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Visualizzazione dei post da Agosto, 2019

TERRA DI VINI E DI OLI

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Alla nostra incantevole Italia bistrattata dai poteri forti e da una classe dirigente e politica inadeguata, voglio dedicare questa mia poesia, pubblicata in lingua spagnola e inserita, in occasione della serata di gala di Casa Italia Atletica, dentro la carta che illustrava il menù preparato da Giovanni Iaccarino del Ristorante "Don Alfonso 1890" di Sant'Agata dei due Golfi e Adriano Cozzolino chef dell'Hotel Dora di Pozzilli. Era la vigilia della Maratona di Madrid. La dedico anche a tutti  voi che avete la pazienza e il piacere di leggerla, e, perché no, anche di commentarla. Buona lettura
TERRA DI VINI E DI OLI
Se capiti un giorno di venire a conoscere la mia terra, dalla forma strana, circondata da montagne e mari, quasi a proteggere le poche pianure e le centinaia di migliaia di colline, lasciati guidare dai filari di viti d’autunno colorate, sia quando si accompagnano a folti boschi, a noccioli o a campi seminati, o, per tanta parte, al frondoso olivo, c…

Idee per una promozione dell’olio e degli ambienti olivicoli molisani

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 29 Agosto 2019 

Premessa
La comunicazione di un prodotto o di un territorio trova nel valore tempo e nella continuità d’azione la possibilità o meno di incidere e produrre risultati. Sta qui la necessità di impostare un programma di comunicazione forte di strutture, a carattere permanente, da realizzare sul territorio molisano. 
Strutture capaci di comunicare l’olivo e l’olio del Molise, e, anche, di progettare e legare iniziative  temporanee che, programmate nel tempo, rendono più forti i messaggi. Strutture permanenti per la gestione di un programma olivicolo e turistico, in particolare di quella strategia di marketing di cui ha bisogno il Molise per esprimere la bellezza e la bontà del suo territorio e dei suoi prodotti.

Reggio Emilia, l'apicoltore Francesco Ruini muore in Ghana assalito dalle api. «Insegna il mestiere in Africa»

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Leggo questa triste notizia su MSN notizie, la morte di una persona che ho conosciuto tanti anni fa, a cavallo degli anni '80, nel periodo di preparazione della fondazione delll'U.N-A.API, l'Unione Nazionale delle Assola federazione apicoltori italiani ciazioni degli Apicoltori italiani. Figlio del mio caro amico Onelio, il casaro apicoltore che diventerà il presidente di questa nuova Unione di associazioni apistiche non aderenti alla FAI, la federazione degli apicoltori italiani, che aveva avuto fino ad allora il monopolio del comparto apistico. Allora svolgevo il ruolo di presidente del Cenfac (Centro delle forme associative) della Toscana e, grazie all'incontro, nella seconda metà degli '70, con un apicoltore speciale, grande animatore, di Montalcino, Roberto Franci, ho imparato a conoscere il mondo delle api, con i suoi straordinari apicoltori, professionisti e dilettanti. E' Roberto, purtroppo morto poco dopo la costituzione dell'Unaapi, che mi coinvol…

Mazzucato: ‘Se non cambiamo il capitalismo ci sarà l’avanzata di un nuovo fascismo cavalcato dai Salvini e dai Trump’

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business Insider Italia
Gea Scancarello 19/8/2019 11:23:23 PM 59340
Spendere, ma per fare il bene pubblico. Creando valore, e non sottraendolo alla collettività. Guardando al lungo periodo, e non all’immediato: perché gli strumenti per ripensare l’economia sono gli stessi capaci di produrre inclusività, giustizia sociale, attenzione alla diversità. In altre parole, una società migliore. Mariana Mazzucato, https://marianamazzucato.com, economista, docente di Innovation and Public Value all’University College di Londra, direttrice dell’Institute for Innovation and Public Purpose e autrice di The value of everything (Il valore di tutto)  da tempo racconta l’esigenza di un cambio di paradigma nei modelli economici dominanti, a partire da una consapevolezza: se non si cambia rotta il rischio molto concreto è quello di una nuova ondata di fascismo, perché gli effetti di scelte economiche sbagliate si misurano non solo sul Prodotto interno lordo, ma soprattutto sulla società.