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 di UMBERTO BERARDO     Merita una lettura non superficiale perché fa capire che la guerra è un grande inganno  di criminali incalliti affamati di potere e di denaro Davanti alle immagini del telegiornale che quasi tutti i giorni ci pongono di fronte alla crudeltà di una tragedia come la guerra mia moglie Anna ha esclamato: “Abbiamo perso la coscienza del male!”. Proprio questa sua espressione mi ha stimolato a trattare il tema relativo alla diffusa indifferenza sulla disumanità da cui siamo circondati. La definizione di un concetto del male ha impegnato filosofi, teologi, psicologi e scienziati di ogni epoca.  Al di là della sua origine e dell’idea che possiamo averne come mancanza, assenza di bene ovvero concreta azione malvagia, di sicuro siamo davanti a un fatto ontologico.  Il male esiste e ne facciamo esperienza sistematica ogni volta che l’ecosistema e la normalità della vita sono minacciati dal pericolo, dal dolore e dalla disperazione che segnano n...

Siamo in guerra

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E’ un pazzo criminale chi decide  delle sorti e della vita dei popoli, dei capi di governo e di personalità di altri Paesi, e, anche chi lo asseconda, nel caso specifico, il suo sodale israeliano, un criminale incallito di genocidio. Un pazzo criminale che lancia bombe su territori dei suoi nemici personali, senza preavvisare neanche gli alleati, anche i più servili.  Ebbene questo personaggio strano, molto strano, che sta mettendo a soqquadro il mondo, ha dichiarato “ missione ”  le sue guerre improvvisate. “ Missione” , parola ripetuta più volte nel corso di una delle decine e decine di interviste che hanno fatto seguito al suo  assalto all’Iran  e che riempiono le sue giornate. Tutte nel segno di un attacco di follia, non a caso, nel Paese che ha esportato nel mondo il suo sistema neoliberista e le guerre le va a combattere sui territori altrui, nemmeno una in casa propria.    Il neo imperatore globale non si rende conto del fuoco che ha acceso in q...

Nutrire il bene è nutrire il pianeta, senza bioreattori

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TEATRO NATURALE - Tracce Libri - 26/03/2026 Il cibo è un sistema biologico complesso per il suo rapporto con un essere vivente dotato di intelligenza e di voglia di fare. Ci dobbiamo convivere che è, bellezza, salute,, tradizione, convivialità e, anche, storia e cultura   Non tutti i lavori sono uguali, visto che ci sono lavori che non generano solo fatturato ma coinvolgono  i protagonisti, i dipendenti,  e decidono del loro benessere nel momento in cui essi, quali persone, sono corpo e mente, azione e pensiero, strettamente collegati. Alimentare il corpo vuol dire alimentare la mente. In pratica “ Nutrire il Bene ”. Il titolo del libro di  Ornella Tiziana Arena , psicologa clinica delle organizzazioni CHO, Business  Coach, esperta formatrice, studiosa e ricercatrice spirituale, e, di  Gianfrancesco Meale , Business  Coach  e Innovation Manager, Tecnologo Alimentare. Come creare un ambiente di lavoro positivo, che fa esprimere felicità e benessere...

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  TETRO NATURALE   -  25 marzo 2026 | 14:00 | L'olio molisano Gentile di Larino medaglia di bronzo al Bocuse d’or europe 2026 con la squadra Italia Ora la squadra italiana potrà partecipare, sempre in Francia, a Lione, alla finale mondiale il prossimo gennaio 2027. Perfetto l’abbinamento de L’Olio di Flora con i piatti che hanno impegnato la squadra italiana, e, ben riuscita la scelta di lavorare su un vassoio ovale ispirato al Giardino all’italiana La squadra  Italia Bocus d'or  sale sul terzo gradino del podio del Campionato europeo Bocuse d’or europe 2026 , che si è svolto in Francia, a Marsiglia, in questa metà di Marzo, e conquista “il trofeo di Bronzo” riportato nella foto con  L'Olio di Flora de La Casa del Vento di Larino,  parte della importante competizione quale protagonista in cucina. L’olio della varietà “ Gentile di Larino ” la città mondiale della biodiversità olivicola, culla, nel 1984, dell’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio,...

Anche il Molise ha detto NO

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  Anche il Molise ha voluto dimostrare il suo attaccamento alla Costituzione con un vantaggio del NO su SI di oltre 9 punti, che non sono pochi, visto i personaggi scesi in campo per il SI e visto che al governo della Regione c’è il centro destra. Poco più della metà dei molisani sono andati a votare, sia in provincia di Campobasso, con Montemitro che segna la percentuale più alta, 67,21%, seguito da Montgano 64,71%, che in quella di Isernia   con Chiauci 74,85% davanti a Conca Casale 63.38. Per quanto riguarda il Si e il No, è Molise, il paese dove, con il 66,16 ha prevalso il Si, seguito da Gildone 66,21, mentre per il No il 70,63% dei cittadini di Roccavivara lo hanno segnato con una croce, davanti a Montelongo con il 69,85. In Provincia di Isernia la percentuale più alte dei Sì c’è stata a Bagnoli del Trigno (69,44%), seguita dal 68,60 dei si espressi dai cittadini di Belmonte del Sannio. I numeri parlano e, come in questo caso, danno la sveglia soprattutto a noi c...

HA VINTO LA COSTITUZONE. EVVIVA!

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ha vinto la Costituzione grazie agli italiani che, ancora una vota, hanno dimostrato di amarla. e, con la Costituzione, ha vinto la democrazia rinnovando l'aria non pulita per colpa di un vento che soffiava da destra e non respinto in assenza di quello proveniente da sinistra. Uno schiaffo politico il NO che, speriamo, faccia capire alla destra che la Cosituzione è sacra e non si tocca perché nega il fascismo e dica alla sinistra che questo nostro stupendo Paese ha bisogno di politica e no delle chiacchiere. Politica con  la P maiuscola che faccia  soffrire il dio denaro e poi sparire perché torni ad essere un mezzo e no un fine. Avanti per continuare a dire No ai criminali che dichiarano e fanno la guerra, la alimentano con le armi, le divisioni e l'odio. NO!!! 

NO GUERRA. NO!!!

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    da la    RETE DEI NUMERI PARI ........il  27 marzo  con un  grande  concerto gratuito  alla Città dell’Altra Economia  di Roma, in cui artiste e artisti saliranno sul palco gratuitamente per prendere posizione.  Viviamo un tempo di guerra sempre più globale e permanente.  Viviamo un tempo di genocidio. La guerra ha sostituito la politica e il diritto internazionale. Ci dicono che l'aumento delle spese militari e il riarmo sono le uniche garanzie di sicurezza.  L’Europa, invece che ribellarsi al ritorno all’epoca della violenza e della morte, si allinea, investendo centinaia di miliardi di euro nell’industria bellica: sono risorse enormi che vengono così sottratte a diritti, lavoro, sanità, istruzione e transizione ecologica. Accetta il diktat della Nato per alzare le spese militari al 5% del PIL. Soldi nostri, rubati alla nostra vita e ai nostri bisogni. Era possibile dire no, la Spagna lo ha fatto. Von Der L...