24 ottobre 2012

IL MOLISE NELL'ERA DELLA CONOSCENZA

Ieri a Larino c'è stato un incontro Molise-Croazia che, come ben sottolinea Mignogna con l'articolo poco fa postato su questo blog, è stato davvero interessante.
Riporto il commento che ho lasciato su Linkedin ai componenti del gruppo "manager di origine molisana" di cui mi onoro di far parte.
Avv. Mario Ialenti, responsabile comitato regioni dell'Aadriatico e Prof. Rossano Pazzagli
 
Un intervento magistrale quello del prof. Rossano Pazzagli dell'Università del Molise che ha spiegato il territorio con tutti i suoi valori e le sue risorse ed ha precisato il tipo di turismo adatto al Molise. Un turismo adatto alle opportunità che il Molise offre, cioè in grado di non aggravare il processo di degrado del territorio stesso nel momento in cui la crisi ha segnato il fallimento del sistema e la necessità di ripartire da quello che uno ha. Ed il Molise, lo dico io che sono intervenuto per parlare ddi qualità, ha molto da offrire del suo "glocale" al mercato "globale", in particolare tutto ciò che serve a far vivere le emozioni a chi gira per provare e raccogliere emozioni.
la delegazione della Croazia

L'incontro fra due realtà divise-collegate dall'Adriatico, con la sua possibilità di sviluppo nel tempo, è una straordinaria opportunità per vivere nella reciprocità processi di ampliamento e accorpamento delle attività,  e questo per rendere l'offerta di prodotti di qualità più rispondente e adatta alla domanda di un mercato che ha bisogno di prodotti di qualità garantiti e riconoscibili per il consumatore e ciò è possibile oggi attraverso un marchio che l'Europa mette a disposizione del produttore europeo e dello stesso consumatore, Dop e Igp, cioè dei prodotti a indicazione geografica che hanno nell'origine (territorio) la qualità, fino a diventarne i principali testimoni.

Sta qui la modernità dell'agricoltura nel momento in cui viene riposizionata al centro di uno sviluppo sostenibile di cui ha bisogno il pianeta. Sta qui anche l'importanza della ruralità che segna il Molise più di ogni altra Regione italiana.

Centralità o perni sui quali far ruotare la conoscenza e la partecipazione visto che stiamo vivendo (non so quanti se ne sono accorti) l'era della conoscenza che ha bisogno di protagonisti del dialogo e della partecipazione (democrazia) per essere vissuta fino in fondo.
Sta qui, a mio modesto parere, l'importanza di un gruppo formato da persone già protagoniste di questa conoscenza e portatori di esperienze vissute lontane dal Molise.

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