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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

La sacralità degli olivi secolari

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Raccontano il tempo e danno valore aggiunto al nostro territorio, il vero e solo patrimonio da salvaguardare e spendere se si vuole assicurare un domani alle nuove generazioni. A Portocannone, nel Molise, i “patriarchi” di oltre 700 anni nel racconto di Pasquale Di Lena
Anche una pianta verdeggiante è vita, come il pesce nell’acqua, l’uccello nell’aria o l’animale che vive nella steppa o nella foresta, o, come l’uomo che anima le campagne e le città. E lo è tanto più quando essa è in grado di accumulare anni e anni, per molte anche secoli e, per alcune, addirittura millenni.

Pensiamo alla maestosità di una quercia secolare o al fascino di un olivo che ha nel tronco i segni del tempo, come rughe che solcano il volto di un anziano e danno ai suoi occhi una luce particolare, quella che riesce a illuminare il passato e a raccontarlo con la saggezza acquisita dall’esperienza.

Basta andare in giro nel Molise per gli oliveti di Larino o di Colletorto, di Venafro o di Rotello per incontrare que…

RACCONTARE IL MOLISE

Comunicato stampa di Larino viva



Pasquale Di Lena, invitato dal prof. Rossano Pazzagli dell’Università del Molise, ha raccontato il suo Molise agli studenti del corso “Storia del Turismo” della Facoltà di Economia di Termoli. Presentati i due ultimi libri: “Molise- il piacere di una scoperta” uscito la scorsa estate a Berlino, in occasione dei Campionati del mondo di Atletica Leggera; “La dove la terra dona” e “”2010- Andare per olio nel Molise”, usciti a marzo di quest’anno a Trieste a “Olio Capitale”, grazie alle due Province di Campobasso e Isernia.

Il Prof. Pazzagli, dopo la presentazione di un breve curriculum di Pasquale Di Lena e un riferimento alle sue recenti pubblicazioni riguardanti il Molise, ha rivolto l’invito al relatore, esperto di marketing, di raccontare il suo Molise a chi vuole, alla fine degli studi, sviluppare la propria professione nel campo della promozione e organizzazione del turismo.

Un invito a nozze, come si suol dire, per chi ha avuto modo di capire le stra…

RAGLI& BELATI

di Zacc e Bélina


AL BIVIO

Zacc - a Parigi ha detto che il solo potere che ha è quello di fare andare il proprio cavallo a destra o a sinistra

Bèlina - non ha precisato se si riferiva a Bonaiuti o Minzolini, Masi o Gasparri, Capezzone o Bondi?

GUERRA CIVILE

Zacc - indietro tutta anche sulle Province

Bélina - ha paura della guerra civile

A FES'TE DE SAN PARDE

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A FES'TE


San Parde è n’addòre,
nu suone, na voce,
nu llucche de vóve,
mille chelure,
nu palpate de córe.


Nu suònne,
na nes’talgie pe chi s’ta lentane,
na voje de remenì
pe revedé via Cluenzie,
a chiazze, a Cattédràle.


Nu salute
Nu bngiorno, na bónasère,
na s’trette de mane.


S. Parde è pure S. Premiane


25.05.2010





A FES'TE DE SAN PARDE


Cuanne è u mèse de magge,
e magge è u mèse chiù bbèlle,
nu paese miie è fe’ste.
A ddòre du ‘hiene
te éntre dente
nsieme e quille de cagge.
A tèrra prene ze prepare e partorì,
géraneie e ròse ngòppe i ballecune
ca campane che sòne e s’devallune.
A ggènte è tutte chiù cuentènte,
u sòle ze chemènze e fa sentì,
u cigne cante e ze reschiare,
ze resèntene a bande e i prime spare.
Tènne chiù voje de cantà i campane.
Cavezune curte,
camicia spentate,
uajù
che ze preparane a prima chemeniòne
avete, èppène sbocciate,
cu prime penziere p’a mòre.
E ognune i vé a ueliie du gelate.
Ze chemènze cu Paleie pe San Premiane
pe fenì che San Parde fe’sta particolare.
I paiesane èrrivene da i po’ste chiù le…

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina

POVERO SERVO

Zacc- il correttore Bonaiuti ha definito “giornaletti” Il Fatto Quotidiano e L’Unità

Bélina- un povero uomo

RAGLI& BELATI

di Zacc&Bélina

ARROGANZA

ZACC - la parola d’ordine è indietro tutta.

BELINA - è il consiglio dei sondaggi.

ALF-ANO

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Zacc – ecco le parole del ministro Alf-ano

«Il testo della Camera ha rappresentato un compromesso alto tra tre principi costituzionali, privacy, diritto di cronaca e alle indagini. Nel passaggio tra commissione e aula valuteremo se è opportuno tornare a quel testo su alcune questioni».

Bélina – come sempre dimostra di non avere le idee chiare

Una “perla” di caseificio nel Salernitano

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24/05/2010 12.47.00
di Pasquale Di Lena

La Perla del Mediterraneo è un caseificio che produce mozzarella di bufala all'ombra dei templi di Paestum (Sa): un centro dove tutto è in movimento, soprattutto la ricerca di innovazioni che riguardano il prodotto e il mercato. Tra le novità più importanti la mozzarella di bufala senza lattosio

CAPACCIO PAESTIM (SA) - Non è solo un grande e moderno caseificio quello da noi visitato nella seconda metà di maggio, ma un centro dove tutto è in movimento, soprattutto la ricerca di innovazioni che riguardano il prodotto e il mercato. Stiamo parlando de “la Perla del Mediterraneo”, il caseificio che si trova nel Comune di Capaccio, non lontano dai templi di Paestum, quello che ha messo sul mercato la mozzarella di bufala senza lattosio.


La facciata e l’ampio spazio, arredato di verde, che separa la struttura dal cancello di entrata, danno più l’idea di una villa che di un caseificio grande, capace di lavorare oltre cento quintali di latte al giorno, r…

RAGLI&BELATI

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di Zacc e Bélina

PUBBLICITA’
Zacc- ha detto che non toccherà pensioni, salari…
Bélina - ...per distrarre chi deve pagare i ticket e subire i tagli dei servizi sociali
LA FRETTA

Zacc – ha fretta il grande comunicatore, vuole subito l’approvazione della legge sulle intercettazioni

Bélina - ha paura che Obama convinca Napolitano

RAGLI&BELATI

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Zacc - I giornalisti veri vanno in galera
Bélina - Quelli ruffiani con la lingua a leccare le scarpe del sultano...

Fermarsi a Eboli, per vedere l’agricoltura di domani

Un appassionante racconto di Pasquale Di Lena che vede protagonista l’azienda sperimentale campana Improsta. Una grande fattoria didattica dove regna la biodiversità vegetale, e non solo
di Pasquale Di Lena
Sono tornato a visitare “Improsta”, l’azienda sperimentale della Regione Campania, in uno di questi giorni di maggio, segnati da cielo coperto e pioggia, per vedere la nuova Enoteca regionale in fase di allestimento, salutare l’amico Vincenzo Aita, già assessore all’agricoltura della Regione Campania e parlamentare europeo, responsabile dell’azienda quale presidente del Consorzio, e, così, cogliere l’occasione per vedere i mutamenti avvenuti nel corso di questi ultimi quattro anni.

Sono arrivato ad Improsta percorrendo la statale 18, subito dopo l’attraversamento di Battipaglia, quando la piana del Sele si apre allo sguardo con la cornice dei monti Alburni, il parco naturale di Diano e, dietro, Agropoli il Cilento, con il suo Parco e la fama di essere il territorio che, con la cucina …

Il primato del vino italiano in Canada, le ragioni di un successo

A metà anni ’80, il vino italiano deteneva una quota intorno al 6-7%, ma la Francia aveva in mano il mercato. Ogni goccia di alcol era, ed è, nelle mani del governo. Il lavoro costante di Enoteca Italiana, e la consapevolezza acquisita dai ristoratori, hanno dato luogo al grande riscatto.

È da un paio di anni che aspetto di leggere questa notizia, dopo aver avuto, fino alla mia permanenza, primavera 2004, all’Ente Mostra Vini – enoteca Italiana, gli aggiornamenti dal Liquor Control Board dell’Ontario, organismo, anche, di coordinamento dei LCB di tutte le provincie canadesi.

Un percorso lungo, che parte nel 1996, grazie - bisogna dirlo perché è la verità - alla tragedia metanolo, quando tutte le aziende che, tramite l’Ice, si erano prenotate al grande evento della 1° Fiera dell’agroalimentare, la Food Pacific, a Vancouver, nella provincia della British Columbia, subito dopo l’Expo che, poco tempo prima, aveva visto la bellissima città protagonista.

Tutte le aziende - quelle poche che all…

IL GRAN RIFIUTO

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina

Zacc-ora Scajola non vuole più andare a Perugia

Bélina- peccato! Non sa che cosa perde. È una città splendida.



LE DIMISSIONI DI PASQUALE DI LENA

La democrazia partecipativa, la difesa del territorio e la valorizzazione delle sue ricchezze per il rilancio di Larino erano i punti fondamentali sui quali reggeva il programma elettorale del candidato sindaco Pasquale Di Lena alle ultime elezioni amministrative.

Una sfida non facile nella nostra comunità dove antichi e nuovi interessi, di pochi e di poche “cricche”, potevano essere facile preda di chi aveva ed ha interessi molto più grandi, per cui anche il piccolo pezzettino larinese rimaneva da incastrare nell’immenso puzzle del profitto regionale e nazionale. E così è stato e così sta avvenendo.

Ma “i cavalli di razza” – pur nella loro esuberanza e fierezza caratteriale – non si fermano mai e lottano sempre fino allo stremo delle proprie forze.

Pasquale Di Lena è uno di questi, piaccia o no. Chi pensa che le dimissioni da consigliere rimesse nelle mani di Giardino possano significare un arrendevole scelta, si sbaglia di grosso.

In questi anni Larino Viva e Di Lena trascinatore hanno …

Maratona del gusto 2010, prima tappa a Madrid

di Pasquale Di Lena


Un successo che va a confermare i risultati della prima edizione dello scorso anno, con le tappe in di preparazione dei campionati del Mondo di Atletica leggera “Berlino” 2009, in Austria e Germania

A distanza di alcuni giorni dalla prima tappa della “Maratona del gusto e delle bellezze d’Italia” 2010, continuano a giungere echi che riportano gli applausi del successo, riscosso dalla più grande vetrina promozionale delle eccellenze dell’agroalimentare italiano, quella itinerante di Casa Italia Atletica, in occasione della “Maratona di Madrid”, che ha visto la capitale spagnola protagonista, con migliaia di partecipanti provenienti da ogni parte del mondo.

Un successo che va a confermare i risultati della prima edizione dello scorso anno, con le tappe in di preparazione dei campionati del Mondo di Atletica leggera “Berlino” 2009, in Austria e Germania.

Una opportunità per i tedeschi e gli ospiti dell’importante avvenimento sportivo, che hanno, così, avuto modo di cono…

Il mondo dell'olio non sa comunicare.

di Maria Carla Squeo

E' necessaria una svolta
A Spoleto, in occasione dell'assemblea annuale dell'Accademia nazionale dell'olivo e dell'olio, Luigi Caricato ha tenuto una lectio magistralis sui mezzi a disposizione e su quali messaggi si possa fare affidamento per una comunicazione volta alla valorizzazione dell'olio extra vergine di oliva. E' emerso un quadro poco lusinghiero del settore


Non c’è aria di pessimismo, d’accordo, ma il quadro della realtà non è comunque tra i migliori. C’è da tirare ancora avanti la carretta e faticare non poco. Il 30 aprile scorso, a Spoleto, nell’accogliente palazzo Ancaiani, prestigiosa sede dell’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio, si è svolta l’assemblea annuale che ha tenuto a battesimo ben nove neo accademici, accolti nella veste di “soci corrispondenti”, ed elevato nel contempo al rango di “soci ordinari” gli accademici Luigi Caricato e Francesco Visioli.

Il momento è stato importante per i presenti, anche perché l…

LE DIMISSIONI

Continuerò con Larino viva a dare tutto quello che mi è possibile dare per la mia città e per il Molise, la mia terra, che stanno rischiando molto con le scelte in atto che toccano il suo bene più prezioso, il territorio.
Un impegno che dura da sempre e che non è mai venuto meno, neanche dopo decenni di anni di assenza con una vita vissuta in Toscana.
Prima di consegnare all’ufficio di protocollo del Comune di Larino le mie dimissioni da consigliere comunale, le ho illustrate ai componenti di Larino viva, l’associazione nata con le primarie che ha voluto e sostenuto la mia candidatura a sindaco di Larino, mercoledì, nel corso della seduta settimanale di Larino viva presso l’Hotel Campitelli.
Sono grato agli amici di Larino viva, una realtà forte di idee e di proposte che ha svolto, e continua a svolgere, ancor con maggiore intensità, il ruolo di denuncia e di proposta in questi, ormai, quasi tre anni di presenza attiva e alla quale mi onoro di appartenere, per la grande collaborazione…

Comunicare è fondamentale

È questo il messaggio lanciato dal direttore di Teatro Naturale, l’oleologo “Luigi Caricato, con la sua lectio magistralis tenuta nella sede dell’Accademia Nazionale dell’olivo e dell’olio nella sua veste di Accademico.“Comunicare è fondamentale – così ha iniziato la sua lectio magistralis, Luigi Caricato - soprattutto in una società globale che offre un fitto intreccio di relazioni e vive ritmi velocissimi e incalzanti e, come tali, mutamenti profondi e continui per guidarli e non per rimanere schiacciati.A fare la differenza, in un mondo che dispone di tanti mezzi e di una quantità enorme di informazioni disponibile, sono i tempi e i modi del comunicare. Per questo Internet è stata determinante, dimostrando di essere una straordinaria rivoluzione che ha avuto il merito di superare muri e ostacoli di ogni tipo nel segno della libertà di espressione”. “Fondamentale – ha proseguito - è mostrare un ruolo attivo nel processo comunicativo e dare contenuti certi e chiari, ciò che fa capire…

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


DA MINISTRO A INVESTIGATORE PRIVATO

Zacc-quali le ragioni delle dimissioni?

Bélina-avere il tempo di trovare i delinquenti che si sono permessi, a sua insaputa, di pagargli la casa sul Colosseo e denunciarli.

INTERPRETE DEL NIENTE

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina

ZACC- Il Ministro Bondi ha interpretato il pensiero di Calderoli.

BELINA – Ma no! Come ha fatto se non riesce a interpretare neanche il suo!



Di Lena ed il suo “Gusto dei primati”: ora è socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio

Consegnato, l’altro giorno a Spoleto, il diploma di socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, a Pasquale Di Lena, collaboratore dal 2007 di Fidal Servizi e Casa Italia Atletica e, in questa veste, ideatore della “Maratona del Gusto e delle Bellezze d’Italia”. Già accademico della Vite e del Vino e della Cucina Italiana; promotore delle Associazioni delle Città del Vino e, poi, di quelle dell’Olio, di cui è, dalla fondazione nel 1994 a Larino nel Molise, il Presidente onorario, Pasquale Di Lena, continua, con questo importante riconoscimento, a raccogliere i frutti di un impegno speso per l’Agricoltura, il Turismo e i valori del Territorio.In particolare quello dedicato alla qualità delle nostre produzioni agroalimentari, grazie, soprattutto, alla esperienza vissuta in oltre venti anni all’Enoteca Italiana di Siena nella veste di Segretario generale dell’Ente Mostra Vini, la prestigiosa istituzione, attiva dal 1933, che ha dato un contributo prezioso all’imm…

FIGLIO DI….

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Zacc- bisognerebbe prenderlo a calci nel culo uno che sta al governo, disprezza questo Paese e sputa sulla Costituzione sulla quale ha giurato piena fedeltà

Bélina- non è un patriota, ma solo figlio di mamma padana