28 novembre 2012

IN ESTONIA, A TALLINN , L’OLIO E LA PASTA RACCONTANO IL MOLISE


 

Tallinn, con il suo delizioso centro medioevale (dal 1997 patrimonio dell’umanità dell’Unesco) ricco di chiese, di piccole case e di un castello posto sulla collina che guarda il porto sul mar baltico, ha sulla sua testa una spada di Damocle, che è quella che non può mai essere dichiarata terminata al vecchio, che esce ogni autunno dal lago Ülemiste sovrastante, perché altrimenti la distrugge inondandola con le acque dell’invaso delle quali si sente padrone assoluto.

Una leggenda nata proprio con l’espansione improvvisa di questa città che, personalmente, ho avuto la fortuna di visitare in occasione dei Campionati Europei Juniores di Atletica Leggera del 2011, quando la città viveva l’onore di capitale europea della cultura.
Paolo Moglia con la sua famiglia a Casa Italia Atletica
In quell’occasione ho avuto il piacere di conoscere Paolo Moglia, che dal 1994, arrivando da Biella, è stato il primo italiano a iniziare un’attività nei Paesi Baltici, con  l’apertura di un ristorante-pizzeria “Controvento” e, insieme, di un’agenzia di  modelle “Top Models”, da subito protagoniste delle più importanti sfilate di moda nelle principali città del mondo e molto richieste dai più famosi fotografi delle riviste di moda più diffuse al mondo . Tutt’ora, fa parte del team Carmen Kass, da tre anni seconda nella lista mondiale delle modelle più richieste e meglio pagate.

Un personaggio che ha fatto e continua a far parlare dell’Italia a Tallinn, in Estonia e, anche nei Paesi baltici, per queste attività, in particolare per il suo nuovo ristorante-pizzeria “Attimo”, l’unico con un forno a legna, che, pur se in periferia (comunque a cinque minuti di taxi dal centro di Tallinn) e collocato in un quartiere non bello, con i suoi casermoni che ricordano la Russia del secolo scorso, è molto noto e frequentato.Lo è  proprio per la qualità della sua cucina, la bontà della sua pizza e la cordialità del personale che rendono “Attimo”, un locale molto ospitale.

Un ristorante-pizzeria che è amato da una clientela affezionata e ricordato dai clienti occasionali che lo hanno, nella stragrande maggioranza, giudicato “eccellente”, il luogo dove andare per degustare non solo “la pizza più buona di Tallinn”, ma, anche, la vera cucina italiana con i prodotti “eccellenti” della nostra enogastronomia, segnati da territori ricchi di tradizioni e di paesaggi, biodiversità.

Sta in questa scelta e nella cura dei piatti il successo di Paolo Moglia e del suo “Attimo” tricolore, che dona profumi e sapori dei territori più noti del suo Piemonte e della vicina Lombardia, e, con la pasta “La Molisana” e “L’olio di Flora” de La Casa del Vento di Larino, anche del nostro Molise.

L’altro giorno la presentazione di questo olio della Gentile di Larino, quindi  monovarietale e, anche, biologico, raccolta 2012, con una degustazione guidata e assaggi  di pasta La Molisana condita con olio o, anche, con aglio e olio sempre di Flora, che ha visto un’ampia e entusiasta partecipazione di vecchi e nuovi ospiti del ristorante “Attimo”.

Un grande successo quello de l’Olio di Flora e della pasta “La Molisana” a Tallinn, nell’estremo nord di questa nostra cara Europa, che apre alla cultura dell’olio in un’area dove è sconosciuto dalla massa dei consumatori per una cucina tradizionale a base di grassi animali molto buona.

Merito di Paolo Moglia e del suo “Attimo”, il suo ristorante-pizzeria, se si è parlato di pasta e di olio,  i  due prodotti fondamentali della Dieta Mediterranea; dell’Italia, e, soprattutto, del Molise, di Campobasso, di Larino e del suo Olio gentile.

pasqualedilena@gmail.com

4 commenti:

  1. Ottimo, il nostro Molise ed i suoi prodotti di eccellenza come l'olio, il vino e perchè no la pasta de " La Molisana " di Campobasso, merita di essere valorizzato.
    Onore all'amico Pasquale Di Lena che è sempre un grande promotore in questo senso

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  2. sono grato delle belle parole che mi onorano. Un caro saluto
    pasquale

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  3. Tante sono le battaglie da fare, tutte pacifiche e costruttive
    Tra esse, qella per la qualità del cibo è fondamentale.
    Bisognerebbe finalmente riscoprire la qualità in tutti i sensi.
    Essa non contrasta con la giusta quantità.
    La qualità - in ogni senso- è la vera risorsa del nostro Paese.
    Olio, pasta, vino sono la triade che ci onora, visto che per la cultura c'è ancora molto da aspettare perché risorga.
    Onore al merito per chi con perseveranza continua a battersi per la qualità, in particolare per una piccola regione che si ostina a tenere gli occhi semichiusi.
    Nicola Picchione

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  4. Caro Pasquale,
    iniziativa magnifica,per la conoscenza delle nostre peculiarità. Sono stato a Tallin tre volte una insieme ai nostri ragazzi e professori per Progetti Europei scolastici e ne sono rimasto incantato.
    Saluti cordiali
    Paolo Santella

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