Giustizia, verso il referendum sulla riforma
di Umberto Berardo i Umberto Berardo Nei giorni scorsi ho invitato a sostenere la richiesta di referendum del “Comitato per il NO” sulla riforma della giustizia voluta dal governo Meloni e a votare conseguentemente NO al referendum stesso cui saremo chiamati, tranne imprevisti derivanti da ricorsi, il 22 e 23 marzo 2026 poiché il disegno di legge costituzionale pubblicato in Gazzetta Ufficiale col numero 253 del 30 ottobre 2025 è stato approvato a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera. Nel post ovviamente schematico sui social scrivevo testualmente che l’attuale governo non sta migliorando o rendendo più celere l’amministrazione della giustizia, ma mira semplicemente a ridefinire la divisione dei poteri con la chiara volontà di potenziare quello dell’esecutivo riducendo l’altro della magistratura. Sappiamo che il referendum confermativo già è stato ammesso dalla Cassazione e che la raccolta firme, che ha superato le cinquecentomila adesioni...