Appello ad andare a votare e a segnare con una croce il NO riportato sulla scheda.
Un NO, senza se e senza ma, alla guerra.
disegno di Ro Marcenaro
Un NO a chi offende la Costituzione repubblicana e antifascista.
il mio
appello ad andare a votare è soprattutto rivolto a quelli che hanno rinunciato
a farlo in questi anni. a quanti hanno a cuore la Costituzione, il domani di
questa nostra Italia e del mondo intero.
NO!!! NO a rendere ancora più insopportabile l’aria di un paese
diviso da un governo che, come succede
per le dittature. non ama il
confronto democratico. Per fortuna c’è la Costituzione e un presidente, suo
garante, che la fa rispettare.
Metto la
croce sul NO perché sono contro ogni dittatura, per la libertà e la democrazia.
NO, anche per dire NO, senza se e senza ma, alla guerra.
il 22 e il
23 mettiamo la croce sul NO per lo stato di diritto e l’indipendenza della
magistratura, contro un governo che ascolta i guerrafondai Trump e Netanyahu.
Pasquale Di
Lena

Buon giorno. Si avvicina il giorno del NO.. Trump ora ricatta la Nato"se non partecipate futuro pericoloso"a non è stata la Nato a dichiarare guerra
RispondiElimina. Soluzione armata no quella negoziale si su Hormuz, questa può liberare a navigazione del petrolio mondialr. Hormuz sta catalizzando l' attenzione. Rovesciarev il regime? Trump ha capito che è un ostacolo grandissimo. Odtselrvafotta invece la strategia del caos per fare pressione sugli avversari. Perderanno tutti a causa di questo conflitto
Nessuno è immune. Quadro moltiplicato di minacce. Gli emirati si riprenderanno se capiranno e impareranno la lezione dell Iran. Quei paesi del golfo che prima omaggiavano gli Usa con aerei e altri doni costosi per investire ed entrare nelle grandi società finanziarie godendo della protezione americana., ora sono solo. Gli Usa non riescono ad evitare che i missili iraniani quotidianamente piovano sui paesi del golfo. Israele ancora impunemente continua a creare morte ed esodi in massa dal Libano
Un caro saluto
Soffia sempre più forteil vento della guerra con le televisioni che fanno il possibile per mettere a confronto le due curve di un campo di calcio. Ci sono anche quelli che ridono non rendendosi conto che il vento è un vento che racconta distruzioni e morti. C'è solo da piangere!
RispondiEliminaVotare è un diritto ma anche un dovere, quello di essere consapevoli ed informati perché la responsabilità di ciò che accade è anche degli elettori, soprattutto degli astensionisti che non facendolo danno campo largo a chi con scaltrezza i calcoli li fa eccome sulle percentuali. Non è ribellione quella del non voto, è arida rinuncia, mentre andare ad esprimere il proprio voto è sempre una presa di coscienza di ciò in cui si crede e si sceglie.
RispondiEliminaPrevedo una partecipazione abbastanza convinta visti i tempi, non c'è il quorum ma è incisivo comunque esserci.
❌NO ❌
hanno dalla loro parte le mafie e le massonerie deviate. Spero nel richiamo della Costituzione
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