Anche il Molise ha detto NO
Anche il Molise ha voluto dimostrare il suo attaccamento alla Costituzione con un vantaggio del NO su SI di oltre 9 punti, che non sono pochi, visto i personaggi scesi in campo per il SI e visto che al governo della Regione c’è il centro destra.
Poco più della metà dei molisani sono andati a votare, sia in provincia di Campobasso, con Montemitro che segna la percentuale più alta, 67,21%, seguito da Montgano 64,71%, che in quella di Isernia con Chiauci 74,85% davanti a Conca Casale 63.38.
Per quanto riguarda il Si e il No, è Molise, il paese dove, con il 66,16 ha prevalso il Si, seguito da Gildone 66,21, mentre per il No il 70,63% dei cittadini di Roccavivara lo hanno segnato con una croce, davanti a Montelongo con il 69,85.
In Provincia di Isernia la percentuale più alte dei Sì c’è stata a Bagnoli del Trigno (69,44%), seguita dal 68,60 dei si espressi dai cittadini di Belmonte del Sannio.
I numeri parlano e, come in questo caso, danno la sveglia soprattutto a noi che viviamo questa nostra amata terra, sempre più maltrattata in mancanza di un’idea di sviluppo e delle strategie che servono per non chiudere le porte, proprio nel momento in cui devono rimanere spalancate per salvare: l’acqua del Liscione; il territorio dall’invasione della cosiddetta energia pulita che, qui più che in altre regioni, è un furto di cibo, la sola vera energia vitale; i nostri luoghi ricchi di storia e di cultura, tradizioni, ruralità e biodiversità, paesaggi.


Bellissima Vittoria, quello che mi ha colpito di più e stata l'affluenza dei giovani
RispondiEliminaI giovani sono sempre più forti di noi. Sono speranza pure
RispondiEliminaBuon giorno. Quante menzogne e nessuna verità. La magistratura non governa non decide applica le norme decise dall esecutivo. Capita spesso che dopo un terremoto inizia il momento della conta dei danni e della ricerca delle responsabilità. I principali indiziati della vittoria del no sono i giovani quella generazione che delusa protesta contro tutto e tutti. Offese innumerevoli e smisurate hanno mobilitato moltissimi giovani finora restii al voto. Il distacco degli elettori arriverà con una legge elettorale che non concede la libertà di scelta. Un parlamento di nominati dai partiti le liste bloccate sono incostituzionali. L astensionismo ritornerà. Non avvenga lo smontaggio della Costituzione che ebbe la fortuna di essere scritta da uomini maturi e responsabili che avevano vissuto in tempi che avevano soffocato la libertà. Moro fu ucciso perché bloccava un tentativo di involuzione democratica. Poteri occulti degli Usa e della Russia e cercavano la morte di Moro.La sicurezza si ottiene solo con la giustizia sociale. Il malessere di questi ragazzi va compreso. Soffrono stanno male, molti segnali arrivano ma non si colgono perché non c è la volontà di ascoltarli. Gli adulti hanno perso in autorevolezza e in credibilità. Un caro abbraccio
RispondiEliminaQuanta verità in queste tue parole. La politica nelle mani di un sistema predatorio è distruttivo, il neoliberismo della finanza, mai nominato dalla cosiddetta sinistra, è, con il consumismo del dio denaro, la causa degli effetti devastanti per il domani. L’impero che bene rappresentano i criminali in circolazione su questo globo. Capire questo vuol dire sapere l’avversario che hai di fronte, da combattere. Come? Togliendo ad esso la terra sotto i piedi partendo dall’abbassamento dei consumi , l’eliminazione degli sprechi. L’effetto primo è la salvaguardia del territorio e, con esso, la ripresa di un dialogo con la natura, la terra, la nostra madre terra con la bellezza e la bontà della biodiversità
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