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Il “Don Luigi” della Di Majo Norante, uno dei 45 vini premiati a Merano Wine Festival

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Dopo il successo de “I tre bicchieri” del Gambero Rosso, l’ambito riconoscimento dato al vino “Tintilia del Molise”, doc 2015, prodotto dalla nota azienda di Campomarino, un altro significativo e importante successo con l’ambito Award Platinum Culinaria e Aquavitae, questa volta assegnato al Don Luigi “Molise rosso” doc 2014.
Uno dei 45 vini premiati di un campione di oltre 5000 vini, di cui mille quelli selezionati, dopo un anno di degustazioni in giro in Italia e all’estero, del fondatore del Merano Wine Festival , Helmuth Köcher, con la sua squadra di degustatori.
Il Molise, grazie al Don Luigi, anche questa volta c’è ed è una delle 10 regioni rappresentate dai vini vincitori. pasqualedilenainforma

La Molisana è risultata, con la De Cecco, la pasta migliore per il Salvagente

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Meno residui nella pasta, crescono le paste bio
GreenPlanet- Inserito il 10 novembre, 2018 - 09:47

La rivista Il Salvagente ha analizzato 23 pacchi di pasta (penne) alla ricerca di pesticidi, glifosato, micotossine e proteine e anche per scoprire quali siano le migliori alla prova cottura. I risultato è che, rispetto a ricerche precedenti, quando un pacco di pasta su 3 in vendita in Italia era prodotto con grano straniero, la situazione è in miglioramento.

La materia prima è diversa dal grano, canadese e statunitense in particolare, spesso contaminato dal Don e con residui di glifosato elevati. Ciò peraltro è confermato dai dati ISTAT sulle importazioni cerealicole: dal 2016 ad oggi, il grano canadese è passato da oltre un miliardo di chili a 43 milioni nel primo semestre 2018; nello stesso periodo, il grano duro statunitense è sceso di quasi il 60%, mentre il grano francese ha raddoppiato i quantitativi, passando da quinto a primo fornitore di frumento dell’Itali…

Vino, le stime confermano l'Italia produttore leader

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Con una stima europea di 49,5 milioni di ettolitri, il Belpaese si conferma davanti a Spagna e Francia. Si attendono i dati ufficiali. Intanto è già scattato l'allarme prezzo
di Lorenzo Pelliconi


L'Italia si conferma il primo produttore mondiale di vino
Fonte foto: © Igor Klimov - Fotolia
L'Italia mantiene il primato per la produzione di vino, con49,5 milioni di ettolitri, davanti alla Spagna (47 milioni) e alla Francia (46 milioni). E' questo il dato principale che si evince dalle stime sulla produzione vinicola diffuse dalla Commissione europea, in linea con le previsioni vendemmiali dell'Osservatorio del vino di Uiv-Ismea, presentate al ministero dell'Agricoltura a settembre.
La produzione italiana rimane in testa grazie all'importante incremento (+16%) rispetto al 2017.

"Constatiamo con piacere chei dati forniti dalla Commissione europea sono allineati a quelli diffusi dall'Osservatorio del vino - sottolinea il segretario gen…

Toscana, un progetto per rilanciare l'olivicoltura

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da Agronotizie Firmato un protocollo di intesa tra regione, Associazione nazionale città dell’olio ed Ente terre regionali toscane per far crescere l’importanza anche economica del settore olivicolo toscano, dalla promozione al recupero degli oliveti abbandonati
Un oliveto sulle colline toscane
Fonte foto: Matteo Giusti - Agronotizie
E' stato firmato in questi giorni un protocollo di intesa tra la regione Toscana, l'Associazione nazionale città dell'olio e l'Ente terre regionali toscane, con un obiettivo ambizioso: rilanciare e promuovere l'olivicoltura toscana. 
L'idea è quella di attivare un percorso di collaborazione per promuovere progetti di sviluppo della filiera olivicola e olearia regionale, di valorizzazione degli oli extra vergini di oliva di qualità certificata e dei relativi territori di origine, di tutela ambientale e paesaggistica degli oliveti e di conoscenza della cultura dell'olivo e dell'olio presso consumatori, scu…

Riflessioni sul quadro politico

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di Umberto Berardo



Che nell'orizzonte politico possa continuare una chiara svolta a destra è inequivocabile se pensiamo, solo per fare qualche esempio, alle vittorie elettorali di Donald Trump negli Stati Uniti, di Viktor Orban in Ungheria o a quella recente di Jair Bolsonaro in Brasile.
Le stesse Midterm elections 2018 negli USA, pur esprimendo la riconquista della Camera da parte dei Democratici, vedono una sostanziale tenuta al senato e nei governatorati dei Repubblicani appiattiti sulle posizioni di Trump.
Per una visione più ampia del fenomeno occorre guardare con molta attenzione ai movimenti nazional-sovranisti come quelli di Pim Fortuyn e Geert Wilders in Olanda, di Marine Le Pen in Francia, di Heinz-Christian Strache in Austria e, appunto, di Viktor Orban in Ungheria e non ultimo di Matteo Salvini in Italia.
La Lega da noi, secondo i sondaggi, oggi vedrebbe raddoppiare i consensi da parte non solo dell'elettorato tradizionale ma perfino ad opera di lavoratori e disoccupat…

Ocm promozione, in 5 anni 90 milioni non spesi

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Ecco, virgolettata, la notizia letta sulla newsletter de Il Corriere vinicolo, pubblicata oggi

"Sui 510 milioni di euro disponibili nel quinquennio di programmazione 2014/18, tra dotazione nazionale e regionale, per i piani di investimento sui Paesi terzi ne sono stati utilizzati a conti fatti 421. In saldo positivo ristrutturazione e investimenti. Castelletti: “Urgono azioni correttive, bene decisione Mipaaft di indire confronto con Regioni, Agea e filiera".

Nel frattempo va in crisi e poi chiude l'Ente Mostra Vini -Enoteca Italiana di Siena, l'Ente con la sua struttura, impegnato sin dalla 1933, nella promozione e valorizzazione, prima dei Vini tipici e di pregio italiani e poi di quelli a denominazione di origine. A questi ultimi dedica l'organizzazione di oltre venti edizioni de "La Settimana dei Vini di Siena". Il momento di confronto tra studiosi, esperti e produttori di vini, italiani e del mondo, che ha contribuito,e non poco,a dare il via, n…

L'OLIO DI FLORA 2018 E' GIA' IN AUSTRIA

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