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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

DiVinOlio parte con la presentazione di due libri: "Turismo al plurale" e "il Buonpaese"

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DiVinOlio è partito parlando di turismo e territorio. Domani pomeriggio l'incontro con il mondo del vino e dell'olio e l'apertura degli stand nel centro storico che chiude domenica.

"Turismo al plurale" e "Il BuonPaese" sono i titoli dei due libri
presentati oggi all'Istituto Alberghiero di Termoli dai due autori, i professori Monica Meini e Rossano Pazzagli, entrambi toscani che insegnano all'Università del Molise, sede di Termoli.

C'erano i ragazzi delle classi IV e V dell'Alberghiero, in particolare quelli che hanno scelto l'accoglienza.

La presentazione ha dato il via all'evento DiVinOlio, giunto alla terza edizione, grazie alla passione di Rudy Rinald,i che ha coordinato l'incontro. Si è parlato di turismo, cibo, prodotti tipici tradizionali e di eccellenze dop e igp, di territorio e delle grandi potenzialità che il Molise ha nel momento in punta su questo straordinario bene comune.

Chi vuole governare il Molise e proiet…

UNITA’ E DIALOGO PER PROGRAMMARE IL DOMANI DELL’OLIVICOLTURA MOLISANA E NAZIONALE

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Trasformare in opportunità le difficoltà della raccolta 2014 che, nel Molise, sta per finire. Una raccolta segnata da una pesante perdita di produzione con la qualità che non riesce a toccate i livelli di eccellenza. Sono, questi ultimi due elementi, le ragioni di una situazione molto delicata per il futuro del comparto e l’immagine stessa degli oli molisani. Non più rinviabile un piano del comparto e una strategia di marketing da mettere nelle mani di persone capaci e non improvvisatori. Anche il Molise paga a caro prezzo la perdita di raccolta delle olive che, si può pensare, sarà pari al 50% della produzione dell’altro anno. Davvero un “anno nero” per la più importante coltivazione arborea regionale e quella fascia collinare che nell’olivo ha un alleato sicuro. Un alleato, sia per ciò che riguarda la presenza di piccole e medie aziende, impegnate a mantenere viva l’agricoltura e a dare una parte del reddito ai coltivatori, che per la salvaguardia e tutela ambientale e paesaggistica …

Oggi la giornata mondiale della pasta e pochi giorni fa dell’Alimentazione.

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Oggi la Giornata mondiale della Pasta, che ho avuto modo di ricordare e onorare con una mia riflessione su face book, postata ieri. Pochi giorni fa (il 16 di questo mese) la Giornata mondiale dell'Alimentazione a ricordarci gli sprechi del consumismo. Ancora ieri sera un altoparlante di Renzi a Servizio Pubblico, ricordava le misure in atto del governo - soprattutto gli 80 euro e il Tfr in busta paga - tutte tese a rilanciare i consumi.
Per fortuna 2/3 degli italiani, un po' più intellettualmente onesti e capaci, si sono subito adeguati alla pesante crisi ch mal sopporta il Pase e il mondo, tornando alla saggezza della sobrietà, cioè, hanno tagliato gli sprechi, anche se ancora oggi ben 76 Kg. di prodotti alimentari continuano ad andare nella spazzatura.
Con 800 milioni di persone nel mondo, che non mangiano o mangiano ben poco, sapere che 1/3 del cibo prodotto viene buttato, fa pensare e capire il senso della follia della società consumistica e della stupidità di chi la vuole…

L'UNITA' NELLA DIVERSITA' PER FAR VINCERE, CON IL VINO E L'OLIO, IL MOLISE

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La sede dell'incontro è La sala consiliare del Comune di Termoli e non la Galleria civica come da precedente comunicazione. Il giorno rimane Venerdì 31 Ottobre alle ore 17.30  INVITO

LA TERRA E' LA FONTE DEL NOSTRO CIBO

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di Nicola Picchione
 Il problema che tu affronti è fondamentale. La terra è la fonte del nostro cibo. Essa dà le piante che per un miracolo trasformano l’energia dei raggi solari in materia vivente che nutre gli animali. Gli antichi nella loro saggezza che derivava dal contatto con la natura oggi in gran parte perduto e in buona parte- quando non perduto- spesso pervertito da un rapporto innaturale, chiamavano madre la terra e ritenevano l’umanità nata da essa: humus.  Noi non solo non abbiamo più un rapporto positivo con la natura ma la snaturiamo con i prodotti della chimica (nel migliore dei casi. Quando non l’avveleniamo, finendo con avvelenare noi stessi). La natura non è solo nutrimento, è anche bellezza che è altra forma di nutrimento. Gli antichi avevano un rapporto di amore-odio verso la terra che dovevano coltivare sudando e soffrendo, che non sempre dava loro ciò che desiderava come i figli (e i padri) non sempre danno ciò che si aspetta da loro ma continua…

I cinque oli molisani della Guida Flos Olei 2015

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Pasqualedilenainforma
Tra le tante ombre di una raccolta delle olive 2014 disastrata da un’annata favorevole alla moltiplicazione della mosca dell’olivo, causa le sfavorevoli condizioni meteorologiche, c’è da registrare anche qualche spiraglio di luce portato dai cinque oli premiati dalla più nota Guida all’extravergine del mondo, Flos Olei 2015, di Marco Oreggia e Laura Marinelli, che uscirà a novembre prossimo.
Una guida che, dal quadro dei risultatifornito in anteprima, riporta 478 oli che hanno ottenuto un punteggio minimo di 80 punti e massimo di 98, di cui ben 218 quelli provenienti da ben 19 Paesi del mondo, con la Spagna che vede ben 74 oli premiati (più della Toscana che si attesta al 1° posto tra le regioni italiane), seguita dalla Croazia (58), Portogallo (17), Cile (15), Francia (10), Uruguay e Giappone (9), Grecia (7) e, a seguire, i rimanenti 11 Paesi.
Dei 250 oli italiani ho già detto che è la Toscana, con 65 suoi oli, quella più premiata, seguita dal Lazio (37), Umbria (…

NEL TERRITORIO IL DOMANI

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C’è un bene che diventa, ogni secondo che passa, sempre più prezioso perché sempre più raro, e questo bene è il territorio, cioè l’insieme di valori e di risorse che ci appartengono quali la storia, la cultura, l’ambiente, le tradizioni, che, insieme, esprimono un’altra preziosità, il paesaggio.
Ogni secondo fette consistenti di questo territorio vengono sacrificati al cemento che rende le acque – se incanalate – violente e distruttive; la fascia costiera italiana sempre più brutta, che, è bene ricordarlo, ha uno sviluppo di ben 7.500 Km. e, ciò che è peggio, sempre più fragile con i fenomeni di erosione che si moltiplicano, provocando morti e danni ingenti; le nostre campagne sempre più discontinue e sempre più ristrette; le poche pianure, a partire dalla più grande e la più importante, quella padana, dove il cemento si è mangiato il suolo, il più fertile del nostro Paese. Un tempo, lì, se prendevi un pugno di terra la sentivi così viva che ti parlava e ti riscaldava la mano. Ecco il su…

il rilancio dell'Enoteca Italiana

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PERCHE'

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Il Molise parteciperà al Salone del gusto di Torino con uno stand collettivo e questo è un fatto positivo.

Sono cinque le aziende già partecipanti ma non è detto perché solo cinque e non altre.

Io, quale titolare dell'Azienda "La Casa del Vento" in Larino e produttore de "L'Olio di Flora", olio biologico monovarietale "Gentile di Larino" e con il marchio Dop, non sono stato invitato.
Mi piacerebbe sapere, dalla Regione e dalla Camera di Commercio, cosa devo fare per conoscere le condizioni per partecipare.

Fagiolo di Acquaviva d'Isernia e l'Olio di Flora

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Acquaviva d'Isernia
Ci sono piccoli solchi ombreggiati da piante di fagiolo lungo la salita che da Isernia porta al Macerone, un luogo mitico per i Binda, i Guerra, i Bartali e i Coppi di allora, che vogliono diventare campi.

Piccoli campi che producono queste perle di una terra, il Molise, che ha solo voglia di volare proprio ora che menti senza gusto la vogliano cancellare.

Perle saporite che, nelle mani di Silga e di Daniela, hanno mostrato di saper raccontare le bellezze e le bontà di un territorio e dei suoi paesaggi, il calore di mani ospitali.

Larino
Ci sono colline, quelle dolci che scendono verso l'Adriatico delle Tremiti e del Gargano, ombreggiate da giovani e antichi olivi "gentili" che raccontano, con altre varietà Salegna e San Pardo, anche queste della culla dell'olio, Larino, l'incontro con Annibale e i famosi condottieri romani, la storia dei tre tratturi non lontani.

Oh, certo, non sono i soli in questi luoghi baciati dal sole rosso del mat…

PRIMOLIO 2014, POCO MA BUONO

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Il primolio 2014 franto ieri.
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Non c'è, per me, cosa più buona dell'olio appena franto che mi apre ai ricordi di quanto bambino frequentavo i tre frantoi aperti nel centro storico e quello di Maringelli (il più importante) proprio di fronte all'anfiteatro romano.


E, poi, soprattutto il suo profumo di oliva non ancora matura, il suo colore verde intenso che ti riporta al "Verde Molise" e il suo sapore unico: nel bicchiere d'assaggio, sul pane, il riso, la pasta, i legumi, in particolare i fagioli di Acquaviva e i ceci del mio amico Andrea Albino sul monte della "Guarenza", il punto più alto di Larino.





Ancora più de "il Monte" dov'è la Casa del Vento che, con i suoi 611 olivi, per oltre il 90% della varietà "Gentile di Larino", dà vita a L'Olio di Flora.

la raccolta anticipata, con i frantoi aperti già negli ultimi giorni di novembre (una settimana prima del solito), racconta un'annata difficile anche qui nel Molise…

Parlare di biodiversità

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Molto interessante l’incontro di questa mattina nell'aula magna dell'Istituto tecnico Agrario San Pardo di Larin, organizzato dal Lions club di Larino e partecipato da altri club del Molise e dell’Abruzzo. Le attese non sono rimaste deluse con un discorso a 360° sulla Biodiversità, che ha visto, sotto il coordinamento di Demetrio Di Fonzo, protagonisti i tanti relatori intervenuti tutti, a sviluppare con chiarezza e professionalità i temi a loro assegnati, contrassegnati da applausi sentiti.
Un contributo importante del Lions club di Larino all’impegno dei Lions su questo tema, in attesa della grande esposizione universale che vede il prossimo anno protagonista l’Italia con un obiettivo molto impegnativo qual è quello di “nutrire il pianeta”. Cosa non facile se va avanti il furto e la perdita di territorio, nella previsione di un 2050 abitato da più di nove miliardi di persone. In pratica, la necessità di rispondere a un altro 70% in più di oggi della domanda di cibo…