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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

A TAVOLA CON GLI ABBINAMENTI

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ONORE AGLI OLI MONOVARIETALI MOLISANI

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Una bella serata all'Hotel Europa di Isernia all'insegna di un patrimonio di biodiversità,  le 18 varietà di olive autoctone molisane e i rispettivi oli monovarietali.

Una serata conviviale aperta dalla presidente dell'Associazione sommelier del Molise e padrona di casa. Giovanna Di Pietro, alla presenza del Presidente dell'Union Camere di  Commercio del Molise, accompagnato dal segretario generale della CC.I.A.A. di Isernia, Dr. Paolo Potena, e, da un illustre ospite, Dr, Paolo Conte, sottosegretario generale dell'Unione nazionale delle Camere di Commercio.


A seguire una illustrazione della situazione olivicola molisana e dei suoi oli monovarietali, come sempre appassionata, di un tecnico e divulgatore molto conosciuto, Mario Stasi e dal sommelier e degustatore di olio, Vitor Fratini, che ha guidato gli ospiti in quel mondo affascinante della degustazione, con la scoperta dei profumi e dei sapori nonché dei caratteri dell'olio e, in più, degli abbinamenti con p…

IL CODICE DELLA VITE E DEL VINO 2012 (NUOVA EDIZIONE)

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Il volume raccoglie tutte le disposizioni comunitarie aggiornate relative alla OCM vino,
le norme nazionali applicative e le circolari interpretative.
Pubblicati anche tutti i decreti applicativi del D.lgs 61/2010 sulla tutela delle DO e IG
È uscita la dodicesima edizione del “Codice della Vite e del Vino”, edito dall’Unione Italiana Vini, a cura di Antonio Rossi, dove viene rielaborato e aggiornato l’intero panorama normativo comunitario collegato all’OCM vino, riportando anche tutte le disposizioni nazionali applicative collegate, in modo da mettere a disposizione degli operatori uno strumento sempre aggiornato.
L’edizione riporta il decreto legislativo 61 dell’8 aprile 2010 relativo alla tutela delle DO e IG e tutti i decreti applicativi collegati che hanno ridisegnato le disposizioni precedenti, aggiornando così le norme nazionali sulle denominazioni di origine dei vini italiani. Accanto alla legislazione comunitaria e alle norme direttamente collegate, esistono anche disposizioni na…

E' GIA' IN VIGORE LA LEGGE 10 DEL 2013 PER LO SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI

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Pochi giorni fa, il 16 u.s., è entrata in vigore la legge 10/2013 per lo sviluppo degli spazi verdi urbani che segna “un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde”.
Nella legge è prevista la Giornata Nazionale degli Alberi, che si terrà il 21 Novembre di ogni anno; la creazione di spazi verdi; il contenimento del consumo di suolo; la riqualificazione degli edifici e, con l’impegno di piantare un albero per ogni bammbino nato o adottato, anche la creazione di un catasto degli alberi nel grandi città con il sindacoche, a fine mandato, dovrà rendere conto del suo impegno per il verde.
Non si capisce perché no nelle piccole città, o, meglio ancora, nei Comuni che sono la struttura portante del nostro Paese e, soprattutto, del Molise!

GIANCARLO BINI, L'AMORE PER L'ENOGASTRONOMIA

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Giancarlo Bini ha segnalato il tuo lavoro di consulente - produttore di olio presso la Casa del Vento - Larino.

Ciao pasquale,
Ho scritto questa segnalazione sul tuo lavoro perché possa essere condivisa con altri utenti di LinkedIn.

Dettagli della segnalazione: "A Pasquale grande personaggio dell'elaiotecnica al disopra delle parti ed ormai capitano di lungo corso, si deve riconoscere credo e professionalità nel mondo dell'olio d'oliva vergine extra." Giancarlo Bini, che, con questa sua attenzione, onora me e La Casa del Vento con il suo "l’Olio di Flora", è un caro amico sin dal primo nostro incontro, metà degli anni '80, nella Fortezza da Basso di Firenze, poco dopo l'inizio della mia stupenda avventura all'Ente Mostra Vini-Enoteca Italiana di Siena. In occasione della prima edizione di "Firenze a Tavola" che non ha avuto molta fortuna. Giancarlo è soprattutto uno straordinario personaggio del mondo dell’enogastronomia, prop…

UN VILE ATTO INTIMIDATORIO O UN INCIDENTE?

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Resta un vile atto intimidatorio e non un incidente lo scoppio di un ordigno negli uffici del responsabile della Direzione Generale per la Qualità dei prodotti agroalimentari, in seno al Dipartimento delle Politiche di Sviluppo del Ministero delle Politiche agricole e forestali, d.ssa Laura La Torre, l'unica donna ai vertici del Mipaaf.

Chi il giorno 14 ha sentito il botto e visto il fumo proveniente dall'ufficio del dirigente del Mipaf non ha bisogno di essere tranquillizzato da chi vuole ridurre tutto a un incidente dovuto a una valigetta in dotazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che, si dà il caso, questo Ministero non ha e non ha mai avuto.

Sa che non è così ed ecco che questa azione che serve solo a coprire la verità dei fatti non solo può creare allarmismo vero, nel momento in cui uno ha la sensazione di essere anche indifeso, ma anche dare forza e senso di impunità a chi ha predisposto la valigetta-ordigno e fatta esplodere come usa fare…

LA PALMA DI IVANO

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A vederla, alta con la sua chioma raccolta, è una palma come tante altre.

Ma non è così e questo perché ha una storia da raccontare, quella che Ivano ha raccontato a me, per puro caso, l'altro giorno, mentre stavamo in macchina per andare, con Ettore e Luciano, a gustare del buon pesce al retro bar di fronte allo zuccherificio, Pit Stop, gestito dal buon Nereo e sua moglie con Pardo Iacobelli di Larino ai fornelli.

Ivano, di origine abruzzese, approdato a Larino al seguito del padre che lavorava per la Lodigiani, ha, nella sua gioventù, irato per il suo lavoro di autista, nei paesi arabi e, poi, in Africa,dov'è rimasto per qualche anno in Libia.

Ivano ha, come la gran parte degli abruzzesi e dei molisani, la dote di fare amicizia con tutti.

Nell'agosto di trent'anni fa (1983), quando stava per tornare in Italia per sposarsi, un suo amico libico, uno dei tanti che lavorava nei giardini imperiali di Gheddafi a Bengasi, gli ha voluto donare un vasetto con una palma da po…

NON E' COLPA DI CELENTANO

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Ho ascoltato con più attenzione la canzone, di qualche giorno fa, di Celentano e l’ho fatto principalmente per capire meglio quelle sue parole sul Molise “..e poi c’è anche il Molise che stanno uccidendo, bombardato… da quei fantasmi eolici che muovono il vento………….è la fine dei paesaggi”.







Subito dopo averla ascoltata l’ho postata, con un commento di piena condivisione con l’autore.

Un commento che confermo, soprattutto se guardo il paesaggio che spazia sotto i miei occhi, da Casacalenda a Montorio nei Frentani, Montelongo, Ururi e, poi, più a sinistra, quel mare di pale eoliche che copre il territorio del Comune di San Martino in Pensilis, che si trova tra me e le Isole Tremiti.
Uno scempio di paesaggio, questo, proprio nella patria della “carrese”, la corsa dei carri trainati dai buoi, e della “Pampanella”, una specialità gastronomica incomparabile, che - come ho affermato più di quindici anni fa e ripetuto senza successo – può dar vita, se promossa e valorizzata, alla più grande …

Export Italia, aggiornamento a novembre 2012

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Export Italia, aggiornamento a novembre 2012
Data: 19-02-2013 il corriere vinicolo







Si avvia a conclusione positiva l'anno 2012 per l'export di vino italiano, almeno sul fronte valori, cresciuti a tutto novembre del 7,4%, a oltre 4,2 miliardi di euro, trainati da un prezzo medio in salita del 17%. Tutte al rialzo le performance sulla colonna dei fatturati: +15% gli spumanti, +6% il confezionato e +11% lo sfuso, che è arrivato a sfiorare i 70 centesimi al litro (+40%).

A livello di singoli Paesi, crescono del 7% gli Usa, confermatisi ancor di più prima piazza a valori per il nostro export, seguiti da Germania e UK (+5%). Ottimo l'andamento in Svizzera e Canada, ancora meglio fa il Giappone.

In battuta d'arresto la Russia, dove l'andamento delle nostre forniture risente della nota problematica che ha afflitto la spumantistica, mentre sembrano andare bene le cose in Cina, soprattutto sul versante bollicine.

Fonte: elaborazioni Corriere Vinicolo su dati Istat. La ripro…

Fra i 26 territori più amati dagli italiani non ce n’è nemmeno uno del Molise

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I risultati di un’indagine popolare promossa da “Italia Touristica” dice è il Salento (10,3% di preferenze) il territorio più amato dai 230.000 italiani invitati a esprimere il loro giudizio, seguito da Cinque Terre (9,0%), Costiera Amalfitana (8,8%), Chianti (8,2%), e Cilento (5,2) Versilia (5,8%), Val di Fiemme (4,9%) e Gargano (3,8%). Le ragioni di questa preferenza vedono il mare, il paesaggio, la cordialità, l’enogastronomia, l’ospitalità, le tradizioni. Non mancano gli uliveti, soprattutto quelli secolari o meglio “i patriarchi” diffusi in Puglia come nel Cilento o nella Costiera . Ragioni che il Molise ha, ma che non è riuscito a comunicare sul mercato nazionale per una scelta di marketing spezzettato dalla fame dei vari contendenti in Regione e nelle altre istituzioni con tanti soldi (lire e euro) buttati al vento. La comunicazione è una priorità, quando si vuol spendere e mettere sul mercato il territorio con le sue risorse, che. però, ha la possibilità d…

Vino: nasce la banca dati del Dna

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L'America dice sì allo studio, italianissimo, sul Dna del vino della Serge-genomics (spin-off dell'Università di Siena guidato da Rita Vignani). Il progetto, finanziato per 100mila dollari dal Ttb (The Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau, l'agenzia doganale che regola l'entrata di alcolici negli States) è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista statunitense “American Journal of enology and viticulture”. “La pubblicazione è un importante traguardo che sancisce la validità del metodo” racconta Rita Vignanied è una risposta a chi qui in Italia, o per paura o per diffidenza, ci ha dato contro fin dall' inizio”. Lo studio di Siena, infatti, non ha avuto vita facile fin dagli esordi, tanto da essere stato costretto a volare oltreoceano.

Ma vediamo di cosa si tratta: si parte da una banca dati dei Dna dei vitigni. A quel punto si estrae quello del vino in questione e dopo averlo isolato da altre componenti (come batteri e lieviti) lo si confronta se…

da ZACC e BE-LINA

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PAROLA D’ONORE Zacc – vi faccio il Ponte sullo Stretto Bè-lina– così siete certi di riscuotere le commissioni

W W IL MOLISE DI DI MAJO NORANTE

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DI MAJO NORANTE ANCORA SELEZIONATO PER OPERA WINE Anche quest'anno, nella prestigiosa anteprima del Vinitaly, il 6 di Aprile a Verona, torna Opera Wine, ossia la selezione delle migliori 100 cantine italiane - quest'anno 103 - da parte della prestigiosa rivista americana Wine Spectator, è stata selezionata, per il secondo anno consecutivo, un'azienda molisana, la Di Majo Norante, simbolo dell'enologia regionale.
L'azienda è una delle sostenitrici della "Scuola del gusto: Un Molise divino", avendo messo a disposizione, fin dall'inizio, i vini per le degustazioni didattiche in aula e relativa visita aziendale che, in base al programma, avverà giovedì 7 marzo alle ore 15.00. Il vino, che l'azienda ha scelto lo scorso anno per partecipare all'importante vetrina, è stato il Contado 2009, lo stesso che Don Luigi, proprietario dell'azienda, insieme ad altri, mi ha consegnato personalmente per le degustazioni del corso. Ricordo ch…

T come territorio C come cultura

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Senza la cultura la politica si svuota di contenuti e di prospettive e la bellezza è la cosa che per prima viene sacrificata.
Tutto, ma soprattutto una campagna elettorale, ha senso se si trasforma in una grande occasione che interpreta la politica e diffonde la cultura dando, così, spazio ai sogni. Solo chi ha già condiviso i sogni e riesce, senza ombre, ad esprimere tutto questo merita attenzione.
La cultura che ci appartiene e che si ritrova nei campi, nelle torri, nei castelli, nei ruderi dell’Ara frentana o dell’Anfiteatro, nelle minute case, nei paesi che si lasciano vedere raccolti sulle colline o appiccicati ai fianchi delle montagne, nei vicoli che raccolgono i fumi e i profumi dei camini, nelle piazze che lasciano le mani stringere altre mani e le labbra aprirsi al dialogo.
La cultura che si esprime in dialetto o con i gesti e racconta la gioia e il dolore, il pianto e il sorriso; accoglie lo straniero con un benvenuto; saluta e riesce a dire grazie o prego; emoziona con la poe…
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da Zacc&Bè-lina
MALFATTORE
ZACC – non lo sento da qualche ora
BE-LINA – è all’estero a distribuire commissioni
ZACC – perché non le chiami tangenti?
BE-LINA – mi viene da vomitare

I MISTERI DEL VINO

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di pasquale di lena
Un'altro bellissimo pomeriggio all'insegna della degustazione del vino organizzato dalla Scuola del Gusto nella sala del Convitto dell'Istituto Tecnico Agrario Statale "s. Pardo" di Larino. Protagonisti due pilastri dell'ASPI, l'Associazione della Sommellerie professionale italiana,  Celeste Di Lizio e Rudy Rinaldi, pruripremiati per la loro grande professionalità in un campo che ha sempre più successo.
Il vino è un mondo ricco di misteri che si raccolgono nella luce che si riflette nel bicchiere, nel profumo e nel sapore ed è la scoperta di questi misteri il fascino della degustazione, una vera e propria arte che ha bisogno della memoria e di allenamento per potersi esprimere al massimo oltre che di cultura, per andare alla scoperta dell'origine del vino e dare al vino il compito che ad esso maggiormente spetta che è quello di dare ordine alla sequenza dei piatti per legare insieme , così, esaltare, i diversi sapori.

Imparare l&#…