Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2016

A CENA CON L'OLIO DI FLORA DI LARINO

Immagine
Ecco il menu e i piatti gustati alla Risorta Locanda del Castello di Civita di Bojano. Quattro piatti, quattro abbinamenti con L'Olio di Flora protagonista, a dimostrare come un matrimonio ben  riuscito cibo-olio porti a dare più gusto al piatto, vere e proprie emozioni che un grande cuoco qual è Renato Testa è riuscito a trasmettere ai suoi graditi ospiti la sera di Venerdì scorso.

Ed ora, dopo il "Gentile di Larino" biologico de La Casa del Vento, gli altri tre oli de La Carta degli Oli protagonisti i prossimi tre venerdì: un'”Oliva nera di Colletorto" del giovane e appassionato frantoiano, Michele Socci; un'altra "Gentile di Larino" Dop "Molise" e biologico, La Riserva di Alessia, di Alessandro Patuto e a chiudere questa interessante esperienza che dà nuova immagine all'olio molisano, un'"Aurina di Venafro" de l'Olio Licinius Platino della Colonia Julia Veneafrana.



Prenotarsi se si vogliono vivere emozioni e passa…

Un NO secco al TTIP

Immagine
di Giorgio Scarlato
Il sistema globalizzato del neoliberismo è malato. E' monopolizzato dalle multinazionali e dalla GDO (Grande Distribuzione organizzata). Copre ben l'80%.
I meccanismi del TTIP, del Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti, sono oscuri e ademocratici.  E' "il lupo", non certo quello di San Francesco, "fatto accomodare" in un ovile.  E', così come prospettato, un patto scellerato e l'Italia, in ambito europeo, sarà uno dei Paesi più in difficoltà.
In merito al settore agricolo, e si fa riferimento all'anno 2013, le esportazioni italiane sono state "assorbite" dall'Europa per il 50%; dagli USA per il 7% circa. Valutati in euro il valore esportato, ad es. in tutta l'America settentrionale, è stato solo di 82 milioni, ben 800 milioni i beni importati.
L'Italia, insomma, per esportareprodotti alimentari del Made in Italy,  importa materia agricola in misura crescente. E' cos…

E la Terra?

Immagine
Saluto l’approvazione del referendum ma non posso non pensare alla storia, soprattutto quella recente, che ha mostrato e mostra che il prezzo per estrarre petrolio supera, e di gran lunga, il suo reale valore, visto che per acquisire un giacimento petrolifero si distrugge ciò che è più sacro per l’uomo e la natura nel suo complesso, il territorio.
Non solo quello marino che, certamente importante, è, però, solo una parte del processo di distruzione, in considerazione del fatto che le trivellazioni e la creazione di giacimenti petroliferi riguardano anche il territorio non coperto dal mare. No Triv solo per il territorio marino, a mio parere, limita la lotta e rischia di ridurla a poca cosa e, così, restare con un pugno di mosche in mano.  
 Ha senso un processo che distrugge, e non solo con le trivellazioni e estrazioni ma anche con le guerre, il proprio territorio, cioè una regione, un Paese? Certamente No! E' per questo che bisogna dire NO SBLOCCA ITALIA E NO TRIV ovunque e comun…

Il mio ricordo di Ettore Scola

Immagine
La consegna del Globo d'Oro nell'incantevole scenario di Villa Farnese a Roma da parte dell'Associazione della Stampa Estera in Italia, di cui mi onoro di far parte quale socio onorario.

Non ricordo l'anno, ma di sicuro nella prima metà degli anni '90, quando l'Enoteca Italiana collaborava con la manifestazione della prestigiosa associazione mettendo a disposizione dei vincitori preziose bottiglie di vino e quelle necessarie per accompagnare i piatti della cena in programma subito dopo la premiazione.

I tavoli preparati nel giardino della villa ed io che mi ritrovo seduto al fianco del grande maestro di cinema a parlare di cinema, cibo, vino, politica, e, anche, del mio Molise e della sua Campania, il  territorio dell'antica Baronia.

Una splendida serata che non ho mai dimenticato e che ho avuto modo di raccontare nell'occasione dell'inaugurazione, a Trevico, il tetto più alto in provincia di Avellino dove Scola è nato, de La Casa della Paesologia…

ALLA SCOPERTA DELLE ORIGINI DE L’OLIO Di FLORA

Immagine
Paolo Moglia, biellese che dal 1994 vive in Estonia, titolare dell’Agenzia PM TopModel è conosciuto nel mondo della moda e della fotografia come uno dei più talentuosi scopritori di modelle, con alcune di esse fra le più note e ricercate al mondo.


E, non solo, è anche quello che, con i suoi ristoranti a Tallinn, prima il “Controvento” e, da qualche anno, l’”Attimo”, fra i più ricercati della capitale dell’Estonia, è diventato un ricercatore dei nostri cibi di qualità che importa e fa conoscere alla sua affezionata clientela. Fra questi due eccellenze molisane, la  pasta “La Molisana” e “L’Olio di Flora”. L’olio “Gentile di Larino”, biologico, prodotto da La Casa del Vento, che ha conosciuto e degustato per la prima volta a Tallinn nel 2011, grazie a Casa Italia Atletica, in occasione dei Campionati europei juniores di Atletica leggera. Da Tallinn, sul Baltico, una visita di tre giorni a Larino e nel Molise, ospite de La Casa del Vento, per conoscere le origini della qualità dell’olio …

LA "RISORTA LOCANDA DEL CASTELLO" PRESENTA LA PRIMA CARTA DEGI OLI MOLISANI

Una bella e importante iniziativa all'insegna della cultura dell'olio che, sempre più, porterà l'olio extra vergine di oliva a vivere nuovi e grandi successi sul mercato globale.
Quattro gli oli molisani protagonisti della prima Carta degli Oli che verrà presentata, con il calendario delle cene dedicate a ognuno di essi, Sabato 23 p.v., al ristorante "Risorta Locanda del Castello" di Civita di Bojano.
Apre, Venerdì 29 Gennaio, L'Olio di Flora di Larino, biologico della varietà "Gentile di Larino" ; segue, Venerdì 2 febbraio, L'Olio di Michele Socci dell'Az, Socci Giovanni di Colletorto; mentre il Venerdì 12 successivo protagonista sarà "la Riserva di Alessia", Olio Dop "Molise" di Alessandro Patuto e chiuderà le presentazioni "Olio Licinius Platino" della Cooperativa Colonia Julia di Venafro
http://www.molisedoc.it/

Islam tra amore e terrore, migrazioni ed espansione. Forse è iniziata una nuova, grande guerra mondiale?

Immagine
di Franco Cianci



Questa è la minacciosa conclusione delle recentitensioni, altissime, che si sono prodotte tra Arabia Saudita e Teheran.

Il mondo è diventato estremamente complicato : guerre infinite; disprezzo totale della vita umana; feroce determinazione nell’uccidere i propri fratelli; instabilità degli Stati e dei governi, e tumultuosi, improvvisi, rovesciamenti, situazioni mutevolissime e cangianti; l’inconoscibile e turbolentissimo mondo arabo nel cui interno, sin dalla morte di Maometto (Medina 8 giugno 632), si sono prodotte, quasi ininterrottamente, violenze, contrasti e conflitti, l’Islam, dividendosi in una serie di tribù e fazioni, tra cui le due principali : sunniti (90% circa) e sciiti (poco più del 10%), e, comunque, in espansione velocissima ed inarrestabile (sono, oggi, i mussulmani un miliardo e mezzo di uomini e donne, ed anche le città europee pullulano di moschee e minareti).
Ad aggravare la situazione contemporanea, già di per sé assai violenta e compromessa, vi è…

ALLA TERRA NON IMPORTERA' SE LA SPECIE UMANA SCOMPARIRA'

Immagine
di Giorgio Scarlato
Oggi, con il mondo di crisi che ci hanno preparato e ci stanno facendo "vivere", ad iniziare dalle lobby delle multinazionali dell'agribusiness (semi brevettati, cibi pro-allergici, pro-intolleranti, pro-celiaci, OGM e pesticidi compresi) per finire alla "economia finanziaria del nulla", ci hanno ammaestrati, storditi, ammansiti.
Non abbiamo o non dobbiamo più avere la capacità di ragionare con la nostra testa. L'economia e la finanza hanno preso il sopravvento sulla politica e sul rispetto della gente comune grazie a scelte assassine di  manager senza scrupoli.
I "geni" d'ingegneria finanziaria, quelli che governano le transazioni nello spazio di pochi secondi basati sull'etica (?) del guadagno e del potere, privi di qualunque responsabilità verso l'uomo ( la tragica crisi del 2008, i prestiti subprime", prestiti a clienti definiti ad alta rischiosità; il "credit crunch", ovvero stretta …

Caffè Letterario green: il simposio a Bojano delle nuove opportunità per il Molise

Immagine
di Marta Ucciferri e Adriana NiroCaffè Turchese green ed ecosostenibile: il successo dei giovani del Servizio Civile diventa un’occasione per riscoprire il Molise: terra ricca di rarità e possibilità occupazionali. (ITM – UNMONDODITALIANI) Favole, aforismi e scatole magiche: il Caffè Turchese si è tinto di verde per l’incontro letterario con Pasquale di Lena che ha presentato con grande successo a Bojano il libro “CIBO E IDENTITA’Agricoltura e Territorio”. Maurizio Varriano, Presidente di Borghi d’Eccellenza ha introdotto il testo portando all’attenzione di tutti la propria esperienza personale per una riflessione sulla possibilità occupazionali legate alle specificità della terra molisana. MAURIZIO VARRIANO, COORDINATORE DI BORGHI D’ECCELLENZA introduce il libro: “Agricoltura e territorio sono un binomio inscindibile e fondamentale con particolare attenzione al ruolo che l’attività agricola svolge nella conservazione dell’ambiente e del paesaggio, nella salvaguardia del territorio…

Alla 12ª edizione di Goccia d'oro si celebrano i migliori oli molisani

Immagine
Italiaatavola.net - quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione, ospitalitàAltra edizione per il concorso Goccia d'oro a Larino (Cp), culla dell’Associazione nazionale delle città dell’olio. Tre premi agli olivicoltori per passione, 6+1 dalla giuria tecnica. Infine il voto anche ai più giovaniOltre sessanta i campioni di olio che hanno animato il concorso Goccia d’oro che da dodici anni, puntualmente, si svolge a Larino (Cb), l’antica capitale dei Frentani, da millenni terra di olivi e di oli. La giuria tecnica ha assegnato tre premi a olivicoltori per passione con quantitativi raccolti inferiori ai cinque quintali: Di Blasio Pietro di Roccavivara, Testa Michele di Jelsi e D'Amico Maurizio di Pietracatella; altri sei premi poi, più uno speciale, sono stati assegnati dalla suddetta giuria, composta dai due panel del Molise, quelli di Larino e di Venafro. Per terminare hanno dato i loro giudizi comprensivi di premi anche i ragazzi e gli alunni della Casa circondariale di…

Giorgio Scarlato risponde a Paolo Barbieri

mi piace pubblicarla questa risposta che Giorgio Scarlato, il mio amico coltivatore collaboratore del mio blog, indirizza a Paolo Barbieri. Arricchisce di nuove riflessioni il suo articolo "Il neoliberismo, la libertà di comprare chiunque", postato su questo blog il giorno della befana 2016.

Gentile signor Barbieri, innanzitutto mi scuso per non averLe risposto prima. L'ho letta solo ora, grazie all'amico Pasquale che me l'ha inviata.

In merito alla problematica, bisogna vederla solo da quale sfaccettatura  la si osserva. Sono decenni che nel mio campo lavorativo, come avrà avuto modo di leggere sono un coltivatore diretto, ho combattuto e sto ancora combattendo. Ho messo sempre impegno, sicuramente con i miei limiti, ed ho cercato di unire ad un tavolo menti capaci e volenterose, utili per portare avanti quel cambiamento di mentalità da tutti  agognato ma, forse da pochi voluto visti i risultati.
Non condivido pienamente quanto da Lei affermato circa: &qu…
Il Ministro dell'Ambiente e il suo Governo hanno dato il via libera per trivellare il mare delle Tremiti che vuol dire il mare che sta di fronte a Termoli e, ancor più, a Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Ururi e che si vede disteso di azzurro o grigio, da Guglionesi a Larino, Montorio nei Frentani, Santa Croce di Magliano.

In cambio della distruzione del suo ricco patrimonio di biodiversità marina e di paesaggio, che sono fondamentali valori per chi vuol vivere la vita e godere dei suoi valori (non certo per chi ha diffuso pale eoliche), poco meno di duemila euro l'anno. Ripeto duemila euro l'anno.

Traditori ancora più miseri di quel Giuda che si è venduto per soli trenta denari. Traditori miseri, squallidi figuri, che hanno in mano le sorti del territorio e di chi sa con esso identificarsi, lo vive e lo gode anche se lontano.  Stupidi nelle mani del dio denaro. Servi nati che sono bravi solo a negare, prima di tutto ai loro figli, il domani.


L’Olio di Flora da ieri sera alla Trattoria Nonna Rosa di Campomarino.

Immagine
Piccola, ricca di quadri e di minuti oggetti, bella, calda, ti dà la sensazione di stare a casa questa trattoria, aperta nel 1995 da Giuseppe L’Abbate, che richiama gente nel centro storico di Campomarino per la bontà della sua cucina.
I piatti di nonna Rosa, rivisitati dalla creatività di Giuseppe, che si rifanno alle stagioni e ai prodotti da lui selezionati, quasi tutti testimoni del Molise.
Per L’Olio di Florabiologico "Gentile di Larino", recente vincitore di Goccia d'Oro, una nuova bella avventura nelle mani di un cultore della qualità, che sa raccontare i profumi ed i sapori della terra adottiva, il Molise, che l’ha accolto, arrivato da Polignano a mare a sud di Bari quand’era ancora ragazzo. Un luogo ospitale che ha dato un suo contributo importante alla crescita della fama che, grazie ai suoi bravi cuochi, sempre più giovani, sta vivendo la ristorazione molisana, e, alla promozione e valorizzazione dei prodotti molisani, molti dei quali unici e di assoluto valore …

In alto i calici d'olio d'oliva per celebrare il futuro

Immagine
La brutalità dell'uomo non può spegnere la vitalità dell'olivo. L'olio d'oliva ha già millenni alle spalle e avrà molti altri secoli nel futuro. Pasquale Di Lena ci invita a tratteggiare il domani di questo splendido prodotto, un futuro che forse è già cominciato
Il tempo che passa ha la virtù di sedimentare i ricordi che, di tanto in tanto, affiorano per dirti che sono parti di te come le rughe che arrivano e, in anteprima, puoi vedere, sempre più numerose. sulle tue mani Ora mi è più chiaro il passaggio da un mondo segnato da millenni e l’improvvisata realtà, la modernità, che hai la possibilità di toccare e, spesso, sentire fredda, lontana, perchè sai che non è parte del tuo passato e, neanche, del tuo domani. Un passaggio improvviso, un balzo - nel suo significato di salto e di trasalimento insieme – che non ti porta ad afferrare il momento, l’oggi, ma, se non fosse per l’amore che vivi, a rifiutarlo.

Penso all’oggi dell’olio da oliva; agli olivi che sono qui, non l…

IL neoliberismo, la libertà di comprare chiunque

Immagine
di Giorgio Scarlato, il produttore, coltivatore, l'agricoltore che non si lascia incantare dai comizianti di turno e sa che le loro chiacchiere sono un veleno e non, come vogliono far apparire, un toccasana per l'agricoltura e il mondo che, ogni giorno e sempre più, vengono maltrattati, ridimensionati. Giorgio, a differenza degli intellettuali moderni, racconta il suo pensiero e, sempre, dopo aver analizzato i fatti, la realtà che viviamo.
La parola libertà, quella intesa nel vero senso del termine, pare sia diventata sconosciuta a  differenza di quella libertà, diversa, con cui il neoliberismo "compra" chiunque, facendo lavorare duro il popolo che "acquista" le futilità che altri fanno apparire indispensabili. E' il "mondo dell'avere tutto" per poter, dicono i "soloni", far crescere così il PIL (Prodotto Interno Lordo). La realtà, invece, è ben diversa: indebitare all'inverosimile e sempre di più il "popolino"…