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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

da ZACC&BELINA

SACCONI SVUOTATI Zacc- tolti i picchetti a Termini Imerese Bélina- dopo che sono stati tolti i sacconi pieni di livore antisindacale
LOVELY Zacc- “love, no droga”, uno spillo di Giovanardi sulla giacca di Berlusconi Bélina- e su quella di Tarantini? I COMUNISTI ZACC- ha detto che nel 1994 è sceso in campo per combattere i comunisti BELINA- chissà come farà a trovarli. Non si stanca mai

Il grande coraggio nel sostenere la viticoltura eroica

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Vicepresidente e presidente Ass. "Viticoltori nel Tempo"


Coltivare la vigna in aree difficili significa salvaguardare ambiente e paesaggi, vitigni autoctoni, storie, culture e importanti tradizioni espressione di territori unici. Il resoconto di un focus che si è svolto a Fisciano

di Pasquale Di Lena
Se ne è parlato a Fisciano, nel salone delle residenze universitarie del Campus dell’Università di Salerno, in occasione di un convegno e di una tavola rotonda - promossi e organizzati dall’Osservatorio dell’Appennino Meridionale - che hanno impegnato l’intera giornata. Erano presenti i rappresentanti del Cervim, del Mipaaaf, delle Regioni Campania e Calabria, dell’Università e del Comune di Salerno, dell’Università di Napoli, Federico II, dell’Assocamerestero, dell’Associazione Donne del Vino e della Vi.Te.“Viticoltori nel Tempo”, l’ associazione nata per merito dell’Osservatorio Appennino Meridionale.                          
E’ stata un gior…

Nel cuore verde dell'Africa

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Viaggio nella riserva di Dzanga Sangha, una delle più grandi foreste del continente, che sta per morire. Alberi abbattuti, animali in pericolo, popolazioni minacciate di estinzione. Parte una campagna del Wwf Elefanti, la minaccia dei bracconieri
DZANGA SANGHA - Le ferite della foresta si vedono solo dall'alto. Il Cessna a sei posti che decolla da Yaounde, la capitale del Camerun, impiega due ore e mezza per sorvolare il bacino del Congo fino alla riserva di Dzanga Sangha, 50 chilometri al di là del confine, nella Repubblica Centrafricana.

Sulle mappe questo spazio è segnato in verde perché è considerato una massa di vegetazione compatta, una salda barriera tra le megalopoli in espansione e i deserti che avanzano. Ma le mappe mentono.

Appena l'aereo raggiunge i 600-700 metri di quota, appaiono le lacerazioni che sfregiano il tessuto fitto degli alberi. Sono piccole strade dall'aria innocua, piste in terra battuta costruite per catturare qualche briciola di un tesoro natural…

MORIA DELLE API, CHIAMATA URGENTE DA TUTTA L'EUROPA

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Postiamo questo articolo riportato da un settimanale on line per continuare il nostro discorso sui rischi che vive la natura per colpa della voracità dell’uomo, soprattutto delle multinazionali che non hanno il senso del limite e credono di essere padroni di questo pianeta. Non c’è da perdere tempo a trovare le ragioni della crisi che il mondo subisce per colpa di questi nuovi potenti affamati padroni, che, in mancanza dei partiti e della politica da essi presi in ostaggio da tempo, nessuno riesce a contrastare. Pensiamo al tecnico Clini, oggi nuovo Ministro dell’Ambiente, che ha mostrato subito il suo filo diretto con quanti vogliono il nucleare e imporre all’Italia ed all’Europa gli Ogm, cioè gli organismi geneticamente modificati. Bisogna solo dirgli bravo per la sincerità con cui si è presentato mostrando di non essere un politico ma un tecnico, a nostro parere, messo nel posto sbagliato. Peccato!
Tornando alle Api ed all’allarme lanciato da tempo, ricordiamo che esse sono le v…

L’ACCOMPAGNATORE

da ZACC&BELINA
Zacc- ai colleghi giornalisti Fede ha detto “attenti, potrebbe capitare anche a voi” Bélina- Fare l’accompagnatore?

LE BRACHE

da ZACC&BELINA

Zacc- permette sono Corrado Clini patito di nucleare e di Ogm

Bélina- lo faccia per Monti, de-Clini l’incarico e tenga su le brache

Buon compleanno, dieta mediterranea

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Esattamente un anno fa, il 17 novembre, l’ambito riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità sancito a Nairobi dall’Unesco. Sono trascorsi dodici mesi senza che sia stato dato il giusto risalto e valore di Pasquale Di Lena

Un riconoscimento soprattutto all’Italia e, dell’Italia, al suo mezzogiorno, dove il grande ricercatore americano, Ancel Keys, con la preziosa collaborazione della moglie Margaret, biologa, ha avuto modo di incontrare, in quella terra incantevole che è il Cilento, un mondo che aveva un suo particolare stile di vita e questo aspetto particolare, una volta messo a confronto con stili di vita di altre sei nazioni, lo ha portato ad affermare il suo valore e significato di salute e di benessere, in particolare della esistenza di una relazione tra la dieta, il colesterolo nel sangue e le malattie arteriosclerotiche.
Una ricerca che ha portato Keys a diventare cittadino di un minuto paesino del Cilento, Pioppi, dove ha vissuto dagli inizi degli anni’60 fino al 1998.…

GOVERNO MONTI, C'E' ANCHE L'AGRICOLTURA

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Scriviamo questa nota subito dopo l’annuncio del nuovo governo del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, per dire che - smentendo il Ministro uscente Romano e i due sottosegretari che forse avevano il bisogno di un’ultima dichiarazione da inviare a un’agenzia stampa - il Ministero dell’Agricoltura non è stato accorpato, rimane con la nomina del Ministro dr.Mario Catania per tanti anni Dirigente del dicastero.
Il nuovo Ministro, al quale auguriamo buon lavoro per il bene del settore e del Paese, ha le possibilità di partire subito e di rilanciare questo Ministero che abbiamo avuto modo di frequentare per lunghi anni, avendo così la possibilità di incontrare funzionari e dirigenti di grande valore.
Una notizia che ci conforta e ci lascia sperare in chi ha esperienza e capacità per dimostrare la centralità dell’Agricoltura e come il suo lento abbandono, nel corso di questi ultimi cinquanta anni, sia stato uno dei tanti errori di un sistema ormai fallito e che registra la pesant…

Terresacre a Montenero di Bisaccia

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di Pasquale Di LenaIn poco tempo - la prima bottigliaè stata chiusa solo 6 anni fa - l’azienda Terresacre di Montenero di Bisaccia (Cb) posta su una delle dolci colline di Montebello è già nota al mondo dei cultori del vino per i primi importanti riconoscimenti e la citazione sulle più diffuse guide dei vini italiani La sera del 14 novembre l’incontro, il primo, con Terresacre la cantina di Montenero di Bisaccia (Cb) posta su una delle dolci colline di Montebello, il territorio che il nome esprime magnificamente, con la sua posizione di fronte al mare, poco sopra la stretta piana che un tempo vedeva il passaggio dei pastori lungo il Regio Tratturo, L’Aquila-Foggia.

Di proprietà della società agricola il Quadrifoglio, di Anna Rosa Grifone, questa azienda, grazie alla regia di Alfredo Palladino, che ha passione e determinazione, ha dimostrato di essere partita con le idee molto chiare: una bella moderna struttura; ricerca di professionalità e costruzio…

AGROALIMENTARE MOLISANO, UN BISOGNO URGENTE DI SINERGIE

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C’è la necessità, alla luce della pesantezza della crisi e della poca o scarsa disponibilità di risorse, di rivedere tutta l’impostazione della comunicazione dell’agroalimentare e di renderla strumento di quel marketing territoriale che, fino ad ora, ha svenduto il Molise più che promuoverlo.

C’è bisogno di dialogo e collaborazione tra i diversi soggetti pubblici e privati, cioè di sinergia, di mettere in campo subito una strategia di marketing per far vivere a questo nostro Molise quell’immagine che non ha e per dare alle aziende, oggi nelle mani, nella quasi generalità, di giovani imprenditori, in gran parte donne, gli spazi necessari di mercato che servono per crescere e conquistare quel valore aggiunto che non c’è da tempo.
Un valore aggiunto che, come sa chi conosce gli imprenditori agricoli, viene utilizzato e speso nel Molise per nuovi investimenti in azienda e non portato altrove, come succede per quanti si appropriano del nostro territorio e i successi li vanno a investire alt…

LA BORA E IL RESPIRO DI ARIA NUOVA, FRIZZANTINA

Cari amici,
oggi è bora (vòreie) e si respira un’aria nuova, frizzantina, come tutto quello che viene dal nord. Una ventata salutare per l’autunno che deve spogliarsi delle sue foglie morte. Atto fondamentale per fare dell’inverno la fase di preparazione delle nuove gemme, da affidare poi alla primavera che si preoccuperà di farle sbocciare e all’estate, che ha il compito di raccogliere i frutti che l’uomo contadino avrà cura di trasformare in cibo. Pane, soprattutto, e orto in abbondanza. Il tempo del raccolto che si prolungherà con le olive per fare dell’olio il compimento, o se volete, il condimento che lega i profumi ed i sapori e li esalta, per accompagnarsi, così, al vino. Aria nuova, amici, tonica per la nostra mente assopita da falsi vènti che hanno avuto il solo merito di seccare i nostri fiori più belli, i valori, e di intaccare la nostra identità, il territorio, che è il solo vero bene che ci appartiene, la nostra risorsa rigeneratrice, quella che ci porta a sognare e a gust…

VUOTO A RENDERE

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da ZACC&BELINA





Zacc-un sacco pieno di odio contro il mondo del lavoro Bélina- allievo di Bossi e patrino del Trota



STORACE
ZACC- Berlusconi sarà sui libri di storia
BELINA- come Nerone

da ZACC&BELINA

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ROSE ROSSE PER TE
Zacc- la Santanchè ha detto che non vuole assistere al funerale di Berlusconi
Bélina- manda un mazzo di rose rosse

11.11.11

È una combinazione perfetta quella che capita nel giorno di San Martino, il cavaliere che si è spogliato del suo mantello per riparare dal freddo i poveri, ma che non viene ricordato per questa sua generosità e capacità di spogliarsi delle ricchezze, come San Francesco d’Assisi, in un momento in cui questi esempi, se ripresi da chi oggi è ricco o straricco, farebbero tirare un sospiro di sollievo ad un Paese in crisi ed alla povera gente di questo Paese che è sempre più povera e più numerosa.

Viene ricordato, per fortuna, per il fatto che il giorno 11.11 è il giorno in cui ogni mosto diventa vino, cioè ha completato la sua fermentazione appagando i fermentiaffamati degli zuccheri dell’uva pigiata. U grande giorno, anche senza il terzo 11 riferito all’anno, perché è il giorno che sta a significare la fine di un processo essenziale per avere la bevanda più deliziosa qual è il vino. La bevanda che più ci appartiene perché è parte di noi, cultura, paesaggio, tradizione, cultura e memoria e…

LA POETESSA MARIA TERESA SCIBONA PARLA DEL LIBRO “ CAROLINA DICE: DA QUA SI VEDE IL MONDO !”

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di Pasquale Di Lena
2011 -AGR Editricepag.10

Questa piacevole raccolta poetica è stata, amorevolmente assemblata da Flora,per il settantesimo genetliaco dell’autore. Flora è l’impagabile compagna di Pasquale, solerte affettuosa fedele, la donna che ogni uomo sognerebbe di avere al suo fianco.

Il volume è idealmente dedicato alla signora Angelina, mamma dello scrittore.
Prima dell’indicel’agevole testo è arricchito da tre validi commenti:

Il primo dal titolo “Poesia come sguardo” è stilato dalla nota scrittrice e traduttrice

Brunilde Neroni, il secondo profila“ Il mondo che si vede” di Giorgia Cecchinato.Infine, “ Lo stupore la poesia e il disegno” di Beatrice Licherici spiegano il significato deltitolo e il grazioso disegno da lei ideato per la copertina.

Possiamo definirela nuova sillogedi Pasquale di Lena una poetica contemplativa

E senza tempo, anche se i testi sono attraversati dal ciclico mutar delle stagioni.

Lo stile scritturale del poeta che si esprime in versi liberi con qual…

CESARE

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da ZACC&BELINA

Zacc- “voglio vedere in faccia chi mi tradisce” Bélina-è da quando si sente Cesare che aspetta di dire “quoque tu, Brute, fili mi!”

DANTESKA L’ULTIMA OPERA DI GIUSEPPE CIARALLO, UN MOLISANO NATO A MILANO

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È molisano nato a Milano dove vive e lavora, anche se ha una casa a Larino dove si rifugia appena può, come un tempo, quando veniva a trascorrere le sue vacanze insieme al padre di Guglionesi e la madre, una Raimondo , che da poco ci ha lasciato.
Anche se più giovane di me di tre lustri, è diventato un caro amico agli inizi degli anni novanta proprio attraverso lo scambio di libri, U penziere, la mia raccolta di poesie in dialetto e il suo primo libro che aveva pubblicato a Milano, Racconti per sax tenore, una raccolta di storie brevi che ho letto subito con grande curiosità, rimanendo felicemente sorpreso e appagato anche perché scritto da un giovane che sapevo legato alla mia stessa terra, anche se nato a Milano.
Qualche anno fa me lo sono ritrovato, con i suoi appunti pungenti contro il potere berlusconiano e la politica caduta così in basso, a L’Asino, pagina di satira quotidiana reinventata da Ro Marcenaro, matita pungente e grande illustratoreche ha dedicato al Molise la farfalla …