Un saluto agli amici de L’Olio di Flora dai gentili olivi de La Casa del Vento
Sono in fiore, come a segnare la nuova stagione, la primavera, dopo essersi liberati dei rami che li hanno fatto affrontare i venti e i freddi dell’inverno, ingombranti – sta qui la potatura - per la luce dell’estate e la raccolta che inizia con l’autunno appena arrivato. L’autunno, la stagione dell’olio nuovo, che a me ed a Flora piace assaggiare appena tornati a casa dal frantoio, quando profumi e sapori sono ancora chiusi ed hanno bisogno di tempo per sprigionarsi. Il tempo che, anche a L’Olio di Flora, serve per poter raccontare questi suoi caratteri frutto di un territorio che, da millenni, alimenta e onora la sua pianta nota come “Gentile di Larino” ma è non solo gentile, anche ospitale, sempre pronta per un saluto e contenta se le è data la possibilità di dialogare. Il silenzio degli olivi è, ancor più di quello del resto delle piante, strapieno di racconti. Il più bello è quello della pace.
Larino, antica capitale dei Frentani, moderna capitale mondiale della biodiversità olivicola, con le tre varietà (“Gentile”, “Salegna o Saligna” e “San Pardo”), che portano il suo nome. Un patrimonio straordinario di ben 600 varietà, che vedono l’Italia sul podio più alto al mondo.Ecco perché è gentile il suo olio, nel nostro caso L’Olio di Flora, che è anche biologico e, come tale, sempre pronto a dare il suo sostegno alla sostenibilità e diventare esempio per i produttori, non solo olivicoltori, che continuano a coltivare senza pensare al clima, sempre più in crisi, anche per un’agricoltura che, per produrre quantità, usa pesticidi che avvelenano il suolo e l’ambiente e non fanno bene alla salute del consumatore.
Caratteri delicati che si adattano ai cibi del luogo, caratterizzati da cereali e verdure, insalate, pesce, soprattutto quello del suo mare, che, dagli scogli di Vasto, toccando il Molise di Montenero, Petacciato, Termoli, Campomarino e le isole Tremiti, le stupende diomedee, arrivano fino alla punta del Gargano.
A voi amici de L’Olio di Flora i nostri saluti, quelli di Stefano, della Casa del vento e dei suoi olivi, con l’augurio che tutto proceda bene e così sperare in una buona raccolta, con L’Olio di Flora che racconta ancora meglio i suoi caratteri e le sue qualità ottenute con la raccolta 2026.
Flora e Pasquale



👏👏👏🔝
RispondiEliminaun caro saluto !
RispondiEliminaIl ciclo della vita, il movimento perpetuo delle stagioni di una vita, l'alternanza fra il dare ed il ricevere per il reciproco scambio. L'ulivo lo rappresenta pienamente, simbolo di pace e di radicalità, di appartenenza e di resilienza che nello scorrere dell' olio ci ricorda quanto tutto fluisce. La natura è per sempre, noi siamo solo di passaggio e nella cura che mettiamo nel vivere germoglia la qualità del ricordo che lasceremo come frutto.
RispondiEliminaUn abbraccio a voi e ai vostri ulivi