Sognare il domani foto di P. di lena Il 22 di Maggio, oggi, è la giornata internazionale della biodiversità , che celebra la ricchezza della vita sul nostro pianeta, e, come tale, da essa dipende la speranza in un nuovo domani che vede la natura protagonista come un tempo, quando a dominare era l’etica e non il dio denaro delle banche e delle multinazionali. Biodiversità animale e vegetale, ma anche umana, che vuol dire espressione di bellezza e di valori, radici legate all'origine, il territorio. I razzisti, soprattutto quelli di casa nostra, fanno della violenza la loro cultura, il loro modo di essere e di vivere fino a diventare rappresentanti di quella miseria umana che è causa solo di disastri. I razzisti non sanno cos'è la biodiversità, la ritengono un fastidio da eliminare. In pratica non amano la bellezza che essa esprime, tanto più oggi nel tempo della globalizzazione. Salutando con l’attenzione e l’emozione che merita questa giornata, per me speciale...
Un'invasione che toglie il cibo al domani; a Larino e al Molise la speranza di rinascere.
RispondiEliminaNo unanime ai progetti di impianti fotovoltaici ed eolici nella piana di Larino
RispondiEliminaLa Regione dovrà convocare le Conferenze di servizi per avere il parere di tutti gli enti interessati per approvare o meno i progetti presentati, ma le amministrazioni locali e i cittadini sono in larga parte contrari.
Alcuni impianti fotovoltaici dovrebbero sorgere qui nella piana di Larino e un parco eolico dovrebbe essere realizzato tra Ururi e Montorio. Molti progetti sono al vaglio della Regione che dovrà convocare delle conferenze di servizi in date ancora da definire per ogni singolo di progetto presentato Alcuni enti dovranno dare un parere vincolante tra cui Regione e Soprintendenza altri tra cui i Comuni interessati solo un parere consultivo. Se ne è discusso oggi in un dibattito pubblico tenuto dal Sindaco di Larino Giuseppe Puchetti a cui erano presenti altri Sindaci ma anche ARPA, CIA e Coldiretti i progetti presentati finora per il fotovoltaico in quest’area interessano circa 2.000 ettari tra Larino Ururi e Rotello Le torri eoliche dovrebbero sorgere tra Ururi e Montorio, si tratterebbe di torri alte circa 200 metri, il Sindaco di Larino si è detto contrario a questi progetti sia perché la zona è già interessata da impianti di questo tipo sia perché insisterebbe su terreni agricoli fertili e perché ostacolerebbero aziende agroalimentari già presenti sul territorio dello stesso avviso CIA e Coldiretti ora bisognerà attendere le conferenze di servizi. 15/12/2022
https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2022/12/previsti-impianti-fotovoltaici--ed-eolici-nella-piana-di-larino-8ea309be-d1d4-49d1-8c23-526b5edd7dd7.html
Si spera che il parere, anche se solo consultivo non impedisca ai Sindaci, enti e associazioni sensibili alla salvaguardia del territorio agricolo molisano di mobilitarsi e mobilitare la comunità per stimolare la Regione e la Soprintendenza a salvaguardare la bellezza di un territorio a vocazione agricola, vero tesoro da millenni del Molise.
Nicola D’Ambrosio