Alla fine del secolo scorso, eletto in Consiglio regionale, ho girato in lungo e in largo la Provincia di Isernia ed è così che ho conosciuto le Mainarde, lembo stupendo del Molise, parte - con la sua ricca biodiversità, la sua storia e i suoi minuti paesi - del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. In particolare Castelnuovo al Volturno con il suo Monte Marrone segnato dalla linea Gustav, composta da Fortificazioni che congiungevano le foci del Garigliano, sul Tirreno, con Ortona, sull’Adriatico, realizzate fatte dai tedeschi all’inizio della seconda guerra mondiale. Il Monte che racconta, con un monumento composto da venti cubi in cemento, ognuno segnato da una Regione , e, poco lontana, un’aquila con le ali alzate che spezza una catena, quella dell’invasore, e dà il via – con lo sfondamento, alla fine di Marzo del 1944, della linea prima citata, da parte del Corpo Italiano di Liberazione, composto dagli alpini del battaglione Piemonte - alla Guerra di ...
Un'invasione che toglie il cibo al domani; a Larino e al Molise la speranza di rinascere.
RispondiEliminaNo unanime ai progetti di impianti fotovoltaici ed eolici nella piana di Larino
RispondiEliminaLa Regione dovrà convocare le Conferenze di servizi per avere il parere di tutti gli enti interessati per approvare o meno i progetti presentati, ma le amministrazioni locali e i cittadini sono in larga parte contrari.
Alcuni impianti fotovoltaici dovrebbero sorgere qui nella piana di Larino e un parco eolico dovrebbe essere realizzato tra Ururi e Montorio. Molti progetti sono al vaglio della Regione che dovrà convocare delle conferenze di servizi in date ancora da definire per ogni singolo di progetto presentato Alcuni enti dovranno dare un parere vincolante tra cui Regione e Soprintendenza altri tra cui i Comuni interessati solo un parere consultivo. Se ne è discusso oggi in un dibattito pubblico tenuto dal Sindaco di Larino Giuseppe Puchetti a cui erano presenti altri Sindaci ma anche ARPA, CIA e Coldiretti i progetti presentati finora per il fotovoltaico in quest’area interessano circa 2.000 ettari tra Larino Ururi e Rotello Le torri eoliche dovrebbero sorgere tra Ururi e Montorio, si tratterebbe di torri alte circa 200 metri, il Sindaco di Larino si è detto contrario a questi progetti sia perché la zona è già interessata da impianti di questo tipo sia perché insisterebbe su terreni agricoli fertili e perché ostacolerebbero aziende agroalimentari già presenti sul territorio dello stesso avviso CIA e Coldiretti ora bisognerà attendere le conferenze di servizi. 15/12/2022
https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2022/12/previsti-impianti-fotovoltaici--ed-eolici-nella-piana-di-larino-8ea309be-d1d4-49d1-8c23-526b5edd7dd7.html
Si spera che il parere, anche se solo consultivo non impedisca ai Sindaci, enti e associazioni sensibili alla salvaguardia del territorio agricolo molisano di mobilitarsi e mobilitare la comunità per stimolare la Regione e la Soprintendenza a salvaguardare la bellezza di un territorio a vocazione agricola, vero tesoro da millenni del Molise.
Nicola D’Ambrosio