<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159</id><updated>2012-02-10T13:02:36.107+01:00</updated><category term='presentazioni'/><category term='POESIE'/><category term='Bélina e Zacc'/><category term='SITO'/><category term='ASS. OLIVICOLA'/><category term='ARTICOLI MOLISE'/><category term='Video'/><category term='maratona'/><category term='articoli'/><category term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>Pasquale Di Lena</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>889</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5454760156982673482</id><published>2012-02-10T12:56:00.003+01:00</published><updated>2012-02-10T13:02:36.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SITO'/><title type='text'>ANCHE NOI SULLA TORRE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O-LQiwdSzbQ/TzUG525KyHI/AAAAAAAABVk/b-i1Jy9q0Pc/s1600/161221082-b71b5835-0c84-4490-8139-987dcf9c616a%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-O-LQiwdSzbQ/TzUG525KyHI/AAAAAAAABVk/b-i1Jy9q0Pc/s1600/161221082-b71b5835-0c84-4490-8139-987dcf9c616a%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Mentre tutti siamo in attesa di aspettare la nuova nevicata dopo l’allarme dei rappresentanti istituzionali, riportato da tutti gli organi di informazione e ripetuto anche con servizi speciali di radio e televisione, noi stiamo qui a riflettere sul coraggio e la vigliaccheria di noi uomini, la ricchezza di valori e la miseria in circolazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Non nascondiamo la nostra commozione nel momento in cui ci vengono in mente Oliviero Cassini, che da sessanta giorni guarda la città dall’alto della Torre della stazione centrale di Milano, e Stanislao, il giovane che l’altro è andato a fargli compagnia, dopo che Carmine, per ragioni di salute, e Peppe che è sceso per capire in giro le reazioni a questa loro lotta, l’avevano lasciato solo.&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il coraggio di questi eroi moderni (ma gli operai non erano scomparsi!) e il senso alto di civiltà in questa loro lotta in difesa del posto di lavoro, e non solo, anche di questa Italia che TrenItalia ha spezzato in due con la soppressione dei treni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e dei servizi di Wagon lits che davano loro occupazione. Sotto la torre ci sono altri 40 compagni di lavoro licenziati, a rappresentare altre 40 famiglie alle prese con la nuova disoccupazione e, con essa, la mancanza di reddito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una protesta che mostra la dignità di persone umili, lavoratori, padri di famiglia e, insieme, la mancanza di sensibilità degli amministratori e dirigenti che hanno preso questa decisone incuranti delle conseguenze per il Paese e per le famiglie, non solo di questi lavoratori ma anche di quei pendolari che, pur di lavorare, si accollavano viaggi lunghi da nord a Sud e viceversa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Questa nota per esprimere tutta la solidarietà di Larino viva a Oliviero e Stanislao e a tutti quelli che vivono la drammaticità del posto di lavoro, con la speranza che il nostro calore possa, in questo periodo di freddo e gelo, raggiungere ognuno di loro e le loro famiglie. La speranza, anche, che questa volta la Fornero agisca invece di piangere e che Monti, rincuorato da Obama, si ricordi non solo delle banche e dei grandi capitali, ma anche degli Oliviero e dei Stanislao.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Continuando a leggere qua e là veniamo colpiti dalla notizia che arriva dalle Maldive, paradiso turistico nel mezzo dell’Oceano. Pparla della destituzione del Presidente in carica, Nasheed, il solo eletto democraticamente, che ha il significato di un vero e proprio golpe che, però, non interessa nessuno. La ragione è che questo presidente convinto ambientalista, promotore della battaglia disperata di contenere l’effetto serra per evitare l’innalzamento del livello dell’Oceano, che porterebbe alla scomparsa delle Maldive e degli altri atolli, dà fastidio a quanti temono le sue idee e le sue iniziative. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Una loro&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;diffusione può mettere a rischio i progetti delle grandi potenze per ora, solo a parole, preoccupate dell’effetto serra che continuano ad alimentare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Le Maldive sono più vicine di quanto si possa pensare con un golpe che cancella la democrazia e la volontà popolare. Come la lotta di Oliviero e Stanislao che stanno lì sulla torre della stazione centrale a difendere anche noi distratti da altre preoccupazioni, invece che preoccupati del domani, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C’è anche una buona notizia da riportare ed è quella che arriva dal Giappone che ha scelto il vento del mare e, in particolare, la modifica delle turbine per uscire dal nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Torniamo alla riflessione che Larino viva ha fatto quando c’era chi voleva interessare di pale eoliche il mare di Petacciato e l’alzata di scudi di tanti guerrieri che non si sono mai preoccupati delle piattaforme petrolifere né delle navi cariche di veleni, che stazionano all’orizzonte, o del raddoppio dell’autostrada in mancanza di strade del mare in questo nostro Paese, ma solo di mettersi controvento ritrovandosi di colpo sostenitori del paesaggio e dell’ambiente, anche non sapendo cosa sono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Chiudiamo riportando una notizia interessante che è quella del risparmio del carburante mediante l’uso di un catalizzatore brevettato negli Stati Uniti e lì sperimentato con successo che, inserito nel serbatoio dell’automobile (sia a benzina che a gasolio) permette un risparmio dal 7 al 14% di carburante. E non solo anche un abbattimento (- 75%) dell’inquinamento dovuto ai gas di scarico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il 10% in media di risparmio, con quello che costa oggi il carburante, non è poca cosa, come pure non è poca cosa ridurre l’incidenza sul gas serra e a aiutare la salute dell’uomo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Non serve sapere come funziona ma solo dove si può trovare il prodotto. Online, come mpg-caps che sono poi capsule da inserire nel serbatoio prima del rifornimento al costo di 30 euro per 20 rifornimenti cioè per oltre mille litri. Un risparmio di qualche centinaio di euro che ci fanno dire che il gioco vale la candela.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Larinoviva&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5454760156982673482?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5454760156982673482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/mentre-tutti-siamo-in-attesa-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5454760156982673482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5454760156982673482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/mentre-tutti-siamo-in-attesa-di.html' title='ANCHE NOI SULLA TORRE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-O-LQiwdSzbQ/TzUG525KyHI/AAAAAAAABVk/b-i1Jy9q0Pc/s72-c/161221082-b71b5835-0c84-4490-8139-987dcf9c616a%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1212613359538809708</id><published>2012-02-09T12:18:00.000+01:00</published><updated>2012-02-09T12:18:21.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>ZACC&amp;BELINA 5 febbraio</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nt_1gwBd4TM/TzOpS-uVBZI/AAAAAAAABVM/6Jyu9vDwusg/s1600/Porcata2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-nt_1gwBd4TM/TzOpS-uVBZI/AAAAAAAABVM/6Jyu9vDwusg/s320/Porcata2.JPG" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;FASTIDI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Zacc- Non so se devo parlarti di  Rutelli o di Calderoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bélina - Meglio tacere e vivere  in pace lo spettacolo della neve&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;IL SILENZIO È ORO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ZACC- alla Scala se parli..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina – ti cacciano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_lJr-i6nPHQ/TzOqnhoZvcI/AAAAAAAABVc/nQcA_Car30c/s1600/sapore%5B1%5D.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-_lJr-i6nPHQ/TzOqnhoZvcI/AAAAAAAABVc/nQcA_Car30c/s1600/sapore%5B1%5D.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1212613359538809708?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1212613359538809708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/zacc-5-febbraio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1212613359538809708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1212613359538809708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/zacc-5-febbraio.html' title='ZACC&amp;BELINA 5 febbraio'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nt_1gwBd4TM/TzOpS-uVBZI/AAAAAAAABVM/6Jyu9vDwusg/s72-c/Porcata2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2193823565045014461</id><published>2012-02-04T20:17:00.001+01:00</published><updated>2012-02-05T10:22:18.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SITO'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 26.5pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 26.5pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’INCAPACIT&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Á&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; DI FARE E LA CAPACIT&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Á&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Corsiva&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-bidi-font-style: italic; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; DI DIRE &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5VVpf-d_0fU/Ty2C3839pfI/AAAAAAAABU8/IcmjOVUFZnc/s1600/Zaccar%C3%ACa+copia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-5VVpf-d_0fU/Ty2C3839pfI/AAAAAAAABU8/IcmjOVUFZnc/s200/Zaccar%C3%ACa+copia.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’altro giorno, con la nostra nota “I giorni della merla”, abbiamo sottolineato le esagerazioni dei media sul gelo che stava per arrivare. Un tormentone peggiore del delitto di Avetrana o del disastro della Costa che, a noi venti come a tutti gli italiani, ha stufato. Tutti meno uno, il sindaco di Roma, per la semplice ragione che non aveva dato peso più di tanto a questo tipo di informazione. Anzi, quando ha saputo dalla protezione civile che anche Roma sarebbe stata colpita da una nevicata (a detta sua)&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di 3,5&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;non ci ha posto l’attenzione dovuta, tanto da rassicurare i suoi collaboratori di stare tranquilli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A Roma, come nel resto del centro – sud, la neve ha superato i 3,5 cm. previsti ed è successo il finimondo, con Alemanno che se l’è presa con la protezione civile, la provincia di Roma (di centro sinistra) che non liberava il raccordo anulare ed anche con il Padreterno (non l’ha detto&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per non farsi sentire dal Vaticano) che l’ha abbondato più del necessario.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una vittima, come ha cercato di far credere, di poteri occulti e non delle sue scarse o nulle capacità. Visto, però, che non è il solo, si deve prendere atto che per occupare posti importanti (Alemanno ha fatto anche il Ministro agli inizi del 2000) bisogna essere incapaci o solo capaci di distruggere quel poco che rimane di questo nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;I romani, scioccati da una tragica vicenda e ritenendolo particolarmente bravo per il suo passato di picchiatore fascista, l’avevano eletto più che a sindaco a fare lo sceriffo della capitale. Forse è per questo che, quando c’è lui, Roma si è trasformata tanto da ricordare il Far West.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aSL4n1_D0Oc/Ty2DW2lq6XI/AAAAAAAABVE/h3up0ruKpXg/s1600/Gatto+innevato.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-aSL4n1_D0Oc/Ty2DW2lq6XI/AAAAAAAABVE/h3up0ruKpXg/s1600/Gatto+innevato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Leggendo qua e là, questa volta via internet, siamo rimasti colpiti dalla lettera che il consigliere Petraroia, non come iscritto ma nella sua veste di vicepresidente di una commissione permanente del Consiglio regionale del Molise, indirizza al Segretario ed al Presidente del PD, Bersani e Bindi. In questa sua lettera Petraroia riprende il tema della questione morale affrontata da Berlinguer trent’anni fa, con la gran parte del Pci e la quasi totalità della Cgil (dobbiamo credere tutti meno Petraroia, allora metalmeccanico) che si sono fatti una crassa risata.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il richiamo alla questione morale di Berlinguer è per chiedere l’espulsione del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tesoriere della Margherita, attuale senatore del PD, Lusi, protagonista di una vicenda tragicomica che non ha fatto sorridere Rutelli e neanche la sua ombra molisana.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Non so se vi siete resi conto che questo figuro (purtroppo non il solo) siede al Senato grazie alla legge &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;porcellum &lt;/i&gt;ed al Partito Democratico che l’ha scelto. Una legge che rimarrà intatta se va avanti il silenzio che ammanta la politica e i partiti di questa nostra Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Noi venti, costretti ad ascoltare tutto, siamo a conoscenza di militanti e dirigenti del PCI che, dopo aver lottato&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tutta la vita per un mondo migliore, si sono rifiutati di entrare e far parte del PD. Una scelta dura, ma necessaria per non essere complici del carrierismo imperante e delle logiche che sono alla base della pessima considerazione che hanno i partiti, e, soprattutto, dell’abbraccio del PD al liberismo, proprio nel momento in cui il sistema mostrava i suoi primi crolli, vedeva e vede il liberismo infausto protagonista.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il vice presidente della commissione consigliare, Petraroia, ha fatto la scelta di essere militante e dirigente di questo nuovo partito per modificare (ne siamo certi) dall’interno le contraddizioni,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ricordando la sua milizia politico-sindacale e Enrico Berlinguer, “ormai – come giustamente ci tiene a sottolineare - rimosso e dimenticato”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se è, come egli scrive e noi siamo d’accordo con lui, allora perché continua a militare nel partito dei Veltroni e dei Fassino, che hanno scritto libri per criticare questo grande uomo e straordinario dirigente politico e perché continua a&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;vivere in compagnia di amici che pensano solo a fare carriera a scapito dei bisogni dei molisani e del Molise?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se è vero quando scrive “rifiutai i contatti dei potentati locali della DC che prefiguravano una vita col vento alle spalle anziché in faccia”, noi che siamo venti abituati a soffiare in faccia alle persone, soprattutto se da noi stimate, gli consigliamo di non fermarsi a dire ma a fare quello che è più giusto fare.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Per rispetto di Berlinguer, che, come si sa, aveva non solo un debole per la moralità&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ma anche&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per la coerenza.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A vòreie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2193823565045014461?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2193823565045014461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/laltro-giorno-con-la-nostra-nota-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2193823565045014461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2193823565045014461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/laltro-giorno-con-la-nostra-nota-i.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5VVpf-d_0fU/Ty2C3839pfI/AAAAAAAABU8/IcmjOVUFZnc/s72-c/Zaccar%C3%ACa+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2961534011100663078</id><published>2012-02-03T18:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T18:30:21.573+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>NEL RISPETTO DELLA TERRA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SgSHWdMKXZU/TywYxc4SjmI/AAAAAAAABUU/8_oDlXNZIcY/s1600/orto+2+F.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://3.bp.blogspot.com/-SgSHWdMKXZU/TywYxc4SjmI/AAAAAAAABUU/8_oDlXNZIcY/s400/orto+2+F.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Quello che è successo in questi giorni, un po’ ovunque,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con i blocchi organizzati&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dal movimento dei “forconi”, dai produttori agricoli alleati con i camionisti, farà peggiorare la crisi in agricoltura e il rischio è che la situazione &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;diventi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ancor più drammatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non siamo d’accordo con la forma di lotta intrapresa perché la riteniamo perdente per chi la fa. Non è quella che porta a risolvere i problemi, ma solo ad aggravarli ulteriormente con ripercussioni sui singoli protagonisti e sull’intero Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Abbiamo visto in essa la disperazione più che la ragione di una strategia che porta a far riflettere della crisi, della sua drammaticità, visto che non trova soluzioni di continuità. Non le trova per la semplice ragione che l’interesse dei padroni del mondo non è risolvere la crisi che hanno creato e stanno manovrando con grande abilità, ma quello di continuare a triturare quel poco di pianeta che è rimasto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Parliamo delle multinazionali che hanno in mano tutto quanto oggi serve per decidere chi far mangiare e chi far digiunare o morire di fame; chi far lavorare e chi cacciare; quale fabbrica chiudere e,così, renderla un rudere dopo aver deciso di trasferirla altrove, come fosse un pacco postale; quale &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Paese o territorio distruggere con la loro folle visione di potersi appropriare di tutto e senza limiti. Stanno &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in questa visione folle i rischi crescenti per la terra, la biodiversità, la vita che sembra preoccupare solo pochi fissati, come siamo noi, della sostenibilità. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ecco perché non si devono trovare alternative al petrolio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-prXKWGmwCQ4/TywYqa2AqpI/AAAAAAAABUM/OdLgetolWtM/s1600/orto+1+F.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-prXKWGmwCQ4/TywYqa2AqpI/AAAAAAAABUM/OdLgetolWtM/s320/orto+1+F.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ed è così che viene distrutto il mondo dell’agricoltura, cioè dei produttori di cibo che vengono messi nelle condizioni di andar via, abbandonare la propria azienda per tornare, quando va bene, come schiavo riconosciuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Le multinazionali, come si sa, sono interessate&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a fare soldi, tanti soldi, perché trovano nel denaro il potere, anche quello di sottomettere la politica e, con essa, i governi.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;C’è da dire, però, che queste fabbriche di soldi e di profitti, al pari di tutti quelli che hanno come fine l’accumulo di denaro, sono sensibili e provano fastidio solo con chi mette mano al loro portafoglio.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;In questo senso – parliamo ai produttori agricoli – l’unica possibilità che questi hanno di rimanere padroni della propria terra e del proprio destino e uscire vincitori da questa situazione, è quella di smettere di dare ascolto ai loro richiami mediati da venditori e piazzisti, facendo una cosa semplice: &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;lo sciopero degli acquisti dei prodotti delle multinazionali, che, sull’onda dell’inno alla tecnologia, fanno produrre di più. È vero, si produce di più, però a costi sempre più insostenibili e di gran lunga superiori ai ricavi. A rimetterci – ce lo racconta la pesante crisi della agricoltura – sono principalmente i singoli produttori e, ancor più, la terra, che muore a causa di dosi eccessive di veleni, quali sono gli antiparassitari, gli anticrittogamici, i pesticidi. Per non parlare del furto dei semi con i loro brevetti registrati dai governi asserviti e dai silenzi voluti.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ITJbWeU8XiE/TywZX7LfFMI/AAAAAAAABUc/xQRPyl3lBEs/s1600/mais+monsanto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://3.bp.blogspot.com/-ITJbWeU8XiE/TywZX7LfFMI/AAAAAAAABUc/xQRPyl3lBEs/s320/mais+monsanto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La verità è che, mentre la terra muore sempre più velocemente, i mammiferi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che si alimentano dei semi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di mais della ditta leader degli Ogm, la Monsanto, si ammalano. Riportiamo la notizia appena letta su Greenme.it , a firma di Francesca Mancuso, riguardante gli studi pubblicati sulla rivista &lt;span style="color: #002060;"&gt;International Journal of Biological Sciences&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ci è venuta facile la domanda: chissà cosa ora dirà l’illustre prof. Veronesi che degli ogm, come del nucleare, è sempre stato un fermo sostenitore? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Crediamo sia giunto il momento di chiudere le orecchie alle sirene delle multinazionali e dire “No agli Ogm” e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“No agli acquisti” per far loro abbassare la cresta. Anche se la perdita sarà di qualche spicciolo si allarmeranno al punto da perdere la loro proverbiale tracotanza e certezza di poter disporre di tutto e di tutti a loro piacimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una forma di lotta che non crea problemi al traffico e non fa perdere soldi allo Stato, ai consumatori. Non c’è neanche bisogno di scendere in piazza, ma solo di rinunciare a questi prodotti e aspettare con fiducia la risposta della terra, che dà quello che può dare proprio perché si preoccupa del domani.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una lotta fatta in silenzio, senza clamore, efficace anche perché apre a nuove idee ed a nuove forme di partecipazione; riesce a far ragionare sulle scelte che servono per costruire un nuovo sviluppo e vivere così un nuovo futuro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;a href="mailto:pasqualedilena@gmail.com"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2961534011100663078?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2961534011100663078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/nel-rispetto-della-terra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2961534011100663078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2961534011100663078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/nel-rispetto-della-terra.html' title='NEL RISPETTO DELLA TERRA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-SgSHWdMKXZU/TywYxc4SjmI/AAAAAAAABUU/8_oDlXNZIcY/s72-c/orto+2+F.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5828752411181114186</id><published>2012-02-03T17:42:00.000+01:00</published><updated>2012-02-03T17:42:33.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>OGM: il mais monsanto danneggia gli organi.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 27pt;"&gt; &lt;td style="height: 27pt; padding: 0.75pt; width: 100%;" width="100%"&gt; &lt;h1 style="line-height: 27pt;"&gt;&lt;span style="color: #59790d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 19.5pt;"&gt;Lo studio che rivela gli effetti sulla  salute &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="height: 27pt; padding: 0.75pt; width: 100%;" width="100%"&gt; &lt;div align="right" class="MsoNormal" style="line-height: 12.75pt; margin-left: 4.5pt; text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 12.75pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; display: none; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td colspan="3" style="padding: 0.75pt;" valign="top"&gt; &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.75pt;"&gt;&lt;span class="createdate1"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;Venerdì 03 Febbraio  2012 10:32 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="small"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Scritto  da Francesca Mancuso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td colspan="3" style="padding: 0.75pt;" valign="top"&gt; &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RAwbeJxidbA/TywOXCTsCDI/AAAAAAAABUE/z5SrLDuKNI4/s1600/mais+monsanto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://2.bp.blogspot.com/-RAwbeJxidbA/TywOXCTsCDI/AAAAAAAABUE/z5SrLDuKNI4/s320/mais+monsanto.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="line-height: 12.75pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;M&lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.greenme.it/tag/monsanto" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;onsanto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.  Sinonimo di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;OGM&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. E di danni.  Finora non si erano mai dimostrati quelli sulla salute, ma puntato il dito  soprattutto sui danni economici agli agricoltori e alla biodiversità. Arriva  oggi però un nuovo studio pubblicato sulla rivista &lt;b&gt;&lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.biolsci.org/" target="_hplink"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;International Journal of  Biological Sciences&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;che evidenzierebbe come il famigerato&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt; mais OGM prodotto dalla  multinazionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sarebbe dannoso per la salute dei mammiferi,  dunque anche per l'uomo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Secondo  lo studio, illustrato dal Rady Ananda su &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://foodfreedom.wordpress.com/2010/01/01/three-approved-gmos-linked-to-organ-damage/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Food Freedom&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e riportato dall'&lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.huffingtonpost.com/2010/01/12/monsantos-gmo-corn-linked_n_420365.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Huffington Post&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, sono tre le varietà di &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.greenme.it/tag/mais-transegnico" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;mais  OGM&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;approvato per il consumo negli Stati Uniti, in Europa e in molte  altre nazioni: il &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Mon863,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il  &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Mon810&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;  e l'NK603. E tutte arrecherebbero grossi danni ai nostri  organi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;E ciò  dovrebbe indurre alla riflessione, e non poco, visto che l'Ue ha dato il via  libera, lo scorso &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/6579-ogm-mais-monsanto" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;22 dicembre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, all’importazione ed alla trasformazione in  Europa di altre ben &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.greenme.it/tag/mais-transgenico"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;tre  varietà di mais Ogm&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, che finiranno sia sulle nostre tavole che per  l'alimentazione animale. Un lasciapassare che ha fatto molto discutere visto che  gli stati membri dell’Unione Europea da tempo si erano detti contrari alla loro  introduzione. Anche negli &lt;b&gt;USA&lt;/b&gt;, il &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.ers.usda.gov/data/biotechcrops/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Dipartimento  dell’Agricoltura degli Stati Uniti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; ha dato l'ok all'introduzione di una  varietà di &lt;b&gt;mais Ogm resistente alla siccità &lt;/b&gt;(MON  87460).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Ma la  Monsanto si difende dalle accuse, giurando e spergiurando che il mais sia sicuro  e dunque destinato al consumo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Ma gli  esperti che si sono occupati dello studio, ed in particolare il primo autore  della ricerca &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://foodfreedom.wordpress.com/2010/01/01/three-approved-gmos-linked-to-organ-damage/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Gilles-Eric Séralini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, hanno replicato: "&lt;cite&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;Gli effetti erano per lo più  concentrati nelle funzioni renale ed epatica, i due principali organi di  disintossicazione, ma nel dettaglio differivano per ciascun tipo di  OGM&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Ma in  alcuni casi, erano emersi anche disturbi al cuore e alla milza e non hanno alcun  dubbio: “&lt;cite&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;I nostri dati  suggeriscono in maniera netta che queste varietà di mais OGM inducono ad uno  stato di tossicità epatorenale. Tali sostanze non sono mai state parte  integrante della dieta umana o animale e quindi le loro conseguenze sulla salute  per coloro che li consumano, soprattutto nel lungo periodo sono attualmente  sconosciute”&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 12.75pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt;"&gt;Rischiare  sulla salute. È proprio necessario? Ma è arrivata secca la &lt;a href="wlmailhtml:{03334F99-4053-4FD0-8881-664A1E5CEFEE}mid://00000150/!x-usc:http://www.monsanto.com/products/techandsafety/fortherecord_science/2010/monsanto_response_de_vendomois.asp" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;replica della Monsanto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; secondo cui “&lt;cite&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;la ricerca è basata su metodi  analitici e di ragionamento imprecisi che non mettono in discussione la  sicurezza dei prodotti&lt;/span&gt;&lt;/cite&gt;”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5828752411181114186?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5828752411181114186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/ogm-il-mais-monsanto-danneggia-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5828752411181114186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5828752411181114186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/ogm-il-mais-monsanto-danneggia-gli.html' title='OGM: il mais monsanto danneggia gli organi.'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RAwbeJxidbA/TywOXCTsCDI/AAAAAAAABUE/z5SrLDuKNI4/s72-c/mais+monsanto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2708482761649813151</id><published>2012-02-01T13:33:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T13:33:10.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>I GIORNI DELLA MERLA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7lDuY46FU_g/Tykw8mUDwtI/AAAAAAAABT4/045sbNZKQrc/s1600/DSCN0525+(800x600).jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-7lDuY46FU_g/Tykw8mUDwtI/AAAAAAAABT4/045sbNZKQrc/s320/DSCN0525+(800x600).jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sono giorni che le notizie del gelo in arrivo vengono tenute calde dagli organi di informazione e mettono paura, creando uno scontro tra l’individuo e la natura. Nonostante sia Il periodo segnato dalla merla, quello più naturale per il gelo, che dovrebbe essere atteso con emozione e quando arriva essere ricevuto con un saluto caloroso “Benvenuto inverno” e, aggiungere, “Finalmente !”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non se ne può più di un’informazione forzata o tutta tesa a raccontare le stupidità, il niente, il gossip, a esagerare per essere ascoltata. Non sa fare altro, eppure c’è dell’altro da raccontare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pensiamo al disastro all’Isola del Giglio, giorni e giorni di chiacchiere e di racconti di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;mille particolari, come a volersi far male nel mondo. Dimenticando di dire che la compagnia Costa è di proprietà inglese e che questa proprietà ha preso tutte le decisioni, compresa la scelta del capitano e del personale; non spendendo più di una parola per quella gente stupenda, per dignità e ospitalità, che abita la piccola, incantevole isola dell’arcipelago toscano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Niente solo a far male a questo Paese che ancora paga immagini per niente belle di un recente passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Tornando all’ossessione del gelo, se uno ci pensa c’è da preoccuparsi non del suo arrivo, che è fonte di vita, ma che succeda l’incontrario, ciò che porterebbe a far saltare un incontro, quello tra Nord e Sud. Un incontro fondamentale che porta la terra, e l’uomo con essa, a respirare, non importa se è giorno o notte, c’è il sole o la luna, fa freddo o caldo, nevica o piove e, se permettete, grazie a noi, tira vento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un concetto, per esempio, da spiegare ai seguaci della Lega Nord che, per mancanza di spazi o per i troppi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vuoti nel cervello, non riescono a capire che il Nord ha del Sud un bisogno vitale, e viceversa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una verità che, invece, è dentro il cervello e l’anima di voi del Sud che spesso, ma solo per dimostrare l’innata disponibilità alla sopportazione ed al sorriso, vi trasferite al Nord. Una disponibilità che c’è grazie ai colori, profumi e sapori di una terra ricca di storia e di cultura, oggi raccolti in una dieta, cioè in uno stile di vita segnato dal Mediterraneo che, il mondo, si sforza di adottare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Noi venti siamo felici di questo incontro permanente, anche quelle volte che diventa scontro, perché così continuiamo a sognare il domani senza le preoccupazioni che ci hanno dato questi mesi senza neve e senza pioggia, con un autunno e un inizio inverno che facevano pensare alla primavera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una grande tristezza vedere i due laghi artificiali, restringersi giorno dopo giorno e pensare che le falde freatiche subissero lo stesso sport, con il rischio per le sorgenti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di rimanere a secco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una situazione drammatica, se si pensa alla prossima estate quando &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;la natura ha&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ancor più bisogno di acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È di questo bisogno che dovrebbe preoccuparsi l’informazione per far capire a ognuno la preziosità dell’acqua, soprattutto quella potabile, e la necessità di programmare il suo futuro, non solo trovando il modo di conservarla, ma anche di utilizzarla e non sprecarla come avviene da tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Lo diciamo pensando agli enormi quantitativi sprecati a causa delle perdite per le condotte obsolete; l’estensione dei seminativi a scapito dei boschi; le richieste ingenti della Turbogas e del nucleo industriale; lo stesso abuso che ne fanno molti produttori nel momento in cui non c’è il contatore, provocando due danni insieme: quello dello spreco di questa risorsa e l’altro di una perdita di fertilità del terreno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Lo diciamo, anche, pensando che siamo stravolti da cambiamento di programma che ci vede bloccati come in una stazione dal vento di levante, nel momento in cui spetta a noi soffiare il gelo dal Nord per il grande incontro con il caldo del Sud, con il rischio che invece di nevicare esca il sole e, con il sole, vedere riaffiorare la preoccupazione di cui prima parlavamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non sappiamo più cosa dire. Aspettiamo di esprimere il nostro pensiero solo dopo aver ascoltato il telegiornale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;A Varie (la Bora)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2708482761649813151?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2708482761649813151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/i-giorni-della-merla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2708482761649813151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2708482761649813151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/02/i-giorni-della-merla.html' title='I GIORNI DELLA MERLA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7lDuY46FU_g/Tykw8mUDwtI/AAAAAAAABT4/045sbNZKQrc/s72-c/DSCN0525+(800x600).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2214983050240078335</id><published>2012-01-30T18:42:00.005+01:00</published><updated>2012-01-30T18:49:40.679+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>L'IRRUZIONE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Gxn9N3q_ieg/TybVP5tK1SI/AAAAAAAABTg/DNb2n01c044/s1600/IMG_1348.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-Gxn9N3q_ieg/TybVP5tK1SI/AAAAAAAABTg/DNb2n01c044/s320/IMG_1348.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;L’ho appena fotografato a lato di un campo di cavolfiori da dove aveva sotto controllo la sua nuova casa dell’amore. Vi era arrivato grazie al suo fiuto che, nonostante l’età, era davvero particolare, ancora più forte di quello di un cane normale, che gli permetteva di arrivare prima degli altri a prendere il posto là dove c’era una cagnolina in calore da conquistare e soddisfare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sto parlando di Hike, il cane di Adele e di Maria Rosaria, che conosco da sempre come il cane più libero del mondo che puoi trovare ovunque intorno ai due centri abitati di Larino e, ripeto, di solito là dove c’è una cagnolina in calore. Non a caso da quando c’è lui Larino si è arricchita di cani dal pelo nero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Voglio raccontare dell’altro giorno da Campitelli e della sua entrata in scena, come solo sa fare un vero protagonista, un grande attore, nello splendido&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;salone dove si viveva la festa del matrimonio della sua padrona, Carolina, che da poco aveva finito di cantare, in modo egregio, una canzone di Mina. I poeti sanno fare anche questo pur di recitare e Carolina è una poetessa che ha le ali di una farfalla, bianche punteggiate di nero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Si deve pensare che più che il fiuto l’ha guidato l’udito. Il senso che gli ha permesso di riconoscere la voce delicata della sua Carolina che tante volte ha ascoltato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una vera e propria irruzione, la sua, dentro la sala strapiena di tavoli e di persone festanti. E di colpo il suo abbaiare forte che aveva il sapore del rimprovero a Carolina ed ai suoi familiari che l’avevano lasciato solo senza salutarlo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Era tornato più volte senza trovarli e poi aveva aspettato a lungo e provato paura come quando si è soli senza nessuno. Non è vero che i cani non hanno il senso del tempo. Non ce l’hanno al pari delle persone quando sono serene, tranquille.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Poi è partito seguendo la voce che arrivava da lontano e, quando, l’ha sentita vicina si è sfogato con l’abbaio per non essere stato invitato e per aver sofferto tutto il tempo. Più di sette ore che non passavano mai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E così si è messo ad abbaiare per significare questa sua liberazione dalla rabbia e dal dolore di averli persi per tante lunghe ore e la gioia di averli ritrovati.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JGra8AxQNPI/TybVpmdbDxI/AAAAAAAABTo/elYoE4wfzjE/s1600/IMG_1347.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-JGra8AxQNPI/TybVpmdbDxI/AAAAAAAABTo/elYoE4wfzjE/s320/IMG_1347.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Da quando ho tutti i giorni con me Lina, la mia cagnolina, è cambiato il mio rapporto con i cani e tutti gli animali in generale, ma, anche, con la natura nel suo complesso.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Una pianta di rosmarino o di olivo, un insetto, un cane o un toro non sono altra cosa, siamo noi, come lo è un pezzo di legno per un bravo falegname o un restauratore; un pezzo di ferro per un fabbro; una pietra per uno scalpellino, un muratore, uno scultore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Cioè la natura, quella natura che da qualche tempo ci sta lanciando il suo grido d’allarme mentre noi continuiamo a consumarla ed a sprecarla, a distruggerla senza preoccuparci del domani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Continuando così quale sarà il domani? Sarebbe quanto mai utile fermarsi per un attimo e riflettere sulle cose fatte per capire quali sono state quelle utili, per un attimo da accantonare, e quali quelle che ci hanno portato alla rovina attuale e sono, invece, da buttare.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Non c’è altra possibilità se si vuole riprendere il cammino guardando con fiducia lontano. Altrimenti sono pezze che non sai dove appiccicare perché del vestito sono rimasti solo i fili del vecchio tessuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fermarsi per ascoltare i soffi dei venti, la risata di un bambino; accarezzare una foglia o un ramo; chiedersi come mai non si vedono più i passeri saltellare ogni dove; guardare i colori di un campo o di una poiana il volo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fermarsi per gustare un pezzo di pane con il profumato olio gentile; bere un bicchiere di vino; interpretare il sogno della notte raccolto dal mattino; far volare la fantasia; programmare; progettare; chiedere; cercare; dialogare, costruire insieme, sorridere, tremare di paura, piangere, gridare, avere voglia di volare. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-URJYBu4mUxY/TybWF0AP2QI/AAAAAAAABTw/l86X1OH3loo/s1600/IMG_1349.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-URJYBu4mUxY/TybWF0AP2QI/AAAAAAAABTw/l86X1OH3loo/s320/IMG_1349.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fermarsi per ricominciare il cammino verso i sud del mondo dove ci sono fichi, aranci, limoni, capperi che salgono i muri scrostati dal sole e dalla salsedine di un mare che ha il colore delle viti e degli ulivi, dei carrubi, del cielo che lo va ad abbracciare più lontano, la giù all’orizzonte come carezza di una mano sul viso dell’amore. Ora mi dicono che Hike è arrivato portato da Antonio, l’altro suo padrone. Io so che il suo correre tra i tavoli e il suo abbaiare sapeva di rimprovero e di dolore, di gioia per la festa, la vita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2214983050240078335?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2214983050240078335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lirruzione-lho-appena-fotografato-lato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2214983050240078335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2214983050240078335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lirruzione-lho-appena-fotografato-lato.html' title='L&apos;IRRUZIONE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Gxn9N3q_ieg/TybVP5tK1SI/AAAAAAAABTg/DNb2n01c044/s72-c/IMG_1348.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4140728840741999705</id><published>2012-01-26T12:46:00.003+01:00</published><updated>2012-01-26T13:17:14.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>ENZO RAGONE INTERVISTA CAROLINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" dir="rtl" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-da4ad062c53bfc93" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v13.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dda4ad062c53bfc93%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331137424%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D80EBC6506ECDD72374FB886E997DF23C86870C33.7D8311EE06D2572A94498A6DBF0455E9BDBB632%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dda4ad062c53bfc93%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUccfE0PY41QEaJwYsU9N0ewNDkk&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v13.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dda4ad062c53bfc93%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331137424%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D80EBC6506ECDD72374FB886E997DF23C86870C33.7D8311EE06D2572A94498A6DBF0455E9BDBB632%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dda4ad062c53bfc93%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUccfE0PY41QEaJwYsU9N0ewNDkk&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-paf-dAX-L7c/TyE-Q8uQrGI/AAAAAAAABSw/qXVYPPFzcBY/s1600/tavolo+di+presentazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-paf-dAX-L7c/TyE-Q8uQrGI/AAAAAAAABSw/qXVYPPFzcBY/s400/tavolo+di+presentazione.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9vCalnJEbFg/TyE_Ji8cE0I/AAAAAAAABS4/jl1iqnTR2hA/s1600/flora+e+bambine+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-9vCalnJEbFg/TyE_Ji8cE0I/AAAAAAAABS4/jl1iqnTR2hA/s200/flora+e+bambine+2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HtGImzSZ1e4/TyFAUuEDOmI/AAAAAAAABTA/A01AUavTmzc/s1600/BRUMILDE.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; 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text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4140728840741999705?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4140728840741999705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/blog-post_26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4140728840741999705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4140728840741999705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/blog-post_26.html' title='ENZO RAGONE INTERVISTA CAROLINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-paf-dAX-L7c/TyE-Q8uQrGI/AAAAAAAABSw/qXVYPPFzcBY/s72-c/tavolo+di+presentazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1090347973383134094</id><published>2012-01-26T10:53:00.005+01:00</published><updated>2012-01-26T11:49:04.848+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>PRESENTAZIONE LIBRO DI POESIE - Carolina dice: da qui si vede il mondo!</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0mvtm6Bc6ho/TyEliLq-sNI/AAAAAAAABSI/dZTHlGKbCWM/s1600/manifesto+libro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-0mvtm6Bc6ho/TyEliLq-sNI/AAAAAAAABSI/dZTHlGKbCWM/s200/manifesto+libro.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8322181c24207248" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v18.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8322181c24207248%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331137424%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32A7B26A0E02BEF42E1751EA7A8C184311BD45EB.5D8DBDB81F9CB5BF136851521C42AD6FE01749C9%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8322181c24207248%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDlH70HeFJdvWDTy6-8PXqP3g92M&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v18.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8322181c24207248%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331137424%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32A7B26A0E02BEF42E1751EA7A8C184311BD45EB.5D8DBDB81F9CB5BF136851521C42AD6FE01749C9%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8322181c24207248%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DDlH70HeFJdvWDTy6-8PXqP3g92M&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GlrNee26Hwg/TyErURIeLRI/AAAAAAAABSQ/l_lgd2UI8o4/s1600/per+ill+video+Tg3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-GlrNee26Hwg/TyErURIeLRI/AAAAAAAABSQ/l_lgd2UI8o4/s200/per+ill+video+Tg3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UEDgmlYUgyo/TyEr9Fgr1dI/AAAAAAAABSY/SFDTqwbDWWk/s1600/libro+-flor+e+bambine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-UEDgmlYUgyo/TyEr9Fgr1dI/AAAAAAAABSY/SFDTqwbDWWk/s200/libro+-flor+e+bambine.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cAZLEfCgGx8/TyEtWQ59sYI/AAAAAAAABSg/lAO05p1vEFo/s1600/flora+e+bambine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-cAZLEfCgGx8/TyEtWQ59sYI/AAAAAAAABSg/lAO05p1vEFo/s200/flora+e+bambine.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D3Fh8V95Lnw/TyEtpgXOd0I/AAAAAAAABSo/cANY3sZ-tFw/s1600/il+pubblico.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://4.bp.blogspot.com/-D3Fh8V95Lnw/TyEtpgXOd0I/AAAAAAAABSo/cANY3sZ-tFw/s400/il+pubblico.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1090347973383134094?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1090347973383134094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1090347973383134094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1090347973383134094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/blog-post.html' title='PRESENTAZIONE LIBRO DI POESIE - Carolina dice: da qui si vede il mondo!'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0mvtm6Bc6ho/TyEliLq-sNI/AAAAAAAABSI/dZTHlGKbCWM/s72-c/manifesto+libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7454254461292723574</id><published>2012-01-25T10:45:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T10:45:07.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fyYXFJaPd7w/Tx_OxaWk6FI/AAAAAAAABR4/Rznm-Fd3aQM/s1600/Cardinali+copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="271" src="http://2.bp.blogspot.com/-fyYXFJaPd7w/Tx_OxaWk6FI/AAAAAAAABR4/Rznm-Fd3aQM/s320/Cardinali+copia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;!--StartFragment--&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;TARDI MA BENE&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- ha criticato il capitalismo, ha detto che  l’evasione è un peccato , ha invitato i partiti a  impegnarsi…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina – ai tempi di Berlinguer avrebbe fatto il  vicesegretario&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7454254461292723574?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7454254461292723574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7454254461292723574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7454254461292723574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_25.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fyYXFJaPd7w/Tx_OxaWk6FI/AAAAAAAABR4/Rznm-Fd3aQM/s72-c/Cardinali+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-8972809863239029352</id><published>2012-01-23T20:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T20:01:17.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>L’AVEVAMO DETTO</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Nj2U4TMMZYE/Tx2uZlVDmEI/AAAAAAAABRw/rFCxBHlZuAU/s1600/pale+eoliche+%25283%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-Nj2U4TMMZYE/Tx2uZlVDmEI/AAAAAAAABRw/rFCxBHlZuAU/s320/pale+eoliche+%25283%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Noi venti siamo Cassandre è come tutte le Cassandre nessuno ci ascolta con il solo risultato che alla fine diventiamo antipatici, noiosi, nel momento in cui ripetiamo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“noi l’avevamo detto”. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Qualche anno fa, il nostro amico “U fauneie” e, in seguito, anche “il Maestrale”, Si sono occupati della Sanità del Molise e, in particolare, dell’Ospedale&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“Vietri” di Larino che, da anni, per colpa soprattutto di amministratori incastrati dal ruolo di ingranaggio del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;potere politico termolese di cui, oggi, è rimasto poca cosa o niente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un potere che, impostato sul concetto proprio della politica che è quello della filiera, ha dato un primo scossone all’ospedale di Larino, e, nel tempo, aperto&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;varchi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a “vacche e porcei”,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;come dicono in qualche regione del nord est, cioè&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a aspiranti amministratori che hanno utilizzato l’ospedale per i loro programmi elettorali.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nessuno ha avuto la bontà di ringraziare il “Vietri” (con l’aria che tira è quello che bisogna aspettarsi anche domani). Anzi, come succede quasi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sempre in questi casi, l’hanno maltrattato pur di non riconoscere la sua generosità.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Molti di questi sono spariti in poco tempo, ma&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;qualcuno ci ha costruito sopra la sua fortuna politica che, per&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Larino e il suo territorio, il Molise, è diventata una iattura, visto che queste realtà hanno dovuto registrare un calo di immagine e di attività, con il rischio, che tutt’ora permane, di perdere la loro stessa identità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Miserie politiche che non varrebbe &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;la pena raccontare per non ritrovarsi a essere maltrattati dalle vittime più che dai carnefici di questa situazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Miserie come quelle espresse in questi giorni dal Sindaco di Termoli e dai sindaci del Basso Molise a difesa dell’Ospedale S. Timoteo di Termoli, dimostrando di arrivare a chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. Ma, come si sa, non tutti sono Cassandre. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non ricordiamo se nel 2008 o all’inizio del 2009 e quale dei nostri amici venti ha detto “Se Larino piange, Termoli non ride” per significare che la drammaticità della situazione del “Vietri” di Larino avrebbe coinvolto e travolto anche il “S. Timoteo”, con danni per tutti i cittadini del Basso Molise che, l’isernino di adozione, Iorio, con le sue scelte, ha messo ai margini proprio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;nel momento in cui si doveva forzare il suo ruolo di motore naturale dell’intero sviluppo del Molise, e per più di una ragione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Torna in mente la Cassandra Astore con il suo piano e la scelta degli accorpamenti dei due nosocomi; la Cassandra della Maugeri che proprio il Di Brino e la larinese on. De Camillis hanno fatto l’impossibile per farla andar via e, così, accontentare, sempre nel rispetto della filiera, i propri referenti di Termoli e di Venafro a scapito di Larino, ma,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;oggi, anche di Termoli e del Molise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La verità è che sulle spoglie della sanità molisana e dei suoi ospedali questi ed altri hanno costruito la loro fortuna politica, dimostrando una verità amara: per vivere da protagonista la politica, oggi più che mai, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;non bisogna pensare e, tanto meno, progettare e fare. Guai poi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a dire “noi lavevamo detto” e a mostrarsi come Cassandre!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;A Vòreie&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-8972809863239029352?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/8972809863239029352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lavevamo-detto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8972809863239029352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8972809863239029352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lavevamo-detto.html' title='L’AVEVAMO DETTO'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Nj2U4TMMZYE/Tx2uZlVDmEI/AAAAAAAABRw/rFCxBHlZuAU/s72-c/pale+eoliche+%25283%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7966810279008642178</id><published>2012-01-23T12:16:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T12:16:18.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jqZCAbIkWRs/Tx1BPExPoGI/AAAAAAAABRk/vp_Ex7JAm7M/s1600/Bossi+copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-jqZCAbIkWRs/Tx1BPExPoGI/AAAAAAAABRk/vp_Ex7JAm7M/s320/Bossi+copia.jpg" width="284" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CzuHRTGqyPs/Tx0nRg5gTNI/AAAAAAAAa7Q/DJW9x8QqUqA/s1600/19%2B-%2Bho%2Bvisto%2Bcose%2Bcopia.jpg"&gt;&lt;span style="color: #473624;"&gt;C...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0000ee; text-decoration: underline;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- “Governo fuori dai c.”  ha gridato Bossi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina – si riferiva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ai suoi. Li ha sempre  considerati&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;tali &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CzuHRTGqyPs/Tx0nRg5gTNI/AAAAAAAAa7Q/DJW9x8QqUqA/s1600/19%2B-%2Bho%2Bvisto%2Bcose%2Bcopia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-size: 48px; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7966810279008642178?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7966810279008642178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7966810279008642178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7966810279008642178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_23.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jqZCAbIkWRs/Tx1BPExPoGI/AAAAAAAABRk/vp_Ex7JAm7M/s72-c/Bossi+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7485020997101084369</id><published>2012-01-21T11:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T11:25:16.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sDL4YPiFJnU/TxqSWbpiHmI/AAAAAAAABRc/w6Y37DHy1EQ/s1600/Bossi+copia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-sDL4YPiFJnU/TxqSWbpiHmI/AAAAAAAABRc/w6Y37DHy1EQ/s200/Bossi+copia.jpg" width="177" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;; font-size: 48px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B2s_8UyUvf8/TxqQhS_POpI/AAAAAAAABRM/idVskC_sumY/s1600/Maroni_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" src="http://3.bp.blogspot.com/-B2s_8UyUvf8/TxqQhS_POpI/AAAAAAAABRM/idVskC_sumY/s200/Maroni_copia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;LE  CATTIVE ABITUDINI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-size: 18px; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Zacc- Maroni, Bossi, Calderoli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;; font-size: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bélina- sigarette, film porno, alcol, le cattive  abitudini dei ragazzi di oggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i7xAqvvVEeQ/TxqQzc4KPsI/AAAAAAAABRU/hFDap6mDeZ4/s1600/Porcata2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-i7xAqvvVEeQ/TxqQzc4KPsI/AAAAAAAABRU/hFDap6mDeZ4/s200/Porcata2.JPG" width="138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7485020997101084369?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7485020997101084369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_21.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7485020997101084369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7485020997101084369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_21.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sDL4YPiFJnU/TxqSWbpiHmI/AAAAAAAABRc/w6Y37DHy1EQ/s72-c/Bossi+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4893585960976004722</id><published>2012-01-21T11:11:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T11:11:52.700+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Eccessi del mondo moderno. L'animale da compagnia può essere una gallina?</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5es8LhN-xwA/TxqL_9k4CpI/AAAAAAAABQ0/Ub2f2mvHq2g/s1600/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-5es8LhN-xwA/TxqL_9k4CpI/AAAAAAAABQ0/Ub2f2mvHq2g/s200/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Probabilmente il mondo è alla rovescia e ancora non ce ne siamo accorti. Occorre tornare alla sobrietà&lt;/h1&gt;&lt;div class="autore"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;strong class="autori"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="cart"&gt;La gallina in gabbia sul balcone al posto del canarino&lt;br /&gt;E’ la notizia che arriva da Parigi e non sappiamo se ridere o sorridere perché troviamo difficoltà a interpretarla. È la necessità di avere un uovo fresco ogni giorno o quella che i canarini, come i passerotti e gli altri uccellini si sono ridotti di numero per colpa del clima e, soprattutto, per l’abuso di veleni in agricoltura? Veleni che, mentre inquinano e creano problemi di salute a noi consumatori, riescono anche a seccare le risorse nelle tasche dei coltivatori che, così, sono spinti ad abbandonare il proprio campo e la propria azienda e di smetterla con l’agricoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto i dati ultimi della Direzione generale Agricoltura Commissione europea diffonde le sue previsioni fino al 2020 che parlano di una modesta crescita tra oggi e quella scadenza, che, a nostro parere, non farà che peggiorare la situazione dei coltivatori che, in questo modo, si ritroveranno a verificare l’ennesima perdita di reddito del settore, anche se le cifre parlano di un aumento del 9% rispetto alla media del periodo 2007-2011, ma solo per una diminuzione del costo del lavoro. Un + 9% che, però, non riguarda l’Italia (-3,5%) e gli altri paesi europei della prima ora, ma, soprattutto quelli che hanno aderito ultimamente (+35%), che, così, avranno modo di allinearsi nel corso del tempo. Un dato positivo, l’unico, di queste previsioni C'è da dire, però, che esse si basano molto sul rafforzamento dell’Euro sul dollaro, che, allo stato dei fatti, non ci sembra credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l’andamento dei mercati agricoli rispetterà le previsioni, vuol dire che i prezzi che spunteranno i produttori, nella migliore delle ipotesi, saranno ancora insufficienti per colpa dell’aumento dei costi degli altri fattori produttivi acquistati dal mercato, nel segno di una maggiore e più forte dipendenza dei produttori dal petrolio, le industrie chimiche e i padroni dei semi, che, come si può capire, non sentiranno i morsi della crisi, anzi se ne avvantaggeranno.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MCd_E22Iz2I/TxqNCQk04WI/AAAAAAAABQ8/JmlpzR0EfQE/s1600/ape.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-MCd_E22Iz2I/TxqNCQk04WI/AAAAAAAABQ8/JmlpzR0EfQE/s320/ape.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E se i produttori, un giorno - speriamo prossimo e non importa per quale miracolo – decidono di fare a meno dei prodotti imposti dalle multinazionali? In pratica, si astengono dall’usare macchine costose composte da troppi cavalli, dal comprare i semi brevettati, i concimi, gli antiparassitari e anticrittogamici e di tornare, così, a produrre come un tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero degli acquisti -&amp;nbsp;il solo che possono fare - che porterebbe uno scompiglio tale da far scendere in campo tutti quelli (politici, tecnici, sapientoni vari) che, da tempo, si sono dimenticati dell’agricoltura e non sanno che senza riporre a centro questo settore l’economia non gira e rischia, come ora, di girare all’incontrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica tornare alla sobrietà, mangiare quello che la terra dà e tornare, come un tempo, a vivere la ospitalità e il dialogo, sentirsi padroni del proprio destino e, ciò che più conta, non subire il paternalismo, oggi così diffuso, di quanti vogliono far sentire la propria solidarietà, ma solo per sfruttarli di più e succhiar loro il sangue fino all’ultima goccia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Sxg-GwFh2tA/TxqPTMNOObI/AAAAAAAABRE/7WN6NB2tyr0/s1600/ferragosto+da+gennarina+%252840%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-Sxg-GwFh2tA/TxqPTMNOObI/AAAAAAAABRE/7WN6NB2tyr0/s320/ferragosto+da+gennarina+%252840%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che siamo andati oltre, ma la notizia della gallina sul balcone per avere l’uovo fresco la mattina, ci ha sconvolti, anche se siamo convinti che, visto che la notizia viene da Parigi, è solo una moda e, come si sa, si può stare tranquilli tanto prima o poi passa.&lt;/div&gt;&lt;div class="autore"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;strong class="autori"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="copy"&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;/div&gt;&lt;div class="header"&gt;pubblicato in &lt;strong&gt;Tracce &amp;gt; Società&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;il &lt;strong&gt;21 Gennaio 2012&lt;/strong&gt; TN n. 3 Anno&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4893585960976004722?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4893585960976004722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/eccessi-del-mondo-moderno-lanimale-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4893585960976004722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4893585960976004722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/eccessi-del-mondo-moderno-lanimale-da.html' title='Eccessi del mondo moderno. L&apos;animale da compagnia può essere una gallina?'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5es8LhN-xwA/TxqL_9k4CpI/AAAAAAAABQ0/Ub2f2mvHq2g/s72-c/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5829184414169934809</id><published>2012-01-18T19:58:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T19:59:45.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>Espropriazione indebita</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;da  ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-X-mbKxJ7Obw/TxbfM6x5eGI/AAAAAAAAazI/VxRz3aXrNSs/s1600/L%2527%2Bultimo%2Bcomunista%2Bcopia.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" closure_uid_wubtry="2" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698987791513909346" src="http://1.bp.blogspot.com/-X-mbKxJ7Obw/TxbfM6x5eGI/AAAAAAAAazI/VxRz3aXrNSs/s400/L%2527%2Bultimo%2Bcomunista%2Bcopia.jpg" style="display: block; height: 192px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 380px;" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;IL COMPAGNO MONTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- scusami Bélina, ma non riesco a interpretare questo  cartello&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- Monti è un  compagno!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5829184414169934809?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5829184414169934809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/espropriazione-indebita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5829184414169934809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5829184414169934809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/espropriazione-indebita.html' title='Espropriazione indebita'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-X-mbKxJ7Obw/TxbfM6x5eGI/AAAAAAAAazI/VxRz3aXrNSs/s72-c/L%2527%2Bultimo%2Bcomunista%2Bcopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2635075996297326481</id><published>2012-01-18T11:13:00.004+01:00</published><updated>2012-01-18T11:29:59.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POESIE'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hYCdYORwPbE/TxabMB36ujI/AAAAAAAABQg/mWo752iAe2E/s1600/le+tremiti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-hYCdYORwPbE/TxabMB36ujI/AAAAAAAABQg/mWo752iAe2E/s200/le+tremiti.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;PERCHE' NO L'ALTRO?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;Quando il cielo plumbeo &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;cade sul Monte Arone è allora&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;che dalla Dalmazia arriva, &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;dopo aver volato sull’Adriatico, &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;la neve con i suoi fili &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;di fiocchi stellati. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;Perché no i fiori,&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;i pesci, gli uccelli, &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;gli uomini, &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;le paure, i sogni, &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;le passioni, gli amori?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;17.01.2012&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0saZ40TUdiY/Txadd1KBuAI/AAAAAAAABQo/h0YQvzd1wAU/s1600/da+fiscarelli+le+piane+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-0saZ40TUdiY/Txadd1KBuAI/AAAAAAAABQo/h0YQvzd1wAU/s320/da+fiscarelli+le+piane+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2635075996297326481?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2635075996297326481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/perche-no-laltro-quando-il-cielo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2635075996297326481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2635075996297326481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/perche-no-laltro-quando-il-cielo.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-hYCdYORwPbE/TxabMB36ujI/AAAAAAAABQg/mWo752iAe2E/s72-c/le+tremiti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-108146543428595424</id><published>2012-01-16T19:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T19:35:54.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>L’OLIVICOLTURA MOLISANA PERDE  TERRENO</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rrHYoGH5HgE/TxRsbrpkqqI/AAAAAAAABQI/AEg_fo1Ud38/s1600/olivi+con+olive+%25286%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-rrHYoGH5HgE/TxRsbrpkqqI/AAAAAAAABQI/AEg_fo1Ud38/s320/olivi+con+olive+%25286%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pasquale Di Lena informa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Meno 73 ettari di superficie olivicola nel Molise nel 2010/2011 di fronte a un aumento di ben 43.000 ha a livello nazionale, grazie soprattutto agli oliveti impiantati in aree un tempo marginali per questa coltivazione. Soprattutto nelle Regioni del Nord che, per ragioni climatiche, nel passato non hanno posto interesse a questa coltivazione. In questo senso un allargamento della superficie in Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Friuli V.G., che hanno sempre avuto una presenza dell’olivo, e nuovi impianti in Piemonte che cominciano a dare primi interessanti risultati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una perdita di superficie per l’olivicoltura molisana che deve preoccupare perché&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ha più il senso dell’abbandono che il risultato di una situazione congiunturale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Molise - si diceva - registra una diminuzione di superficie&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e, nell’annata 2010/2011, una&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;perdita&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;notevole anche di produzione,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con 5.960 tonnellate di fronte alle 6.100 dell’annata precedente. C’è di più. La raccolta 2011 parla di un’ulteriore contrazione della produzione, mentre si vanno registrando risultati migliori nel resto dell’Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una situazione per niente bella, soprattutto se inquadrata all’interno di una situazione olivicola nazionale che, a nostro parere, sta vivendo una fase di passaggio e, come tale, molto delicata sotto ogni aspetto, in particolare quello della sopravvivenza dell’olivicoltura nelle realtà più a rischio, come sono le aree interne e le regioni meridionali, in particolar modo il nostro Molise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ecco perché diciamo che c’è da essere preoccupati di questi dati. Essi sono la cartina al tornasole della crisi generale dell’agricoltura molisana, che, ancor più che altrove, pesa fortemente sulle aziende e della perdita di territorio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a vantaggio di altre scelte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non si sbaglia a pensare alla cementificazione selvaggia; al sacrificio di oliveti per impianti eolici e campi solari o, peggio ancora, alla estirpazione per la mancanza di reddito dell’olivicoltore, che, ormai da tempo, non ha una risposta di reddito dal suo olio e ciò, soprattutto, per colpa dei prezzi che l’olio molisano spunta sul mercato e, non sempre, per colpa dei soliti cattivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gVMd-9SRFwg/TxRtN6Z_qrI/AAAAAAAABQQ/yB_j48aNZak/s1600/pale+eoliche+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-gVMd-9SRFwg/TxRtN6Z_qrI/AAAAAAAABQQ/yB_j48aNZak/s320/pale+eoliche+%25281%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un quadro deprimente che si presenta proprio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;nel momento in cui sono cresciute le iniziative di immagine dell’olio extravergine&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di oliva molisano ed è nata una cultura nuova dell’olio che coinvolge sempre più la filiera e i consumatori.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una nuova cultura che, però, si scontra con i processi negativi avviati da anni di cattiva politica che, ora, sono tanta parte dell’allarme lanciato da questa nota, che ha senso se riesce a stimolare un minimo di attenzione tra quanti vivono e sono coinvolti da questo mondo dell’olio. Prima di tutti gli olivicoltori e le istituzioni ai vari livelli, ma, anche, il mondo dell’agricoltura e della trasformazione, gli stessi consumatori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;a href="mailto:pasqualedilena@gmail.com"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3RiZqQ40xcU/TxRtuqcI7LI/AAAAAAAABQY/43Yn-bpBZ2g/s1600/rotello+%25285%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-3RiZqQ40xcU/TxRtuqcI7LI/AAAAAAAABQY/43Yn-bpBZ2g/s320/rotello+%25285%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-108146543428595424?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/108146543428595424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lolivicoltura-molisana-perde-terreno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/108146543428595424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/108146543428595424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/lolivicoltura-molisana-perde-terreno.html' title='L’OLIVICOLTURA MOLISANA PERDE  TERRENO'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rrHYoGH5HgE/TxRsbrpkqqI/AAAAAAAABQI/AEg_fo1Ud38/s72-c/olivi+con+olive+%25286%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7099153436975173096</id><published>2012-01-15T19:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T19:12:47.157+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;LO SPECCHIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rwfMUgK9LL0/TxMW2QQr3NI/AAAAAAAABQA/GORRyzFzunw/s1600/Il_narciso_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-rwfMUgK9LL0/TxMW2QQr3NI/AAAAAAAABQA/GORRyzFzunw/s320/Il_narciso_copia.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- Berlusconi ha detto che la legge elettorale è  buona&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- riflette  l’immagine che il Parlamento sta dando  al Paese &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7099153436975173096?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7099153436975173096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7099153436975173096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7099153436975173096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc_15.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rwfMUgK9LL0/TxMW2QQr3NI/AAAAAAAABQA/GORRyzFzunw/s72-c/Il_narciso_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-9046477233086761512</id><published>2012-01-15T19:08:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T19:08:21.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-font-kerning: 18.0pt;"&gt;L’editoriale di Luigi Caricato pubblicato sul n° 1/2012 “Teatro Naturale” e la lettera di Pasquale Di Lena uscita sul secondo numero del settimanale on line.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-outline-level: 1;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="margin: 0.67em 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 15pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Allarme Italia, si vuole affossare il comparto olio di oliva&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="margin: 10pt 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #4f81bd; font-family: Cambria; font-size: medium;"&gt;Gravi danni, e non solo d’immagine, per le aziende olearie nostrane. All’estero perfino la Cina mette in dubbio la nostra credibilità. Il silenzio delle Istituzioni nell’imbarazzo generale. Lo scorso 23 dicembre il quotidiano “la Repubblica” ha inferto un duro colpo al buon nome del made in Italy, con la complicità di chi rema contro&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="autore" style="margin: 1em 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/luigi-caricato.htm"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Luigi Caricato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-L3iBbeB96jU/TxMVGqkKOxI/AAAAAAAABPw/4bQIYSdJm3U/s1600/olio+di+flora+2010.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-L3iBbeB96jU/TxMVGqkKOxI/AAAAAAAABPw/4bQIYSdJm3U/s320/olio+di+flora+2010.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="mso-no-proof: yes;"&gt;&lt;v:shapetype coordsize="21600,21600" filled="f" id="_x0000_t75" o:preferrelative="t" o:spt="75" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" stroked="f"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:formulas&gt;  &lt;/v:stroke&gt;&lt;/span&gt;&lt;/v:shapetype&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Siamo proprio un popolo di matti. Per uno che costruisce, ce n’è pronto un altro che si impegna a distruggere il lavoro di chi ha costruito. E’ forse questo il genio italico? Speriamo proprio di no. Fatto sta che lo scorso 23 dicembre anziché goderci con serenità il Natale, vivendolo intimamente nel suo senso religioso, ci siamo imbattuti in un giovane laureato in filosofia dalla penna facile, tale Paolo Berizzi, che anziché scrivere romanzi d’invenzione, ha deciso di sfruttare il filone scandalistico e scrivere per il quotidiano "la Repubblica" una lunga inchiesta dal titolo "Il business dei furbetti dell'olio così l'extravergine taroccato arriva sulle nostre tavole", senza farci intuire bene a vantaggio di chi e di che cosa? Una bella domanda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;﻿Per chi non ha avuto voglia di leggere l’inchiesta, bastano già solo i titoli e i sommarietti per mettere subito le cose in chiaro. I toni utilizzati non lasciano spazio a equivoci. L’impressione è che ci sia un mondo criminale dietro all’olio italiano. Riguardo ai produttori si legge: “Sono una decina e hanno formato un cartello: un blocco di imprese alleate nel nome della speculazione fondata sulla frode”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le parole – sappiamo – hanno un significato, ed ecco perciò spuntare, per dar manforte all’inchiesta, espressioni a effetto, piuttosto esplicite nelle intenzioni: tanto che bastano solo solo i richiami sparsi sapientemente qua e là nelle pagine per capire che si ha a che fare con i “maneggioni degli ulivi”, i quali poi diventano i “ras dei raggiri” lungo “le rotte dell’olio alterato”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Insomma, mica si scherza in Italia: è un Paese di criminali, e in ogni goccia d’olio ci sono di conseguenza i “signori dell’olio”, i quali non spremono più le olive, ma “manipolano” e “se la tirano”. Sì, hanno il tempo anche di tirarsela. Il linguaggio di Berizzi colpisce e rende bene l’idea. E’ un linguaggio da fiction. “Chi sono i nuovi ras delle olive taroccate?”. Leggo il suo articolo e subito penso ai grandi inviati di guerra, coloro che rischiano la propria pelle pur di trasmettere a noi lettori le notizie. Lo immagino, il signor Berizzi mentre indossa il giubbotto antiproiettile, muovendosi in incognita nei territori della mafia. Indaga come un grande maestro di giornalismo, e già lo immagino, coraggioso e sprezzante del pericolo, mentre è in contatto telefonico con Ezio Mauro, il direttore di “Repubblica”, annunciandogli le grandi verità di cui è entrato in possesso. Mi batte forte il cuore solo a pensarci. Io non ho la stessa intraprendenza di Paolo Berizzi. Non sono così tenerario. E non ho nemmeno un Ezio Mauro che preoccupato mi dica: “stai attento, indaga, ma salvati la pelle”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;﻿ L’articolo ha una forte impronta fantastica, e seppure non si tratti di letteratura, colpisce il folclore delle immagini utilizzate. Ci sono “le idrovore che mungono olio dai tir”, e ovviamente si tratta di “extra vergine italiano taroccato” che come per magia “atterra sugli scaffali dei supermercati”. Berizzi sostiene che dietro la sua inchiesta ci sia un’indagine ancora in corso, condotta in collaborazione con Coldiretti dall’Agenzia delle Dogane, dai dectective del settore frodi del Corpo Forestale dello Stato e della Guardia di Finanza. La filiera dell’olio “mascherato” viene così passata al setaccio sotto la lente d’ingradimento. Berizzi è bravo, tant’è che parla perfino di una “Seconda Repubblica dell’olio” in cui avviene un po’ di tutto e di più. Per forza di cose i giornalisti esteri hanno giustamente ripreso la notizia dandone grande risalto. In fondo si tratta di un giornale autorevole, continuamente ispirato alla verità. Come fare a non cascarci? ﻿ &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il fatto è che queste due pagine hanno scosso il mondo dell’olio italiano, infangandone il nome soprattutto all’estero. C’è poco da scherzare. Un conto è dare notizia di un’indagine portata a conclusione, ammesso che le indagini portino a un quadro chiaro e certo, altro conto è insinuare qualcosa di non ancora definitivo e concluso. E’ sufficiente fare un minimo di rassegna stampa per scoprire che la presunta notizia riportata da “Repubblica” si è diffusa in ogni angolo di mondo, con gravi danni, e non solo d’immagine, per le aziende olearie nostrane. All’estero, perfino la Cina ha messo in dubbio la nostra credibilità. Nulla di nuovo sotto il sole, perché “Repubblica” in fondo non fa altro che riprendere e dare risalto, con un po’ di colore, a un grigio comunicato stampa di qualche settimana fa in cui si riferiva di uno studio Unaprol, Coldiretti e Symbola in cui si legge – come riferisce pedissequamente Berizzi che “quattro chili d’olio su dieci in vendita nei supermercati sanno di muffa”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;﻿Che desolazione. Che scenario terribile. Oggi il giornalismo funziona così. Berizzi non va tanto per il sottile e nel suo articolo scrive di un “inganno subdolo del consumatore”, di “una speculazione fondata su una raffinata frode commerciale”. E pazienza per le conseguenze che ne sono derivate. Pazienza che qualcuno costruisca con fatica e dedizione e altri provvedano invece a distruggere e infangare in un niente il buon nome dell’Italia dell’olio? Resta solo da chiedersi a chi giovi tutto ciò. I toni scandalistici non aiutano a fare chiarezza e giustizia, là dove è necessario farla. Non è un caso che nei giorni successivi all’articolo abbia ricevuto diverse telefonate di protesta, ma ho notato anche il silenzio generale, soprattutto l’imbarazzo delle Istituzioni. Perché per esempio il ministro catania non è intervenuto? Il suo silenzio è stato solo un motivo di prudenza per non amplificare la notizia e danneggiare ulteriormente il settore? E perché continua a tacere? Dopo aver ascoltato i vari soggetti della filiera, alcuni hanno deciso di non intervenire, pur riservandosi di farlo attraverso le vie legali, altri hanno scritto al ministro dele Politiche agricole, e pur scrivendo al quotidiano “la Repubblica” non hanno avuto alcuna soddisfazione, segno evidente che sull’olio si possa fare liberamente terrorismo mediatico senza nemmeno dar voce ai diretti protagonisti. E’ questa il quadro dell’Italia oggi, purtroppo. E’ uno scenario squallido, in cui chi lavora onestamente viene infangato da accuse generiche e perfino deliranti. Come quella di sostenere prezzi di acquisto di oli dalla Tunisia a 20-25 centesimi di euro! Siamo nella fantascienza. Soprattutto quando Berizzi scrive che per produrre un chilo di olio in Tunisia bastano solo 10 centesimi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non finirà qui. La prossima settimana proseguiremo nel far luce in questa indagine maldestra, dando voce ai diretti protagonisti e riportando alcuni stralci di articoli pubblicati su giornali stranieri. Per ora limitiamoci a constatare come si possano determinare gravi conseguenze per il settore in mancanza di una semplice dose di buon senso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Iqn2TME6mns/TxMWCPqLIMI/AAAAAAAABP4/yESTqs1atJI/s1600/olio_ambientata_2%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Iqn2TME6mns/TxMWCPqLIMI/AAAAAAAABP4/yESTqs1atJI/s1600/olio_ambientata_2%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1&gt;&amp;nbsp;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;Le divisioni interne? Rendono debole il mondo dell’olio&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;La concorrenza degli altri grassi non è stata neanche scalfita da scandali. Eppure sono i veri padroni del mercato globale, ma di questi nessuno parla. Nessuno racconta ai produttori che sono questi signori, supportati dal vuoto culturale e politico, ad aver messo ai margini l’agricoltura&lt;/h2&gt;&lt;div class="autore"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;strong class="autori"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="cart"&gt;Caro Luigi, ho letto il &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/strettamente-tecnico/l-arca-olearia/12489-allarme-italia-si-vuole-affossare-il-comparto-olio-di-oliva.htm" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;tuo articolo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; come sempre puntuale e giustamente incazzato per questa genialità tutta italiana. Anch’io ho fatto le tue stesse considerazioni dopo aver letto le due pagine dedicate da “Repubblica” ai nostri grandi trasformatori di olio trattati come criminali.&lt;br /&gt;Non sono voluto intervenire e dire la mia perché, mi sono reso conto, che la migliore risposta a quelli che pensano di poter dire tutto, solo perché convinti di avere la verità in tasca, è non dar loro spago e farli, così, godere.&lt;br /&gt;Rischiano di diventare famosi, come insegnano molti programmi della nostra formidabile televisione, solo perché abili diffamatori, in questo caso di un mondo complesso, qual è quello dell’olio, che viene da lontano con tutte le sue luci e le sue ombre.&lt;br /&gt;La vita mi ha insegnato a diffidare molto dei fondamentalismi e degli uomini che credono di avere la verità in tasca; dicono e non dicono (perché alludere, non fare nomi o citare il nome di una sola azienda?) o parlano senza rendersi conto di quello che dicono e non sanno dei danni che riescono a provocare. Quasi sempre sono personaggi alla ricerca di un posto al sole se non nascondono altre verità e interessi.&lt;br /&gt;Voglio credere di sbagliarmi nel caso di chi ha steso l’articolo, anche perché non lo conosco e gli unici elementi di giudizio che ho sono le due fitte pagine firmate e pubblicate da “Repubblica” che, come tu dici, non hanno fatto bene all’olio italiano, al pari di altre informazioni diffuse di recente.&lt;br /&gt;Ma come si fa a spiegargli - lo dice uno che ha speso la sua vita a difendere i viticoltori e gli olivicoltori – che non è vero che i buoni sono tutti da una parte e i cattivi tutti dall’altra, e che non serve distruggere nel momento in cui c’è da costruire, tutt’ insieme, percorsi virtuosi sia per gli uni che per gli altri. Ora, proprio ora, che c’è da conquistare un mercato globale che ha bisogno degli uni e degli altri e, soprattutto, di qualità.&lt;br /&gt;Qualità e diversità da trovare all’interno di quella filiera che non c’è e di cui, però, si sente la necessità, proprio perché utile a far conquistare all’olio di oliva (lo chiamo così per significare il prodotto che si ricava direttamente e solamente dal frutto di un albero che ha segnato nei secoli e continua a segnare il Mediterraneo) i mercati che non ha, per una serie di errori (anche quello di una classificazione che punisce e non premia l’olio di oliva) di chi ha governato e continua a governare questo comparto così importante della agricoltura nostra e degli altri paesi del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Errori degli uni e degli altri che non hanno portato al mondo dell’olio i risultati che poteva ottenere con l’umiltà, il dialogo, la collaborazione, l’utilizzo delle tante risorse - che pure sono state messe a sua disposizione - per dare all’olio di oliva quello spazio che oggi non ha e ciò per una dose eccesiva di negligenza e arroganza, che ha portato a piccole distruttive battaglie interne invece che a cogliere la forza dell’unità, dando vita alla filiera e, con essa, a una comunicazione che, di fatto, non c’è come non c’è mai stata.&lt;br /&gt;Penso alle distrazioni, da venti anni a questa parte e, purtroppo, sempre nel campo della comunicazione, che non hanno permesso al consumatore di capire il valore e il significato delle nostre eccellenze Dop e Igp, che - come sono riusciti a capire, ma solo in questi ultimi giorni, organismi importanti a livello europeo - sono una formidabile guida per il consumatore e che il mondo dei produttori - non solo italiani- non ha saputo ancora utilizzare, nonostante il prezioso contributo che questo mondo dato per farle.&lt;br /&gt;Non è un caso che la concorrenza degli altri grassi, sia animali che vegetali, non è stata neanche scalfita e che sono essi i veri padroni del mercato globale nelle mani di multinazionali potenti e della finanza, che - perché non chiederselo – trovano nell’olivo, non una pianta sacra per quello che ha dato, con il suo olio, alla nascita e crescita di civiltà ed al benessere dell’uomo, ma un ostacolo da eliminare e, così, impoverire interi territori e, nel tempo, desertificarli con l’abbandono.&lt;br /&gt;Ma di questi padroni nessuno parla. Nessuno racconta ai produttori che sono questi padroni, supportati dal vuoto culturale e politico che ha messo ai margini l’agricoltura, quelli che stanno cacciando dalle loro aziende i titolari e naturali proprietari non solo di una casa o di una stalla, della terra, ma di valori.&lt;br /&gt;Questi non sanno che stanno pagando a caro prezzo le divisioni all’interno del loro mondo, che sono sempre vive anche ora che non ci sono più ispirazioni ideologiche. Divisioni che rendono deboli il mondo che si rappresenta e forti chi vuole questo mondo senza voce, incapace di costruire un futuro con la messa a disposizione di progetti e programmi, e, soprattutto, con il dialogo con chi dev’essere coinvolto e convinto che è anche suo interesse fare percorsi virtuosi insieme.&lt;br /&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="autore"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;strong class="autori"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="copy"&gt;© RIPRODUZIONE RISERVATA&lt;/div&gt;&lt;div class="header"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2kjG3aq1dwc/TxMUsWh8o8I/AAAAAAAABPo/Yd8HyL6r-J4/s1600/IMG_1204.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-2kjG3aq1dwc/TxMUsWh8o8I/AAAAAAAABPo/Yd8HyL6r-J4/s320/IMG_1204.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-L3iBbeB96jU/TxMVGqkKOxI/AAAAAAAABPw/4bQIYSdJm3U/s1600/olio+di+flora+2010.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;pubblicato in &lt;strong&gt;Strettamente tecnico &amp;gt; L'arca olearia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;il &lt;strong&gt;14 Gennaio 2012&lt;/strong&gt; TN n. 2 Anno 10&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-9046477233086761512?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/9046477233086761512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/leditoriale-di-luigi-caricato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/9046477233086761512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/9046477233086761512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/leditoriale-di-luigi-caricato.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-L3iBbeB96jU/TxMVGqkKOxI/AAAAAAAABPw/4bQIYSdJm3U/s72-c/olio+di+flora+2010.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7427253868162914246</id><published>2012-01-12T20:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T20:27:12.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>Leggendo qua e là: questa volta la notizia arriva dal Nepal.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Noi venti siamo ancora più convinti che un seme di grano o di finocchio, mais o avena, senape o colza è di ognuno di noi, perché un bene comune che, nei secoli passati, nessuno si è mai permesso di toccare fino a quando, fine del secolo scorso, la politica, con il permesso alla brevettabilità dei semi, non si è messa al servizio della finanza e delle multinazionali e, con essa, i governi e, purtroppo, con la scusa che la scienza non può essere fermata, anche un numero di illustri scienziati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un processo che ha riguardato prima continenti lontani (ritenuti campi sperimentali più facili da gestire), producendo asservimento dei governi locali e nuova povertà, per poi arrivare anche in Europa e da noi.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La notizia che ci arriva dal Nepal ci fa tirare un respiro di sollievo (per noi venti è solo un modo di dire) con l’iniziativa della società civile nepalese che si oppone "all'attuazione di un progetto di partnership, annunciato ufficialmente il 13 settembre 2011, tra US Agency for international development (Usaid), la multinazionale Monsanto e il governo del Nepal, che punta a incrementare la produzione di mais utilizzando sementi ibride importate”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una notizia importante, soprattutto perché viene da un paese dove il mais è parte fondamentale della dieta di questo popolo che registra anche la sofferenza per la sotto-alimentazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Evidentemente il nepalese sa bene che non si vive di solo pane, anzi mais, e per questo è riconosciuto da tutti di far parte di un popolo fiero. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Infatti, quando sono venuti a sapere, hanno subito detto alla società americana che si occupa di sviluppo (!), la USaid, “ma perché, visto che vuoi collaborare con la Monsanto, non ci aiuti a sviluppare le nostre sementi, invece di colonizzarci con quelle della Monsanto?”, che - lo diciamo noi - di santo non ha niente, affamata com’è di potere e di denaro, e, quindi, senza neanche uno scrupolo. Questo lo sanno anche tanti nostri illustri professori che continuano a predicare la sacralità della ricerca che, in pratica vuol dire, dare spazio alla Monsanto o a realtà come la Monsanto che, con la scusa di sfamare i popoli e assicurare la sicurezza alimentare, li affama ma non senza, però, aver prima proceduto all’annientamento delle risorse proprie e dei valori che essi si sono costruiti nel tempo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;In pratica - ci hanno fatto sapere quanti si oppongono - che questo progetto equivarrebbe "A rimpiazzare la dipendenza attuale dalle importazioni di mais con una dipendenza di fronte alle sementi straniere, anche perché – aggiungono – quelle della Monsanto sono utilizzate per fornire l'industria dell'alimentazione animale e non per sfamare la popolazione”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C’è di più, i bravi agricoltori nepalesi, che conoscono la Monsanto molto bene tanto da definirla "Golia delle biotecnologie", vogliono decidere loro a chi vendere il mais. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un senso di autonomia e libertà che è parte di questa gente semplice ma ricca di valori. In pratica non vogliono dipendere dalle importazioni di sementi e, conoscendo la Monsanto e i guai che ha già provocato, non vogliono avere a che fare con chi ha dimostrato che è meglio non averci a che fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Anche una consapevolezza che dovrebbe far parte, prima che sia troppo tardi, della cultura dei nostri agricoltori, e cioè, non è vero che producendo di più si ha più reddito e si sta meglio. La realtà della crisi dell’agricoltura e i guai che non fanno dormire, ormai da qualche tempo, sonni tranquilli ai nostri produttori, ci fanno credere che non ancora lo sanno, anche perché nessuno glielo ha mai detto per la semplice ragione che non si vuole rischiare la chiusura dei consorzi agrari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;A voreie &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7427253868162914246?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7427253868162914246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/leggendo-qua-e-la-questa-volta-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7427253868162914246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7427253868162914246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/leggendo-qua-e-la-questa-volta-la.html' title='Leggendo qua e là: questa volta la notizia arriva dal Nepal.'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4078764156184179694</id><published>2012-01-07T12:50:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T12:52:40.417+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;CHI DI SPADA FERISCE….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-S50cbPrd8d8/TwgxP_Bv5lI/AAAAAAAABPg/OVslWl2Gk4s/s1600/Tutto_precipita_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-S50cbPrd8d8/TwgxP_Bv5lI/AAAAAAAABPg/OVslWl2Gk4s/s320/Tutto_precipita_copia.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- “ci vuole una terapia d’urto” ci fa sapere il  sindaco di Roma&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina – elezioni subito&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4078764156184179694?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4078764156184179694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4078764156184179694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4078764156184179694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/da-zacc.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-S50cbPrd8d8/TwgxP_Bv5lI/AAAAAAAABPg/OVslWl2Gk4s/s72-c/Tutto_precipita_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2919997611468809059</id><published>2012-01-05T12:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T12:30:52.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="border-collapse: collapse; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 97.06%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 22.5pt; mso-yfti-firstrow: yes; mso-yfti-irow: 0; mso-yfti-lastrow: yes;"&gt;   &lt;td style="background-color: transparent; border: rgb(0, 0, 0); height: 22.5pt; padding: 0cm; width: 92.62%;" valign="bottom" width="92%"&gt;   &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #264b71; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 19.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;a href="http://www.informamolise.com/ultime-notizie/77354-larino-viva-le-due-facce-di-equitalia"&gt;&lt;span style="color: #264b71; mso-bidi-font-size: 11.0pt; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;Larino Viva: le due facce di Equitalia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="background-color: transparent; border: rgb(0, 0, 0); height: 22.5pt; padding: 0cm; width: 7.38%;" width="7%"&gt;   &lt;div align="right" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;a href="http://www.informamolise.com/ultime-notizie/77354-larino-viva-le-due-facce-di-equitalia?tmpl=component&amp;amp;print=1&amp;amp;layout=default&amp;amp;page=" title="Stampa"&gt;&lt;span style="color: #1c1c76; mso-bidi-font-size: 11.0pt; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;| Stampa |&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 3.75pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="MsoNormalTable" style="border-collapse: collapse; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm; mso-yfti-tbllook: 1184; width: 98%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 9.75pt; mso-yfti-firstrow: yes; mso-yfti-irow: 0;"&gt;   &lt;td style="background-color: transparent; border: rgb(0, 0, 0); height: 9.75pt; padding: 0cm 0cm 1.5pt 15pt;" valign="top"&gt;   &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #999999; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Giovedì 05 Gennaio 2012 09:47 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr style="mso-yfti-irow: 1; mso-yfti-lastrow: yes;"&gt;   &lt;td style="background-color: transparent; border: rgb(0, 0, 0); padding: 0cm;" valign="top"&gt;   &lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-no-proof: yes;"&gt;&lt;v:shapetype coordsize="21600,21600" filled="f" id="_x0000_t75" o:preferrelative="t" o:spt="75" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" stroked="f"&gt;    &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;    &lt;v:formulas&gt;     &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;     &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;    &lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:formulas&gt;    &lt;v:path gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" o:extrusionok="f"&gt;    &lt;o:lock aspectratio="t" v:ext="edit"&gt;   &lt;/o:lock&gt;&lt;/v:path&gt;&lt;/v:stroke&gt;&lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape alt="equitalia-cartelle" id="Immagine_x0020_1" o:spid="_x0000_i1025" style="height: 124.5pt; mso-wrap-style: square; visibility: visible; width: 142.5pt;" type="#_x0000_t75"&gt;    &lt;v:imagedata o:title="equitalia-cartelle" src="file:///C:\Users\Utente\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg"&gt;   &lt;/v:imagedata&gt;&lt;/v:shape&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Equitalia è sotto   tiro e non c’è da meravigliarsi se sono vere tutte le vessazioni che un   cittadino riceve una volta che arriva l’ingiunzione di pagamento che è   tassativa e non ammette deroghe. Non c’è da meravigliarsi, ma con questo non   vogliamo dire che condividiamo i metodi che ci riportano indietro nel tempo e   che non fanno altro che dare ragione a chi sbaglia nell’usare metodi   terroristici, che non ci appartengono, e fanno pagare, con la paura (quando   non sono più gravi le conseguenze di questi attentati), persone che hanno   l’unico torto di essere dipendenti, non importa a quale livello, di   Equitalia. Come tali vittime innocenti visto che le regole di questa   organizzazione sono di altri e cioè di chi ha inventato e messo in piedi   Equitalia. C’è un aspetto che a noi di Larino Viva preme sottolineare e di   cui nessuno parla, quello, non delle riscossioni, ma dei rimborsi che   Equitalia deve fare ai cittadini, vuoi per suoi errori o vuoi per richieste   giustificate che non trovano mai la risposta che meritano, in particolare nei   tempi giusti o tassativi come quelli imposti per la riscossione. Abbiamo   sottomano l’esempio delle pratiche relative ai contributi versati “in toto”   dai cittadini residenti in aree dichiarate terremotate, che non trovano   alcuna risposta, nonostante una serie di sentenze della Corte Costituzionale   che intimano il risarcimento, da parte di Equitalia, delle quote versate in   eccedenza rispetto ai cittadini, residenti anch’essi nelle zone terremotate,   che hanno usufruito dell’esenzione per poi pagare solo una quota sulla base   di una legge speciale per le conseguenze del terremoto del 2002. Ma c’è di più.   Gli uffici di Equitalia, pur sapendo che il cittadino richiedente, nel   momento in cui presenta correttamente la richiesta di rimborso dovuto, ha   ragione, si appellano al giudice e quando il giudice dà ragione al   richiedente, invece di pagare, come indica la sentenza emessa dal giudice in   oggetto, si prendono il tempo (60 giorni), non per pagare, ma per decidere,   visto che non sono loro a pagare, di fare ricorso e così intasare i   tribunali. Tutto questo, pur sapendo che il ricorso può arrivare fino alla Corte   Costituzionale che, come prima dicevamo, non può smentire se stessa e che   costa alla comunità, ancor prima che al cittadino richiedente del rimborso,   solo a una perdita di tempo e di risorse.&lt;br /&gt;In pratica, chi decide ai vari livelli, visto che non deve pagare di persona   l’esito del ricorso, se ne lava le mani, danneggiando così non solo   l’immagine della sua Equitalia, ma, anche, i cittadini italiani che devono   pagare le spese e il tempo perso inutilmente dai tribunali, e, soprattutto,   il contribuente che ha avuto il solo torto di pagare i contributi,   diversamente da altri che quei soldi non li hanno mai sborsati. Anche per   quanto sopra detto verrebbe facile prendersela con il dipendente di   Equitalia, ma nel momento in cui gli viene data questa possibilità di scelta,   le colpe non sono sue, ma di uno Stato che punisce invece di premiare;   pretende solo e non vuole dare quello che gli spetta di dare. In questo caso   è uno Stato che non si pone, come gli spetta di fare, al servizio dei suoi   cittadini, ma li invita a comportarsi allo stesso modo e, come tale, diventa   un esempio negativo al pari di quello che prevede la pena di morte, in   pratica la licenza di ammazzare. Uno Stato che alimenta solo la burocrazia   fino a renderla non più sopportabile, come quella che sta mangiando questo   Paese e che lascia spazio ai furbi, ai disonesti ed anche ai vari Ponzio   Pilato, che non fanno altro che approfittare della situazione che viene loro   concessa di penalizzare, senza una ragione, anche chi si è comportato come un   cittadino per bene. In questo senso vale far ricorso alla saggezza popolare   quando dice “male non fare, paura non avere”. Un detto antico che può servire   come riflessione a quei dipendenti di Equitalia che oggi si sentono presi di   mira ed hanno paura. &lt;br /&gt;Essi devono sapere che rischiano di essere visti come i marchigiani di un   tempo, quando si presentavano davanti alla porta dei poveri cristi,   procurando terrore ed esasperazione, come esattori al servizio del Papa. Sono   divenuti subito famosi e, per secoli, sono stati oggetto di una nomea   terrificante “meglio un morto in casa che un marchigiano dietro la porta” per   aver servito fedelmente un padrone esoso, eccessivo, e, come tale, ingiusto,   cattivo soprattutto con i più deboli. Devono sapere - la storia insegna - che   nessuno mai se l’è presa con il Papa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;Associazione Larino viva&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2919997611468809059?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2919997611468809059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/larino-viva-le-due-facce-di-equitalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2919997611468809059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2919997611468809059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/larino-viva-le-due-facce-di-equitalia.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2784518610761764893</id><published>2012-01-05T12:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-05T12:27:16.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>CORTINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;;"&gt;da  ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xU2POBsSxZM/TwWIjas77JI/AAAAAAAABPY/O-Hnwtp22jk/s1600/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-xU2POBsSxZM/TwWIjas77JI/AAAAAAAABPY/O-Hnwtp22jk/s320/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt; Zacc- Sai questo  Capodanno &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;sono andato per la prima  volta a Cortina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- No! Anche tu un povero morte di  fame&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2784518610761764893?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2784518610761764893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/cortina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2784518610761764893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2784518610761764893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/cortina.html' title='CORTINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xU2POBsSxZM/TwWIjas77JI/AAAAAAAABPY/O-Hnwtp22jk/s72-c/NY-florida-+Nov.2010+%252871%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1527464577722959877</id><published>2012-01-01T18:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-01T18:59:12.883+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>NON FIORELLINI MA FIORONI</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6HVxad40kz4/TwCeG76PFzI/AAAAAAAABPE/wqyXl6oSPwo/s1600/Vinca.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-6HVxad40kz4/TwCeG76PFzI/AAAAAAAABPE/wqyXl6oSPwo/s320/Vinca.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Zacc: «Abbiamo mandato via  Berlusconi ma non siamo felici”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 9px/normal Verdana; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bélina: noi sì e  tanto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kFxCqhreAMA/TwCeP6ZxJHI/AAAAAAAABPM/nemkbqS1jv4/s1600/Fioroni_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-kFxCqhreAMA/TwCeP6ZxJHI/AAAAAAAABPM/nemkbqS1jv4/s320/Fioroni_copia.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1527464577722959877?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1527464577722959877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/non-fiorellini-ma-fioroni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1527464577722959877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1527464577722959877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2012/01/non-fiorellini-ma-fioroni.html' title='NON FIORELLINI MA FIORONI'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6HVxad40kz4/TwCeG76PFzI/AAAAAAAABPE/wqyXl6oSPwo/s72-c/Vinca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-158979237602324149</id><published>2011-12-29T11:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T11:32:45.120+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><title type='text'>L’ADRIATICO, il mio  piccolo grande mare</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Le strade uniscono i luoghi per diventare incontro di genti e di culture che i territori esprimono, come le vie del mare, piatte in tempo di bonaccia o increspate dai venti di libeccio o di maestrale, bora o grecale.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Luoghi dove si stringono le mani, si intrecciano i sorrisi, si raccontano avventure, si sogna l’amore e si vivono le passioni, le speranze. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Luoghi dove si scambiano le merci, gli odori, i sapori e si canta alla luna, alle stelle, al sole mentre vola un aquilone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Luoghi dove tutto cambia, tutto rimane, come le orme dei passi che portano lontano, sponde da dove salpare e sponde sulle quali approdare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Da qui riprendere fiato, ringraziare il dio o il fato e poi ripartire dissodando il campo dove lasciar cadere il seme di grano, piantare un olivo, una vite ed aspettare di sentire il profumo del pane ancora caldo, dell’olio appena franto e del vino tranquillo, dopo il tumulto della fermentazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Ascoltare il suono della parola sconosciuta e provare a comunicare con le mani, lo sguardo, il segno, il rito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;La casa, la tavola, il camino, il cibo, il gusto, la tradizione di una cucina.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Il campanile, la cupola, il minareto, la sinagoga, il santuario, il tempio, il cammino, la folla dei fedeli, dei pellegrini, l’incontro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Il dialetto, la lingua, la musica, il ballo, il canto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;La nascita, il matrimonio, il culto dei morti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;La piazza, le strade, le viuzze, la festa, il folclore, la bottega, il negozio, la fiera. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;I sentieri, i tratturi; i giorni, i mesi, le stagioni con i colori del bosco, dei campi arati e dei raccolti, degli olivi e delle vigne, dell’orto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Il piccolo grande mare che, da Nord scende verso Sud,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;lungo le sue sponde che si guardano da vicino, a segnare una regione omogenea di particolari, diversità, contrasti di voci e di colori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Un mare all’apparenza tranquillo che i venti agitano, il sole riscalda e la luna, di notte, illumina con la sua lunga scia che, per secoli, ha indicato la rotta ai migranti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Pasquale Di Lena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-158979237602324149?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/158979237602324149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/ladriatico-il-mio-piccolo-grande-mare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/158979237602324149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/158979237602324149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/ladriatico-il-mio-piccolo-grande-mare.html' title='L’ADRIATICO, il mio  piccolo grande mare'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-8279790252978920547</id><published>2011-12-19T10:52:00.002+01:00</published><updated>2011-12-19T10:52:25.287+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>LA GUIDA ''FLOS OLEI'' PREMIA CINQUE AZIENDE MOLISANE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div align="center" class="titolopagina2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;img alt="immagine" border="0" src="http://www.larinoviva.it/image_files/2011/12/20111215-1184.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="testonormale"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;In attesa dei risultati del concorso “Goccia d’Oro”, in programma a Larino sabato 17 prossimo, che premia i migliori oli molisani prodotti da appassionati olivicoltori, distinti in due categorie, quella degli “&lt;em style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;amatori&lt;/em&gt;” e quella dei “&lt;em style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;professionisti&lt;/em&gt;”, c’è da applaudire al successo di cinque aziende, tutte del Basso Molise, con l’inserimento in una delle prime e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;più prestigiose guide del mondo dell’olio, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Flos Olei&lt;/strong&gt; di Marco Oreggia&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;  &lt;/span&gt;e Laura Marinelli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Per un solo punto (96 e non 97, che è stato il punteggio massimo) l’olio di &lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Marina Colonna &lt;/strong&gt;di San Martino in Pensilis non è entrato tra i primi 12 dei &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;455 oli selezionati, schedati e commentati sugli oltre mille&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;  &lt;/span&gt;provenienti da ben 43 Paesi del mondo e posti all’attenzione dei degustatori. In pratica rappresentativi dei territori di cinque continenti, a dimostrazione di un confronto delle qualità e dei caratteri organolettici molto serrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Il punteggio di 96 come di 97 dice che siamo di fronte ad un olio che è vicino alla perfezione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Per questo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;un grande e significativo risultato quello dell’olio di Marina Colonna, accompagnato dal successo anche delle altre quattro aziende selezionate (tra 85 e 90 punti) con i loro oli: l’&lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Azienda Agricola Michele Fratianni&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Oleificio Di Vito &lt;/strong&gt;di Campomarino; l’&lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Oleificio Bruno Mottillo &lt;/strong&gt;di Larino e &lt;strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;l’Azienda Agricola Giorgio Tamaro &lt;/strong&gt;di Colletorto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Un importante successo anche per la nuova associazione di olivicoltori “MolisExtra” - nata a Larino alla fine della primavera scorsa proprio per la promozione e valorizzazione dei grandi oli molisani - visto che quattro delle cinque aziende sopra menzionate sono socie di questo strumento di marketing che va, con la cultura e la selezione della qualità e della tipicità, alla ricerca di nicchie di mercato per dare risposte di reddito alle aziende olivicole e di immagine, non solo all’Olio della nostra terra così vocata alla sua qualità, ma all’intero Molise.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-8279790252978920547?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/8279790252978920547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/la-guida-flos-olei-premia-cinque.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8279790252978920547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8279790252978920547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/la-guida-flos-olei-premia-cinque.html' title='LA GUIDA &apos;&apos;FLOS OLEI&apos;&apos; PREMIA CINQUE AZIENDE MOLISANE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-3669419243850657988</id><published>2011-12-12T18:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-12T18:56:54.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>IL CAFFE' PANTHEON DI LARINO TRA LE 500 PASTICCERIE D'ITALIA.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div align="center" class="titolopagina2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.larinoviva.it/image_files/2011/12/20111212-1176.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="immagine" border="0" height="300" src="http://www.larinoviva.it/image_files/2011/12/20111212-1176.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Pasquale Di Lena informa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver conquistato, lo scorso anno, il riconoscimento delle due tazzine, quale locale eccellente, e del chicco, come buon caffè, nella guida Bar d’Italia 2012 del Gambero Rosso,  il &lt;strong&gt;Caffè Pantheon di Larino&lt;/strong&gt; non solo riconferma le posizioni dello scorso anno, ma entra anche nella nuova Guida 2012, sempre del Gambero Rosso, Pasticceri &amp;amp; Pasticcerie, grazie ad &lt;strong&gt;Antonietta Gentile&lt;/strong&gt;, l’artista del dolce, che gestisce il bar-pasticceria del  Pian S. Leonardo, creato anni fa da Alberto Campitelli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-af65xdSSA4k/TuZANZXB3SI/AAAAAAAABOo/6M43eR6XYTg/s1600/CAFF%25C3%25A8+PANTHEON_2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-af65xdSSA4k/TuZANZXB3SI/AAAAAAAABOo/6M43eR6XYTg/s320/CAFF%25C3%25A8+PANTHEON_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;In questo modo la nuova Guida Pasticceri &amp;amp; Pasticcerie - alla sua prima edizione -  segnala  il  &lt;strong&gt;Caffè Pantheon di Larino&lt;/strong&gt; tra i 500 locali selezionati in Italia e premia la bravissima Antonietta Gentile con l’inserimento  nella classifica dei più grandi maestri italiani di pasticceria. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un riconoscimento importante che, con la città frentana, onora il Molise e mette in luce le potenzialità che questo nostro territorio ha con la capacità di utilizzo dei prodotti locali e degli abbinamenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un’arte che Antonietta sa esprimere quando prende in considerazione l’olio extravergine di oliva “Molise” DOP della varietà “Gentile di Larino” di una delle aziende di MolisExtra, l’associazione di produttori molisani di olio, nata e con sede a Larino, per fare un gelato che resta nella memoria dopo che si è sciolto in bocca; il vino “Tinitilia del Molise” DOC di Angelo D’Uva, vignaiuolo in Larino, per comporre un panettone delicatissimo o il miele locale per la pasticceria tipica delle feste di Natale, in particolare quella propria dell’antica capitale dei Frentani, “a Rosacatarre”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una rosa fatta con farina e uova cotta in olio bollente e poi, una volta fredda, inzuppata nel miele di Pietrantonio, un apicoltore di Larino. Un dolce semplice che ha la sua bontà nella delicatezza  della pastafrolla e quella di Antonietta, potete starne certi, è un soffio di dolcezza che non smettereste mai di mangiare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma gli abbinamenti sono anche quelli consigliati ai clienti del Caffè Pantheon, come le bollicine di un Asti spumante e, soprattutto, i vini passiti  o moscati delle aziende molisane, in particolare l’Egό di Angelo D’Uva, l’Apianae di Di Majo Norante di Campomarino e il Dulce Calicis delle Cantine Cipressi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con la nuova Guida è uscita anche quella “Bar d’Italia” sempre a cura del Gambero Rosso che riconferma, insieme al Bar Pantheon, gli altri sette bar selezionati lo scorso anno: &lt;strong&gt;Brisotti&lt;/strong&gt; con due tazzine e due chicchi di caffè e &lt;strong&gt;Lupacchioli&lt;/strong&gt;, con identica valutazione, storici locali di Campobasso che tutto il Molise conosce; il &lt;strong&gt;Nabucco&lt;/strong&gt; di Isernia, sempre con due tazzine e due chicchi; &lt;strong&gt;Passacrate&lt;/strong&gt; di Venafro con una tazzina e un chicco e, per chiudere, i tre locali di Termoli, con due tazzine e due chicchi il &lt;strong&gt;Grecale&lt;/strong&gt;, mentre la caffetteria &lt;strong&gt;Masali&lt;/strong&gt; e il bar &lt;strong&gt;Zara&lt;/strong&gt; con una tazzina e due chicchi ciascuno a dimostrazione che si beve un ottimo caffè.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-h0I91yEcgeo/TuY_pB3kEkI/AAAAAAAABOg/IFGEOXIRCIU/s1600/CAFF%25C3%25A8+PANTHEON+%252816%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-h0I91yEcgeo/TuY_pB3kEkI/AAAAAAAABOg/IFGEOXIRCIU/s320/CAFF%25C3%25A8+PANTHEON+%252816%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="mailto:pasqualedilena@gmail.com"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-3669419243850657988?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/3669419243850657988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-caffe-pantheon-di-larino-tra-le-500.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3669419243850657988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3669419243850657988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-caffe-pantheon-di-larino-tra-le-500.html' title='IL CAFFE&apos; PANTHEON DI LARINO TRA LE 500 PASTICCERIE D&apos;ITALIA.'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-af65xdSSA4k/TuZANZXB3SI/AAAAAAAABOo/6M43eR6XYTg/s72-c/CAFF%25C3%25A8+PANTHEON_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-841734338769752994</id><published>2011-12-12T18:49:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T18:49:56.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;SEMPRE BUONA LEI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- Minzolini lo vogliono esportare in una sede  prestigiosa all’estero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina – per non fargli perdere l’abitudine all’uso della  carta di credito facile &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;PASSERA’ ANCHE LUI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ZACC- per Passera i sacrifici degli italiani sono una  necessità, mentre le frequenze televisive&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;BELINA- solo da approfondire&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-841734338769752994?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/841734338769752994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/da-zacc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/841734338769752994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/841734338769752994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/da-zacc.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-6130163987735184165</id><published>2011-12-09T16:59:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T16:59:07.009+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>IL POETA DELLA TERRA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;u&gt;In anteprima l'articolo che uscirà sul settimanale on line "Teatro Naturale"&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BtQoxijFTRM/TuIvsjmvMpI/AAAAAAAABNE/pm3zO-IhRSE/s1600/alaterno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-BtQoxijFTRM/TuIvsjmvMpI/AAAAAAAABNE/pm3zO-IhRSE/s1600/alaterno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Leggo su un settimanale on line la presentazione di un libro, “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Manifesto per la terra e per l’uomo”&lt;/b&gt;, appena uscito e che si può trovare in libreria al prezzo di 15 euro. &lt;span style="color: #333333;"&gt;Un libro scritto da un contadino di origine algerina, Pierre Rabhi, che parla di buone pratiche agricole, cioè di gesti importanti, anche piccoli, utili alla salvaguardia del pianeta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Rabhi vive nell’Ardèche, il dipartimento della Regione del Rodano-Alpi, dove l’agricoltura è prevalente con le sue coltivazioni soprattutto arboree, vigneti, frutti e castagne e dove egli ha vissuto e sviluppato le sue esperienze di agricoltore improntate sulle buone pratiche agricole e nel rispetto dell’ambiente e della natura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Senza questo rispetto – personalmente ne sono fermamente convinto, e non da ora - non c’è futuro per nessuno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nEmwctuRoeM/TuIv2TZpoVI/AAAAAAAABNM/7Z2crHhSv0Y/s1600/biologico.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-nEmwctuRoeM/TuIv2TZpoVI/AAAAAAAABNM/7Z2crHhSv0Y/s1600/biologico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Buone pratiche agricole, come quelle di un tempo non lontano: zero pesticidi, zero fertilizzanti, gestione attenta e parsimoniosa di quel bene incommensurabile che è l’acqua. Un bene più prezioso di fronte alla scarsità che gli esperti paventano a causa dell’incalzare di un clima che diventa sempre più caldo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una situazione preannunciataci da inequivocabili segnali, per la quale bisognava prepararsi da tempo e la cui gravità può essere affrontata solo con interventi immediati e forti praticabili solo se c’e consapevolezza comune. Dei coltivatori, delle multinazionali dei pesticidi, dei fertilizzanti e degli Ogm, nonché delle politiche del mercato che, così come sono oggi, affamano i produttori e ingrassano i distributori, oggi organizzati in super e ipermercati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Rabhi, conosciuto anche come “il poeta della terra”, non si è lasciato condizionare né da queste multinazionali né da quanti, consciamente o inconsciamente, vivono con esse una permanente complicità, sapendo bene che il primo complice sarebbe diventato lui nel seguire i dettami di questi nuovi superpadroni, ben supportati da tecnici che, seppur bravi, accettano di trasformarsi in piazzisti di prodotti di questa o quella multinazionale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un limite e, forse, una colpa - che sento di rivolgere anche al mondo contadino. Un mondo che continuo ad amare profondamente e per il quale ho speso tanta parte della mia vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Rabhi, il contadino di origine algerino, sa che la terra ha bisogno di cure e che il processo che il sistema ha innestato non porta a far star bene il pianeta ammalato ma ad aggravarne la malattia. Oltretutto con la nuova organizzazione del mercato e, soprattutto, la sua globalizzazione, a impoverirlo fino a renderlo nuovo servo della gleba. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IwujnSHepC8/TuIwKGpuUoI/AAAAAAAABNU/6fyh3-sWxgg/s1600/DSCN1113.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-IwujnSHepC8/TuIwKGpuUoI/AAAAAAAABNU/6fyh3-sWxgg/s320/DSCN1113.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;In pratica - lo dimostrano i fatti - più produci quantità e più fai il gioco di chi ti compra con i suoi prodotti e ti rende ogni giorno più povero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Tornare alle buone pratiche agricole ed ai tempi non lontani di quando si mangiava e si era padroni della propria terra e del proprio destino e, così, riuscire a coinvolgere il mondo contadino a mettere da parte i super trattori e i superaratri ed a svuotare i magazzini di concimi ed antiparassitari, vuol dire far saltare il banco, il sistema. Vuol dire riportare al centro un mondo e una pratica economica fondamentale, non solo per salvare il pianeta ma, soprattutto, per dare basi solide a un nuovo domani che non può che essere sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Basta riportarsi a 50 anni fa per capire quello che sto dicendo. A quando il seme era nelle mani dei coltivatori; il coltivatore applicava l’avvicendamento e la rotazione; il concime era la sostanza organica e il “cavallo vapore” erano il bue, l’asino o il cavallo. Questo, non per tornare indietro nel tempo, ma per capire bene il significato dei bisogni, il senso della libertà, il valore della sobrietà e dell’autonomia dalle banche e dalla finanza, che oggi manca e porta ad abbandonare la terra. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Per capire come dalla mancanza di acqua si è passati allo spreco, con campi di finocchio o di verdure inzuppati dalla non consapevolezza del valore di questo bene vitale, che non sono più sopportabili da vedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ciò spiega che ci sono abitudini, culture, da rivisitare e mettere in discussione per dare il proprio contributo a riportare in primo piano l’agricoltura e, nel contempo, ritornare ad essere protagonista - con piccoli gesti e buone pratiche agronomiche - di quei percorsi nuovi di cui ha bisogno il pianeta, il territorio, il mondo della produzione e della trasformazione. Al loro fianco è chiamato a schierarsi il cittadino consumatore al quale, attraverso le scelte di acquisto, è assegnato un compito fondamentale di sostegno ad un percorso cosciente e responsabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2YU25KAV6SM/TuIvaU96rRI/AAAAAAAABM8/tXE8swrPGIU/s1600/CAMINO+GIANC+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-2YU25KAV6SM/TuIvaU96rRI/AAAAAAAABM8/tXE8swrPGIU/s320/CAMINO+GIANC+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-6130163987735184165?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/6130163987735184165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-poeta-della-terra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6130163987735184165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6130163987735184165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-poeta-della-terra.html' title='IL POETA DELLA TERRA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BtQoxijFTRM/TuIvsjmvMpI/AAAAAAAABNE/pm3zO-IhRSE/s72-c/alaterno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-8743230786487581072</id><published>2011-12-08T18:15:00.000+01:00</published><updated>2011-12-08T18:15:43.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>IL MOLISE, UN LABORATORIO DI OPPORTUNITA’ DI GRANDE ATTUALITA’</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AbsuI9Fh7jc/TuDtjJ_EMxI/AAAAAAAABMU/5HW_vjTiYgQ/s1600/DSCN1075.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-AbsuI9Fh7jc/TuDtjJ_EMxI/AAAAAAAABMU/5HW_vjTiYgQ/s320/DSCN1075.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questo nostro piccolo grande Molise, oggi più che mai, ha bisogno di sognatori e di folli per ragionare del suo futuro e riprendere la strada della transumanza, lungo la quale sono allocate le risorse che servono per progettare e programmare ed essere il protagonista dell’era della conoscenza che, forse pochi sanno,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è quella che viviamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;il Molise in questo modo, può diventare uno straordinario laboratorio di marketing territoriale capace di coinvolgere i molisani che vivono nel Molise ma, anche, di rendere protagonisti i molisani che vivono nel paese che si vuole rendere obiettivo di questa forma di programmazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yYuT_SiCFB0/TuDt1U5uBFI/AAAAAAAABMc/kDy-9d49RTY/s1600/DSCN1082.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-yYuT_SiCFB0/TuDt1U5uBFI/AAAAAAAABMc/kDy-9d49RTY/s320/DSCN1082.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Si tratta di darsi una strategia - la sola possibile per una Regione che vuole costruire un nuovo domani e dare risposte ai suoi figli vicini e lontani - che parte dalle peculiarità del suo territorio, così ricco di storia e di cultura, ambienti e paesaggi, tradizioni e, per fortuna, ancora diffusa ruralità.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Cioè ricco di tutto quello che è necessario per dar vita a un nuovo tipo di sviluppo che pensa alla salvaguardia ed alla tutela di questo bene, alla valorizzazione e non allo spreco delle sue risorse .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Risorse preziose e tutte da spendere anche perché di grande attualità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Infatti, non possiamo non prendere atto che viviamo in un mondo che registra processi sempre più spinti di omologazione delle culture, in particolare dei gusti e, come tale, dei processi di produzione e di trasformazione oltre che di distribuzione e di offerta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Molise è per sua natura l’altra faccia di quella stessa medaglia che è il mercato globale. E lo è - ancor più di altre regioni – quale suo essere territorio di mille piccoli diversificati territori&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;segnati da 136 paesi, spesso piccoli borghi, che esprimono, grazie alla tenacia dei suoi uomini ed alle mani sapienti delle sue donne, qualità e peculiarità strettamente legate all’origine ed alla ricchezza della biodiversità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tLR3-6ld53w/TuDvIBWpERI/AAAAAAAABMs/lR99X1Iiw6w/s1600/l%2527olio+che+esce+dalla+centrifuga+dopo+essere+stato+separato+dall%2527acqua+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-tLR3-6ld53w/TuDvIBWpERI/AAAAAAAABMs/lR99X1Iiw6w/s320/l%2527olio+che+esce+dalla+centrifuga+dopo+essere+stato+separato+dall%2527acqua+%25284%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Si tratta, una volta individuato il mercato o i mercati che hanno più di una ragione per essere oggetto di iniziative, solo di tracciare un percorso di andata e ritorno, ben sapendo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che il racconto e la qualità dei prodotti o dell’arte di farli, sono eccezionali, fantastici messaggeri&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;del territorio e della molisanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;In questo modo i prodotti si trasformano in esemplari testimoni,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e, come tali, diventano opportunità di scoperta di altre risorse, come le montagne ed il mare; i siti archeologici di straordinario valore ; le bellezze di piccole deliziose città d’arte; le Tremiti dirimpettaie o la leggenda di Buca, sommersa lungo il litorale non lontana dalle dune di Petacciato; le città dell’olio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e quelle del vino, con la rinata “Tintilia” che, con il suo vino doc, è il testimone principe dei territori vitivinicoli, soprattutto, dell’area interna del Molise; i Castelli e i Palazzi, le Torri e le mura ciclopiche; i Santuari, le minute Chiese e le Cattedrali; le sue Riserve Mab e le sue Oasi;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il passo dei pastori e il rumore cupo dei greggi e delle mandrie; i suoi prodotti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;componenti di una cucina di terra e di mare davvero particolare per bontà di profumi e di sapori. Per non parlare delle dolcezze, tutte legate alle feste importanti come il Natale, la Pasqua o la festa patronale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Per chiudere questo breve sguardo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su un mondo di grandi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;opportunità per un marketing territoriale, non possiamo dimenticare le feste e le rappresentazioni davvero singolari che si svolgono ovunque nel Molise, la ritualità delle ricorrenze e delle devozioni, in particolare&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a S.Giuseppe o S. Antonio nel segno della tradizione, da mettere a disposizione dei futuri visitatori.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aXlKpnQKN-I/TuDwEsZ25eI/AAAAAAAABM0/pN2pNim41Os/s1600/DSCN1905.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-aXlKpnQKN-I/TuDwEsZ25eI/AAAAAAAABM0/pN2pNim41Os/s320/DSCN1905.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Infatti, ognuna di queste feste è una straordinaria occasione di incontro, nel momento in cui è parte di un progetto, di un programma di comunicazione che ha come obiettivo la valorizzazione del Molise. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;C’è un aspetto fondamentale per il successo dei progetti e della programmazione ed è quello della partecipazione dei diversi protagonisti, privati e pubblici, per fare squadra e avere la giusta redistribuzione delle opportunità che il mercato,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;grazie a un consumatore attento, esigente, colto, non disposto ad essere considerato un numero, ma un soggetto libero di decidere e di scegliere, continuerà ad offrire .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;articolo scritto per&amp;nbsp; il n° di dicembre di Liberementi il periodico degli ex consiglieri regionali&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-8743230786487581072?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/8743230786487581072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-molise-un-laboratorio-di-opportunita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8743230786487581072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/8743230786487581072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/il-molise-un-laboratorio-di-opportunita.html' title='IL MOLISE, UN LABORATORIO DI OPPORTUNITA’ DI GRANDE ATTUALITA’'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AbsuI9Fh7jc/TuDtjJ_EMxI/AAAAAAAABMU/5HW_vjTiYgQ/s72-c/DSCN1075.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-662495743690105937</id><published>2011-12-08T17:57:00.002+01:00</published><updated>2011-12-08T17:57:58.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Ogni minuto vengono distrutti</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h3&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="immagine_girata"&gt;&lt;div class="news-single-img"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="250" src="http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/433467/fileadmin/media/esteri/durban_1.jpg" title="" width="330" /&gt;&lt;div class="news-single-imgcaption" style="width: 330px;"&gt;A Durban la conferenza Onu sui cambiamenti climatici&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="girata-links"&gt;&lt;div class="special-links"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="link-speciali-immagine"&gt;&lt;a class="linkblu" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/blog/grubrica.asp?ID_blog=352&amp;amp;ID_articolo=10" target="_self"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;span class="boxocchiello"&gt;&lt;span style="color: #e2021c; font-size: xx-small;"&gt;+ &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #00528a; font-size: x-small;"&gt;"Climate action!" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="color: #838589;"&gt;&lt;span class="autore"&gt; Il diario di Oxfam Italia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="edLinks" style="width: 330px;"&gt;&lt;span style="color: #838589; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="catenaccio"&gt;Un'indagine della FAO: la perdita&lt;br /&gt;maggiore ai Tropici. In Italia, soprattutto al Sud, possibili interventi di restauro forestale&lt;/h2&gt;&lt;div class="autore-girata"&gt; ROBERTO GIOVANNINI, INVIATO A DURBAN (SUDAFRICA)&lt;/div&gt;&lt;div class="luogo-girata"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="bodytext"&gt;Secondo la FAO, l’organizzazione ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, ogni minuto vengono distrutti 10 ettari di foreste nel mondo. Fanno venti campi da calcio equivalenti, per dare un’idea. In un anno parliamo di 14,5 milioni di ettari; tra il 1990 e il 2005 sono stati perduti 72,9 milioni di ettari. In realtà per adesso la situazione a livello globale è ancora relativamente sostenibile: anche in base a una revisione dei metodi di rilevazione, che non tenevano conto delle aree riforestate dall’uomo o naturalmente, nel 2005 la superficie boschiva totale ammontava al 30% delle terre emerse. La perdita di foreste è maggiore ai Tropici, dove si concentra poco meno della metà della superficie forestale mondiale. America latina e Africa sono i continenti dove più spesso le aree forestali sono convertite ad altri usi, mentre l'Asia è l'unico dove si registrano guadagni netti di superficie forestale grazie alla forte attività di rimboschimento della Cina e di altri Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l’Italia? In Italia a dire la verità le cose non vanno così male da questo punto di vista. A parte le foreste delle aree protette, la crisi nera dell’agricoltura ha causato un fortissimo abbandono di terreni marginali ormai non più coltivati, che gradualmente ritornano alla vegetazione. E come dice l’ISPRA, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ci sono quasi 10 milioni (9,5 milioni per la precisione) di ettari che potrebbero subire interventi di restauro forestale. Pari a un terzo del territorio nazionale, questa «grande opera di rinaturalizzazione» (si legge nello studio) renderebbe «l'Italia più sicura, sia nella lotta al dissesto idrogeologico del suolo che nell'inquinamento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indagine afferma che un milione di ettari potrebbe essere avviato a foresta per la produzione di legno a scopi industriali, mentre e altri 8,5 per azioni di restauro a mosaico: cioè, spiega Lorenzo Ciccarese, responsabile del settore Foreste e fauna selvatica dell'Ispra, «piccoli interventi in cui si mischiano diversi aspetti per il recupero dell'uso del suolo», per le aree agricole, urbane e industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli interventi maggiori sono possibili nel Mezzogiorno, dove è più evidente il fenomeno dell'abbandono dell’agricoltura con circa 3 milioni di ettari negli ultimi 30 anni (secondo l'Istat).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’operazione fondamentale dal punto di vista della lotta all’inquinamento, alla difesa del paesaggio e soprattutto alla difesa dei suoli e del territorio. Ma importantissima anche nel contrasto all’effetto serra: le foreste italiane infatti valgono 520 milioni di euro all'anno in termini di CO2 stoccata, assorbendo il 13% delle emissioni italiane, pari a 65 milioni di tonnellate ogni anno (in totale sono circa 490). Questa quota di CO2 stoccata ha un prezzo nel mercato dello scambio delle emissioni di circa 8 euro a tonnellata. &lt;/div&gt;&lt;div class="clearing"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="girata-footer"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" id="c267672"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-662495743690105937?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/662495743690105937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/ogni-minuto-vengono-distrutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/662495743690105937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/662495743690105937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/ogni-minuto-vengono-distrutti.html' title='Ogni minuto vengono distrutti'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7517460797252079046</id><published>2011-12-06T13:11:00.003+01:00</published><updated>2011-12-06T13:15:22.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;LE ARMI&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mUIBPMJ3DzU/Tt4GQRmOirI/AAAAAAAABMM/S2gjdIMmO6E/s1600/Nucnuc_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-mUIBPMJ3DzU/Tt4GQRmOirI/AAAAAAAABMM/S2gjdIMmO6E/s320/Nucnuc_copia.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;Zacc -  ancora soldi alla  difesa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bélina - non a quella del  territorio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7517460797252079046?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7517460797252079046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/zacc-ancora-soldi-alla-difesa-belina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7517460797252079046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7517460797252079046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/12/zacc-ancora-soldi-alla-difesa-belina.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mUIBPMJ3DzU/Tt4GQRmOirI/AAAAAAAABMM/S2gjdIMmO6E/s72-c/Nucnuc_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4777107250760897574</id><published>2011-11-28T15:29:00.002+01:00</published><updated>2011-11-28T15:29:52.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;SACCONI SVUOTATI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- tolti i picchetti a Termini  Imerese&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- dopo che sono stati tolti i sacconi pieni di  livore antisindacale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;LOVELY&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- “love, no droga”, uno spillo di Giovanardi sulla  giacca di Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- e su quella di  Tarantini? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;I COMUNISTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ZACC- ha detto che nel 1994  è sceso in campo per  combattere i comunisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;BELINA- chissà come farà a trovarli. Non si stanca  mai&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4777107250760897574?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4777107250760897574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/da-zacc_28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4777107250760897574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4777107250760897574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/da-zacc_28.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-981962179411437496</id><published>2011-11-27T09:44:00.002+01:00</published><updated>2011-11-27T09:47:45.021+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Il grande coraggio nel sostenere la viticoltura eroica</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_HmGUsKTxf4/TtH2gT28cdI/AAAAAAAABL8/AXflELkLOHo/s1600/fisciano-viticoltura+eroica+%252812%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-_HmGUsKTxf4/TtH2gT28cdI/AAAAAAAABL8/AXflELkLOHo/s320/fisciano-viticoltura+eroica+%252812%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Vicepresidente e presidente Ass. "Viticoltori nel Tempo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 18pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Coltivare la vigna in aree difficili significa salvaguardare ambiente e paesaggi, vitigni autoctoni, storie, culture e importanti tradizioni espressione di territori unici. Il resoconto di un focus che si è svolto a Fisciano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se ne è parlato a Fisciano, nel salone delle residenze universitarie del Campus dell’Università di Salerno, in occasione di un convegno e di una tavola rotonda - promossi e organizzati dall’Osservatorio dell’Appennino Meridionale - che hanno impegnato l’intera giornata. Erano presenti i rappresentanti del Cervim, del Mipaaaf, delle Regioni Campania e Calabria, dell’Università e del Comune di Salerno, dell’Università di Napoli, Federico II, dell’Assocamerestero, dell’Associazione Donne del Vino e della Vi.Te.“Viticoltori nel Tempo”, l’ associazione nata per merito dell’Osservatorio Appennino Meridionale.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-P1lNTmY7zU8/TtH223Kn18I/AAAAAAAABME/TBefkA9YxR0/s1600/fisciano-viticoltura+eroica+%252816%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-P1lNTmY7zU8/TtH223Kn18I/AAAAAAAABME/TBefkA9YxR0/s320/fisciano-viticoltura+eroica+%252816%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;E’ stata un giornata intensa di lavoro che ha saputo mettere insieme, grazie alle relazioni ed al confronto sviluppato dalla tavola rotonda, una realtà di straordinario interesse per la sua complessità e la sua attualità, qual è quella di una viticoltura difficile, non a caso chiamata “eroica” o, come la definisce il prof. Fregoni “verticale”, con altri che l’hanno definita “estrema”, nel senso del limite delle possibilità di vita date alla vite e di coltivazione da parte del viticoltore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Direttore e Presidente Osservatorio&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nella definizione di “Viticoltura eroica” rientrano la “alberata” del vitigno “Asprinio”che caratterizza la zona di Aversa nel casertano e le “Vigne storiche” che la Campania, con l’aiuto dell’Associazione Vi.Te., vuole raccogliere per avere la possibilità, attraverso azioni di comunicazione dei vini e dei territori di origine di salvaguardarle e tutelarle, per sfruttare le enormi potenzialità di immagine che questi danno con quanto hanno da raccontare e le emozioni che riescono a trasmettere al consumatore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un “consumatore post moderno” l’ha definito il prof. Pomarici, nel suo intervento ricco di interessanti spunti che hanno ben spiegato le opportunità offerte dal marketing ai vini legati all’origine ed a quelli provenienti da territori che esprimono forti svantaggi strutturali. Appunto i vini di montagna e dell’intero Appennino Meridionale che il dr. Beato, direttore dell’Osservatorio, ha presentato con una serie di importanti dati e attente riflessioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Vini e territori che hanno la possibilità - ha detto il prof. Pomarici - di contrastare il processo di omogeneizzazione e omologazione e di trovare, mediante un intervento integrato di comunicazione, quel successo che essi meritano .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un intervento che sia in grado di favorire la diffusione di prodotti di eccellenza; facilitare l’ingresso in quegli angoli riservati (nicchie) dai canali di distribuzione nazionali e internazionali; sviluppare, attraverso processi di formazione ed aggregazione, la capacità di comunicazione e offerta delle aziende e delle stesse istituzioni, come pure quella delle pubbliche relazioni con quanti influenzano i mercati; stimolare la manutenzione e il restauro ambientale; favorire l’inserimento nei mercati eco turistici di qualità avvalendosi di specifiche professionalità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un intervento in linea con le finalità della Vi.Te. e con la relazione introduttiva del Dr. Beato che ha fatto presente la “prima volta” della discussione su “la viticoltura eroica” , che pure è tanta parte del nostro Appennino, nel nostro Mezzogiorno: dal Molise alla Calabria attraverso la Puglia e la Basilicata, fino alla Sicilia e Sardegna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una viticoltura eroica per eccellenza –ha detto con grande forza Beato- quella dell’Appennino meridionale e delle isole, caratterizzata dal 67% dei vigneti che interessano l’intero territorio delle regioni interessate, con un dato ancor più significativo qual’è quello che vede questi vigneti costituiti per l’80% da vitigni autoctoni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Uno sguardo sulla realtà del nostro sud al quale ha fatto seguito quello sul resto dell’Italia e del mondo del Prof. Murisier, dalle Cinqueterre alle Alpi; dai terreni vulcanici dell’Etna, alla zona della Mosella in Germania; da quella del Douro in Portogallo alla Galizia in Spagna; dalle Alpi e la zona del Rodano o della Languedoc Rossillon in Francia; da Wachau e Stiria in Austria ai Cantoni Ticino e Vallese in Svizzera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Viticoltura eroica – ha detto l’illustre relatore- quale salvaguardia di ambienti e paesaggi, di vitigni autoctoni, di storie e di culture e, anche, di importanti tradizioni che sono l’espressione di territori unici, non per caso riconosciuti patrimoni dell’umanità dall’Unesco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un riconoscimento che è diventato uno straordinario strumento di comunicazione e, come tale di valorizzazione sia dei vini che dei territori di origine grazie a un consumatore attento e desideroso di novità e di peculiarità. Bello l’esempio portato da Murisier, e riferito al territorio di Priorat, in Aragona in Spagna, dove all’abbandono i produttori e le istituzioni hanno risposto, grazie a appassionati giornalisti e altrettanto appassionati ristoratori, con il ripristino dei vigneti in montagna, con risultati sorprendenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Degli altri interventi , tutti di grande interesse, che hanno caratterizzato sia il convegno che la tavola rotonda, per ragioni di spazio (ci vogliamo scusare con tutti i bravi relatori intervenuti) riportiamo quello della giovane presidente della Vi:Te., la D.ssa Daniele De Gruttola, che ha presentato per la prima volta l’Associazione, ufficializzando così un ruolo importante nel campo della comunicazione e del marketing dei vini campani e dei loro territori di origine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;﻿ &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;pubblicato in &lt;b&gt;Tracce &amp;gt; Italia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;il &lt;b&gt;26 Novembre 2011&lt;/b&gt; TN n. 47 Anno 9&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-981962179411437496?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/981962179411437496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/il-grande-coraggio-nel-sostenere-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/981962179411437496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/981962179411437496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/il-grande-coraggio-nel-sostenere-la.html' title='Il grande coraggio nel sostenere la viticoltura eroica'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_HmGUsKTxf4/TtH2gT28cdI/AAAAAAAABL8/AXflELkLOHo/s72-c/fisciano-viticoltura+eroica+%252812%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-3845575545569737528</id><published>2011-11-23T12:48:00.002+01:00</published><updated>2011-11-23T12:48:31.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Nel cuore verde dell'Africa</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div align="center" class="titolopagina2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img alt="immagine" border="0" src="http://www.larinoviva.it/image_files/2011/11/20111121-1148.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="testonormale"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 14.55pt; margin: 0cm 0cm 4.3pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;Viaggio nella riserva di Dzanga Sangha, una delle più grandi foreste del continente, che sta per morire. Alberi abbattuti, animali in pericolo, popolazioni minacciate di estinzione. Parte una campagna del Wwf&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; border-color: currentColor currentColor rgb(219, 219, 219); border-style: none none solid; border-width: medium medium 1pt; mso-border-bottom-alt: solid #DBDBDB .75pt; mso-element: para-border-div; padding: 0cm 0cm 7pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: 17.15pt; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-border-bottom-alt: solid #DBDBDB .75pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 4; mso-padding-alt: 0cm 0cm 7.0pt 0cm; padding: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://video.repubblica.it/copertina/elefanti-la-minaccia-dei-bracconieri/81199?video"&gt;&lt;span style="color: #00386b; font-size: 11pt; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;Elefanti, la minaccia dei bracconieri&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;DZANGA SANGHA &lt;/strong&gt;- Le ferite della foresta si vedono solo dall'alto. Il Cessna a sei posti che decolla da Yaounde, la capitale del Camerun, impiega due ore e mezza per sorvolare il bacino del Congo fino alla riserva di Dzanga Sangha, 50 chilometri al di là del confine, nella Repubblica Centrafricana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle mappe questo spazio è segnato in verde perché è considerato una massa di vegetazione compatta, una salda barriera tra le megalopoli in espansione e i deserti che avanzano. Ma le mappe mentono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena l'aereo raggiunge i 600-700 metri di quota, appaiono le lacerazioni che sfregiano il tessuto fitto degli alberi. Sono piccole strade dall'aria innocua, piste in terra battuta costruite per catturare qualche briciola di un tesoro naturale che appariva infinito. Anno dopo anno però si sono moltiplicate fino a formare una ragnatela. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni via ha generato grappoli di case e attorno alle case si sono allargate radure in cui la protezione umida offerta dal mantello verde ha ceduto il passo alla morsa arida del sole. Squarci che di tanto in tanto si dilatano: sono segherie che hanno rubato altro spazio chiedendo impianti di produzione elettrica, che a loro volta hanno bisogno di altre strade per far passare i camion, i materiali, gli operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questi operai spesso si trasformano in disperati all'assalto della foresta", spiega Bryan Curran, un antropologo che lavora nella riserva di Dzanga Sangha. "Nel villaggio qui vicino, a Bayanga, ormai ci sono 4 mila persone: per l'80 per cento vengono da fuori. Erano stati chiamati da una società che aveva deciso di aprire uno stabilimento di lavorazione del legno: nel 2005 ha chiuso e loro si sono trovati senza niente. Cosa pensa che abbiano fatto? Si sono procurati un'arma e hanno cominciato a cacciare di frodo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una pila di questi fucili, strumenti artigianali confiscati ai bracconieri, si trova nel deposito delle eco guardie, 42 persone chiamate a sorvegliare 466 mila ettari di foresta. Il risultato di questa missione impossibile è evidenziato dall'enorme catasta di zanne sequestrate, una piccola parte dell'avorio diretto ai mercati clandestini. Con i prezzi attuali ogni chilo vale più di un anno di lavoro nei campi. Un'attrazione che diventa fatale quando ai disperati si aggiungono i trafficanti armati di kalashnikov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mitragliatori contro machete perché in Camerun le guardie forestali sono disarmate. "Per prendere i bracconieri abbiamo un'unica possibilità: sorprenderli mentre riposano", racconta Anourou Ousman, che per 100 dollari al mese rischia la vita tutti i giorni. "Li seguiamo per ore senza farci vedere, finché si fermano. Appena hanno posato i mitragliatori abbiamo a disposizione una manciata di secondi: dobbiamo bloccarli prima che riescano a riprendere le armi. Non sempre va bene. Un mio amico è morto due mesi fa: lo hanno catturato e torturato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i pericoli non sono legati solo al bracconaggio, ricorda David Hoyle, direttore del Wwf Camerun. Alla pressione dell'industria del legno si è aggiunta quella delle società che cercano ferro, oro, bauxite, diamanti, petrolio. Nel mondo la fame di materie prime aumenta e nella partita si è inserita la Cina con un crescendo impressionante di investimenti. Poi ci sono le coltivazioni di olio di palma: sono arrivate richieste per un milione di ettari, un milione di ettari di foresta da radere a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assieme agli alberi rischia di scomparire la cultura dei bayaka, i pigmei che per secoli hanno vissuto usando le piante come dispensa e farmacia. Tra le centinaia di vegetali utilizzati dal popolo delle foreste ci sono il kokò, un'erba dal vago sapore di fagioli; le liane che contengono un'acqua simile a quella distillata; il bossò, una corteccia che si usa per curare le carie; il mokata, un viagra naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cancellare questa enorme ricchezza naturale basta poco: con qualche colpo di machete e mezz'ora di motosega si trasformano in parquet alberi secolari facendo salire il conto delle emissioni serra. La deforestazione è responsabile del 13 per cento dei gas che minacciano la stabilità climatica - precisa Riccardo Valentini, direttore del Dipartimento scienze forestali dell'università della Tuscia - e il bacino del Congo perde ogni anno 700 mila ettari di verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per salvare questo patrimonio dell'umanità stiamo lanciando anche in Italia, con l'arrivo di Yolanda Kakabadtse, l'ex ministro dell'Ambiente dell'Ecuador che si è battuta per inserire nella costituzione la difesa della natura come misura del benessere, la campagna per la protezione del cuore verde dell'Africa", annuncia Isabella Pratesi, responsabile Wwf per la conservazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il bacino del Congo è l'Amazzonia africana: con i suoi 2 milioni di chilometri quadrati, sette volte l'Italia, è la seconda foresta pluviale al mondo. Ospita 10 mila specie vegetali, 400 specie di mammiferi, 1.000 di uccelli, 1.300 di farfalle e specie simbolo come il gorilla, il leopardo, lo scimpanzé, l'elefante delle foreste. Non possiamo lasciarlo distruggere dai bracconieri e da chi vuole strappare alla terra le ultime gocce di petrolio".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-3845575545569737528?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/3845575545569737528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/nel-cuore-verde-dellafrica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3845575545569737528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3845575545569737528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/nel-cuore-verde-dellafrica.html' title='Nel cuore verde dell&apos;Africa'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-6892904057600558687</id><published>2011-11-23T12:44:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T12:45:36.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>MORIA DELLE API, CHIAMATA URGENTE DA TUTTA L'EUROPA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div align="center" class="titolopagina2"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img alt="immagine" border="0" src="http://www.larinoviva.it/image_files/2011/11/20111121-1150.jpg" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Postiamo questo articolo riportato da un settimanale on line per continuare il nostro discorso sui rischi che vive la natura  per colpa della voracità dell’uomo, soprattutto delle multinazionali che non hanno il senso del limite e credono di essere padroni di questo pianeta. Non c’è da perdere tempo a trovare le ragioni della crisi che il mondo subisce per colpa di questi nuovi potenti affamati padroni, che, in mancanza dei partiti e della politica da essi presi in ostaggio da tempo, nessuno riesce a contrastare. Pensiamo al tecnico Clini, oggi nuovo Ministro dell’Ambiente, che ha mostrato subito il suo filo diretto  con quanti vogliono il nucleare e imporre all’Italia ed all’Europa gli Ogm, cioè gli organismi geneticamente modificati. Bisogna solo dirgli bravo per la sincerità con cui si è presentato mostrando di non essere un politico ma un tecnico, a nostro parere, messo nel posto sbagliato. Peccato!&lt;br /&gt;Tornando alle Api ed all’allarme lanciato da tempo, ricordiamo che esse sono le vittime di un sistema produttivo imposto, con la complicità di tecnici informatori e ricercatori, dalle multi nazioni dei concimi e degli antiparassitari e, nel caso delle scelte dl Parlamento europeo, delle case farmaceutiche. Prima inquinano e ammalano e poi trovano ulteriori profitti con i rimedi che, spesso, diventano palliativi.&lt;br /&gt;Un dato è certo ed è quello che ha affermato con forza il premio Nobel Einstein: la scomparsa delle api porta alla fine del mondo nell’arco di cinque anni. Come dire che senza le api non c’è vita e questo non lo dobbiamo mai dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Parlamento europeo ha votato una risoluzione non-legislativa per invitare l'Ue a coordinare gli sforzi dei Paesi membri e aumentare gli investimenti dedicati al benessere delle api&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Benessere delle api: votata una risoluzione europea &lt;/em&gt;L'aumento della mortalità delle api potrebbe avere un impatto molto serio sulla produzione di cibo in Europa e sulla stabilità ambientale, visto che la maggior parte delle piante viene impollinata proprio dalle api. L'avvertimento viene dal Parlamento europeo, che martedì ha votato una risoluzione in cui si chiede all'Ue di aumentare gli investimenti nella ricerca di nuove medicine e di coordinare i suoi sforzi per proteggere quella che rischia di diventare rapidamente una specie in via d'estinzione.&lt;br /&gt;"L'impollinazione può essere preservata soltanto con un'azione comune di tutti gli Stati membri" ha dichiarato Csaba Sándor Tabajdi, autore della risoluzione, approvata con 534 voti a favore, 16 contrari e 92 astensioni.&lt;br /&gt;Per ottenere informazioni più accurate sui problemi di salute delle api e consentire comparazioni migliori il Parlamento chiede la costituzione di sistemi di sorveglianza nazionali e l'armonizzazione degli standard sviluppati a livello europeo per la raccolta dei dati.&lt;br /&gt;Secondo la risoluzione, gli Stati europei dovrebbero unire sia le loro ricerche sulla prevenzione, che gli sforzi di controllo e condividere le loro scoperte tra laboratori, apicoltori, agricoltori e le industrie in modo tale da evitare sovrapposizioni. Anche il livello dei finanziamenti alla ricerca nell'Ue dovrebbe essere innalzato così come dovrebbe esserlo il sostegno ai laboratori diagnostici e alle prove sul campo a livello nazionale.&lt;br /&gt;Migliore accesso a nuove medicine&lt;br /&gt;Le regole per autorizzare e rendere disponibili prodotti veterinari destinati alle api da miele dovrebbero essere rese più flessibili e le compagnie farmaceutiche dovrebbero ricevere incentivi per svilupparne di nuovi per combattere l'acaro Varroa, parassita e principale agente patogeno, responsabile di circa il 10% delle perdite annuali. Allo stesso tempo, si dovrebbe evitare un utilizzo eccessivo di antibiotici a causa del loro impatto sulla qualità dei prodotti apistici e della crescente resistenza agli stessi.&lt;br /&gt;Aumentare il controllo sulle malattie&lt;br /&gt;Un altro fattore che sta mettendo in pericolo la salute delle api è la "presenza di agenti tossici, come certi agrofarmaci, nell'ambiente". Secondo il Parlamento dovrebbero essere sostenuti programmi speciali di formazione indirizzati agli allevatori per metterli a conoscenza degli effetti di questi prodotti e sulla possibilità di utilizzare invece altre tecniche di protezione delle piante che non hanno alcun impatto negativo sulle api. Tutto ciò, unitamente a programmi sulla prevenzione e sul controllo delle malattie indirizzati ad apicoltori e veterinari.&lt;br /&gt;Il Parlamento chiede anche alla Commissione di svolgere ricerche obiettive sui possibili effetti negativi delle coltivazioni Ogm sulla salute delle api da miele.&lt;br /&gt;Monitorare le importazioni&lt;br /&gt;La Commissione europea dovrebbe monitorare lo sviluppo della salute degli animali in Paesi terzi, richiedendo gli stessi requisiti restrittivi sulla salute degli animali e mettere in atto un sistema per monitorare i prodotti importati in modo tale da evitare di introdurre nel proprio mercato le malattie esotiche delle api, chiedono i deputati.&lt;br /&gt;L'importanza delle api&lt;br /&gt;I numeri del settore parlano chiaro: si stima che l'84% delle specie di piante e del 76% della produzione di cibo in Europa dipenda dall'impollinazione fatta dalle api. Il settore dell'apicoltura è fonte di reddito, direttamente o indirettamente, per più di 600mila cittadini europei.&lt;br /&gt;La Fai - Federazione apicoltori italiani stima invece che la sola impollinazione alle coltivazioni di interesse alimentare sviluppa incrementi produttivi che in Italia valgono 1,5 miliardi di euro l'anno e in Europa 14,2 miliardi. Ma l'impollinazione incrementa il valore produttivo anche delle colture da pascolo, della produzione sementiera e di fiori ornamentali.&lt;br /&gt;Accoglienza favorevole dalla Fai&lt;br /&gt;"Un solido pilastro sul quale costruire efficaci azioni di incremento della produzione agricola nazionale e comunitaria". Così il presidente della Fai - Federazione apicoltori italiani, Raffaele Cirone, ha commentato il pronunciamento del Parlamento europeo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-6892904057600558687?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/6892904057600558687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/moria-delle-api-chiamata-urgente-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6892904057600558687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6892904057600558687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/moria-delle-api-chiamata-urgente-da.html' title='MORIA DELLE API, CHIAMATA URGENTE DA TUTTA L&apos;EUROPA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4400477453951125642</id><published>2011-11-23T09:20:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T09:20:11.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>L’ACCOMPAGNATORE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;da  ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- ai colleghi giornalisti Fede ha detto “attenti,  potrebbe capitare anche a voi”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina-  Fare l’accompagnatore?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4400477453951125642?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4400477453951125642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/laccompagnatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4400477453951125642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4400477453951125642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/laccompagnatore.html' title='L’ACCOMPAGNATORE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2979987438433336986</id><published>2011-11-21T17:04:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T17:04:18.590+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>LE BRACHE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;;"&gt;da  ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- permette sono Corrado Clini patito di nucleare e di  Ogm&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- lo faccia per Monti, de-Clini l’incarico e tenga  su le brache&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2979987438433336986?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2979987438433336986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/le-brache.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2979987438433336986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2979987438433336986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/le-brache.html' title='LE BRACHE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-244377172330262384</id><published>2011-11-21T17:01:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T17:01:23.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Buon compleanno, dieta mediterranea</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TlHyGiBs83U/Tsp1rwQFjxI/AAAAAAAABLs/h-5Nfx4GwmA/s1600/tallinn+serata+di+gala+%252810%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-TlHyGiBs83U/Tsp1rwQFjxI/AAAAAAAABLs/h-5Nfx4GwmA/s320/tallinn+serata+di+gala+%252810%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; mso-outline-level: 2;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 18pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Esattamente un anno fa, il 17 novembre, l’ambito riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità sancito a Nairobi dall’Unesco. Sono trascorsi dodici mesi senza che sia stato dato il giusto risalto e valore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;di &lt;a href="http://www.teatronaturale.it/autore/pasquale-di-lena.htm"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Pasquale Di Lena&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-no-proof: yes;"&gt;&lt;v:shapetype coordsize="21600,21600" filled="f" id="_x0000_t75" o:preferrelative="t" o:spt="75" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" o:extrusionok="f"&gt;  &lt;o:lock aspectratio="t" v:ext="edit"&gt; &lt;/o:lock&gt;&lt;/v:path&gt;&lt;/v:stroke&gt;&lt;/v:shapetype&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un riconoscimento soprattutto all’Italia e, dell’Italia, al suo mezzogiorno, dove il grande ricercatore americano, Ancel Keys, con la preziosa collaborazione della moglie Margaret, biologa, ha avuto modo di incontrare, in quella terra incantevole che è il Cilento, un mondo che aveva un suo particolare stile di vita e questo aspetto particolare, una volta messo a confronto con stili di vita di altre sei nazioni, lo ha portato ad affermare il suo valore e significato di salute e di benessere, in particolare della esistenza di una relazione tra la dieta, il colesterolo nel sangue e le malattie arteriosclerotiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UsklXThvIi0/Tspz6BEjb2I/AAAAAAAABLc/V0eWUmIW-Wk/s1600/tallinn+serata+di+gala+%252819%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-UsklXThvIi0/Tspz6BEjb2I/AAAAAAAABLc/V0eWUmIW-Wk/s320/tallinn+serata+di+gala+%252819%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una ricerca che ha portato Keys a diventare cittadino di un minuto paesino del Cilento, Pioppi, dove ha vissuto dagli inizi degli anni’60 fino al 1998. Oggi, Pioppi è la capitale riconosciuta di questa importante scoperta che entra dentro la nostra storia e la nostra cultura; mette in luce il valore e il significato del nostro agroalimentare fino a diventarne il contenitore, l’oggetto della sua comunicazione al pari di un prodotto ricco, non solo di qualità, ma anche di un bell’involucro, e, come tale, accattivante per chi sa che la qualità del cibo è non solo salute, anche piacere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nell’augurare buon compleanno alla nostra preziosa Dieta, non possiamo non sottolineare la scarsa considerazione che essa ha ricevuto nel corso di questo suo primo anno di vita da una classe politico-istituzionale e dagli stessi imprenditori-trasformatori, che, a nostro modesto parere, non hanno saputo cogliere a volo il significato di quel riconoscimento. Non renderlo, immediatamente, strumento di comunicazione per aggredire i mercati e vincere dando forza alle nostre eccellenze agroalimentari e un po’di respiro ai nostri agricoltori, che stanno cedendo sotto la pressione della crisi, ha fatto perdere una occasione importante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;C’è una eccezione, quella che ben conosciamo per averla vissuta e raccontata su Teatro Naturale, ed è l’iniziativa promossa dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, attraverso la sua Fidal servizi e dalla Confederazione Italiana Agricoltori, la grande organizzazione professionale del mondo contadino, la “Maratona del Gusto e delle Bellezze d’Italia”, che ha animato quella vetrina esclusiva che è diventata “Casa Italia Atletica” in importanti eventi sportivi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Eventi che hanno visto protagonisti in alcune grandi capitali del mondo i nostri campioni dell’atletica e registato la collaborazione del Mipaaf, dell’Enit, dell’Ice, dell’Unione delle Camere di commercio, di Regioni e Provincie.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una vetrina promozionale itinerante, Casa Italia Atletica, molto importante per la diffusione del significato e del valore della Dieta Mediterranea che, con i suoi successi nei quattro anni di realizzazione del progetto “Maratona”, ha ricevuto, proprio nel corso di quest’anno, la sua definitiva consacrazione di straordinario ed efficace strumento di comunicazione delle eccellenze Dop e Igp, dei vini Doc e Docg, della bontà della cucina italiana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un successo che sta soprattutto nella capacità di saper presentare quello che la Dieta Mediterranea racconta. In pratica il corretto rapporto qualità – sobrietà – benessere che il territorio riesce ad esprimere quale origine dei prodotti che, quasi sempre, sono i suoi testimoni più qualificati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nell’augurare buon compleanno alla Dieta Mediterranea vogliamo credere nella continuità della iniziativa promossa dalla Fidal e dalla Cia, e, sperare che ve ne siano anche altre all’insegna di questa risorsa culturale, sapendo che la comunicazione dei nostri territori e del nostro stile di vita, delle nostre eccellenze e della nostra cucina, sono tanta parte di quella immagine bella che vive l’Italia nel mondo. Ma come si sa la comunicazione ha significato solo se non è datata, cioè continuamente si rinnova.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vg_bcL67yrc/Tsp1Mw0p8-I/AAAAAAAABLk/-Nzc6p8OxqM/s1600/pres.+Tallin+%252827%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-vg_bcL67yrc/Tsp1Mw0p8-I/AAAAAAAABLk/-Nzc6p8OxqM/s320/pres.+Tallin+%252827%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;﻿ &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-244377172330262384?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/244377172330262384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/buon-compleanno-dieta-mediterranea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/244377172330262384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/244377172330262384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/buon-compleanno-dieta-mediterranea.html' title='Buon compleanno, dieta mediterranea'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TlHyGiBs83U/Tsp1rwQFjxI/AAAAAAAABLs/h-5Nfx4GwmA/s72-c/tallinn+serata+di+gala+%252810%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5956909587639899560</id><published>2011-11-16T20:19:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T20:19:01.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>GOVERNO MONTI, C'E' ANCHE L'AGRICOLTURA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;   &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Frp51SIpF6A/TsQLcUGF_EI/AAAAAAAABLA/P9Q_ybTP_bw/s1600/C.D.V.+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-Frp51SIpF6A/TsQLcUGF_EI/AAAAAAAABLA/P9Q_ybTP_bw/s400/C.D.V.+%25281%2529.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Scriviamo questa nota subito dopo l’annuncio del nuovo governo del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, per dire che - smentendo il Ministro uscente Romano e i due sottosegretari che forse avevano il bisogno di un’ultima dichiarazione da inviare a un’agenzia stampa - il Ministero dell’Agricoltura non è stato accorpato, rimane con la nomina del Ministro dr.Mario Catania per tanti anni Dirigente del dicastero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il nuovo Ministro, al quale auguriamo buon lavoro per il bene del settore e del Paese, ha le possibilità di partire subito e di rilanciare questo Ministero che abbiamo avuto modo di frequentare per lunghi anni, avendo così la possibilità di incontrare funzionari e dirigenti di grande valore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una notizia che ci conforta e ci lascia sperare in chi ha esperienza e capacità per dimostrare la centralità dell’Agricoltura e come il suo lento abbandono, nel corso di questi ultimi cinquanta anni, sia stato uno dei tanti errori di un sistema ormai fallito e che registra la pesante crisi che vive il Paese. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Una crisi che dal 2004 sta mettendo in ginocchio una realtà di cui, oggi, c’è urgente bisogno se si vuole risalire dal baratro in cui le multinazionali hanno fatto cadere l’Italia e tanti altri paesi dell’Europa e del Mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una crisi, che è espressione di un sistema che non regge più, e da parecchio tempo, e, comunque, che ha sempre considerato l’agricoltura e, soprattutto, la ruralità, un fastidio, un ostacolo e non scrigno di valori e di qualità della vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Qualità della vita ritmata dal tempo e dalle stagioni; dalla solidarietà; dalla capacità di dialogare e di stare insieme; dalla sobrietà, che è la cosa che fa più impazzire i promotori di bolle di sapone, di consumi e di sprechi, di livellamento delle nostre colline e di omologazione dei nostri comportamenti e delle nostre scelte e , quindi, di dipendenza e di mancanza di libertà; dalla capacità di conservare e riprodurre la vita attraverso i semi e le talee e, in questo modo, trasmettere saperi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e sapori con la cultura e la coltura delle eccellenze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Se Monti ha scelto un esperto c’è da pensare che ha una considerazione per questo mondo e sente la necessità di una sua diversa valorizzazione, diversamente dalla classe politica e dirigente di questo Paese, da tutti i suoi predecessori che hanno governato l’Italia.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;La situazione, a nostro parere, non ha vie di uscita se non si riparte dal bivio dove c’è stata la svolta per colpa di chi ha fatto, da subito, la scelta dell’abbandono dell’agricoltura ed ha dato avvio, attraverso un processo lento, a quella pesante crisi che vive l’impresa agricola con la espulsione della gran parte dei suoi protagonisti, i coltivatori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una programmazione basata sulla cementificazione, la solitudine dell’individuo, la concentrazione delle attività in poche mani. Vedi la scomparsa dei piccoli mercati, piccoli negozi, piccole attività artigianali, la scuola, l’Università, la ricerca, la sperimentazione, la diffusione delle concentrazioni commerciali, l’importazione di manufatti, la cultura nelle mani delle multinazionali della chimica e delle modificazioni genetiche, etc., etc., etc..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Un mondo, quello dei poteri forti e della grande finanza, che si è già giocato metà del pianeta e, anche, il futuro stesso dell’umanità, dei nostri giovani che non possono non essere che indignati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Senza l’agricoltura non c’è programmazione che possa riuscire a rilanciare la crescita. È come voler&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;cucire una pezza su un pantalone che è completamente consunto e sfilacciato. L’unica possibilità per averlo è cambiarlo e perché ciò sia possibile serve la progettualità, la partecipazione, il dialogo tra i diversi soggetti privati e tra questi e le istituzioni pubbliche per fare squadra e utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione e avere la forza e la voglia di cambiare per costruire un domani che, con l’agricoltura, riporti al centro il territorio, la natura che chiede rispetto se si vuole conservare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AW9egGeFTxk/TsQKxl4uqSI/AAAAAAAABK4/Yt6sL7jEdHE/s1600/Senigallia-museo+mezzadria+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-AW9egGeFTxk/TsQKxl4uqSI/AAAAAAAABK4/Yt6sL7jEdHE/s320/Senigallia-museo+mezzadria+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; line-height: normal; margin: 2.25pt 0cm 7.5pt; mso-outline-level: 4; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5956909587639899560?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5956909587639899560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/governo-monti-ce-anche-lagricoltura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5956909587639899560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5956909587639899560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/governo-monti-ce-anche-lagricoltura.html' title='GOVERNO MONTI, C&apos;E&apos; ANCHE L&apos;AGRICOLTURA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Frp51SIpF6A/TsQLcUGF_EI/AAAAAAAABLA/P9Q_ybTP_bw/s72-c/C.D.V.+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-736778004069018380</id><published>2011-11-16T15:39:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T15:39:16.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>Terresacre a Montenero di Bisaccia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="titolo_vini2" height="30"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="30"&gt;di &lt;strong&gt;Pasquale Di Lena&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In poco tempo - la prima bottigliaè stata chiusa solo 6 anni fa - l’azienda Terresacre di Montenero di Bisaccia (Cb) posta su una delle dolci colline di Montebello è già nota al mondo dei cultori del vino per i primi importanti riconoscimenti e la citazione sulle più diffuse guide dei vini italiani&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="10"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;                                   La sera del 14 novembre l’incontro, il primo, con Terresacre la cantina di Montenero di Bisaccia (Cb) posta su una delle dolci colline di Montebello, il territorio che il nome esprime magnificamente, con la sua posizione di fronte al mare, poco sopra la stretta piana che un tempo vedeva il passaggio dei pastori lungo il Regio Tratturo, L’Aquila-Foggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di proprietà della società agricola il Quadrifoglio, di Anna Rosa Grifone, questa azienda, grazie alla regia di Alfredo Palladino, che ha passione e determinazione, ha dimostrato di essere partita con le idee molto chiare: una bella moderna struttura; ricerca di professionalità e costruzione di una squadra all’altezza della domanda di qualità del mercato; nomi accattivanti, semplici, ma non banali; immagine e voglia di comunicare. Fattori determinanti, come si sa, per avere successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" height="285" src="http://www.italiaatavola.net/images/contenutiarticoli/terresacre520.jpg" style="margin: 3px 5px;" width="520" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poco tempo - la prima bottiglia tappata appena sei anni fa - l’azienda Terresacre è già nota al mondo dei cultori del vino per i primi importanti riconoscimenti e la citazione sulle più diffuse guide dei vini italiani. Con il suo “Rispetto Experientia Manet” Molise rosso Doc 2007 è nella “Top Hundred”, cioè, secondo la guida “Golosaria” 2012, tra i cento migliori vini italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una realtà che va ad arricchire il patrimonio di 25 aziende vitivinicole che il Molise esprime con più di una peculiarità, non solo di nuove vigne e di nuove aziende, la gran parte delle quali nate nel corso di questo primo decennio del terzo millennio, ma in mano a giovani, in particolare donne che hanno dimostrato, anche in questa piccola regione, di essere un valore aggiunto per il vino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’occasione di questo nostro incontro è stata la presentazione ufficiale, in un clima di grande ospitalità, dell’azienda, e, la degustazione, in perfetto abbinamento con assaggini succulenti di una cucina interessante, di tre dei suoi nove vini prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Oravera”, Falanghina del Molise Doc 2010, ha avuto un passaggio di 8 mesi in barrique e, come tale, si presenta aromatica, elegante, caratteristica, piacevole al palato, di buona acidità che la rende adatta a quel boccone di bontà proprio di questi luoghi, la “ventricina”, l’insaccato che a noi è piaciuto definire, anni fa, “il salume che si scava e non si taglia”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" height="300" src="http://www.italiaatavola.net/images/contenutiarticoli/terresacre300.jpg" style="float: right; margin: 3px 5px;" width="300" /&gt;Il vino Tintilia del Molise Doc 2008, a ben rappresentare il ruolo di testimone assunto da questo grande vino dell’unico vitigno autoctono del Molise, ora, dopo il suo riconoscimento di vino doc alla fine della primavera di quest’anno, tutto e solo molisano. Una Tintilia dal bel colore rosso rubino, dal tipico profumo di frutta matura con note di frutti di sottobosco, gusto pieno di eleganti tannini, persistente in bocca, di buona struttura. Un insieme di caratteri che la rendono sposa di piatti importanti come i primi a base di sughi impegnativi, carni rosse e formaggi stagionati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, nel rispetto dell’ordine dato dall’annata, il premiato “Rispetto Experienza Manet” Doc Molise rosso 2007, tutto a base di uve “Montepulciano”, un vino di grande rispetto appunto, importante, che premia la buona tavola e il palato esigente, e, che rispecchia l’anima del suo autore, l’enologo Goffredo Agostini, che abbiamo avuto modo di conoscere anni fa all’inizio del suo percorso di bravissimo autore di vini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una gamma di vini ricavati da vigne sparse, per 40 ettari di superficie, tutte intorno alla cantina, dove sono preminenti i vitigni “Montepulciano”, “Sangiovese”, “Trebbiano”, “Merlot” e, appunto, “Falanghina”, diffusi da tempo in questa parte del Molise che apre all’Abruzzo, la patria per eccellenza del “Montepulciano”, il vino che dà la denominazione di origine controllata più grande dell’Europa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una presentazione che ha dato l’avvio ad una serie di incontri, tutti nel Molise, a testimoniare quelle idee chiare di cui parlavamo all’inizio, fondamentali per il marketing, con la prima e più importante promozione rappresentata da quella che viene fatta con i familiari ed i vicini di casa, prima di avventurarsi alla ricerca di mercati lontani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una interessante realtà anche per le ricche possibilità di ospitalità, con un albergo e annesso ristorante di specialità locali, in particolare la già citata e mitica ventricina.&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-736778004069018380?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/736778004069018380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/terresacre-montenero-di-bisaccia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/736778004069018380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/736778004069018380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/terresacre-montenero-di-bisaccia.html' title='Terresacre a Montenero di Bisaccia'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-842556019529888474</id><published>2011-11-15T17:41:00.000+01:00</published><updated>2011-11-15T17:41:25.450+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>AGROALIMENTARE MOLISANO, UN BISOGNO URGENTE DI SINERGIE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i7IoQVNfv_U/TsKVY8492dI/AAAAAAAABKo/nu9N3dDqXLY/s1600/il+mio+olio+2011+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-i7IoQVNfv_U/TsKVY8492dI/AAAAAAAABKo/nu9N3dDqXLY/s320/il+mio+olio+2011+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;C’è la necessità, alla luce della pesantezza della crisi e della poca o scarsa disponibilità di risorse, di rivedere tutta l’impostazione della comunicazione dell’agroalimentare e di renderla strumento di quel marketing territoriale che, fino ad ora, ha svenduto il Molise più che promuoverlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;C’è bisogno di dialogo e collaborazione tra i diversi soggetti pubblici e privati, cioè di sinergia, di mettere in campo subito una strategia di marketing per far vivere a questo nostro Molise quell’immagine che non ha e per dare alle aziende, oggi nelle mani, nella quasi generalità, di giovani imprenditori, in gran parte donne, gli spazi necessari di mercato che servono per crescere e conquistare quel valore aggiunto che non c’è da tempo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Un valore aggiunto che, come sa chi conosce gli imprenditori agricoli, viene utilizzato e speso nel Molise per nuovi investimenti in azienda e non portato altrove, come succede per quanti si appropriano del nostro territorio e i successi li vanno a investire altrove.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;L’altra sera eravamo nella cantina di Montenero di Bisaccia di proprietà della società agricola il Quadrifoglio, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Terresacre,&lt;/b&gt; a vivere, insieme a vecchi e nuovi amici, la presentazione di questa nuova interessante realtà della vitivinicoltura molisana e a degustare tre dei suoi nove vini prodotti a partire dal 2006 (una “Falanghina del Molise” DOC 2010; una “Tintilia”, DOC 2008, entrambi con passaggio in barrique e un Montepulciano in purezza, “Rispetto Experienza Manet” Molise rosso DOC 2007, inserito tra i Cento migliori vini italiani - Top Hundred- della guida Golosaria 2012), tutti magnificamente abbinati ad assaggi preparati da una brigata di cuochi davvero bravi.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AVkSUpNzXKE/TsKTnY0_XHI/AAAAAAAABKY/WrJscv68b0o/s1600/DSCN1068.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-AVkSUpNzXKE/TsKTnY0_XHI/AAAAAAAABKY/WrJscv68b0o/s320/DSCN1068.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Un’azienda che, come altre nate in questo ultimo decennio, ha mostrato di essere partita con le idee chiare riguardanti la struttura, la scelta dei vitigni e delle collaborazioni, la ricerca della qualità e della immagine che deve accompagnare questo requisito fondamentale per la conquista dei mercati e dei consumatori anche i più esigenti, la strategia di comunicazione e gli obiettivi che si intendono raggiungere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Un progetto che vive della regia di Alfredo Palladino, con i vini affidati a un bravissimo enologo, il nostra amico Goffredo Agostini che ha al suo fianco, come preziosa collaboratrice, Valentina Ciccimarra, una giovane molto entusiasta del suo lavoro di consulente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Abbiamo parlato con Alfredo per avere conferma delle nostre impressioni che non fanno altro che confermare il nostro positivo giudizio che riguarda le 25 aziende vitivinicole molisane in mano, ripetiamo, a giovani ricchi di ambizioni e di entusiasmi. Elementi fondamentali a far vivere le passioni per quello che uno fa e vive con il pensiero proiettato nel domani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Un giudizio che riguarda anche i giovani produttori di olio che hanno dato vita a Larino a MolisExtra, un’associazione presieduta da Francesco Travaglini particolarmente attenta alla comunicazione dei nostri grandi oli ed al marketing in generale. Senza dimenticare i nostri bravi casari e norcini; gli stessi cercatori di tartufi e quanti operano nel campo della enogastronomia, in particolare i ristoratori, che possono svolgere un ruolo decisivo per i nostri prodotti ed il nostro turismo, nel momento in cui la sinergia diventa anima di ogni strategia ed azione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Una realtà, quella della produzione e della trasformazione dei prodotti agroalimentari, davvero interessante, complessa, fondamentale per la salvaguardia stessa del nostro territorio e dei valori che esso esprime &lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FFQk-dA-xoA/TsKT2Jt4tDI/AAAAAAAABKg/eyeVszzB1_A/s1600/DSCN1064.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-FFQk-dA-xoA/TsKT2Jt4tDI/AAAAAAAABKg/eyeVszzB1_A/s320/DSCN1064.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Una realtà fatta di grandi individualità ma, purtroppo, anche di una scarsa propensione a stare insieme ed a dialogare costantemente con le istituzioni ai vari livelli, per poter dar vita a quella strategia di marketing di cui parlavamo all’inizio e di cui ha bisogno urgente la realtà produttiva molisana per diventare una realtà vincente per sé e l’intero Molise. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Ecco che solo se si attivano sinergie capaci di far vivere la comunicazione e promozione della qualità, come priorità e non come un’azione aggiuntiva dell’attività aziendale, si è in grado di poter rispondere positivamente ai bisogni dei singoli protagonisti e della collettività. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;Ed a questa strategia, se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, che realtà come Terresacre, oggi diffuse, e protagonisti giovani come Alfredo Palladino possono dare un contributo notevole.&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-842556019529888474?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/842556019529888474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/agroalimentare-molisano-un-bisogno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/842556019529888474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/842556019529888474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/agroalimentare-molisano-un-bisogno.html' title='AGROALIMENTARE MOLISANO, UN BISOGNO URGENTE DI SINERGIE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-i7IoQVNfv_U/TsKVY8492dI/AAAAAAAABKo/nu9N3dDqXLY/s72-c/il+mio+olio+2011+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1577961075038466880</id><published>2011-11-13T12:58:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T17:05:24.790+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>LA BORA E IL RESPIRO DI ARIA NUOVA, FRIZZANTINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Cari amici,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;oggi è bora (vòreie) e si respira un’aria nuova, frizzantina, come tutto quello che viene dal nord. Una ventata salutare per l’autunno che deve spogliarsi delle sue foglie morte. Atto fondamentale per fare dell’inverno la fase di preparazione delle nuove gemme, da affidare poi alla primavera che si preoccuperà di farle sbocciare e all’estate, che ha&amp;nbsp;il compito di raccogliere i frutti che l’uomo contadino avrà cura di trasformare in cibo. Pane, soprattutto, e orto in abbondanza. Il tempo del raccolto che si prolungherà con le olive per fare dell’olio il compimento, o se volete, il condimento che lega i profumi ed i sapori e li esalta, per accompagnarsi, così, al vino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Aria nuova, amici, tonica per la nostra mente assopita da falsi vènti che hanno avuto il solo merito di seccare i nostri fiori più belli, i valori, e di intaccare la nostra identità, il territorio, che è il solo vero bene che ci appartiene, la nostra risorsa rigeneratrice, quella che ci porta a sognare e a gustare le prossime stagioni ridando al tempo il suo ruolo di filo conduttore che lega le une alle altre le stagioni, i passaggi della vita di ognuno, che nessuno può bloccare, soprattutto quando è in fiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il tempo, quel bene bruciato sull’altare del consumo e dello spreco che ha prodotto solo facili illusioni, guerre, disuguaglianze, fame, morte e perdita di libertà per milioni, miliardi di uomini vittime di un mondo impazzito dall’avidità del soldo e del potere che, non sapendo cosa sono le stagioni, ne ha fatto scempio e, così, ha rubato tanta vita alla stessa terra, che nessun animale ha mai maltrattato, solo l’uomo, l’ultimo arrivato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Aria nuova e vino, sì vino, per scacciare quelle bevande pessime che ci hanno dato per ubriacarci e droghe per annullarci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sveglia, amici, è tempo di riprendere il cammino e di trovare, tutt’insieme, con il dialogo e la voglia di partecipare, un percorso nuovo da fare. Quello vecchio, come possiamo vedere, ci porta verso la fine, il baratro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sono sufficienti il pane e l’orto, conditi dei valori dell’olio e accompagnati da quelli che sono in un bicchiere di vino, voglia di cantare per andare seguendo gli antichi tratturi, sopra le nostre dolci colline, lungo il nostro piccolo grande mare e sulle cime alte del Matese e delle Mainarde per capire quanto è bello questo nostro piccolo Molise che conosce bene la bora e tutti gli altri vènti e sa dove ospitarli tra il Biferno, il Fortore, il Saccione, il Trigno e il Volturno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;L’ospitalità che è ancora nei nostri cuori e nella nostra mente come il tempo che qui cammina con passi lenti e non si lascia condizionare da piazzisti o imbonitori, solo da invidie, superstizioni e stupide divisioni. Limiti che possiamo superare facilmente solo se lo vogliamo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Basta “incantare” il malocchio che, grazie all’ottimo olio extravergine di oliva, alle acque cristalline qui,&amp;nbsp;nel Molise, ha un potere particolare, e, per cancellarlo, le buone forbici di Frosolone. Ci manca solo il sale marino. Nessun problema, basta andare dove si andava un tempo con il carretto (u traine) a Margherita di Savoia, lungo il Tavoliere che affianca il Gargano, il promontorio dove rifugiarsi (altro che in Francia!) per salvarsi nel 2012 dalla fine del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il Molise quale significativo esempio per l’Italia che vive, oggi, quanto noi il piacere della bora come un senso di liberazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black; font-size: 12pt; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ahhhh! Finalemte!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="color: black; font-size: 12pt; mso-ansi-language: EN-US; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Pasquale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1577961075038466880?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1577961075038466880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/la-bora-e-il-respiro-di-aria-nuova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1577961075038466880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1577961075038466880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/la-bora-e-il-respiro-di-aria-nuova.html' title='LA BORA E IL RESPIRO DI ARIA NUOVA, FRIZZANTINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-3817095812730584482</id><published>2011-11-13T11:52:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T18:00:18.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>VUOTO A RENDERE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KRjL2fkLudg/Tr_2V3uH4jI/AAAAAAAABKQ/x84bQmfghjM/s1600/Sacconi_copia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="234" src="http://3.bp.blogspot.com/-KRjL2fkLudg/Tr_2V3uH4jI/AAAAAAAABKQ/x84bQmfghjM/s320/Sacconi_copia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;da ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc-un sacco pieno di odio contro il mondo del  lavoro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- allievo di Bossi e patrino del  Trota&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;;"&gt;STORACE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ZACC- Berlusconi sarà sui libri di  storia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;BELINA- come Nerone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-3817095812730584482?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/3817095812730584482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/vuoto-rendere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3817095812730584482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3817095812730584482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/vuoto-rendere.html' title='VUOTO A RENDERE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KRjL2fkLudg/Tr_2V3uH4jI/AAAAAAAABKQ/x84bQmfghjM/s72-c/Sacconi_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-132555594929431662</id><published>2011-11-12T20:33:00.000+01:00</published><updated>2011-11-12T20:33:25.207+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;ROSE ROSSE PER TE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- la Santanchè ha detto che non vuole assistere al  funerale di Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina- manda un mazzo di rose  rosse&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wOM7quHTloc/Tr7J4lluOOI/AAAAAAAABJw/2-CdXlDoWvo/s1600/phpThumb_generated_thumbnailjpgsanta+a+che.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-wOM7quHTloc/Tr7J4lluOOI/AAAAAAAABJw/2-CdXlDoWvo/s1600/phpThumb_generated_thumbnailjpgsanta+a+che.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-size: 18px; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-132555594929431662?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/132555594929431662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/da-zacc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/132555594929431662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/132555594929431662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/da-zacc.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wOM7quHTloc/Tr7J4lluOOI/AAAAAAAABJw/2-CdXlDoWvo/s72-c/phpThumb_generated_thumbnailjpgsanta+a+che.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5099047773545029288</id><published>2011-11-11T15:20:00.002+01:00</published><updated>2011-11-11T16:42:36.736+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>11.11.11</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È una combinazione perfetta quella che capita nel giorno di San Martino, il cavaliere che si è spogliato del suo mantello per riparare dal freddo i poveri, ma che non viene ricordato per questa sua generosità e capacità di spogliarsi delle ricchezze, come San Francesco d’Assisi, in un momento in cui questi esempi, se ripresi da chi oggi è ricco o straricco, farebbero tirare un sospiro di sollievo ad un Paese in crisi ed alla povera gente di questo Paese che è sempre più povera e più numerosa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Viene ricordato, per fortuna, per il fatto che il giorno 11.11 è il giorno in cui ogni mosto diventa vino, cioè ha completato la sua fermentazione appagando i fermenti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;affamati degli zuccheri dell’uva pigiata. U grande giorno, anche senza il terzo 11 riferito all’anno, perché è il giorno che sta a significare la fine di un processo essenziale per avere la bevanda più deliziosa qual è il vino. La bevanda che più ci appartiene perché è parte di noi, cultura, paesaggio, tradizione, cultura e memoria e, anche, senso vero di sobrietà, visto che l’eccesso ubriaca e, a volte, può portare perfino alla follia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non solo 11.11.11, oggi è anche venerdì, a significare davvero un giorno magico, sperando che lo sia per tutti quelli che hanno oggi bisogno di solidarietà perché anziani; operai senza lavoro o in cassa integrazione; precari;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;giovani che pensano di andar altrove a trovare il proprio futuro; coltivatori e pastori che rischiano di essere cacciati dalla propria proprietà; malati e diversamente abili che hanno bisogno di cure, e altri, come gli uomini di cultura e di teatro, i ricercatori. Solidarietà di cui ha forte bisogno, soprattutto in questo momento, questa nostra Italia e la terra&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che viviamo, che, da tempo, si piega sul proprio asse per i troppi pensieri e le stupide violenze dell’uomo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non è il giorno della fine, ma, a nostro parere, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dell’inizio della ripresa di un percorso, anche se ci sarà, per un po’ di tempo, tanta, tanta confusione. La rimozione di un ostacolo non basta, c’è bisogno di toglierne più di uno. Se si pensa allo stato di crisi che vive la nostra agricoltura e, con essa, i mille territori che la esprimono con le eccellenze Dop e Igp, Doc e Docg, c’è da dire&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che il suo abbandono è diventato un ostacolo e non di poco. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una crisi, quella del settore primario, che ha anticipato di tre anni la crisi generale e questo deve pur significare qualcosa per chi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;vuole governare e non ripetere l’errore di una dimenticanza grave, che ha bloccato il futuro e portato il Paese nel baratro dal quale bisogna comunque risalire. Una risalita possibile se la politica e chi vuole governare prende in seria considerazione l’agricoltura e la riporti a quel ruolo di centralità anche per contrastare lo strapotere della&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;finanza.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È urgente chiudere un periodo buio della storia recente di questo nostro Paese e la speranza è che torni il dialogo, la calma, ma che non sia bonaccia, e che si cominci a pensare al fondamentale ruolo dell’agricoltura quale fonte di cibo, di ambiente (le ultime alluvioni sono anche il segno dell’abbandono dei territori), di paesaggio, cioè di cura del territorio; alle risorse vere che abbiamo e che dobbiamo solo promuovere e valorizzare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una speranza che ci è data proprio dalla felice combinazione 11.11.11, numero magico astrologicamente perché è il segno della forza, della volontà, dell’ostinazione, della possibilità di farcela, ripetiamo, solo se si torna a pensare all’agricoltura. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5099047773545029288?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5099047773545029288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/111111.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5099047773545029288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5099047773545029288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/111111.html' title='11.11.11'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-338929005313618866</id><published>2011-11-09T11:23:00.003+01:00</published><updated>2011-11-09T11:34:57.531+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><title type='text'>LA POETESSA MARIA TERESA SCIBONA PARLA DEL LIBRO “ CAROLINA DICE: DA QUA SI VEDE IL MONDO !”</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&amp;nbsp;di Pasquale Di Lena&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;2&lt;/span&gt;011 -&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;/span&gt;AGR Editrice&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;/span&gt;pag.10&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-adt_VNuEJpc/TrpPUehDVuI/AAAAAAAABJY/OWsPxAqTk1k/s1600/mariateresa_thumbnail.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-adt_VNuEJpc/TrpPUehDVuI/AAAAAAAABJY/OWsPxAqTk1k/s200/mariateresa_thumbnail.jpg" width="134" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Questa piacevole raccolta poetica è stata, amorevolmente assemblata da Flora,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per il settantesimo genetliaco dell’autore.&lt;/div&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Flora è l’impagabile compagna di Pasquale, solerte affettuosa fedele, la donna che ogni uomo sognerebbe di avere al suo fianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volume è idealmente dedicato alla signora Angelina, mamma dello scrittore. &lt;br /&gt;Prima dell’indice&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’agevole testo è arricchito da tre validi commenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo dal titolo “Poesia come sguardo” è stilato dalla nota scrittrice e traduttrice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brunilde Neroni, il secondo profila&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“ Il mondo che si vede” di Giorgia Cecchinato.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Infine, “ Lo stupore la poesia e il disegno” di Beatrice Licheri&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ci spiegano il significato del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;titolo e il grazioso disegno da lei ideato per la copertina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Possiamo definire&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la nuova silloge&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di Pasquale di Lena una poetica contemplativa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E senza tempo, anche se i testi sono attraversati dal ciclico mutar delle stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile scritturale del poeta che si esprime in versi liberi con qualche rara rima, presenta una sua magica leggerezza e incisività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta dei sostantivi e degli aggettivi, sapientemente collocati, hanno&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;un preciso&amp;nbsp;effetto e significato, quindi ogni parola è stata vagliata per contribuire con armonia&amp;nbsp;ad arricchire&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le composizioni, dense di immagini nitide e vivaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spunti onirici e l’ispirazione dei testi traggono origine dai sentimenti e dagli stati d’animo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dell’autore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;L’amore per il Molise, sua madre terra,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ritenuta radice di lingua e di origine, la severa bellezza della natura ancora intatta , costituiscono il tema centrale e dominante del volume, come ben si deduce dalla composizione “ Canto” a pag.42&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Infatti, nelle modulazioni ripetitive dei versi possiamo notare&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’andamento di&amp;nbsp;una dolce ballata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;E’ ancora lì &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;oltre la minuta collina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qi5ZIdPsLoQ/TrpP8apeKQI/AAAAAAAABJg/YXkRSJGx22Q/s1600/20090418-297.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="113" src="http://3.bp.blogspot.com/-qi5ZIdPsLoQ/TrpP8apeKQI/AAAAAAAABJg/YXkRSJGx22Q/s200/20090418-297.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;d&lt;/span&gt;el mio Molise&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;la Maiella sognante&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&amp;nbsp;Solchi di aratro&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Pezze di grano germogliato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;sotto il sole ancora addormentato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;…………&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Le attente descrizioni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;paesaggistiche sono venate di&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sincero lirismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;I suggestivi bozzetti risultano così&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;palpabili, che balzano vitali al nostro sguardo,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;come&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;colorate tele pittoriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In essi, vi si nota una profonda conoscenza dei luoghi, la scrupolosa osservazione &lt;br /&gt;delle piante:(p 46)&amp;nbsp; Quercia, olivo, cipresso pino giunco, acacia; dei fiori: ginestre biancospino,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;papavero, sambuco; dei frutti: ciliegie, pesche mandorle fichi;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;degli animali: ( nibbio, usignolo, verdone Pettirosso, batticoda, asino, pecore, poiane, gabbiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un universo incantato e naturale che appartiene allo splendido territorio.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con rara competenza e maestria Pasquale Di Lena, testo dopo testo profila per noi,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’autentica serenità della vita contadina, ricca di agresti tradizioni, di valori primari e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di millenarie saggezze che un alienante e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;superficiale progresso tecnologico,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;vorrebbe&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di colpo, spazzar via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Alcuni testi esaltano motivazioni e rivendicazioni sociali, in essi la parola civile&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;denuncia&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con tenace vigore&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’odio per la guerra e il saggio desiderio di un mondo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;più giusto e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tollerante.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Quindi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;i versi colmi di senso e comprensione&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;possiedono&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;una loro specifica dignità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ne consegue che il dettato poetico di Pasquale, intessuto di ardite esperienze nei diversi campi a lui congeniali, rispecchiano la propria vita vissuta, con viscerale amore e intensità.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Tuttavia il suo itinerario è cosparso da inevitabili delusioni esistenziali, perciò talvolta, anche l’ordito&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;compositivo, è permeato di amarezza e di cocente nostalgia per l’irripetibile bel tempo che fu.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;S&lt;/span&gt;enza classificazioni e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;inutili categorie, definirei l’autore, come poeta del reale.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Il lessico adottato con il suo disarmante stupore, esalta le umili azioni quotidiane, ne&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;scaturisce un messaggio ottimista di ampio respiro che irradia nel lettore, desiderio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di pace e di tranquillità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Pasquale Di Lena, ara e scava per noi, con la duttile penna, le magiche allegorie della nobile terra molisana per un recupero memoriale dei tradizionali insediamenti rurali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;La stesura delle liriche di questa nuova produzione letteraria, sia per lo stile, sia dal punto di vista espressivo, ritengo che abbia raggiunto un risultato&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;valido e soddisfacente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se non mi reputo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;un critico letterario, posso affermare che&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’ opera è sicuramente piacevole, e ne consiglio a tutti la lettura &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-adt_VNuEJpc/TrpPUehDVuI/AAAAAAAABJY/OWsPxAqTk1k/s1600/mariateresa_thumbnail.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-adt_VNuEJpc/TrpPUehDVuI/AAAAAAAABJY/OWsPxAqTk1k/s1600/mariateresa_thumbnail.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;M. Teresa Santalucia Scibona &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-338929005313618866?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/338929005313618866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/pasquale-di-lena-carolina-dice-da-qua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/338929005313618866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/338929005313618866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/pasquale-di-lena-carolina-dice-da-qua.html' title='LA POETESSA MARIA TERESA SCIBONA PARLA DEL LIBRO “ CAROLINA DICE: DA QUA SI VEDE IL MONDO !”'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-adt_VNuEJpc/TrpPUehDVuI/AAAAAAAABJY/OWsPxAqTk1k/s72-c/mariateresa_thumbnail.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4160276356263171640</id><published>2011-11-09T11:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T11:39:15.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>CESARE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;; font-size: 48px;"&gt;da ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ThWCa0NVjvU/TrpX7qBXxSI/AAAAAAAABJo/bWxAQFo7t6A/s1600/Il_narciso_copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-ThWCa0NVjvU/TrpX7qBXxSI/AAAAAAAABJo/bWxAQFo7t6A/s320/Il_narciso_copia.jpg" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Zacc- “voglio vedere in faccia chi mi  tradisce”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;Bélina-è da quando si sente Cesare che aspetta di dire  “quoque tu, Brute, fili mi!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4160276356263171640?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4160276356263171640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/cesare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4160276356263171640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4160276356263171640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/cesare.html' title='CESARE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ThWCa0NVjvU/TrpX7qBXxSI/AAAAAAAABJo/bWxAQFo7t6A/s72-c/Il_narciso_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-255025535464812186</id><published>2011-11-06T15:42:00.000+01:00</published><updated>2011-11-06T15:42:47.099+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>DANTESKA L’ULTIMA OPERA DI GIUSEPPE CIARALLO, UN MOLISANO NATO A MILANO</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-heEB9jZWEyo/Traa169BcYI/AAAAAAAABJA/xgbocbIgOLA/s1600/danteska.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-heEB9jZWEyo/Traa169BcYI/AAAAAAAABJA/xgbocbIgOLA/s320/danteska.jpg" width="232" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È molisano nato a Milano dove vive e lavora, anche se ha una casa a Larino dove si rifugia appena può, come un tempo, quando veniva a trascorrere le sue vacanze insieme al padre di Guglionesi e la madre, una Raimondo , che da poco ci ha lasciato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Anche se più giovane di me di tre lustri, è diventato un caro amico agli inizi degli anni novanta proprio attraverso lo scambio di libri, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;U penziere&lt;/i&gt;, la mia raccolta di poesie in dialetto e il suo primo libro che aveva pubblicato a Milano, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Racconti per sax tenore&lt;/i&gt;, una raccolta di storie brevi che ho letto subito con grande curiosità, rimanendo felicemente sorpreso e appagato anche perché scritto da un giovane che sapevo legato alla mia stessa terra, anche se nato a Milano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Qualche anno fa me lo sono ritrovato, con i suoi appunti pungenti contro il potere berlusconiano e la politica caduta così in basso, a L’Asino, pagina di satira quotidiana reinventata da Ro Marcenaro, matita pungente e grande illustratore&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che ha dedicato al Molise la farfalla di &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Piacere Molise&lt;/i&gt; e non solo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sto parlando di Giuseppe Ciarallo, Peppino, “il frentano” come piace definirsi in omaggio alla nostra terra comune, che due settimane fa mi ha fatto pervenire, debitamente con dedica molto affettuosa, la sua ultima opera, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;DanteSka, &lt;/b&gt;nel senso&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;vero della parola, anche se è l’incontro tra lui, poeta, e un genere musicale, Ska, a me sconosciuto, ma di grande attualità, visto che è molto amato dai giovani, come il Funk e il l’Hip Hop, che, lo ammetto, ignoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una raccolta di sette canti di quaranta quartine a rappresentare una risata in versi che se cominci a leggere devi finire. Proprio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;come si fa con un sommo poeta o con una risata che è tale se non è smorzata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una risata che inizia in una birreria dove&lt;span style="color: red;"&gt; &lt;/span&gt;incontra il Padreterno, scambiandolo per Marx, il quale gli affida subito una missione con questi endecasillabi : Io voglio un reportage giù dall’inferno/ per poi mostrare ai folli simili tuoi/ quant’è inumano il lor viver moderno/ di miseri, intruppati come buoi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Accetta di andare a visitare l’inferno a condizione che sia Fiodoro Dostoevskij, colui che considera il suo grande maestro, ad accompagnarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il viaggio inizia e, lungo il canale di caduta, l’ incontro&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con tutti i personaggi sparsi nei cinque gironi, a partire dal 5° dove sono immersi egoisti, cinici e ignoranti, per poi passare a quello degli iracondi e dei presuntuosi; degli ignavi e degli incapaci; dei traditori e dei voltagabbana che porta direttamente a quello più in basso, il 5°, dei falsi e degli arroganti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Tutti quelli che rappresentano il potere e che lo incarnano per far del male alla gente ed al Paese. Quelli che anche&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tu vorresti all’inferno per quello che hanno e stanno combinando, mentre declami questi versi di Giuseppe Ciarallo che usa non a caso la poesia per esprimere ritmo e musicalità, e, nel contempo, ilarità, nel momento in cui la lettura la fai non da solo ma insieme ad altri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Tanti tasselli a rappresentare tanti personaggi, ben definiti e bene incastonati, per un mosaico che è la realtà di un momento non bello, misero, dal quale si sente il bisogno di liberarsi, scappando dall’inferno&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in cui uno è stato mandato.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un viaggio che, insieme a Ciarallo “….di stirpe frentana ….di quei che non han prezzo” ” e a Dostoevskij,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;c’è anche il Molise e che anche tu fai mentre leggi questo libro, appena uscito per la collana “satirica” di Paginauno – Mc’Nelly,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;magnificamente illustrato da Manlio Truscia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un libro che conferma&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le grandi capacità di scrittura di Ciarallo che esalta la sua vena satirica, così meticoloso nel pesare ogni parola e nel dare ad esso il ritmo Ska, che, lo ripeto, io ignoro, ma che è il ritmo giusto per sbeffeggiare il potere, sia di destra che di sinistra, quando è povera cosa come nel momento in cui viviamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-255025535464812186?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/255025535464812186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/danteska-lultima-opera-di-giuseppe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/255025535464812186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/255025535464812186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/11/danteska-lultima-opera-di-giuseppe.html' title='DANTESKA L’ULTIMA OPERA DI GIUSEPPE CIARALLO, UN MOLISANO NATO A MILANO'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-heEB9jZWEyo/Traa169BcYI/AAAAAAAABJA/xgbocbIgOLA/s72-c/danteska.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-6129525032726281930</id><published>2011-10-31T17:54:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T17:54:44.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>da ZACC&amp;BELINA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;times new roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4JsON_e0bsY/Tq7SSbcaBLI/AAAAAAAABIo/bPj4wSEFRAs/s1600/Sacconi_copia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="234" src="http://1.bp.blogspot.com/-4JsON_e0bsY/Tq7SSbcaBLI/AAAAAAAABIo/bPj4wSEFRAs/s320/Sacconi_copia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: arial; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;EX&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 24px;"&gt; &lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ZACC- Sacconi parla di pericolo  di  lotta armata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;BELINA-  Spera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;SUI  C.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Zacc- a me Renzi sta sui  c.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Bélina – anche a  Bersani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px; min-height: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;COMUNISTA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ZACC- sono anch’io un partigiano  della Costituzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 11px/normal Helvetica; margin: 0px 0px 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;BELINA-comunista! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-6129525032726281930?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/6129525032726281930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/da-zacc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6129525032726281930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6129525032726281930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/da-zacc.html' title='da ZACC&amp;BELINA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4JsON_e0bsY/Tq7SSbcaBLI/AAAAAAAABIo/bPj4wSEFRAs/s72-c/Sacconi_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2509512545782738520</id><published>2011-10-29T13:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-29T13:37:38.950+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>DA “MARINA” A SAN SALVO IL RISTORANTE DI SOLO PESCE DOVE TI PIACE TORNARE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hKpEt2AyW5M/TqvlYZedTpI/AAAAAAAABIg/I30BE2iv5CE/s1600/rist.+marina+%252850%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-hKpEt2AyW5M/TqvlYZedTpI/AAAAAAAABIg/I30BE2iv5CE/s320/rist.+marina+%252850%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un ristorante ricco di significati e di proposte eccellenti che rende omaggio al luogo “la marina” ed alla sua &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;San Salvo&lt;/b&gt;, la dinamica cittadina, la più a sud della Provincia di Chieti, quella che apre al Molise. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Situato lungo il&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;regio tratturo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;L’Aquila-Foggia&lt;/b&gt;, tra la vecchia SS. 16, l’Adriatica, e il mare, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a poche centinaia di metri dall’uscita Vasto sud-Montenero di Bisaccia dell’Autostrada A 14 è diventato un punto di riferimento per chi arriva da Nord o da Sud o dall’interno &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;dell’Abruzzo &lt;/b&gt;e del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Molise&lt;/b&gt; attraverso la Trignina, la strada a metà tra le due regioni, che finisce a qualche centinaio di metri dal ristorante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Da “Marina” si mangia solo pesce con&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la possibilità di sentire il sapore del mare per la freschezza del pescato e,anche, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dei prodotti, accuratamente selezionati, utilizzati in cucina o che arrivano sulla tavola. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un ristorante da non perdere soprattutto per chi passa da queste parti e ama la cucina marinara che, lungo il tratto di mare che da &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Vasto&lt;/b&gt; arriva al &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Gargano&lt;/b&gt;, è &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;passione antica di uomini che, secondo le stagioni, sapevano dividersi tra i campi e il mare, e di donne &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;brave a interpretare ed abbinare i diversi prodotti e così riempire di bontà e gusto il piatto.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B5ohIF1Q5dQ/Tqvkd9fC8gI/AAAAAAAABIY/9OUH_y-Gybs/s1600/rist.+marina+%252836%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-B5ohIF1Q5dQ/Tqvkd9fC8gI/AAAAAAAABIY/9OUH_y-Gybs/s320/rist.+marina+%252836%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Siamo nella terra del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Brodetto alla “vastese”&lt;/i&gt; e nel ristorante dove lo puoi trovare quasi sempre, salvo quando il pescato non lo permette per mancanza dei pesci che sono essenziali per questo piatto. Di una bontà unica, ti viene servito fumante di profumi nel tegame di coccio che diventa rito allorquando lo vai ad assaporare e scegli ad uno ad uno il pesce &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nel coccio dove il tegame tarda a perdere il bollore .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un rito che, a nostro parere, bisogna consumare fino in fondo chiedendo a Michele Raspa o al padre Gennaro, i due padroni di casa che sanno esprimere con il sorriso l’innato senso di ospitalità e la grande professionalità, di cucinare un cinquanta grammi (anche più) di linguine da mettere nel tegame e girarle per farle assorbire il sugo che è rimasto. Una specie di scarpetta con le linguine al posto del pane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È il modo migliore per lasciare questo ristorante a conduzione familiare e salutare la Signora Adele, stupenda cuoca, che, con la figlia Vanna e la nuora Patrizia, riesce ad appagare le attese del cliente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dkf_cgI3UB0/Tqvj28Q_VnI/AAAAAAAABII/a3XNUG5DDn0/s1600/rist.+marina+%252824%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-dkf_cgI3UB0/Tqvj28Q_VnI/AAAAAAAABII/a3XNUG5DDn0/s320/rist.+marina+%252824%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non c’è solo il brodetto nell’arte di Adele Raspa, ma anche una serie di gustosi antipasti serviti nel piatto, se crudo (quando c’è la disponibilità), come &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il filetto &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;di tonno rosso battuto&lt;/i&gt;, oppure nel tegamino di rame, dove l’olio extravergine di oliva lega il sapore del pomodoro con quello del peperone o peperoncino macinato fine, come le &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;seppioline alla meridionale&lt;/i&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;o i &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;moscardini in purgatoio&lt;/i&gt;. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;A seguire i primi, anche di pasta fresca, il riso alla marinara reinterpretato in modo egregio. Per i secondi, fritture e grigliate, e, oltre il già citato brodetto, le &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;gustose triglie alla Marina o &lt;/i&gt;il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;filetto di ricciola gratinato&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Contorni vari ma particolarmente gradita una insalatina mista di lattuga e rucola condita con uno dei dieci oli riportati nella carta e che vengono messi a disposizione del cliente ancora prima della ordinazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Che dire poi dei dolci di Patrizia, la moglie di Michele! Una dolcezza che chiude magnificamente il simposio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Altrettanto ricca la carta dei vini che privilegia, come tutti gli altri prodotti, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’Abruzzo, senza trascurare i grandi vini di altre regioni. E per finire un “monte” di bottiglie di liquori, soprattutto particolari &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Rhum&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Arrivarci una volta da “Marina” o, come veniva chiamato un tempo, da “La Marina” vuol dire pensare a come tornare per riassaporare i delicati sapori e vivere il piacere della tavola in un ambiente elegante&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-amIHkQH-HHM/TqvkQ5pvGrI/AAAAAAAABIQ/s44aEQN8NXY/s1600/rist.+marina+%252826%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-amIHkQH-HHM/TqvkQ5pvGrI/AAAAAAAABIQ/s44aEQN8NXY/s320/rist.+marina+%252826%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2509512545782738520?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2509512545782738520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/da-marina-san-salvo-il-ristorante-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2509512545782738520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2509512545782738520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/da-marina-san-salvo-il-ristorante-di.html' title='DA “MARINA” A SAN SALVO IL RISTORANTE DI SOLO PESCE DOVE TI PIACE TORNARE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hKpEt2AyW5M/TqvlYZedTpI/AAAAAAAABIg/I30BE2iv5CE/s72-c/rist.+marina+%252850%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-9217999230720718456</id><published>2011-10-29T13:24:00.001+02:00</published><updated>2011-10-29T13:26:43.112+02:00</updated><title type='text'>LA GUIDA ALBERGHI E RISTORANTI 2012 DEL TOURING CLUB PREMIA IL MOLISE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Q04zCh2dZM8/TqvhuDsOdLI/AAAAAAAABH4/XIcesqoH_kc/s1600/i%2Bfiori%2Bdi%2Bmamma%2B%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Q04zCh2dZM8/TqvhuDsOdLI/AAAAAAAABH4/XIcesqoH_kc/s400/i%2Bfiori%2Bdi%2Bmamma%2B%25281%2529.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Dopo una “Ruota d’Oro” che vale il doppio, assegnata al ristorante locanda  di Colle d’Anchise ,“ La Piana dei Mulini” di Michele  Lucarelli , una per le “Stanze italiane”, una selezione di 558 alberghi di dimensioni raccolte con ambienti curati nei minimi dettagli e l’altra per “La Buona Cucina” con ben 537 ristoranti di tono familiare scelti per la loro cucina genuina e di schietta impronta regionale, l’assegnazione di altri interessanti riconoscimenti. &lt;br /&gt;Quello delle tre forchette alla “Vecchia Trattoria da Tonino” di Campobasso, il piccolo  grazioso ristorante nel pieno centro del capoluogo molisano, che ha la fortuna di avere in cucina una cuoca che è in grado di emozionare i clienti con i suoi piatti. &lt;br /&gt;Maria Lombardi, la moglie di Aldo che cura la sala e accoglie gli ospiti, è un interprete delicata  che sa ben rappresentare i profumi e i sapori di una cucina, quella  del Molise, ricca delle sue antiche tradizioni. Piatti che sanno parlare a chi ama e gode della buona tavola, qui davvero speciale. Questa “Vecchia Trattoria” guida l’elenco dei 57 ristoranti e  alberghi raccomandati da Venafro a Capracotta, da Montenero di Bisaccia a Campomarino, lungo il litorale. &lt;br /&gt;Fra i ristoranti,  le due forchette sono andate  a: “Da Casciano” di Agnone; “Risorta-Locanda del Castello di Bojano; “Miseria e Nobiltà”, “Trattoria da Nonno Cecchino” di Campobasso; “Trattoria da Nonna Rosa” di Campomarino; “L’Elfo” di  Caparacotta; “Adriano” di  Carovilli”; “La fonte dell’Astore” di  Castelpetroso; “Roberto” a Castropignano; “Il Pagatore” e “Ribo” di Guglionesi; “L’Affresco” di Isernia; “Al Castello” di San Martino in Pensilis; “Al Laghetto” di Santa Maria del Molise; “Bellevue”, Trattoria Nonna Maria e Villa delle Rose di Termoli e, per chiudere questo corposo elenco,  Meo di Trivento.&lt;br /&gt;Una sola forchetta a “Selvaggi” di Agnone; “Aciniello” di Campobasso;” la Casina del Porto” di Campomarino;” Antica Trattoria del Riccio” di Cantalupo del Sannio; “Osteria del Paradiso” di Isernia; “Le Panche” di Pescopennataro; “Perbacco” di Sant’Angelo Limosano;” Vecchio Granaio” di Vastogirardi e “La fonte Battesimale” di Vinchiaturo.&lt;br /&gt;Ben 30 gli alberghi, locande e agriturismi: ad Agnone il “Santo Stefano dei Cavalli”, i due casali della famiglia Cerimele; a Bojano” Pleiadi’s Hotel” nel Borgo medioevale; a “Busso” l’agriturismo Pesco La Corte; a Campitello Matese l’albergo “Lo Sciatore”; a Campobasso gli alberghi” Donguglielmo”, “San Giorgio”, “Eden”; a Campomarino l’agriturismo dei F.lli Di Giulio,”la Masseria Le Piane” e l’albergo “ Aquario” immerso nella pineta e a pochi metri dal mare; A “Capracotta” l’albergo omonimo; a Carovilli “la Locanda del Parco”; a Castelpetroso “La Fonte dell’Astore”; A Colle d’Anchise la già citata “Piana dei Mulini”; A Isernia il “G.H. Europa” e il “Sayonara”; a Larino i “Dolci Grappoli” di Teresa  e Angelo D’Uva a fianco alla originale e magnifica cantina; a Macchiagodena “La Sorgente”; a Montecilfone la “Masseria Grande”; a Montenero di Bisaccia l’albergo sul mare Stand; a Pesche il “ Santa Maria del Bagno”; a Sepino la “Dimora al  Castello”; a Termoli la “Locanda Alfier”i un bed &amp;amp; breakfast e l’albergo diffuso “Residenza Sveva”, entrami nel borgo antico, gli alberghi” Corona”, “Martur Resort”, il “Santa Lucia” e il ” Meridiano” e, per finire questo lunfgo elenco, la “Dimora del Prete”, stupendo palazzo padronale dotato di stanze arredate dal tempo, nel centro storico di Venefro. &lt;br /&gt;Termoli è la città dell’ospitalità per eccellenza del Molise con i suoi sei alberghi e i tre ristoranti riportati nella guida 2012, che non danno bene il quadro di una situazione molto più ricca e ciò vale anche per Campobasso con locali che meritano di essere citati. Ci sono altre realtà da scoprire e da valorizzare e ciò dipende molto dalla voglia di fare e di farsi conoscere dei nostri bravi ospiti, come pure novità come il “L’Osteria del Borgo” a Larino, piccolo, stretto, pochi tavoli, ben curato, con una particolare attenzione all’olio che è l’anima e il cuore dell’antica capitale dei Frentani.&lt;br /&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HmjKKwCAp6Y/TqviPvJpkmI/AAAAAAAABIA/5dLxNX8-meo/s1600/melograno.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-HmjKKwCAp6Y/TqviPvJpkmI/AAAAAAAABIA/5dLxNX8-meo/s320/melograno.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-9217999230720718456?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/9217999230720718456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/la-guida-alberghi-e-ristoranti-2012-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/9217999230720718456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/9217999230720718456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/la-guida-alberghi-e-ristoranti-2012-del.html' title='LA GUIDA ALBERGHI E RISTORANTI 2012 DEL TOURING CLUB PREMIA IL MOLISE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Q04zCh2dZM8/TqvhuDsOdLI/AAAAAAAABH4/XIcesqoH_kc/s72-c/i%2Bfiori%2Bdi%2Bmamma%2B%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7600665158176805994</id><published>2011-10-26T13:15:00.000+02:00</published><updated>2011-10-26T13:15:24.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>LA PIANA DEI MULINI VINCE IL PREMIO “RUOTA D’ORO” 2012 DELLA GUIDA DEL  TOURING CLUB ITALIANO</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qbDioJfn8gQ/Tqfp05FskqI/AAAAAAAABHg/dXgX1AUUYIY/s1600/IMG_0309.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-qbDioJfn8gQ/Tqfp05FskqI/AAAAAAAABHg/dXgX1AUUYIY/s320/IMG_0309.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questa volta c’eravamo anche noi a Roma a vivere la premiazione organizzata ieri dal TCI &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;presso il Palazzo dell’Esposizione e che ha visto protagonista il Molise con una realtà posizionata lungo il corso del fiume Biferno, nel territorio di Colle d’Anchise, in quel tratto dove un tempo l’acqua era l’energia dei mulini che macinavano cereali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La Piana dei Mulini, con le vecchie strutture recuperate da un sognatore entusiasta, Michele Lucarelli, è diventata nel corso di nove anni di costante lavoro una residenza bellissima dotata di 12 camere e di un ristorante, nel bel mezzo di una piccola pianura verde rallegrata dal canto dell’acqua che scorre e salta a ricordare tempi che non sono poi così lontani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questa volta, ci siamo detti, il Molise c’è ed alla grande su una delle più prestigiose guide, quella curata dal Touring Club Italiano. C’è, grazie alla doppia “Ruota d’Oro” assegnata a La Piana dei Mulini” &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sia per “le Stanze italiane” che per “la Buona cucina”, ed anche per il corretto e ottimo rapporto qualità/prezzo, un aspetto fortemente sottolineato da Teresa Cremona, curatrice della guida insieme al fratello Luigi, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;quando ha consegnato il premio al patron del ristorante locanda, Lucarelli, giustamente emozionato, insieme al cuoco Bernardino Angiolilli&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ed al responsabile della sala, Paolo Niro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un successo che premia la tenacia di una persona che ha creduto fortemente in questa impresa non facile e che, grazie alla scelta dei suoi collaboratori, in cucina e in sala, ha avuto ragione di insistere anche in momento non certamente facile che da alcuni anni vivono le strutture destinate alla ospitalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il premio “Ruota d’Oro”, giunto al nono anno, viene assegnata dal TCI agli esercizi “a misura d’uomo” che offrono elevata qualità e professionalità, e questo per la Piana dei Mulini vuol dire “un luogo dalla straordinaria bellezza paesaggistico-ambientale; un complesso dell’800 perfettamente ristrutturato; camere e servizi semplici e accoglienti, dotate di servizi essenziali, mentre gli ambienti in comune sono ben attrezzati per i momenti di relax che per le riunioni di lavoro; giardino perfettamente tenuto; ampia terrazza solarium e biciclette per scoprire i luoghi d’intorno così suggestivi; ricca prima colazione a base di dolci tipici della zona; ristorante dall’ottima cucina dove si possono degustare gli antichi sapori del territorio, tra i quali funghi e tartufi, prodotti dell’orto, formaggi dei vicini pascoli e salumi che riportano al rito della festa al maiale che la Piana dei Mulini propone ogni anno a gennaio (il prossimo è sabato 17).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un appuntamento da non perdere soprattutto per chi vuole conoscere questa realtà e vivere una giornata davvero singolare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;A coronare il successo de La Piana dei Mulini, che porta tanta immagine al Molise, la conquista della medaglia per le tre forchette assegnate alla Trattoria da Tonino di Campobasso e l’inserimento nella guida di altre 57 realtà, tra ristoranti e alberghi, sparse sul territorio regionale, da Agnone a Termoli, che ci ripromettiamo di porre all’attenzione dei molisani grazie alla collaborazione degli organi di informazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QvLsq8JeWu4/TqfqFhFr1qI/AAAAAAAABHo/sMwAhpj2DuY/s1600/IMG_0325.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-QvLsq8JeWu4/TqfqFhFr1qI/AAAAAAAABHo/sMwAhpj2DuY/s320/IMG_0325.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7600665158176805994?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7600665158176805994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/la-piana-dei-mulini-vince-il-premio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7600665158176805994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7600665158176805994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/la-piana-dei-mulini-vince-il-premio.html' title='LA PIANA DEI MULINI VINCE IL PREMIO “RUOTA D’ORO” 2012 DELLA GUIDA DEL  TOURING CLUB ITALIANO'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qbDioJfn8gQ/Tqfp05FskqI/AAAAAAAABHg/dXgX1AUUYIY/s72-c/IMG_0309.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-989072314569558313</id><published>2011-10-15T12:57:00.002+02:00</published><updated>2011-10-15T12:57:56.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POESIE'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;INDIGNATI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non abbiamo molto pane &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;da masticare &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;solo cuore che batte &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;sogni da raccontare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ci servono per il mondo nuovo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;che sta per arrivare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Donne uomini giovani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;che guardano lontano &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;oltre le colline degli olivi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;i monti innevati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Oltre il mare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;come gioco dell’anima &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;quale unico capitale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fatti stringere la mano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fatti abbracciare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fatti guardare negli occhi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Canta con me il domani &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ora &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non c’è più tempo per aspettare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;che torni la tempesta &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ieri notte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sai &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ha già squarciato il cielo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;lasciato fango &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;fatto tremare di paura&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Lina, il mio cane &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;pasquale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-989072314569558313?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/989072314569558313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/indignati-non-abbiamo-molto-pane-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/989072314569558313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/989072314569558313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/indignati-non-abbiamo-molto-pane-da.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5390168601337239884</id><published>2011-10-12T19:18:00.000+02:00</published><updated>2011-10-12T19:18:15.075+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>I VINI MOLISANI A FIANCO DEI GRANDI VINI ITALIANI</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qgV6BHGxFT4/TpXK4Ys4bPI/AAAAAAAABHU/TuiJAQB9tjQ/s1600/tallinn+prodotti+%25287%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-qgV6BHGxFT4/TpXK4Ys4bPI/AAAAAAAABHU/TuiJAQB9tjQ/s320/tallinn+prodotti+%25287%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questa volta il nostro giudizio collima con la nota della &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Guida ai vini d’Italia&lt;/b&gt; del Gambero Rosso di presentazione del Molise e del vino di Di Majo Norante, il “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Contado&lt;/b&gt;” riserva 2009, un rosso a base di uve Aglianico della DOC “Molise”,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che ha ottenuto i tre bicchieri di una delle cinque guide enologiche fra le più seguite dai cultori del vino e da chi del vino ne fa oggetto di scambi o di offerta ai propri clienti, vuoi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per accompagnare un pranzo o una cena, una meditazione o un incontro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una nota che riportiamo perché significativa dei successi dell’immagine che vive la nostra regione grazie ai suoi produttori di vino e, sempre più, anche di olio, che sono i testimoni veri di un territorio che ha nell’agricoltura la sua vera, unica, straordinaria risorsa per il cibo di qualità e le eccellenze che mette a disposizione dei consumatori di ogni parte del mondo e per le opportunità che offre al turismo, una volta organizzato e programmato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“E ora - inizia la nota - passiamo al Molise, piccola e bella regione, dal territorio unico e peculiare per la coltivazione della vite ………. Da sempre la coltivazione della vite è una realtà essenziale nell’economia agricola del Molise, con una produzione dai numeri interessanti (oltre 250mila ettolitri) e un prodotto qualitativamente notevole. Ora però, in questa porzione di terra che dagli Appennini degrada dolcemente verso il verde dell’Adriatico ……..&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;assistiamo a un fermento che si traduce&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in cantine dinamiche e valide, che oramai offrono un prodotto di livello a un prezzo realmente concorrenziale secondo una linea consolidata del mercato ………… Merita poi - continua la nota - un discorso a parte un vitigno autoctono, la tintilia, come dice il nome, colorata e dai profumi minerali e tipici, che dopo i primi incerti passi, sta producendo vini interessanti e ambiziosi da tenere d’occhio e che iniziano a cogliere i primi importanti successi. Alessio Di Majo Norante resta l’apripista del vino molisano, la sua azienda colpisce anno dopo anno con i suoi vini piacevolissimi e molto ben costruiti, vera sintesi tra modernità e tradizione. Quest’anno è il Contado a prendere i Tre Bicchieri, un Aglianico buonissimo dal prezzo contenuto”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ma l’azienda Di Majo Norante non si ferma a questo importate riconoscimento, visto che con il suo vino di maggiore fama, il “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Don Luigi&lt;/b&gt;” riserva 2009, ha ottenuto i 5 grappoli di Duemilavini, il libro guida ai vini d’Italia di Ais-Bibenda, il premio Golden Star della Guida Vini Buoni d’Italia del Touring club ed è rientrata tra i 557 vini selezionati dalla Guida oro di Veronelli 2012, insieme a un’altra delle aziende che si stanno facendo conoscere con la qualità e la capacità di iniziativa, la Valerio di Monteroduni, che ha ottenuto pari riconoscimento con il suo “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Pentro&lt;/b&gt;” rosso Doc 2009, la denominazione di origine del territorio di Isernia che Antonio Valerio ha riportato alla luce dopo essere stata posta nel dimenticatoio per tutto il tempo trascorso dalla data del riconoscimento, il 1984.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La guida Slowine di Slow food che parla di storie di vita, vigne, vini in Italia, ha assegnato la sua Chiocciola alla &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Tintilia &lt;/b&gt;Doc &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Macchiarossa&lt;/b&gt; 2008 delle Cantine Cipressi di San Felice del Molise, l’azienda nata nel 2003 che ha impressionato subito gli esperti con i suoi grandi e particolari vini. Sempre la &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Tintilia Macchiarossa&lt;/b&gt; delle Cantine Cipressi ha vinto la corona, cioè il massimo riconoscimento della Guida ai Vini Buoni d’Italia del Touring club prima citata, l’unica che fa riferimento ai vitigni autoctoni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sempre per la Guida ai Vini buoni d’Italia è da segnalare la corona conquistata dalle Cantine Borgo di Colloredo di Enrico e Pasquale Di Giulio di Campomarino con quel grande vino che è il “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Gironia&lt;/b&gt;” 2005 Doc Biferno rosso, che si accompagna ad altre due tipologie, bianco e rosato che portano lo stesso nome.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-seECExHs3dM/TpXKT9L3wCI/AAAAAAAABHM/sZb861MLQnc/s1600/tallinn+prodotti+%25288%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-seECExHs3dM/TpXKT9L3wCI/AAAAAAAABHM/sZb861MLQnc/s320/tallinn+prodotti+%25288%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Chiudiamo questa rassegna dei riconoscimenti delle guide più accreditate, dicendo che non abbiamo sotto mano altre guide e concorsi che sicuramente hanno premiato altre aziende ed altri vini prestigiosi di questo Molise &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vocato alla qualità, da quelli di Angelo D’Uva di Larino a quelli di Catabbo di San Masrtino in Pensilis; da Di Tullio, Grancia di Romitelli, Cantina Cliternia di Campomarino a Cianfagna di Acquaviva Collecroce; da Salvatore di Ururi a Palazzo di Baranello; da Cantina San Zenone e Terresacre di Montenero di Bisaccia a Masserie Flocco di Portocannone; dall’Azienda biologica Di Lisio e Cop. ValBiferno di Guglionesi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a Colle Sereno di Petrella Bifernina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5390168601337239884?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5390168601337239884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/i-vini-molisani-fianco-dei-grandi-vini.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5390168601337239884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5390168601337239884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/i-vini-molisani-fianco-dei-grandi-vini.html' title='I VINI MOLISANI A FIANCO DEI GRANDI VINI ITALIANI'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qgV6BHGxFT4/TpXK4Ys4bPI/AAAAAAAABHU/TuiJAQB9tjQ/s72-c/tallinn+prodotti+%25287%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7095317759207641916</id><published>2011-10-12T18:56:00.000+02:00</published><updated>2011-10-12T18:56:06.865+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>PARTE NEL MOLISE LA RACCOLTA DELLE OLIVE  ALL’INSEGNA DI MOLISEXTRA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fzzNuDMlY8o/TpXE7wA6ukI/AAAAAAAABG8/cKLFqDR9Ma4/s1600/l%2527olivo+abbandonato+davanti+allo+studio+%25285%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-fzzNuDMlY8o/TpXE7wA6ukI/AAAAAAAABG8/cKLFqDR9Ma4/s320/l%2527olivo+abbandonato+davanti+allo+studio+%25285%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;MolisExtra è la novità che caratterizzerà questa nuova campagna di raccolta delle olive nella regione che racconta l’olivo e l’olio con la fama degli oli di Venafro e di Larino sin dai tempi dell’Impero Romano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un’associazione che vede insieme i più importanti e noti olivicoltori - imbottigliatori dell’olio extravergine di oliva “Molise” Dop. Nella quasi totalità giovani, hanno già fatto sentire, con i riconoscimenti della qualità dei loro oli, la loro presenza sul mercato globale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un importante strumento di promozione e commercializzazione che è stato messo nelle mani di un giovane intraprendente produttore, Francesco Travaglini.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La Fiera di Ottobre di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Larino, giunta alla 269a edizione (ma per noi ha gli anni della transumanza), che si è aperta in questa prima settimana di ottobre, come ogni anno, è la manifestazione che segna l’inizio della campagna di raccolta in questo Molise che conta poco più di 2,5 milioni di olivi (1/3 sono varietà “Gentile di Larino” e poi tutte le altre 17 varietà autoctone insieme al “Leccino”, “Frantoio” ed altre varietà provenienti da altre regioni). Olivi sparsi su una superficie di oltre 13.000 ettari, pari all’1,12% di quella nazionale, per una produzione media di olio che tocca le 6.000 tonnellate, cioè l’1% della produzione di olio nazionale, confermando il detto “poco ma buono”.&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Come si sa in questa regione, in particolare nell’area della sua varietà preminente, la “Gentile di Larino”, nel Basso Biferno, insieme a poche altre,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la raccolta delle olive è anticipata e fa sentire per prima quel profumo intenso e delicato che arriva dai suoi 116 frantoi, che, da Larino, via via apriranno nei prossimi giorni in tutto il Molise. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il succedersi delle splendide giornate di sole che si alternano alla notte e la possibilità di forti escursioni termiche favoriscono la formazione degli esteri responsabili del fruttato, cioè quell’insieme di sensazioni olfattive che si percepiscono per via diretta o retronasale e che richiamano alla varietà di olivo, alle caratteristiche del frutto quando è verde o maturo, sano e fresco e che, come abbiamo visto prima, dipende anche dall’annata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Un attributo positivo, il fruttato, che può essere leggero, medio, intenso, caratteristico della qualità e tipicità dei nostri grandi oli extravergine di oliva, al pari dell’amaro, cioè del sapore tipico dell’olio ottenuto da olive verdi o invaiate, e del piccante, cioè di quella sensazione di pungente che uno sente sulla lingua e che va a diminuire passando dall’olio appena spremuto all’olio che, col tempo, si è liberato delle sostanze che all’inizio lo rendono torbido.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SZ4qRylVfoY/TpXFX7Ag9PI/AAAAAAAABHE/5YVJVgBZpTY/s1600/racc-2010+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-SZ4qRylVfoY/TpXFX7Ag9PI/AAAAAAAABHE/5YVJVgBZpTY/s320/racc-2010+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Premesse necessarie per far capire che la campagna di raccolta 2011 nel Molise è iniziata sotto una buona stella e se non ci sono fattori ambientali avversi in questo prossimo mese di raccolta, l’olio extravergine di Oliva “Molise” Dop sarà eccellente per qualità, anche perché per ora non si notano attacchi di mosca, che, comunque sono sotto controllo da parte degli olivicoltori, le loro organizzazioni e le istituzioni che come l’Arsiam sono predisposte per questi servizi di assistenza tecnica con gli uffici e i tecnici della sede di Larino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Qualità ed anche quantità, che non dovrebbero discostarsi molto da quelle dell’annata 2010, con la previsione di rese maggiori rispetto alla quantità di olive raccolte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7095317759207641916?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7095317759207641916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/parte-nel-molise-la-raccolta-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7095317759207641916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7095317759207641916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/10/parte-nel-molise-la-raccolta-delle.html' title='PARTE NEL MOLISE LA RACCOLTA DELLE OLIVE  ALL’INSEGNA DI MOLISEXTRA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fzzNuDMlY8o/TpXE7wA6ukI/AAAAAAAABG8/cKLFqDR9Ma4/s72-c/l%2527olivo+abbandonato+davanti+allo+studio+%25285%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5384095670718222504</id><published>2011-09-21T16:18:00.000+02:00</published><updated>2011-09-21T16:18:39.648+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>DALLA CAMPANIA NUOVO RICONOSCIMENTO PER IL MOLISANO PASQUALE DI LENA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nominato, all'unanimità, presidente onorario della Vi.Te, l'Associazione dei viticoltori e dei vini del tempo che, dopo la ideazione e promozione di importanti iniziative di successo nel campo del vino e dell'olio, ha progettato e messo a disposizione della Regione Campania e del suo Osservatorio dell'Appennino Meridionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sua costituzione, nel mese di luglio, e l'affidamento della presidenza alla signora Daniela De Gruttola, il primo incontro del Direttivo e dell'Assemblea dell'Associazione a Fisciano nella sede dell'Osservatorio dell'Appennino Meridionale, all'interno del Campus Universitario della cittadina salernitana . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno strumento di comunicazione del mondo vitivinicolo, non solo campano ma anche nazionale e, come tale, di promozione e valorizzazione delle aziende che hanno mantenuto in vita vigneti storici e secolari e producono vini che hanno peculiarità organolettiche e, in più, quel valore unico e inestimabile che è il tempo, cioè l'insieme di passione, memoria, attaccamento e amore per il vino ed il proprio territorio di origine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte dalla Campania, ma lo sguardo della nuova associazione è rivolto a tutti i produttori che hanno ereditato questo importante patrimonio produttivo, paesaggistico, culturale e che, ostinati come i loro padri e i loro antenati, non hanno voluto spiantare la vite e il vigneto, diversamente da altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò ha permesso di avere un valore inestimabile anche sotto l'aspetto ampelografico e dei metodi di coltivazione e trasformazione, tutti all'insegna di processi naturali, cioè di un rapporto stretto pianta, ambiente, uomo, che portano a capire meglio le ragioni della crisi della nostra agricoltura e dell'economia mondiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta quì il significato della valorizzazione della “arretratezza" che, nel caso specifico, diventa futuro, nel momento in cui la crisi porrà a tutti serie riflessioni riguardo a comportamenti e modi che l'hanno generata, che tocca anche il mondo della vitivinicoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'azione primaria, quella della comunicazione, che serve anche a stimolare l'interesse ed il coinvolgimento di quanti, non solo in Campania, sono viticoltori nel tempo e vogliono, con i loro vini, appunto, del tempo, diventare protagonisti del mercato, immagine e testimoni insieme, sia dei territori di origine che del vino italiano nel suo complesso, nel momento in cui la realtà delle vigne e delle viti storiche e, soprattutto, secolari, è una realtà che riguarda solo, o principalmente, la vitivinicoltura italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso l'associazione, pensata da Pasquale Di Lena, nasce ed ha tutto per essere uno straordinario strumento di comunicazione di grande attualità, oggi più che mai importante, per i nostri vini e, anche, le nostre eccellenze agroalimentari compresi i territori d origine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi.Te.- Viticoltori nel Tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5384095670718222504?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5384095670718222504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/dalla-campania-nuovo-riconoscimento-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5384095670718222504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5384095670718222504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/dalla-campania-nuovo-riconoscimento-per.html' title='DALLA CAMPANIA NUOVO RICONOSCIMENTO PER IL MOLISANO PASQUALE DI LENA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5015665070063435647</id><published>2011-09-17T11:33:00.000+02:00</published><updated>2011-09-17T11:33:24.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>TESTE VUOTE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;da ZACC &amp;amp; BELINA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZACC-NO a Parla con me SI a l'Isola dei famosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BELINA-sono preoccupati degli italiani che pensano. Li vogliono tutti come Gasparri o Capezzone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="goog_1910406829"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1910406830"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5015665070063435647?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5015665070063435647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/teste-vuote.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5015665070063435647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5015665070063435647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/teste-vuote.html' title='TESTE VUOTE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-3151801313273167658</id><published>2011-09-08T16:31:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T16:31:17.714+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>LA VENDEMMIA 2011 ALL’INSEGNA DELLA TINTILIA DOC E DELLA QUALITA’</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;È tempo di vendemmia, di raccolta di uve, a bacca bianca e rossa, provenienti da una gamma vasta di vitigni che determinano i caratteri di questo o quel vino, insieme alla esposizione ed ai fattori pedo - climatici, cioè al luogo che origina la qualità. Perché la qualità, per chi non lo sa, è nell’origine e ciò è dimostrato dal significato e dalle finalità delle D.O. (denominazione di origine), cioè dalle Doc e dalle Docg che disciplinano appunto l’origine della qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Molise la vendemmia 2011 si è aperta sotto i migliori auspici soprattutto per la qualità, che sarà ottima grazie ad un andamento stagionale che è proceduto senza intoppi e senza problemi., rispecchiando un dato nazionale che parla di una riduzione in quantità, di fronte alla vendemmia 2010, ed un netto miglioramento della qualità per una grande annata tutta da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vendemmia all’insegna di un grande e significativo risultato che tocca l’immagine della qualità dei vini e dello stesso Molise, il riconoscimento della Doc “Tintilia”, che, oltre a definire il ruolo di questo vino di vettore dell’intera gamma dei vini molisani, dà al Molise la titolarità di questo prezioso vitigno autoctono che, così, diventa, con il suo nome, esclusivo della nostra regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un risultato importante che permette alle istituzioni, alle aziende vitivinicole e alle loro organizzazioni professionali e cooperative di sviluppare con grande serenità tutte le politiche e le iniziative che servono a comunicare, promuovere e valorizzare la qualità e i caratteri di questo vino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come ha già fatto, a cavallo di agosto-stettembre, la Cia del Molise con la iniziativa “Terra di Tintilia”, sviluppata tra Mirabello e Ferrazzano, cioè in quel territorio che ha saputo conservare questo patrimonio dell’ampelografia regionale e che più di altri produce uve di Tintilia e quel vino “a tenteje o tentije” che, fino a qualche decennio fa, in molti luoghi del Molise, in particolare a Campobasso e dintorni, voleva dire e significare il vino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una iniziativa dalle straordinarie potenzialità che, non a caso, ha riscosso un pronto ed immediato successo da parte degli amministratori e, soprattutto, delle popolazioni locali che si sono sentite protagoniste con il loro vino di sempre, oggi Doc “Tintilia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da dire che la superficie a “Tintilia” rappresenta poco meno del 5% della superficie vitata molisana, che, per chi non lo sa, è composta da un 70% di uve a bacca rossa e di 30% di quelle a bacca bianca, con le uve di “Montepulciano” che rappresentano quasi la metà dell’intera superficie vitata del Molise e il 60% delle uve rosse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dominare, invece, il quadro delle uve bianche è, per il 60%, il vitigno “Trebbiano” (il più diffuso in Italia insieme al “Sangiovese”, che il primato delle uve rosse). Seguono le uve di “Montepulciano”, sempre per i vini rossi molisani, quelle di Sangiovese (15%) e di Cabernet Sauvignon (15%) e di altri per il rimanente, tra i quali l“Aglianico”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al “Trebbiano” si accompagnano per il 10% cadauno lo “Chardonnay” e il “Pinot grigio” e poi altri con il “Bombino”, la “Malvasia” e il “Moscato” prevalente, quest’ultimo, soprattutto nella zona di Montagano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un patrimonio importante di uve che fanno da base alle oltre 20 tipologie di vini raccolti nelle quattro Doc: quelle storiche “Biferno” e “Pentro o Pentro di Isernia”, che la rinnovata cantina Valerio di Monteroduni ha riportato a nuova luce; Molise o del Molise” e, come dicevamo, “Tintilia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la qualità in bottiglia sono impegnate 25 aziende, di cui quattro a carattere cooperativo, che, nonostante la gran parte di recente costituzione, vanno affermandosi sui mercati, ottenendo significativi e importanti riconoscimenti che poi si traducono in aumento delle vendite ed in crescita di attenzione per il Molise. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;W la Tintilia, W il vino del Molise&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pasqualedilena@gmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-3151801313273167658?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/3151801313273167658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/la-vendemmia-2011-allinsegna-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3151801313273167658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3151801313273167658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/la-vendemmia-2011-allinsegna-della.html' title='LA VENDEMMIA 2011 ALL’INSEGNA DELLA TINTILIA DOC E DELLA QUALITA’'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1194191677747711425</id><published>2011-09-05T19:36:00.002+02:00</published><updated>2011-09-05T19:36:24.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>BRAVO DI LAURA FRATTURA ED ORA TUTTI UNITI PER VINCERE E GOVERNARE IL MOLISE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_t66klc="121"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Una vittoria preventivata che, se non rovinata dalle stupidità che spesso affiorano nel centro sinistra, può portare alla svolta che il Molise aspetta, per utilizzare le risorse finanziarie disponibili per progetti e programmi che sono in grado di spendere al meglio e non distruggere le preziose risorse che il suo territorio esprime. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, in questo momento, senza rinvii e senza chiacchiere, c’è bisogno che i protagonisti delle primarie e le forze politiche che essi rappresentano, si mettano intorno a un tavolo per costruire insieme il programma e le scelte che servono per convincere i molisani a votare e, con il voto, affermare la discontinuità con Michele Iorio in modo da costruire una squadra all’altezza di quella voglia di cambiamento che assicuri al Molise, ed ai giovani soprattutto, un futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Molise nella sua entità fisica ed istituzionale, cioè con la sua identità e la ricchezza dei suoi valori, in primo luogo quelli legati all’agricoltura ed al suo agroalimentare, alla ruralità, alle risorse archeologiche e alla ricchezza dei suoi 136 Comuni così ricchi di storia e di cultura, da recuperare attraverso un’inversione di tendenza della concentrazione che li ha portati all’abbandono, per associarli, ripopolarli e renderli protagonisti ed esempio di quella città-regione o città-campagna che il Molise è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un impegno non facile ma indispensabile per affrontare la crisi, a livello nazionale e regionale, appesantita da sprechi e incapacità di governare di Berlusconi e del centro destra che Iorio ha rappresentato e rappresenta, con in più l’aggravamento di scelte sbagliate come il fallimento della sanità, indebitata e sottogovernata da una cultura che Iorio professa da sempre, la scelta della chiusura di tre ospedali. Tre strutture portanti, vitali di realtà significative come Larino, Venafro, Agnone, e i rispettivi territori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larino viva invita i larinesi e i comuni del circondario a ribellarsi cogliendo la opportunità della svolta offerta da Di Laura Frattura, legittimato dalla vittoria di ieri sera alle primarie, per sconfiggere il centro destra e chi, in Regione e a Larino, ha deciso la chiusura dell’ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una opportunità che, oggi, il voto dà, e, insieme, l’entusiasmo che l’espressione del voto merita per dire no a Iorio ed a quelli che Iorio sostengono. L’entusiasmo che serve per sostenere candidati credibili, cioè capaci di portare avanti con forza questa battaglia, rappresentare e ridare a Larino ed al Basso Molise quel sorriso che è venuto meno con la situazione grave creata dalla sanità; le vicende dell’acqua inquinata e il ruolo pericoloso del Cosib; la crisi dell’agricoltura, che era e resta la risorsa fondamentale dalla quale partire per dar vita ad un nuovo sviluppo che dia occupazione e fiducia nel domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larino viva redazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;05-09-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1194191677747711425?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1194191677747711425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/bravo-di-laura-frattura-ed-ora-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1194191677747711425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1194191677747711425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/bravo-di-laura-frattura-ed-ora-tutti.html' title='BRAVO DI LAURA FRATTURA ED ORA TUTTI UNITI PER VINCERE E GOVERNARE IL MOLISE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7404145689707158102</id><published>2011-09-04T17:40:00.000+02:00</published><updated>2011-09-04T17:40:12.368+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>Ribellarsi, ora più che mai.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_me69kq="120"&gt;Fa piacere leggere la dichiarazione di Iorio riportata dalla stampa molisana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se uno non sapesse chi è Iorio e non conoscesse anche le sue qualità, gli verrebbe da pensare che era presente all’incontro che D’Ascanio e Di Lena hanno tenuto mercoledì davanti all’ingresso dell’ospedale di Larino, se non proprio direttamente lui in persona, qualche suo collaboratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole condivisibili ma poco credibili, nel momento in cui sono passati tre anni dall’attacco, con l’assenso, o se volete, con la non opposizione del sindaco e vicesindaco di Larino e della on. De Camillis, all’ospedale “Vietri” di Larino ed agli altri due ospedali di Agnone e Venafro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un attacco che ha prodotto pesanti danni e sta arrivando alla méta finale, quella della chiusura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, mentre Iorio, pensa di calmare i larinesi, rimasti rassegnati da una mobilitazione che aveva il senso di un attacco ai molini a vento solo per non colpire Iorio e chi a Iorio ha dato una mano, c’è chi è ancora convinto che la chiusura dei tre ospedali è necessità dolorosa, ma pur sempre una necessità. C’è anche chi pensa che con queste premesse ci sia la possibilità di vedere il nostro ospedale e gli altri rilanciati in un ruolo all’interno di una sanità in grado di dare quella risposta al diritto di salute e di benessere che spetta a ogni cittadino molisano. No, con queste premesse si continua a portare i cittadini molisani a credere a Iorio ed ai suoi amici. Sveglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larino viva-redazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-7404145689707158102?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/7404145689707158102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/ribellarsi-ora-piu-che-mai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7404145689707158102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/7404145689707158102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/ribellarsi-ora-piu-che-mai.html' title='Ribellarsi, ora più che mai.'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-5856944845253867098</id><published>2011-09-04T17:37:00.000+02:00</published><updated>2011-09-04T17:37:27.839+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zacc e Bélina'/><title type='text'>SCOPA ITALIANA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div closure_uid_sdmtz8="125"&gt;da ZACC&amp;amp;BELINA&lt;/div&gt;&lt;div closure_uid_sdmtz8="123"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Zacc- a me possono solo dire che scopo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bélina- padreterno, papa, operaio, ramazza. Una fine di merda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-5856944845253867098?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/5856944845253867098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/scopa-italiana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5856944845253867098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/5856944845253867098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/scopa-italiana.html' title='SCOPA ITALIANA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-6370542948713915938</id><published>2011-09-01T08:54:00.000+02:00</published><updated>2011-09-01T08:54:52.806+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SITO'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div closure_uid_tbmlc8="102"&gt;VINCERE ALLE PRIMARIE PER RILANCIARE LA SANITA' E GLI OSPEDALI CHE IORIO HA GIA' CHIUSO &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_tbmlc8="119"&gt;È questo in sintesi il messaggio lanciato da Nicola D’Ascanio e Pasquale Di Lena nell’occasione dell’incontro di questa mattina davanti all’ingresso dell’ospedale di Larino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una scelta non casuale del luogo dell’incontro – ha detto Di Lena nel suo accalorato intervento di apertura – ma voluta perché oggi l’ospedale, ridotto ai minimi termini da Iorio e dal centro destra di Larino, con la De Camillis, Giardino e Quici che non hanno posto alcuna condizione ma si sono solo adeguati alle scelte del governatore, è il simbolo della crisi che attanaglia la città frentana che rischia anche, con la finanziaria di Berlusconi di essere l’unica a vedere sparire il suo tribunale, non importa se il più attivo e efficace nel Molise.&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_tbmlc8="120"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Una città sbattuta tra chi continua ad eseguire in silenzio e in ginocchio le decisioni di Iorio al solo fine di una candidatura regionale e chi continua ad addormentare i larinesi con la sottoscrizione di appelli che non hanno alcun significato e non servono a salvare l’ospedale “Vietri” e la sanità molisana, ma solo a coprire le colpe di Iorio e dei suoi amici.&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_tbmlc8="121"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L’invito ai larinesi a rilasciare la tessera elettorale (salvo poi il ritiro da parte di qualche candidato in occasione della campagna elettorale di maggio per la Provincia) e la timidezza con cui si citano i signori che sono colpevoli della chiusura dell’ospedale, stanno a dimostrare l’azione di copertura di associazioni e comitati nati a Larino per contrastare non solo la vittoria di Pasquale Di Lena alle primarie ma anche la proposta di Larino viva della apertura a Larino di un polo geriatrico regionale, cioè di una eccellenza che il Molise non ha, definito ospizio dai soliti buontemponi che occupano le piazze della città. Associazioni e comitati intrecciati nel loro destino di promotori del blocco della ribellione, camuffato con una raccolta di firme, contro Iorio e gli amici di Larino che sostengono il governatore del Molise. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribellarsi, invece, con il voto (una straordinaria ed efficace arma della democrazia in mano alle persone libere di esprimere le proprie scelte), è la sola possibilità per rilanciare il discorso della sanità e dell’ospedale di Larino.&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_tbmlc8="122"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;D’Ascanio, prendendo la parola, dopo un intervento appropriato del Dr. Cosimo Dentizi, è partito da qui per dire che solo una sconfitta di Iorio, cioè di colui che ha deciso la chiusura prossima dell’ospedale di Larino e di quelli di Agnone e Venafro, alle prossime elezioni regionali, può lasciare campo aperto a chi ha una visione diversa della sanità e del territorio molisano che ai destini della sanità è fortemente legato con tutte le sue prioritarie risorse: da quelle storico-culturali a quelle paesaggistico – ambientali, da quelle agricole e alimentari a quelle legate alle tradizioni.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, quindi, alla chiusura degli ospedali ma anche No alla rassegnazione. C’è la necessità di credere e operare per il cambiamento di cui ha bisogno il Molise e la sanità molisana, e di questo si deve far carico anche quelli che vogliono sostituire Iorio nel governo della Regione, rinunciando a parlare della chiusura degli ospedali come una dolorosa necessità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbagliano non solo perché così dimostrano di non credere in una sanità diversa da quella realizzata da Iorio, priva di sprechi, di inefficienze e di programmazione, ma dimostrano che non hanno un’idea chiara delle peculiarità e potenzialità del Molise, della possibilità di questa nostra regione di avviare un discorso nuovo, che parte dalle risorse a disposizione per utilizzarle e trasformarle in occasione di sviluppo sostenibile e compatibile, in opportunità di occupazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risposta che aspetta quasi il 50% dei giovani molisani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo D’ascanio, il candidato alle primarie di domenica prossima già presidente della Provincia di Campobasso, è sufficiente, nella sanità, eliminare gli sprechi ed avere il coraggio delle scelte e della programmazione per ripartire e, in un corretto rapporto pubblico- privato, rendere la sanità una straordinaria risorsa, una opportunità per lo sviluppo del Molise e il rilancio di Larino e del Basso Molise. Pensare alla prevenzione oltre che alla cura, per rispondere, con le eccellenze e la qualità, al bisogno di salute e di benessere quale diritto sacrosanto di ogni cittadino molisano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larino viva- redazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-6370542948713915938?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/6370542948713915938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/vincere-alle-primarie-per-rilanciare-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6370542948713915938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/6370542948713915938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/09/vincere-alle-primarie-per-rilanciare-la.html' title=''/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-3122903012033601950</id><published>2011-08-27T12:39:00.001+02:00</published><updated>2011-08-27T12:39:06.556+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>Andrò a votare alle primarie e indicherò Nicola D’Ascanio</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_b5emrt="120"&gt;Andrò a votare alle primarie e indicherò Nicola D’Ascanio quale candidato presidente da contrapporre a Iorio e lo faccio con la viva speranza di una vittoria, non più rinviabile se si vuole dare inizio a quella svolta di cui ha bisogno il Molise.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La ragione principale di questa mia scelta non è in quel rapporto di amicizia e di stima nato nel 1995. quando, grazie agli oltre 1400 voti dei miei concittadini larinesi sono stato eletto in Regione, (in quel periodo ho conosciuto anche Antonio D’Ambrosio e, subito dopo, Michele Petraroia e Paolo di Laura Frattura con il quale ho avuto modo di collaborare con grande soddisfazione nella organizzazione di quell’importante evento che è stata la manifestazione fieristica “Piacere Molise” e in altre occasioni, in Italia ed all’estero); né in quel sentimento di riconoscenza che io ho per chi ha saputo guidare, in un momento non certamente facile soprattutto all’interno del Pd, un ente come la Provincia di Campobasso con capacità e onestà, ben sapendo che anche gli altri concorrenti sopra citati (non ho nominato Romani ma, non conoscendolo, solo per mancanza di giudizi da esprimere), hanno svolto compiti di responsabilità, con risultati che i molisani hanno avuto modo di giudicare e, mi sembra, in modo favorevole, se oggi sono i candidati alle primarie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non sono queste le ragioni di una scelta che ha come premessa quella di sostenere il candidato che esce vincente alle primarie, chiunque esso sia, ma ve ne sono due in particolare che mi fa piacere spiegare, soprattutto agli amici che ancora non hanno deciso il loro candidato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima, per me fondamentale, riguarda l’ospedale di Larino e la sanità molisana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’Ascanio è quello che, di fronte a chi ormai dà per scontato un destino, crede - ed io sono perfettamente d’accordo con lui ( vedi mio articolo riportato pochi giorni fa dalla stampa molisana)- nella possibilità di poter riprendere il discorso a partire dalla situazione disastrosa in cui ha ridotto la sanità Iorio. Uniti a chi crede a questo è fondamentale per vincere e di questo sono più che sicuro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’Ascanio, quindi, crede quanto me nella possibilità di riaprire il discorso ed ecco che con lui si può riprendere un percorso che tocca anche altre problematiche, come quella di un Molise raccolto in due o tre centri della Regione. Un processo devastante che ha dimostrato, con lo spopolamento dei piccoli centri, di andare incontro ad una morte lenta e a quella sparizione della nostra regione che alcuni si augurano. Questo per dire che la questione ospedali è pienamente dentro una visione programmatica che tocca il presente e riguarda il futuro di questa nostra Regione, cioè il futuro delle nuove generazioni che non avranno una briciola delle ingenti risorse che i berluscones si sono divorate nel corso di questi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda ragione è la condivisione, con D’Ascanio, di quella coerenza che solo chi ha memoria può perseguire. D’Ascanio non ha mai perso la rotta, neanche quando tutti si mettevano di traverso per farlo affondare o, nella migliore delle ipotesi, per fargli cambiare strada. Un attacco brutale che solo la capacità politica di D’Ascanio è riuscito a controbattere e vincere. Ora c’è chi gli vuole rimproverare proprio le scelte fatte, con grande coraggio e determinazione, per poter continuare ad andare avanti e portare a casa i risultati che la Provincia ha ottenuto con la sua guida, quasi a giustificare chi gli ha sferrato l’attacco ed ha dato vita alle divisioni. Sbaglia sempre chi tenta di cambiare le carte in tavola e non va bene. Bisogna, invece, ribellarsi a chi ha di fatto chiuso l’ospedale di Larino, Iorio, il centro destra e gli amici di Larino, e, ripeto, essere uniti per rilanciare un discorso fondamentale per il Molise, Larino e il Basso Molise, sapendo che così si dà vita alla discontinuità di cui ha bisogno il Molise ed i molisani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-3122903012033601950?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/3122903012033601950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/andro-votare-alle-primarie-e-indichero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3122903012033601950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/3122903012033601950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/andro-votare-alle-primarie-e-indichero.html' title='Andrò a votare alle primarie e indicherò Nicola D’Ascanio'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-1983105072775872082</id><published>2011-08-27T12:37:00.000+02:00</published><updated>2011-08-27T12:37:52.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>LA RISPOSTA ALL'EX DIRETTORE GENERALE DELL'ASL VERRECCHIA</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div closure_uid_1r0rvz="102"&gt;Sono molto grato al Dr. Mario Verrecchia, ex direttore generale dell’Asl n°4 del Basso Molise della nota - leggo su Primo Piano di oggi 26 agosto - in risposta al mio articolo sulla storia che ha portato alla situazione pesante e grave ce vive l’ospedale di Larino: dalla riforma Astore ad oggi, in particolare la parte importante riguardante la vicenda Maugeri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grato perché non fa che confermare quanto io ho raccontato e, quindi, non fa altro che darmi ragione di fronte a personaggi, gli “amici” di Iorio della mia città che, in tutti questi anni, non hanno fatto altro che nascondere la verità e utilizzare le loro menzogne per strumentalizzare l’ospedale di Larino al solo fine delle loro carriere professionali e politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non una volta, ma ripetutamente, ho invitato questi “amici” a confrontarsi con me sulla vicenda dell’ospedale, ma mai hanno avuto il coraggio di farlo, sapendo che presentarsi al confronto avrebbero avuto molta difficoltà a raccontare bugie ed a continuare nella loro arte di infamare la mia persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero, ha ragione il dr. Verrecchia quando mi rimprovera una ricostruzione dei fatti più salienti che necessariamente portano a dimenticare quei particolari che lui ha voluto sottolineare e che rispondono al vero. Come la questione dell’Hospice che, personalmente, ho suggerito e raccomandato all’allora assessore Giorgetta che l’ha fatta subito una proposta sua e l’ha realizzata con il contributo di Verrecchi, allora direttore generale dell’Asl di Termoli. Ricordo di avere espresso ad entrambi tutta la mia gratitudine che sono in grado di riconfermare, e con lo stesso piacere, anche ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che al Dr. Verrecchia non fa piacere sentirsi dire che aveva un orecchio attento a Iorio ed ai politici di Termoli, ma questa mia convinzione è confermata (particolare importante) dal modo in cui ha realizzato quella grande intuizione dell’accorpamento: tutto a vantaggio del S. Timoteo di Termoli e tutto a scapito del “Vietri” di Larino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più volte, come ben sa il Dr. Verrecchia, mi sono ribellato alle soluzioni inique e chiaramente di parte e l’ho fatto fino a quando ho avuto la possibilità di svolgere il ruolo di consigliere regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così come mi ribello a chi ha già chiuso l’ospedale come pure alla demagogia di chi continua a far finta di non averlo capito, nel momento in cui le iniziative che vengono messe in atto hanno solo il significato di firmare il cartellino, ma non di indicare la strada che serve per rilanciare il discorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondamentale è la discontinuità , lo voglio ripetere, con chi ha voluto e collaborato per la riduzione ai minimi termini il Vietri creando così le premesse per la sua chiusura ufficiale dopo le elezioni. Discontinuità che vuol dire andare a votare No a Iorio e tutti quelli che l’hanno aiutato e sostenuto lungo questo suo percorso. Andare a votare tutti la nostra rabbia e mettere nelle condizioni di difendersi, non di continuare a nascondersi, quanti sono nati “ per il non voto” ed hanno operato con quanti hanno raccolto le tessere elettorali dei larinesi e del circondario. Opporsi oggi senza un No forte e chiaro a Iorio vuol dire non volere mettersi contro Iorio e gli “amici” che ancora lo sostengono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-1983105072775872082?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/1983105072775872082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/la-risposta-allex-direttore-generale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1983105072775872082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/1983105072775872082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/la-risposta-allex-direttore-generale.html' title='LA RISPOSTA ALL&apos;EX DIRETTORE GENERALE DELL&apos;ASL VERRECCHIA'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-4341967845945342929</id><published>2011-08-24T18:34:00.000+02:00</published><updated>2011-08-24T18:34:29.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><title type='text'>LA FINE LENTA DELLA GLOBALIZZAZIONE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_72ljy1="278" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-oUWC6e72kCw/TlUnfsSMVGI/AAAAAAAABG0/GfSNua4iuLY/s320/dalla+casa+del+vento+%25283%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_72ljy1="188"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_72ljy1="358"&gt;Leggendo qua e là per i lettori di Larinoviva.it ho trovato molto interessante e di grande attualità l’articolo “Dopo il picco del petrolio andrà a picco la globalizzazione” di Gunter Pauli, imprenditore e autore di The blue economy . &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pauli, rifacendo il percorso della globalizzazione dell’economia mondiale negli ultimi decenni, con la speranza, mai appagata, di una “crescita che portasse ricchezza dagli strati sociali più alti fino ai più bassi” e il risultato, invece, che “nell’econmia globalizzata, la povertà è l’unico fenomeno sostenibile”, afferma che “l’azione più decisiva necessaria – e la meno dibattuta- è cambiare il modello di business” visto che tutto “è stato organizzato per la efficienza e nessuno ha mai considerato la sufficienza, con l’avidità che, nella dinamica imprenditoriale, ha preso il sopravvento sulla necessità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta, ora, secondo blue economy, di “soddisfare le necessità di base con quel che abbiamo” in modo da utilizzare la capacità di dare del pianeta e così prendere coscienza del concetto della sufficienza, che vale per ogni essere vivente e non solo per l’uomo. Da qui la necessità di trovare nutrienti e energia in grado di riprodursi come qualsiasi ecosistema, nel momento in cui è un dato “il picco più alto del petrolio (2007), cioè della sua massima estrazione, che ha messo in luce l’impoverimento delle riserve, è diventato il picco più alto della globalizzazione e, con essa, della espansione delle imprese e della loro trasformazione in multinazionali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ora in poi il risultato sarà un ridimensionamento di queste imprese e si tornerà alle piccole e medie imprese che saranno capaci di utilizzare le risorse disponibili, ciò che fa pensare che salta l’importanza degli investimenti stranieri e la ricerca di materiali lontani dal luogo di produzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il successo – afferma Pauli- è nelle imprese locali che saranno capaci di creare un’ampia alleanza di attività economiche e sociali con molteplici guadagni e benefici……….ciò permetterà che David vince un’altra volta Golia…. E, a differenza delle 500 corporazioni più grandi che elenca la rivista Fortune, pochi imprenditori aspirano a rimpiazzare questi giganti e saranno soddisfatti se ognuno riuscirà a mordere una porzione del 2 o 3% del mercato dei loro formidabili avversari …..Così – conclude Pauli- nascerà una nuova società nella quale si creeranno posti di lavoro sufficienti, dove i migliori prodotti per la salute e l'ambiente saranno meno costosi e si creerà capitale sociale con la semplice dinamica di essere più produttivi e competitivi. In definitiva, questo è quello che spera l'economia umana: realizzare molto di più con molto meno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna, così, quella mia vecchia fissazione dello sviluppo locale e, oggi, più che mai dell’importanza delle risorse del territorio che – come fa pensare il ragionamento di Pauli – dovrebbe essere considerato una ricchezza ancor più straordinaria e preziosa sul quale pensare e investire tutta la nostra intelligenza e tutte le nostre energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi prima riesce a convincersi e ad avviare questo nuovo processo, prima arriverà a dare quelle risposte che da tempo, soprattutto i giovani, aspettano e che la crisi sembra loro negare. Sempre leggendo qua e là, come mi capita di fare dalla mattina alla sera, la mia sensazione, ormai certezza, è che la classe politica e dirigente, non solo di questo nostro Molise, è preso da altri pensieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div closure_uid_72ljy1="357"&gt;pasqualedilena@gmail.com&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oUWC6e72kCw/TlUnfsSMVGI/AAAAAAAABG0/GfSNua4iuLY/s1600/dalla+casa+del+vento+%25283%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-oUWC6e72kCw/TlUnfsSMVGI/AAAAAAAABG0/GfSNua4iuLY/s320/dalla+casa+del+vento+%25283%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-4341967845945342929?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/4341967845945342929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/la-fine-lenta-della-globalizzazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4341967845945342929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/4341967845945342929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/la-fine-lenta-della-globalizzazione.html' title='LA FINE LENTA DELLA GLOBALIZZAZIONE'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oUWC6e72kCw/TlUnfsSMVGI/AAAAAAAABG0/GfSNua4iuLY/s72-c/dalla+casa+del+vento+%25283%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-2355919635140274867</id><published>2011-08-23T20:15:00.000+02:00</published><updated>2011-08-23T20:15:35.914+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTICOLI MOLISE'/><title type='text'>IL MOLISE CON CASA ITALIA ATLETICA AI CAMPIONATI DEL MONDO DI DAEGU</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8o2fniCpSdo/TlPuHWm0a_I/AAAAAAAABGw/g-OyjJUReKM/s1600/ialenti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-8o2fniCpSdo/TlPuHWm0a_I/AAAAAAAABGw/g-OyjJUReKM/s400/ialenti.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo il successo ai Campionati europei juniores di un mese fa a Tallin in Estonia, Casa Italia Atletica continua la sua avventura di “vetrina esclusiva del gusto e delle bellezze d’Italia”, questa volta in Corea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa Italia Atletica, per chi non lo sa, è una delle mille piazze dei nostri piccoli o grandi centri, spostata momentaneamente in questo grande paese quale luogo di incontro della squadra nazionale impegnata nel grande evento del Campionato del Mondo di Atletica Leggera, in programma a Daegu dal 27 agosto p.v. al 4 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo di incontro della squadra italiana, ma anche di atleti ed accompagnatori di altre squadre che, conoscendo quello che essa offre, si lasciano invitare per non perdere l’occasione di bere un buon bicchiere di vino o mangiare un piatto, di spaghetti o pasta, delle migliori offerte dai nostri territori e dalle nostre aziende che curano la qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa Italia Atletica, questa singolare ed efficace vetrina promozionale della nostra cucina e, con essa, dei nostri primati Dop e Igp, Doc e Docg, i prodotti più esclusivi della nostra tavola, espressione di territori di origine di particolare bellezza, aprirà le sue porte e le sue ante a Daegù, la città coreana che ha ricevuto il testimone di questi campionati da Berlino 2009. Una città nuova, tutta da scoprire, grande più di tre milioni di abitanti, che aspetta di conoscere questi profumi e questi sapori, di ammirare questi colori per la prima volta e di rimanerne affascinati, come è successo in tutte le occasioni vissute, con i grandi eventi, da Casa Italia Atletica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, all’Unione delle Camere di Commercio, alla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) ed all’Associazione Libera con il suo messaggio “contro le mafie per la legalità”, che è rivolto a una realtà ormai globale, e, soprattutto con gli oli ed i vini prodotti sui terreni confiscati alle mafie, in particolare, della Calabria e della Sicilia, ci saranno istituzioni ormai legate a Casa Italia Atletica da un lontano rapporto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il Molise con il suo Sportello Sprint e con le aziende e consorzi che si presenteranno al mondo dello sport e degli appassionati di Atletica leggera, con i profumi, i sapori ed i colori dei territori che esprimono questi prodotti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Pasta “la Molisana” con i suoi classici formati, in particolare spaghetti, rigatoni e fusilli, condita con Po.Molì, i dolci e gustosi pomodori pelati della ProdAm di Guglionesi, che, insieme con l’”Olio Gentile” di Larino, faranno da filo conduttore degli incontri conviviali, che vedranno, insieme ai nostri campioni tanti ospiti illustri presenti a degustare la nostra migliore cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi i grandi vini di tre importanti aziende del Molise: Di Majo Norante di Campomarino con i suoi rossi “Ramitello”, 2008, Doc “Biferno” e “Molì” 2010 Igt “terre degli Osci” e il sempre più famoso “Apianae”, 2010 , Doc “Moscato del Molise” che chiude in dolcezza ogni situazione conviviale e anche ogni buona conversazione; Angelo D’Uva Vignaiuolo in Larino con “Gavio” 2005, Igt”Terre degli Osci”, un grande rosso di notevole struttura che accompagna i secondi più impegnativi e non disdegna di allietare la compagnia con i suoi colori e i suoi profumi e il sapore intenso, vellutato, armonico; la Cooperativa ValBiferno di Guglionesi con un rosso Doc “Molise” annata 2009, “Creta rossa” anch’esso di grande stoffa e un vecchio cavallo di battaglia di questa importante azienda associata, il “Liburno”, un bianco che piace con i suoi profumi floreali e il delicato sapore. A chiudere gli incontri, prima dei saluti, il Caffè Camardo, ormai noto come “il caffè dell’atletica italiana” per aver accompagnato tutte le iniziative di Casa Italia Atletica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione è affidata a Stefano Vincelli, che conosce molto bene l’arte della comunicazione delle nostre eccellenze agroalimentari, dopo l’esperienza vissuta con “La Maratona del gusto e delle Bellezze d’Italia”, un progetto avviato nel 2007 a Osaka e sviluppato con successo, nel corso di questi anni, in Germania, Spagna, Austria, New York e altri paesi, sedi di grandi eventi, grazie all’impegno ed alla lungimiranza del molisano Mario Ialenti, responsabile di Casa Italia Atletica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pasqualedilena@gmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Wxv3freLYSI/TlPtlVe7e0I/AAAAAAAABGs/XrQyZF9ePcE/s1600/baldini_small.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Wxv3freLYSI/TlPtlVe7e0I/AAAAAAAABGs/XrQyZF9ePcE/s1600/baldini_small.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7182735146820940159-2355919635140274867?l=pasqualedilena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/feeds/2355919635140274867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/il-molise-con-casa-italia-atletica-ai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2355919635140274867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7182735146820940159/posts/default/2355919635140274867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasqualedilena.blogspot.com/2011/08/il-molise-con-casa-italia-atletica-ai.html' title='IL MOLISE CON CASA ITALIA ATLETICA AI CAMPIONATI DEL MONDO DI DAEGU'/><author><name>pasquale di lena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07456909137259761474</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ie_xGrVFQ8E/SU9ypzpU2UI/AAAAAAAAAAw/Ii6zVNCoUBU/S220/059.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8o2fniCpSdo/TlPuHWm0a_I/AAAAAAAABGw/g-OyjJUReKM/s72-c/ialenti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7182735146820940159.post-7254239648656683238</id><published>2011-08-23T20:03:00.000+02:00</published><updated>2011-08-23T20:03:00.755+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SITO'/><title type='text'>I comuni delle città dell'Olio in rivolta contro la Manovra bis</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-I-oS40OwUAw/TlPrMKrQOuI/AAAAAAAABGo/ULGcBL5jZz8/s1600/home2-8136.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-I-oS40OwUAw/TlPrMKrQOuI/AAAAAAAABGo/ULGcBL5jZz8/s1600/home2-8136.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno tocchi i comuni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il monito lanciato dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio sulla scia della proposta avanzata dal Governo Italiano nella manovra finanziaria in approvazione in questi giorni nelle aule parlamentari e che prevede l'accorpamento o la soppressione di quasi 2000 Comuni con meno di 1000 abitanti ciascuno. Con i suoi 355 soci, tra cui molti piccoli Comuni a rischio, l'Associazione Nazionale Città dell'Olio - attiva dal 1994 riunisce Comunità Montane, Camere di Commercio, Provincie e Comuni a chiara vocazione olivicola con lo scopo di promuovere l’olio extravergine di oliva ed i territori di produzione, riconoscendone il fondamentale ruolo della tradizione agricola, alimentare e culturale - leva una voce d'allarme per scongiurare la dispersione di migliaia di identità che si configurerebbe oltretutto come un oltraggio alla storia, alla cultura e alle tradizioni che si sono tramandate fino a oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaro l'invito che il Presidente dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio En
