13 ottobre 2016

La rassegna della stampa di oggi della Giunta regionale del Molise


La fortuna di un ex consigliere regionale è anche quella di avere direttamente sulla posta del proprio computer – a volte quotidianamente e a volte ogni due o tre giorni al massimo – la Rassegna della Stampa, ben curata, della Giunta Regionale.

Quella di oggi, a parte la notizia dell’Ansa della partecipazione del Distretto turistico del Molise orientale alla Bit di Milano, è proprio di un giorno sfortunato, il 13.

La prima notizia è “Autonomia a rischio, Cotugno fissa gli incontri con Alfano e Pinotti”. Una notizia, questa, che noi dedichiamo volentieri alla brava segretaria regionale del pd , Micaela Fanelli, che, per convincere i molisani a votare Sì al referendum, racconta della fortuna del Molise di mantenere, come le Regioni a statuto speciale, gli stessi Senatori , due per la precisione, a differenza delle rimanenti Regioni che perdono qualcuno per strada. La verità, che la Fanelli non ancora sa, è che il Molise viene cancellato, anzi squartato, visto che un pezzo viene gettato nel Lazio ed un altro nella Puglia, l’antica Daunia, la terra che ha accorpato Larino e la frentania molisana fino agli inizi dell’800. Che bello tornare indietro nel tempo e rivivere le antiche fortune!

Andiamo avanti con il bollettino:

1.       “Comando militare a rischio soppressione. Cotugno incontra il Ministro Alfano (è così abbiamo scoperto che Alfano è un ministro. Tale deve essere la Pinotti, cioè due di quelli che hanno giurato sulla Costituzione e non se ne sono ricordati, con tutti gli altri ministri e il presidente del Consiglio, che hanno tradito questo giuramento quando hanno approvato la legge di riforma, coma Renzi, Boschi, Verdini e, io direi per non offenderlo, Napolitano);

2.       “Giovani al lavoro”, c’è la graduatoria ma i contributi sono al palo. Non ho capito come fanno a essere al palo, ma non importa;

3.       “Giovani imprenditori senza finanziamenti”;

4.       “Fondi agli under 35 per avviare un’attività e creare occupazione” e, poi, più in basso “il governatore velocizzi l’iter per la liquidazione. Il sostegno promesso finora è mancato;

5.       “ In 70 senza posto né ammortizzatori. Esattorie, la vertenza dimenticata;

6.       “Petraroia “Salvaguardia per i lavoratori esodati esclusi”;

7.       Zuccherificio, tutti in aula”. Il riferimento è ai padri di famiglia che hanno perso il lavoro con la chiusura di una struttura che vogliono trasformare in un digestore per cambiare, così, il volto e la sostanza della nostra agricoltura;

8.       “Verso il Consiglio regionale, i lavoratori incontrano i capigruppo”. Il riferimento è sempre ai lavoratori che presidiano lo zuccherificio.

Poi tre notizie buone, la prima parla di Campitello Matese e l’impegno dei privati a gestire la nuova stagione; la seconda, “la Colonna  della Protezione civile rientra da Amatrice, Simbolo di un Molise autentico” , la terza è la soddisfazione della Micaela Fanelli per il nuovo Presidente dell’Anci-

Poi, si riprende con il bollettino:

9.        Cacciavillani incalza: “Area vasta per non morire”;

10.   Iorio: Farmaci di fascia C, la Giunta non stanzia aiuti. Parliamo di salute e di persone che ne hanno poca. Segue la stessa notizia riferita all’iniziativa dell’ex presidente della Regione Molise

11.   Isernia: “Tagli agli ospedali. Il sindaco chiede una seduta monotematica” e a fianco la stessa notizia pubblicata da un altro quotidiano;

12.   Caracciolo, Marcovecchio incontra il dg dell’Asrem…per garantire i servizi;

13.   Emergenza sanitaria in carcere, annunciati esposti;

14.   Il Parco dell’Olivo sfratta Winterline: “Siamo senza soldi”. Pensate l’unico parco, in Italia e nel mondo, dedicato all’olivo, che rischia di chiudere perché la Regione non rispetta i patti. Chissà come sarà arrabbiato l’assessore all’ambiente e all’agricoltura che solo qualche settimana fa ha firmato un accordo di programma con l’Associazione Nazionale delle Città dell’Olio, di cui l’Ente parco di Venafro è socio;

15.   “Il Molise non abbia paura di lottare”, riferito ai comitati che manifestano contro l’installazione dei parchi eolici sul Matese campano, pensate sui confini con la nostra regione, che imbrattano un paesaggio, il tratturo e quel sito unico che Altilia. Si sente come un frastuono il silenzio di chi governa la nostra Regione che fa pensare a un assenso, visti che non ci mancano i parchi eolici che macchiano quel patrimonio unico di bellezza che è il paesaggio. 

Vale la pena fermarsi qui per non venire assalito dallo sconforto e guastare la giornata che ha fatto rivedere il sole, dopo un susseguirsi di piogge e temporali. 
 Bisogna prendere atto che è questa la realtà, ma mai rassegnarsi. E’ vietato

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