Tornado italiani pronti per l’esercitazione NATO "Steadfast Noon"

 

Riportiamo quest'articolo di Marescotti per dire che ci sono donne e uomini che hanno lavorato e lavorano per la distruzione del mondo. Continuano a produrre armi nucleari consumando risorse immense. Continuano pur sapendo che ne bastano poche per cancellare l'umanità e l'insieme della natura, distruggere la Terra. Il destino della terra e dell'umanità nelle mani e nella mente di criminali. 

19 settembre 2026
La data d’inizio della prossima esercitazione nucleare della NATO, la "Steadfast Noon 2026", rimane per ora un segreto militare, blindata dai vertici dell'Alleanza proprio per evitare che la società civile e i movimenti pacifisti possano organizzare una mobilitazione tempestiva e di massa. Tuttavia, il muro del silenzio mostra già le prime crepe: alcuni gruppi pacifisti tedeschi si stanno già organizzando, consapevoli che la maxi-esercitazione è tradizionalmente prevista per il mese di ottobre.
 
Mentre l'opinione pubblica viene tenuta all'oscuro, la macchina da guerra nucleare non si è mai fermata. Infatti le procedure propedeutiche e i controlli tecnici sono già stati completati. Un meticoloso screening durato da gennaio a settembre. Tutto è pronto per Steadfast Noon 2026.

Il ruolo dell'Italia: i Tornado di Ghedi

Il cacciabombardiere Tornado
L'Italia si conferma uno dei pilastri della strategia di "condivisione nucleare" (nuclear sharing) della NATO. Anche quest'anno, il nostro Paese farà la sua parte nello scenario di simulazione di un conflitto atomico. L’Italia farà decollare i suoi cacciabombardieri Tornado dalla base militare di Ghedi (Brescia), dove sono custodite le bombe atomiche statunitensi B61.
 
Sebbene la base abbia accolto i nuovi e costosissimi F-35, i cacciabombardieri Tornado mantengono ancora il loro ruolo operativo per la missione NATO di trasporto e sgancio degli ordigni nucleari. L'esercitazione simulerà proprio questo: il caricamento, il decollo, il volo e lo sgancio di bombe atomiche tattiche (in modalità simulata, senza ordigni reali a bordo) in uno scenario di esercitazione alla guerra nucleare.

Nessuna comunicazione alle Commissioni Difesa

I parlamentari delle Commissioni Difesa di Camera e Senato verranno a conoscenza dei dettagli operativi dell'esercitazione nucleare (date di inizio e fine, basi coinvolte, spazi aerei interessati) principalmente attraverso i canali stampa o i bollettini aeronautici (NOTAM, Notice to Airmissions), esattamente come i comuni cittadini.
E così la simulazione di un olocausto nucleare viene pianificata sopra la testa dei cittadini, negando ai loro stessi rappresentanti in Parlamento il diritto preventivo alla conoscenza. Non è previsto neppure un dibattito nelle Commissioni Difesa.
Nel 1989 una esercitazione nucleare della NATO venne interrotta perché il governo tedesco si ritirò per protesta dalla simulazione dopo aver scoperto che alcune città tedesche sarebbero state sacrificate nello "scambio escalativo" di bombe atomiche.

ARRIVA LA CONFERMA da 



WAR GAMES SULLE NOSTRE TESTE – OLTRE SESSANTA JET DELLA NATO STANNO SIMULANDO MISSIONI CON ARMI ATOMICHE NEI CIELI D'EUROPA – PER LA PRIMA VOLTA PARTECIPANO I “CACCIA INVISIBILI” F35 DEGLI USA E DEI PAESI BASSI. DA AVIANO (PORDENONE) E DA GHEDI (BRESCIA) PARTIRANNO GLI F16 AMERICANI E I TORNADO ITALIANI – LE ESERCITAZIONI DURERANNO DUE SETTIMANE E SONO UN MESSAGGIO ALLA RUSSIA: L'ALLEANZA ATLANTICA È PRONTA ALLA RAPPRESAGLIA NUCLEARE…  

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