7 aprile 2017

La Casa del Vento sceglie il Campione italiano di potatura per il suo "L'Olio di Flora"

Alessandro di Lena campione italiano di potatura 2017
E' iniziata la potatura a La Casa del Vento su il "Monte" di Larino e a viverla da protagonista c'è Alessandro Di Lena, il Campione italiano di potatura a vaso policonico, con il padre Antonio, già campione regionale e quarto a un Campionato italiano di anni fa, e la madre Livia. E' di pochi giorni fa la sua incoronazione sul podio più alto, con la consegna delle "Forbici d'oro, a Ponsacco, in provincia di Pisa.

La potatura, come sanno gli olivicoltori e gli esperti di questa coltivazione, è un'arte e, di tutte le operazioni che fanno riferimento alla buona coltivazione dell'olivo, è sicuramente la più importante, soprattutto quando ci sono olivi colpiti dal freddo di febbraio ed hanno bisogno di riprendere il naturale vigore vegetativo. Una buona potatura è non solo cura dell'olivo, ma anche possibilità, con le attenzioni per le altre operazioni, quali la concimazione e la difesa da funghi e insetti nocivi, di un buon raccolto, sia per quantità che per qualità.

La qualità è fondamentalmente nell'origine, il territorio, ma sta anche nella capacità e
maestria dell'olivicoltore. Essa è l'elemento vincente su un mercato sempre più globale, soprattutto se abbinato all'altro elemento, la diversità dei caratteri di un olio. Ed è questa diversità che, con il suo patrimonio di biodiversità olivicola, oltre 500 varietà autoctone di olivo, pari al doppio del patrimonio del resto del mondo olivicolo, che porta l'Italia a primeggiare il nostro Paese e i nostri oli.

Un patrimonio a rischio, con la scelta degli oliveti superintensivi, proprio nel momento in cui si rende vincente una strategia di marketing che riesce, con la cultura, a coniugare qualità e diversità, cioè gli elementi che rappresentano la storia e la grande tradizione dell'olivicoltura italiana.

Alessandro con i genitori

Un consumatore esigente, che ha anche la possibilità di spendere, soprattutto quello che si è avvicinato da poco all'olio extravergine di oliva, ha bisogno della cultura dell'olio, delle tradizioni che sono legate ai territori che la esprimono, di oli diversi più che di olio, cioè di diversità e non solo di qualità.

Ed ora a vivere la potatura e cogliere quest'occasione per festeggiare, con flora e i suoi genitori, Alessandro.


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