Premiato dall'Accademia della Cucina Italiana
Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale

A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale
Premio “Giovanni Nuvoletti” dell’Accademia Italiana della Cucina, la prestigiosa istituzione, fondata a Milano nel 1953 da Orio Vergani, presente con le sue delegazioni in Italia e nel mondo, che tanto ha dato alla fama che vive la nostra cucina e al suo riconoscimento, nel dicembre dello scorso anno, di Patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco, Il premio è stato consegnato dall’Avv. Anna Scafati, delegata di Isernia, nel corso della Giornata celebrativa di sabato e domenica scorsa a Carovilli, “25 anni di cammino, cultura e civiltà della tavola lungo i tratturi e le vie consolari”, evento celebrativo delle Delegazioni di Isernia e Roma Eur dell’Accademia Italiana della Cucina.
“Premio destinato – è stato ricordato e sottolineato nel documento - a personalità, enti o organizzazioni estranei all’Accademia che abbiano contribuito in modo significativo LL conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale italiana, attraverso attività culturali, scientifiche, editoriali o operative di particolare rilievo”.
Motivazioni che hanno portato la delegazione di Isernia a indicare la figura di Pasquale Di Lena, pienamente corrispondente allo spirito ed alla ratio del premio, alla luce di un percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale, ideando iniziative innovative che hanno contribuito in maniera determinante al rinnovamento dell’immagine del vino italiano nel mondo. Tante idee e tante iniziative che hanno contribuito in modo tangibile alla valorizzazione della cultura enogastronomica italiana e dei suoi territori.
Nel suo intervento, il premiato –dopo aver ringraziato l’Accademia italiana della cucina e il suo presidente Dr. Paolo Petroni e la delegazione di Isernia per averlo candidato, ha detto, con non poca emozione, di essere onorato del prestigioso premio – tutto merito del vino, filo conduttore della sua vita professionale; di due terre magiche, la Toscana e il mio Molise; Firenze con la ricca esperienza sindacale e politica e Siena con la direzione dell’Ente Nazionale Mostra Vini e sua Enoteca Italiana, che gli hanno dato la libertà di ideare, progettare e vivere, con i grandi vini Doc, Docg e Igt, i successi ottenuti sui mercati del mondo.
Foto: Antonio e Mario Corsi due fratelli che dalla Ciociaria hanno, dopo aver lavorato in Europa, raggiunto la lontana Vancouver in Canada, la città prim'ancora dei festeggiamenti dei suoi 100 anni, segnata dalle loro attività di albergatori e ristoratori. I primi a dare fiducia a Di Lena nella sua azione di valorizzazione dei vini italiani alla prima edizione (1986) della Expo Food Pacific, quella che apre il Canada all'Enoteca Italiana e ai suoi vini nei dieci anni di iniziative promozionali nel grande paese del Nord America, segnato da milioni di italiani.


Strepitoso... come sempre!!!
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