servono solo per ammazzare e distruggere e, in più, diventano mancanza di risorse per una scuola che dia quella continuità che merita il passato con l’oggi e quella dell’oggi con il domani; una sanità in grado di prevenire e curare a disposizione di ogni cittadino; uno sviluppo sostenibile, base di un’economia circolare, che mira a ridurre al minimo gli sprechi e a riutilizzare le risorse il più a lungo possibile, contrastando il modello neoliberista dell’" usa e getta". ------------------------------Il sistema del dio denaro che, non avendo il senso del limite e del finito, continua a distruggere la natura e, con essa, la terra.

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