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Olivicoltura alle corde, urgono interventi di largo respiro

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da Agronotizie L'allarme del Cno: prezzi in altalena, prospettive nere per gli aiuti Pac, mentre Xylella e avversità meteo potrebbero dimezzare il raccolto 2018 di Mimmo Pelagalli
Intanto il mercato mondiale dell'olio di oliva è in espansione e l'Italia rischia di continuare a perdere quote di mercato
Fonte foto: © Giovanni Cancemi - Fotolia
“Il ministero ha preso a cuore il dossier e già da lunedì (oggi 18 giugno 2018), durante il primo consiglio europeo Agrifish, proporrà di rafforzare le risorse del comparto agroalimentare, di puntare sulla semplificazione delle regole e delle procedure, e di riconoscere maggiore valore ad alcuni settori trainanti per l'economia italiana, tra cui l'olivicoltura".ha detto venerdì 15 giugno 2018 a Viterbo la sottosegretaria alle Politiche agricole Alessandra Pesce, alla sua prima uscita ufficiale, intervenendo alla tavola rotonda"+Europa, Valore, Opportunità", organizzata dal Consorzio nazionale d…

Città del vino e Città dell’olio: «Buona idea il Ministero di Agricoltura e Turismo»

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Italiaatavola Pubblicato il 19 giugno 2018 | 11:1I presidenti delle due associazioni stanno concordando azioni comuni per promuovere l’incoming turistico nei territori rurali custodi delle eccellenze made in Italy. Presto la firma di un protocollo d’intesa. «Unire le competenze del ministero delle Politiche agricole e del Turismo? È una buona idea». Lo affermano Floriano Zambon ed Enrico Lupi, presidenti rispettivamente dell’Associazione Città del vino e dell’Associazione Città dell’olio, che si sono incontrati ieri a Roma per programmare una serie di iniziative comuni per dare più forza all’azione delle due associazioni che, complessivamente, riuniscono circa mille Comuni italiani. 

Floriano Zambon ed Enrico Lupi «L’idea di aggregare le competenze dell’Agricoltura e del Turismo, che da alcuni giorni circola negli ambienti del neonato Governo - affermano entrambi i presidenti - la riteniamo più che positiva, tenuto conto che da anni le due nostre associazioni stanno portando avanti m…

A Vinòforum esplode l’olio-mania

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Italiaatavola Pubblicato il 20 giugno 2018 | 14:42Boom di visitatori nella nuova Oleoteca della Vinòforum Academy, realizzata in collaborazione con il progetto Oleonauta. Sono centinaia le persone che finora hanno partecipato alle attività proposte. C’è tanto entusiasmo, ma anche curiosità e voglia di conoscere l’affascinante mondo dell’olio extravergine di oliva a “Vinòforum - Lo Spazio del Gusto”, di cui Italia a Tavola è media partner. Non a caso la nuovissima Oleoteca della Vinòforum Academy fa incetta di successi, registrando un vero e proprio boom di visitatori e il tutto esaurito sul fronte dei seminari e delle degustazioni guidate.


foto: Pasquale Alabastro
A sei giorni dall’apertura della manifestazione, in corso a Roma fino al 24 giugno (Lungotevere Maresciallo Diaz - zona Farnesina), nella neonata area dedicata alle migliori espressioni dell’oro verde italiano è letteralmente esplosa infatti l’olio mania. Appassionati, neofiti, ristoratori, esperti assaggiatori e sommelier: …

Il ruolo della donna nella Chiesa cattolica

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di Umberto Berardo
Crediamo sia indubitabile che la Chiesa cattolica, pur essendo femminile quanto al genere grammaticale, è stata e tuttora è esclusivamente maschile in relazione al diritto canonico. Tale situazione è stata a nostro avviso determinata non tanto o non solo dall'evolversi delle tradizioni ecclesiali quanto piuttosto da letture non sempre legate al fondamento essenziale delle Scritture. Talune ostinate fedeltà e interpretazioni letterali di passi di Genesi e soprattutto di quelli delle lettere paoline hanno portato nella Chiesa la donna ad assumere una condizione di netta subordinazione rispetto all'uomo nei ruoli e nelle funzioni. Probabilmente il peccato originale, commesso inizialmente dalla donna secondo il racconto biblico, con le conseguenze descritte in Gn 3,16, ha determinato in molte epoche storiche un'asimmetria di ruolo tra i due generi relegando la donna stessa a quello di madre e di compagna sottomessa all'uomo. In effetti il Vecchio Testamento,…

Il Cibo al tempo del dio denaro

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In anteprima questo mio articolo che uscirà sul numero di luglio della bella rivista "Oinos-ViverediVino"

Nell’era della facile spettacolarizzazione non poteva mancare quella del cibo. Non c’è, ormai, un’ora del giorno e della notte, che non si parli, nelle televisioni, di questo elemento vitale per noi essere umani e gli stessi animali, in cucina o a tavola.

In cucina, o meglio, intorno ad una cucina in acciaio inossidabile, per dare a noi spettatori la sensazione, se non la certezza, di poter comunque cucinare, anche se non siamo in grado di percepire i profumi e i sapori che il cibo, crudo o cotto, esprime, ma solo i colori. A tavola, o meglio, intorno a una tavola, dove altri mangiano per noi e si possono permettere di giudicare e valutare, come a farci credere che siamo anche noi potenziali redattori di una delle tante guide culinarie in circolazione o, anche, di una nostra guida personalizzata, anche se del tutto virtuale.  Comunque – fatto importante - si parla del cibo…

Latte alle aflatossine: cancro per i consumatori, nessun responsabile tra gli indagati

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da QualeFormaggio
Pur essendo classificate come agenti cancerogeni per l’uomo (appartengono al famigerato gruppo 2B, secondo la classificazione della Iarc - International Agency for Research on Cancer) le aflatossine creano indifferenza nei giudici dei tribunali italiani, che - è lecito pensarlo - sembrano avere più a cuore le sorti delle industrie e i loro livelli di occupazione che non la salute dei cittadini. È quanto viene da pensare a seguito delle sentenze che stanno scagionando tutti gli imprenditori implicati in casi analoghi, in cui il latte “fuorilegge” (con aflatossine anche cinque volte sopra i limiti consentiti) era conferito ad aziende di raccolta e trasformazione, che lo avevano utilizzato miscelandolo a latte non contaminato. Per quanto si possano assolvere i trasformatori, sempre pronti a dimostrare un atteggiamento non speculativo nella loro condotta, sconcerta che neppure un allevatore abbia ricevuto alcuna forma di restrizione né carceraria né domiciliare. E che nessu…

C'E' DA PREOCCUPARSI E CAPIRE

Cooperative agricole bio-nazi in Germania
Inserito il 15 giugno, 2018 - 11:17

Un fenomeno preoccupante. Viene definito in questo modo dai servizi segreti tedeschi il moltiplicarsi delle cosiddette ‘cooperative agricole bio-naziste’, vere e proprie fattorie nazional socialiste che si rifanno alla dottrina hitleriana ‘della terra e del sangue’.
In apparenza semplici realtà specializzate nella coltivazione di frutta e verdura biologica e nell’allevamento di razze pregiate di suini e bovini, a ben guardare le ‘colonie bio-Nazi’ celano un profondo sentimento antisemita comune a tutti i propri membri ed ataviche convinzioni naziste.
‘Un’unione quasi religiosa fra l’agricoltore e la sua terra che nega il consumismo e capitalismo, vive in piccole cooperative autogestite e spartane nelle quali far rivivere anche i vecchi ruoli fra i sessi. Gli uomini lavorano i campi, le donne producono e allevano figli’, ha spiegato al quotidiano La Stampa il tedesco Daniel…