Premio “Giovanni Nuvoletti” dell’Accademia Italiana della Cucina, la prestigiosa istituzione, fondata a Milano nel 1953 da Orio Vergani, presente con le sue delegazioni in Italia e nel mondo, che tanto ha dato alla fama che vive la nostra cucina e al suo riconoscimento, nel dicembre dello scorso anno, di Patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco, Il premio è stato consegnato dall’Avv. Anna Scafati, delegata di Isernia, nel corso della Giornata celebrativa di sabato e domenica scorsa a Carovilli, “25 anni di cammino, cultura e civiltà della tavola lungo i tratturi e le vie consolari”, evento celebrativo delle Delegazioni di Isernia e Roma Eur dell’Accademia Italiana della Cucina. “Premio destinato – è stato ricordato e sottolineato - a personalità, enti o organizzazioni estranei all’Accademia che abbiano contribuito in modo significativo alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale italiana, attraverso attività cultur...
U MUNNE Tu nen pù capì che segnifiche resperà aria pelite in quistu munne de mennézze èmbezzenite. Nen pù capì che segnifiche vève acqua frésche cres’talline e no quella spòrche de nu quetine. No, nen pù capì che segnifiche remané ncantàte da na campagne o da nu vosche, quann’è autunne, chiine de chelure e, quann’è primavere, verde, verde scure. U cerviélle zè recréie prim’èncòre di pelmune, quescì l’uòcchie é vedé tutte chilli chelure. U paésagge è na c ó sa sèrie pecché, prime che tu u (g)uierde, isse (g)uard’é te che duie lacreme gròsse e te dice “quis’tu munne s’tà devendanne na fòsse, manche, pe cadì, sule na scòsse. Nu s’trazie vedè gènte sempe chiu dejune de fronte e chille sèmpre chiù sazie. A tecniche zà magnate a peliteche e...
INVITO Continuerò, con le mie riflessioni sulla realtà che mi circonda e su quelle lontane, ad animare questo mio blogspot.com . I miei 85 anni passati sono tanti, tantissimi, ma ancora in grado di continuare ad urlare il mio basta a un nemico spietato della Terra e della sua natura, il dio denaro del neoliberismo. Il sistema, che – torno a ripetere - in mancanza del senso del limite e del finito, depreda e distrugge, fissato com’è di spreco di ogni risorsa messa a disposizione da nostra Madre Terra . Una mania che, da tempo, porta noi , donne e uomini, a consumare sempre più e, così, a rischiare di cadere nel baratro con la sua implosione. Continuerò a tenere aperto il blog (pasqualedilena.blogspot.com), ma eviterò di disturbarvi con il suo invio. Se siete interessati a leggere quello che esso riporta vi chiedo gentilmente di tenere presente l’indirizzo sopra s...
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